{"id":276895,"date":"2025-12-25T11:58:11","date_gmt":"2025-12-25T11:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276895\/"},"modified":"2025-12-25T11:58:11","modified_gmt":"2025-12-25T11:58:11","slug":"spumante-oltre-106-milioni-di-bottiglie-vendute-tra-natale-e-capodanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/276895\/","title":{"rendered":"Spumante, oltre 106 milioni di bottiglie vendute tra Natale e Capodanno"},"content":{"rendered":"<p>Anche nel 2025 il vino, e in particolare lo <strong>spumante<\/strong>, torna protagonista delle tavole natalizie. Tra Natale e Capodanno saranno infatti stappate in Italia oltre 106 milioni di bottiglie di bollicine, per il 96% Made in Italy, con una crescita del 4% rispetto allo scorso anno. A fotografare il fenomeno \u00e8 il consueto focus di fine anno dell\u2019Osservatorio del vino Uiv-Ismea (Unione italiana vini e Istituto per i servizi del mercato agricolo alimentare), che evidenzia come nel 2025 lo spumante italiano sia tornato a superare la soglia simbolica del <strong>miliardo di bottiglie <\/strong>prodotte e commercializzate, attestandosi a 1,03 miliardi. Di queste, oltre 360 milioni sono dedicate specificamente al periodo delle feste, con il Capodanno che continua a rappresentare il momento di massimo picco dei consumi.\n<\/p>\n<p>I numeri dello spumante italiano<\/p>\n<p>Negli ultimi 15 anni, le quantit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/spumante-supera-champagne\/873361\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">spumante italiano<\/a> sono quasi triplicate. Da prodotto stagionale e spesso legato a nicchie regionali, le bollicine sono diventate una colonna portante dell\u2019enologia nazionale, capaci di intercettare gusti diversi, occasioni di consumo pi\u00f9 ampie e mercati sempre pi\u00f9 distanti.<\/p>\n<p>Nel confronto con il 2024, il dato complessivo segna un <strong>+1,8%,<\/strong> superando il precedente record produttivo. Una crescita che, secondo Uiv-Ismea, va interpretata come un vero e proprio \u201cbrindisi alla stabilit\u00e0\u201d. Non un\u2019esplosione effimera, dunque, ma la conferma della <strong>maturit\u00e0 raggiunta dal settore<\/strong>, anche in uno scenario internazionale meno favorevole rispetto agli anni post-pandemia.<\/p>\n<p>La sorpresa del 2025: tiene l\u2019export, cresce l\u2019Italia<\/p>\n<p>Tradizionalmente, il successo degli spumanti italiani \u00e8 legato all\u2019export: 7 bottiglie su 10 sono destinate ai <strong>mercati esteri<\/strong>. Eppure, il 2025 segna un cambio di passo. A garantire la tenuta complessiva del comparto \u00e8 stata soprattutto la <strong>domanda domestica<\/strong>, cresciuta del 5% sui volumi del 2024, in netta controtendenza rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<p>Le famiglie italiane, pur attente al portafoglio, visti i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/aumento-prezzi-spesa\/941758\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prezzi della spesa in aumento<\/a>, non rinunciano al vino delle feste e, anzi, mostrano una preferenza sempre pi\u00f9 marcata per le produzioni nazionali.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 prova il forte calo dei brindisi con sparkling stranieri, con un trend previsionale delle <strong>importazioni a -8%<\/strong>. Un segnale chiaro di come il consumatore, in un contesto di incertezza, tenda a premiare prodotti percepiti come affidabili, identitari e con un buon rapporto qualit\u00e0-prezzo.<\/p>\n<p>Sui mercati esteri, invece, il quadro \u00e8 pi\u00f9 prudente. Il consuntivo 2025 dell\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/economia-dop-export\/939963\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">export<\/a> di spumanti italiani \u00e8 sostanzialmente in pareggio rispetto all\u2019anno precedente, ma senza arretramenti significativi. In un panorama globale segnato da rallentamenti dei consumi e tensioni commerciali, tra cui i <strong>dazi di Trump<\/strong>, la stabilit\u00e0 \u00e8 di per s\u00e9 un risultato di rilievo.<\/p>\n<p>Il valore delle denominazioni<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/miglior-prosecco-sotto-20-euro-berebene-2026\/939771\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Prosecco<\/a> continua a trainare volumi e notoriet\u00e0 internazionale tra i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/vini-dop-igp-italia\/884849\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vini DOP e IGP<\/a>.<\/p>\n<p>In particolare, il <strong>Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG<\/strong> chiude il 2025 con una crescita in doppia cifra (+10%), confermando il ruolo sempre pi\u00f9 importante delle <strong>denominazioni di qualit\u00e0<\/strong> nel consolidare il valore del comparto.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 solo il Prosecco a brillare. Secondo l\u2019analisi Uiv-Ismea, risultano positivi gli imbottigliamenti di <strong>tutti i metodo classico,<\/strong> dalle grandi denominazioni come <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/migliori-franciacorta-2026\/940172\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Franciacorta<\/a> e <strong>Trentodoc<\/strong>, fino alle produzioni di nicchia ad alto potenziale come <strong>Oltrep\u00f2 Pavese<\/strong> e <strong>Alta Langa<\/strong>. C\u2019\u00e8 una progressiva diversificazione dell\u2019offerta e una crescente attenzione dei consumatori verso stili produttivi, territori e identit\u00e0 enologiche differenti.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti trainano la domanda<\/p>\n<p>Tra i mercati esteri, gli Stati Uniti restano la prima piazza mondiale per la domanda di vino italiano e rappresentano un caso emblematico dell\u2019evoluzione dei gusti.<\/p>\n<p>Nel 2025, gli spumanti hanno realizzato il sorpasso anche sui bianchi, diventando la prima tipologia tricolore consumata dagli americani, con una <strong>quota di mercato del 37%<\/strong>, seguiti dai <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/migliori-vini-bianchi-italiani-classifica-2025\/853346\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bianchi<\/a> (36%) e dai <strong>rossi<\/strong> (17%).<\/p>\n<p>Si tratta di un passaggio storico, che conferma come le bollicine italiane siano ormai percepite non solo come vino da celebrazione, ma come prodotto versatile, adatto a <strong>diversi momenti di consumo<\/strong>, dalla ristorazione informale all\u2019<strong>aperitivo domestico<\/strong>.<\/p>\n<p>Spesa record, ma anche valore per la filiera<\/p>\n<p>Dietro i 106 milioni di bottiglie stappate tra <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/menu-natale-ristorante-prezzi-2025\/949698\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Natale<\/a> e <strong>Capodanno<\/strong> non c\u2019\u00e8 solo un dato quantitativo, ma un impatto economico rilevante lungo tutta la filiera. Si passa dalla viticoltura alla trasformazione, dalla logistica alla distribuzione, fino al canale Horeca, che continua a beneficiare dei consumi legati alle festivit\u00e0.<\/p>\n<p>In un anno complesso, il vino si conferma uno dei pochi comparti capaci di coniugare volumi, valore e identit\u00e0, sostenendo redditi agricoli e rafforzando l\u2019immagine del <strong>Made in Italy nel mondo<\/strong>.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DO6Q2WsCmiL\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche nel 2025 il vino, e in particolare lo spumante, torna protagonista delle tavole natalizie. 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