{"id":277167,"date":"2025-12-25T16:46:25","date_gmt":"2025-12-25T16:46:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277167\/"},"modified":"2025-12-25T16:46:25","modified_gmt":"2025-12-25T16:46:25","slug":"chiara-ferragni-due-anni-dopo-il-pandoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277167\/","title":{"rendered":"Chiara Ferragni, due anni dopo il pandoro"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Sono passati due anni da quando, nel dicembre del 2023, l\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del mercato (AGCM) mult\u00f2 l\u2019influencer Chiara Ferragni e l\u2019azienda di dolci Balocco per pubblicit\u00e0 ingannevole. Secondo l\u2019AGCM, la comunicazione della linea di pandori firmata da Ferragni faceva credere ai consumatori che una percentuale degli incassi sarebbe stata data in beneficenza, cosa che non corrispondeva a quanto avveniva realmente. Poche settimane dopo sarebbe arrivata la notizia che Ferragni era indagata per truffa aggravata: indagine che si \u00e8 conclusa poche settimane fa, con una richiesta da parte della procura di un anno e otto mesi di carcere.<\/p>\n<p>Quello del pandoro \u00e8 stato un enorme caso mediatico e ha avuto gravi conseguenze per Ferragni, che \u00e8 una delle influencer pi\u00f9 seguite d\u2019Italia e ha sempre basato i propri affari sulla propria immagine e reputazione. I bilanci delle societ\u00e0 di Ferragni hanno registrato un netto peggioramento rispetto agli anni precedenti e la sua esposizione mediatica si \u00e8 ridotta in modo significativo. Al caso dei pandori si \u00e8 poi legato anche il gossip attorno al suo divorzio dal cantante Fedez. Negli ultimi mesi ci sono state delle novit\u00e0 che fanno pensare che ci voglia riprovare.<\/p>\n<p>Quanto il \u201cpandorogate\u201d abbia influito significativamente e a lungo termine sulla popolarit\u00e0 di Ferragni lo si vede per esempio dal fatto che dalla met\u00e0 di dicembre del 2023 a oggi circa 2 milioni di follower hanno smesso di seguirla.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3478359 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766569538-Screenshot-2025-12-24-alle-10.44.28.png\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"376\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">L\u2019andamento del profilo Instagram di Chiara Ferragni dal 15 dicembre 2023 a oggi<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/04\/30\/chiara-ferragni-aziende-aumento-di-capitale\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gli affari di Chiara Ferragni vanno molto male<\/a><\/p>\n<p>Immediatamente dopo la notizia Ferragni fece un video per scusarsi e dopo qualche mese and\u00f2 ospite a Che Tempo Che Fa per dare una propria versione dei fatti. Per il resto per\u00f2, almeno dall\u2019esterno, \u00e8 sembrato che Ferragni non avesse una strategia ben definita per ripartire. La separazione da Fedez ha avuto anche conseguenze pratiche sulla loro comunicazione pubblica: i due hanno smesso di pubblicare immagini dei figli sui social, un elemento che fino ad allora era stato centrale nel racconto della loro vita privata e del rapporto coi follower.<\/p>\n<p>Anche questo cambiamento ha inciso molto sull\u2019immagine pubblica di Ferragni, che negli anni aveva costruito una parte rilevante della propria comunicazione attorno al ruolo di madre e alla rappresentazione di una famiglia unita. Ferragni non \u00e8 scomparsa dai social, dove ha continuato a pubblicare video e foto, ma \u00e8 sembrata andare avanti un po\u2019 per inerzia. Sui social ha comunque sempre parlato in modo ironico del periodo difficile che stava passando.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3478910 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766595060-ilpost_20251224175034321_f1ad40f47999194159ed09ce166d44ca.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"654\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Chiara Ferragni esce dall\u2019aula del tribunale dopo l\u2019udienza, Milano, 25 novembre 2025 (ANSA\/MATTEO CORNER)<\/p>\n<p>Dopo la separazione dal marito, e soprattutto dopo che erano emerse alcune notizie sui tradimenti di lui avvenuti durante il matrimonio, Ferragni ha scelto di non utilizzare pubblicamente quelle informazioni e non ha cercato di spostare l\u2019attenzione mediatica su di s\u00e9 in quanto moglie tradita, n\u00e9 di sfruttare il momento in cui l\u2019interesse dei media sembrava essersi allontanato dal caso del pandoro.<\/p>\n<p>Nel 2024 Ferragni \u00e8 rimasta in generale piuttosto ferma sul piano comunicativo. Le collaborazioni commerciali, che fino a poco tempo prima erano una presenza costante sul suo profilo Instagram, si sono ridotte drasticamente. La sua esposizione pubblica si \u00e8 spostata soprattutto all\u2019estero, tra partecipazioni a eventi internazionali e copertine di riviste di moda.<\/p>\n<p>Il caso del pandoro si \u00e8 inserito anche in una fase di cambiamento pi\u00f9 ampio dei media digitali: Instagram stava progressivamente perdendo centralit\u00e0 a favore di TikTok, mentre molte figure note del web iniziavano a spostarsi da un modello puramente da influencer a uno pi\u00f9 vicino a quello dei content creator.<\/p>\n<p>Ferragni si \u00e8 mostrata difficilmente al passo con questi cambiamenti. Quando ha provato a usare formati pi\u00f9 spontanei e meno costruiti, come i video \u201cget ready with me\u201d, \u00e8 apparsa spesso impacciata, cosa che lei stessa ha riconosciuto pubblicamente. \u00c8 un limite che \u00e8 diventato evidente proprio nel momento in cui la comunicazione sui social richiede naturalezza, continuit\u00e0 e una maggiore esposizione personale, pi\u00f9 che un\u2019estetica controllata.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, Ferragni non ha davvero sperimentato piattaforme e linguaggi alternativi. Non ha investito, per esempio, su format come i vlog su YouTube o i podcast, che per molte personalit\u00e0 online sono diventati strumenti centrali per ricostruire un rapporto diretto con il pubblico e raccontarsi fuori dalle logiche dell\u2019influencer marketing tradizionale. In questo senso, il confronto con la sorella \u00e8 significativo: Valentina Ferragni ha avviato il suo podcast di interviste Storie oltre le Stories, un format uguale a molti altri nati negli ultimi anni ma che funziona, e dove anche Chiara Ferragni \u00e8 stata ospite.<\/p>\n<p>Il cambiamento pi\u00f9 evidente nella comunicazione di Chiara Ferragni \u00e8 arrivato a settembre di quest\u2019anno, con il rilancio del suo marchio, Chiara Ferragni Brand. Si \u00e8 trattato per\u00f2 di un cambiamento circoscritto quasi esclusivamente alla dimensione commerciale e non accompagnato da una revisione parallela dei suoi formati comunicativi o del modo in cui racconta se stessa online.<\/p>\n<p>Ferragni ha cambiato il logo, che non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019occhio stilizzato, ma \u00e8 una scritta essenziale con il nome \u201cChiara Ferragni\u201d. Allo stesso tempo sono stati cancellati tutti i post dai profili Instagram del brand e della linea di prodotti di bellezza.<\/p>\n<p>La nuova linea di abbigliamento \u00e8 nata da una collaborazione con Rivoluzione Romantica, un progetto fondato da due amici, dj e creativi, che avevano costruito il proprio successo stampando su magliette frasi brevi e volutamente stereotipate sulle relazioni sentimentali, slogan pensati per circolare sui social prima ancora che come oggetti di moda. Questo stesso immaginario \u00e8 stato ripreso anche nella collaborazione con Ferragni, dove compaiono frasi come \u201cClub degli illusi per sempre\u201d e \u201cWorld\u2019s best sottona\u201d, con riferimento alle storie di tradimento di Fedez emerse dopo il divorzio. \u00c8 un immaginario coerente con quello della sua attivit\u00e0 su Instagram e col suo modo di porsi da vittima che non si prende troppo sul serio, ma \u00e8 stato criticato da molti perch\u00e9 banale e poco pensato.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo prodotto lanciato da Ferragni \u00e8 una candela che profuma di caramello, latte e vaniglia. Il motto scritto sulla confezione e sulla candela stessa non \u00e8 niente di originale e di nuovo riprende l\u2019ottimismo che \u00e8 da sempre tipico del personaggio di Ferragni: \u201cIt\u2019s gonna be incredible\u201d. Da anni le candele sono uno dei prodotti preferiti dalle celebrit\u00e0 e il motivo \u00e8 soprattutto pratico: una candela non \u00e8 costosa da produrre, occupa poco spazio, \u00e8 facile da spedire e consente di capire rapidamente se esiste un mercato per prodotti associati al proprio nome.<\/p>\n<p>Nel caso di Ferragni, la candela fa parte di una serie di nuovi prodotti accompagnati da un video promozionale particolarmente curato. Rispetto ai contenuti pubblicitari realizzati in passato \u2014 spesso pi\u00f9 semplici, girati per i social e costruiti intorno alla sua presenza diretta \u2014 qui il tono e la forma sono cambiati. Il video \u00e8 molto patinato, pi\u00f9 complesso dal punto di vista produttivo e pi\u00f9 vicino alle pubblicit\u00e0 tradizionali televisive che non ai classici contenuti da influencer.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Sono passati due anni da quando, nel dicembre del 2023, l\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277168,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-277167","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115781225573495912","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277167\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}