{"id":277183,"date":"2025-12-25T16:57:11","date_gmt":"2025-12-25T16:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277183\/"},"modified":"2025-12-25T16:57:11","modified_gmt":"2025-12-25T16:57:11","slug":"la-tregua-di-natale-quando-il-calcio-ha-fermato-le-bombe-e-la-prima-guerra-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277183\/","title":{"rendered":"La \u00abTregua di Natale\u00bb: quando il calcio ha fermato le bombe e la Prima Guerra Mondiale"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Silvia Morosi e Paolo Rastelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Vigilia di Natale 1914, dalle trincee tedesche  intonano \u00abStille Nacht\u00bb, gli inglesi rispondono. Nasce la tregua spontanea pi\u00f9 celebre della storia: canti, doni, strette di mano tra nemici. E (forse) anche una partita di calcio finita 3-2<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La guerra era iniziata il <b>28 luglio del 1914<\/b> e in pochi mesi aveva fatto un milione di morti. Non a caso, come abbiamo ricordato nel libro \u00ab<a href=\"https:\/\/pochestorie.corriere.it\/2017\/10\/22\/caporetto-24-ottobre-1917-storia-e-leggenda-di-una-disfatta\/\" title=\"24 ottobre 1914, Caporetto: storia e leggenda di una disfatta \" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">24 ottobre 1917, Caporetto: storia e leggenda di una disfatta<\/a> \u00bb Papa Benedetto XV aveva espresso la propria condanna per quel conflitto che, profeticamente, aveva definito \u00ab<b>inutile strage\u00bb.<\/b> L\u2019appello lanciato a tutti i capi di governo dei Paesi belligeranti rimase inascoltato: \u00abIl mondo civile dovr\u00e0 dunque ridursi a un campo di morte? E l\u2019 Europa, cos\u00ec gloriosa e fiorente, correr\u00e0, quasi travolta da una follia universale (\u2026) incontro ad un vero e proprio suicidio? (\u2026)\u00bb. Il pontefice assister\u00e0 al disfacimento dell\u2019Europa. Quella che era iniziata come una guerra lampo si era in breve tempo trasformata in guerra di posizione, <b>costringendo i soldati in trincea<\/b>. E il Natale era alle porte.<\/p>\n<p>    Un unico canto dalle trincee<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quella che raccontiamo sembra una favola, ma fa parte della Storia dell\u2019uomo capace nella tragedia, anche se non sempre, di non perdere di vista la propria umanit\u00e0. La sera del 24 dicembre 1914 inglesi e tedeschi si fronteggiano da trincee opposte <b>vicino alla cittadina di Ypres<\/b>, in Belgio. dove il 22 aprile 1915 l\u2019esercito tedesco avrebbe dato il via alla guerra chimica, sganciando il tioetere di cloroetano, che dalla citt\u00e0 prender\u00e0 il nome di iprite. Sul Times invece gli inviati al fronte raccontarono di una nube acre, di colore verde e alta come una muraglia si propagava sul campo di battaglia, sospinta dal vento di nord-est. In quella notte di Natale, primo Natale di guerra, si sentirono risuonare <b>le parole di \u201cStille nacht\u201d.<\/b> Dalle trincee tedesche il canto giunse a quelle inglesi dove i soldati, commossi, risposero intonando <b>\u201cSilent night\u201d.<\/b> Infine, le voci si unirono, in un\u2019unica lingua, con <b>l\u2019Adeste fideles.<\/b> Con l\u2019alba il miracolo continu\u00f2. Alcuni soldati tedeschi esposero cartelli in cui auguravano agli inglesi \u201cBuon Natale\u201d e li <b>invitavano a non sparare.<\/b> Lontani da casa e alla loro prima esperienza bellica, i soldati di entrambe le parti decisero di sospendere i combattimenti, dedicarsi a <b>uno scambio di regali con i nemici<\/b> (whisky e tabacco, salsicce e cioccolato, bottoni e mostrine) e, secondo la leggenda, anche <b>giocare a pallone.<\/b> Un\u2019immagine diventata uno delle icone pi\u00f9 famose, l\u2019emblema della pace in tempo di guerra.\u00a0<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/speciali\/2014\/prima-guerra-mondiale\/notizie\/miracolo-25-dicembre-1914-cento-anni-fa-tregua-natale-f4a5d08a-8b6b-11e4-9698-e98982c0cb34.shtml\" title=\"Il miracolo del 25 dicembre 1914 Cento anni fa la tregua di Natale\" rel=\"nofollow noopener\">Della \u00abTregua di Natale\u00bb avevamo raccontato anche qui.<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il Miracolo di Natale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0I soldati mostrarono le foto dei cari lontani. Seppellirono i morti, celebrarono la Messa, si raccontarono. Come scrive un ragazzo di <b>Gateshead<\/b> a un amico (in un articolo ripreso il 31 dicembre del 1914 dal  <b>Newcastle Daily Journal):<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abI tedeschi si sono fatti vedere, e, per farla breve, \u00e8 finita che ci siamo incontrati a met\u00e0 strada, per darci la mano e scambiare sigarette e piccole cose, e ci siamo salutati come migliori amici. Uno mi ha lasciato il suo indirizzo per scrivergli, dopo la guerra. Erano proprio dei bravi ragazzi, davvero. Immagino che possa sembrare una storia incredibile ma \u00e8 andata proprio cos\u00ec. Sono certo che <b>se la decisione stesse agli uomini, non ci sarebbe nessuna guerra\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ragazzo, del quale non si conosce l\u2019identit\u00e0, racconta poi di un pallone, probabilmente quello utilizzato in quella che sarebbe stata raccontata come una partita improvvisata tra inglesi e tedeschi, nella quale le porte sarebbero state costruite con gli elmetti e i giacconi. Una<b> partita finita 3-2 per i tedeschi.<\/b> Siamo cauti nel racconto, intuirete dai tempi verbali, perch\u00e8 sulla partita non ci sono conferme. Quello che, invece, \u00e8 certo \u00e8 che i soldati si accordarono per il <b>Boxing Day<\/b> (il giorno di Santo Stefano): il giorno successivo, nonostante qualche ricambio delle linee, non si udirono colpi.<\/p>\n<p>    Pace in tempo di guerra: non solo nel 1914 (ma senza calcio)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come dimostra uno\u00a0<a href=\"http:\/\/www.abdn.ac.uk\/news\/3906\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">studio di Thomas Weber<\/a>, dell\u2019Universit\u00e0 di Aberdeen, anche nel 1915 e nel 1916 ci furono delle <b>tregue natalizie, tenute per\u00f2 nascoste con la complicit\u00e0 dei superiori.<\/b>\u00a0\u00abI soldati\u00a0\u2014 sostiene Weber\u00a0\u2014 non hanno mai smesso di fraternizzare con i loro nemici, soprattutto a Natale\u201d. Un documento in particolare lo dimostra: la lettera di un soldato scozzese, Ronald MacKinnon, di stanza a Vimy, in Francia. Il suo battaglione fronteggiava quello dove, all\u2019epoca, era presente anche Hitler. Cos\u00ec scriveva in privato a sua sorella:<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abHere we are again, come dice la canzone. Ho passato un buon Natale, considerato che ero in prima linea. La vigilia \u00e8 stata dura, turno di guardia da sentinella con il fango fino alle ginocchia, ovvio. Ma a Natale abbiamo fatto una tregua e i nostri amici tedeschi sono stati abbastanza gentili. <b>Sono venuti a trovarci e ci siamo scambiati carne di toro con sigari.<\/b> Natale \u00e8 stato \u201ctray bon\u201d, che vuol dire molto buono\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-25T13:42:54+01:00\">25 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Silvia Morosi e Paolo Rastelli Vigilia di Natale 1914, dalle trincee tedesche intonano \u00abStille Nacht\u00bb, gli inglesi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277184,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[13353,163104,163105,75186,163106,163107,163108,163109,163110,163111,721,921,3216,14,164,165,1888,21664,3085,846,77,3189,163098,1912,2048,33765,19769,166,770,163099,4050,24410,7,15,402,62327,1955,1290,7522,9608,163100,5402,6443,163101,163102,1567,24099,19397,8648,154933,162819,163103,11,167,12,168,109643,161,162,163],"class_list":{"0":"post-277183","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aberdeen","9":"tag-aberdeen-tregue","10":"tag-aberdeen-tregue-natalizie","11":"tag-accordarono","12":"tag-accordarono-boxing","13":"tag-accordarono-boxing-day","14":"tag-acre","15":"tag-acre-colore","16":"tag-acre-colore-verde","17":"tag-adeste","18":"tag-calcio","19":"tag-campo","20":"tag-canto","21":"tag-cronaca","22":"tag-dal-mondo","23":"tag-dalmondo","24":"tag-dicembre","25":"tag-dimostra","26":"tag-europa","27":"tag-finita","28":"tag-guerra","29":"tag-inglesi","30":"tag-inglesi-tedeschi","31":"tag-iniziata","32":"tag-leggenda","33":"tag-lontani","34":"tag-miracolo","35":"tag-mondo","36":"tag-morti","37":"tag-nacht","38":"tag-natale","39":"tag-nemici","40":"tag-news","41":"tag-notizie","42":"tag-pace","43":"tag-pace-guerra","44":"tag-pallone","45":"tag-partita","46":"tag-porte","47":"tag-propria","48":"tag-raccontarono","49":"tag-ragazzo","50":"tag-soldati","51":"tag-stille","52":"tag-stille-nacht","53":"tag-storia","54":"tag-tedesche","55":"tag-tedeschi","56":"tag-tregua","57":"tag-tregua-natale","58":"tag-trincee","59":"tag-trincee-tedesche","60":"tag-ultime-notizie","61":"tag-ultime-notizie-di-mondo","62":"tag-ultimenotizie","63":"tag-ultimenotiziedimondo","64":"tag-weber","65":"tag-world","66":"tag-world-news","67":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}