{"id":277247,"date":"2025-12-25T18:10:12","date_gmt":"2025-12-25T18:10:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277247\/"},"modified":"2025-12-25T18:10:12","modified_gmt":"2025-12-25T18:10:12","slug":"lomaggio-a-gianpaolo-calvi-geometra-diventato-ingegnere-top","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277247\/","title":{"rendered":"L\u2019omaggio a Gianpaolo Calvi, geometra diventato ingegnere top"},"content":{"rendered":"<p>Pavia. \u00c8 stato ricordato con una cerimonia che si \u00e8 svolta al collegio Borromeo Gianpaolo Calvi, scomparso dieci anni fa. Ingegnere, docente universitario e direttore del Dipartimento di Ingegneria del Territorio, fu anche presidente della Fabbriceria del Duomo ed esponente della Democrazia Cristiana. Ricopr\u00ec il ruolo di assessore alla Pubblica istruzione nella stessa giunta che vedeva Virginio Rognoni a guidare l\u2019Urbanistica e sindaco il socialista Giovanni Vaccari. Gianpaolo Calvi, pavese, ha lasciato un segno profondo nella sua citt\u00e0. Fu uno degli artefici della realizzazione del Polo Cravino e della riqualificazione della cattedrale, segu\u00ec gli interventi al Borromeo e alla chiesa del Carmine. Abitava in via Alboino, civico 34, a Porta Nuova, e crebbe nell\u2019oratorio di San Michele, con don Domenico Zucca. Un \u201cself-made man\u201d lo definisce il figlio Gian Michele, ingegnere, professore allo Iuss e presidente emerito di Eucentre. \u00abMio nonno Michele mi raccontava della drogheria di Strada Nuova 1, della pompa per la benzina e delle loro vacanze in sidecar a Monterosso. Poi, nel \u201934, con la morte del nonno, tutto cambi\u00f2 in un momento storico in cui non c\u2019erano ammortizzatori sociali \u2013 racconta Calvi -. Alla fine della guerra ottenne il diploma da geometra ed inizi\u00f2 a lavorare nello studio di Emilio Carlo Aschieri, l\u2019eclettico, coltissimo architetto e artista che restaur\u00f2 i monumenti della citt\u00e0 nella prima met\u00e0 del secolo scorso, mimetizzando la propria mano tra Pollack e Piermarini\u00bb.<\/p>\n<p>Aschieri convinse Gianpaolo Calvi a studiare. \u00abDopo un anno di intensi studi notturni, mentre lavorava da Aschieri, si present\u00f2 da privatista alla maturit\u00e0 scientifica. Per il latino, aveva avuto un insegnante di eccezione, il suo amico e vicino di casa Domenico Magnino\u00bb. Poi il biennio di Ingegneria a Pavia e tre anni di Politecnico a Milano, vivendo alla Casa dello Studente con sussidi per merito scolastico istituiti dall\u2019Opera Universitaria del Politecnico. Si laure\u00f2 in Ingegneria civile nel 1952 e fu l\u2019inizio della svolta. \u00abPap\u00e0 apr\u00ec uno studio di progettazione in casa, in via Alboino, con due fedeli collaboratori che resteranno con lui per tutta la loro vita, i pavesissimi Cino Garrone e Giansiro Nidasio. Intanto insegnava alle scuole serali per aspiranti geometri e lavorava alle Acli\u00bb. Nel \u201956 trasfer\u00ec casa e bottega in viale Necchi 4, sopra al cinema Castello, poi lo studio si spost\u00f2 in piazza della stazione. Siamo agli inizi degli anni Settanta, quando l\u2019imprenditore pavese, Ausano Febbroni voleva realizzare una \u201ccitt\u00e0 satellite\u201d ad ovest di Pavia che chiese di progettare ad Alvar Aalto, il celebre architetto e designer finlandese, e Calvi fu scelto come tecnico di fiducia. Sono anche gli anni dell\u2019impegno politico. \u00abFu eletto sindaco (allora espressione del consiglio comunale) ma rifiut\u00f2 perch\u00e9 non riteneva adeguatamente ampio il fronte che lo sosteneva\u00bb. Intanto progettava. Si occup\u00f2 della realizzazione del Polo del Cravino insieme a Giancarlo De Carlo che aveva concepito il piano di sviluppo dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia, elemento fondamentale per il Prg di Astengo &#8211; Campos Venuti, approvato dalla giunta Veltri nel 1976. Quando croll\u00f2 la Torre Civica era presidente della Fabbriceria della Cattedrale. \u2014<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pavia. \u00c8 stato ricordato con una cerimonia che si \u00e8 svolta al collegio Borromeo Gianpaolo Calvi, scomparso dieci&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277248,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-277247","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115781554884920049","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}