{"id":27727,"date":"2025-08-04T12:31:14","date_gmt":"2025-08-04T12:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27727\/"},"modified":"2025-08-04T12:31:14","modified_gmt":"2025-08-04T12:31:14","slug":"il-lato-oscuro-della-fama-sui-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/27727\/","title":{"rendered":"il lato oscuro della fama sui social"},"content":{"rendered":"<p>Una delle baie pi\u00f9 suggestive di <strong>Maiorca<\/strong>, Cal\u00f2 des Moro, \u00e8 passata in pochi anni dall\u2019essere un angolo incontaminato di paradiso a diventare l\u2019<strong>emblema dell\u2019overtourism<\/strong>.<\/p>\n<p>Il motivo? La <strong>viralit\u00e0 sui social<\/strong>, TikTok in primis, ha trasformato questa piccola caletta in una meta ambita e sovraffollata, con gravi conseguenze per l\u2019ambiente e per gli abitanti dell\u2019isola.\n<\/p>\n<p>Il paradiso social che ha attirato troppo successo<\/p>\n<p><strong>Cal\u00f2 des Moro<\/strong>, situata nella zona sud-orientale di <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/isola-maiorca-spagna\/537685\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Maiorca<\/a>, \u00e8 una cala di sabbia bianca e acqua cristallina incastonata tra alte scogliere e vegetazione mediterranea. Un tempo conosciuta solo da pochi locali e viaggiatori esperti, negli ultimi anni \u00e8 <strong>diventata virale<\/strong> grazie ai contenuti pubblicati da influencer e creator digitali.<\/p>\n<p>La campagna di promozione avviata inizialmente per distribuire meglio i flussi turistici ha avuto un effetto contrario: migliaia di post, storie e video hanno fatto il giro del web, mostrando l\u2019incredibile bellezza del luogo.<\/p>\n<p>I numeri parlano chiaro: oltre 1.300 video su TikTok hanno generato <strong>pi\u00f9 di 10 milioni di visualizzazioni<\/strong>, mentre Instagram ha visto un\u2019<strong>esplosione di hashtag<\/strong> dedicati al sito.<\/p>\n<p>Questo improvviso aumento di visibilit\u00e0 ha attirato <strong>fino a 4.000 visitatori in un solo giorno<\/strong> e <strong>pi\u00f9 di 1.200 auto in contemporanea<\/strong>, superando di gran lunga la capacit\u00e0 ricettiva del piccolo tratto di costa.<\/p>\n<p>Un ecosistema fragile al collasso<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato <strong>devastante per l\u2019ecosistema locale<\/strong>. Ogni anno <strong>scompaiono tonnellate di sabbia<\/strong>, portate via inconsapevolmente (o con indifferenza) da turisti tramite asciugamani, scarpe e zaini. Si calcola che vengano sottratti fino a 70 kg di sabbia al giorno, e circa sei tonnellate ogni tre mesi.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge un <strong>accumulo crescente di rifiuti<\/strong>: la lunga scalinata di accesso, composta da 120 gradini, \u00e8 oggi ridotta a una discarica a cielo aperto. L\u00ec, i visitatori abbandonano bottiglie, imballaggi, plastica e ogni genere di immondizia, deturpando un paesaggio che un tempo veniva protetto con cura.<\/p>\n<p>Nonostante gli appelli delle autorit\u00e0 e degli stessi influencer (alcuni dei quali hanno rimosso i contenuti promozionali), la pressione turistica non accenna a diminuire. Il <strong>turismo incontrollato<\/strong> ha avuto anche impatti sulla fauna e sulla flora locali, oltre che sulla qualit\u00e0 della vita degli abitanti della zona.<\/p>\n<p>La protesta degli abitanti: \u201cIl turismo cos\u00ec non \u00e8 sostenibile\u201d<\/p>\n<p>Il malcontento degli abitanti non si \u00e8 fatto attendere. Le <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/isole-baleari-addio-influencer-perche\/532139\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">proteste si sono moltiplicate<\/a> sia a Maiorca che in altre zone turistiche della Spagna. A Palma, la capitale dell\u2019isola, sono scese in piazza oltre 50.000 persone per <strong>denunciare le conseguenze dell\u2019overtourism<\/strong> e <strong>chiedere una regolamentazione pi\u00f9 severa<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche a <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/spagna\/barcellona\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Barcellona<\/a> si sono registrate manifestazioni significative, con circa 2.800 persone che hanno marciato sul lungomare esibendo cartelli con scritte come \u201cBarcellona non \u00e8 in vendita\u201d.<\/p>\n<p>Alcuni cittadini esasperati hanno persino adottato <strong>forme di protesta creativa<\/strong>, come spruzzare acqua ai turisti seduti nei ristoranti con pistole ad acqua. Le richieste sono chiare: un modello di sviluppo pi\u00f9 equilibrato, che tuteli l\u2019ambiente e i residenti, e metta un freno alla turistificazione selvaggia delle localit\u00e0 pi\u00f9 popolari.<\/p>\n<p>Il <strong>caso di Cal\u00f2 des Moro<\/strong> rappresenta un<strong> campanello d\u2019allarme per l\u2019intero settore del turismo<\/strong>. La promozione sui social media pu\u00f2 portare visibilit\u00e0 e crescita, ma senza una strategia di gestione sostenibile, anche il luogo pi\u00f9 paradisiaco pu\u00f2 trasformarsi in un inferno. Per il futuro del turismo, Maiorca e le <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/isole-baleari-addio-influencer-perche\/532139\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Baleari<\/a> dovranno puntare su un equilibrio tra promozione, tutela ambientale e benessere delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una delle baie pi\u00f9 suggestive di Maiorca, Cal\u00f2 des Moro, \u00e8 passata in pochi anni dall\u2019essere un angolo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":27728,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,1679,164,165,5857,28029,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-27727","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-curiosita","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-itinerari-culturali","13":"tag-maiorca","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}