{"id":277387,"date":"2025-12-25T20:27:15","date_gmt":"2025-12-25T20:27:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277387\/"},"modified":"2025-12-25T20:27:15","modified_gmt":"2025-12-25T20:27:15","slug":"chi-e-la-figlia-di-margherita-buy-la-carriera-da-attrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277387\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 la figlia di Margherita Buy, la carriera da attrice"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 impossibile non notare la somiglianza tra<strong> Caterina De Angelis e Margherita Buy<\/strong>, precisamente figlia e madre, entrambe attrici. Un destino quello di Caterina gi\u00e0 scritto, visto che fin dalla nascita, nel 2001, <strong>ha respirato il cinema.  <\/strong>Prima di debuttare sul grande schermo ci sono stati anni trascorsi all\u2019estero, studi rigorosi, e per un certo periodo di tempo <strong>anche un\u2019idea di futuro che sembrava prendere tutt\u2019altra direzione<\/strong>. E invece, come spesso accade nelle famiglie d\u2019arte, la recitazione torna a farsi sentire, non come un\u2019eredit\u00e0 da accettare, ma come una vocazione da riconoscere.<\/p>\n<p>Quando il pubblico italiano comincia ad accorgersi di lei,<strong> non \u00e8 per un lancio costruito a tavolino<\/strong>. \u00c8 per una presenza che funziona, che tiene la scena, che non chiede indulgenza. Ed \u00e8 l\u00ec che il racconto cambia passo.Un cognome importante, una strada personale<\/p>\n<p><strong>Caterina De Angelis<\/strong> \u00e8 la figlia di <strong>Margherita Buy,<\/strong> una delle interpreti pi\u00f9 premiate e famose del cinema italiano contemporaneo. Eppure, questo \u201cdettaglio\u201d pi\u00f9 che agevolare il suo percorso, lo ha inizialmente complicato. La stessa Buy non ha mai nascosto di aver sperato per la figlia <strong>un futuro lontano dalle pressioni del set<\/strong> e dall\u2019instabilit\u00e0 del mestiere.<\/p>\n<p>            <img decoding=\"async\" class=\"rounded-2xl rounded-tl-none w-full \" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/eyJidWNrZXQiOiJyZWFsbHliYWQiLCJrZXkiOiJtZWRpYS1saWJyYXJ5XC8zOTk3MTlcL0NhdGVyaW5hLURlLUFuZ2VsaXMtMjAx.jpeg\"  \/><br \/>\n                Caterina De Angelis-Ig@catedeangeliss-badtaste<\/p>\n<p>&#8220;Non avrei mai voluto che diventasse un\u2019attrice. Invece, ovviamente, \u00e8 successo; sta succedendo. I figli non ascoltano mai i consigli dei genitori. E va benissimo cos\u00ec. Sono felice per lei. Pure piuttosto orgogliosa.&#8221; ha confessato l\u2019attrice di Zvan\u00ec a Oggi.<\/p>\n<p>Cresciuta a Roma,<strong> Caterina ha a lungo immaginato una vita diversa<\/strong>: la medicina, la chirurgia, perfino il desiderio di \u201csalvare il mondo\u201d attraverso la cura degli animali. Una passione, quella per gli animali, che non l\u2019ha mai abbandonata: <\/p>\n<p>\u201cSono ossessionata dai cani, da quando sono piccola. Li amo alla follia, so tutto di cani, conosco ogni razza. E amo gli animali in generale: ho la fissa di doverli salvare tutti: dagli uccellini alle coccinelle\u201d Le sue parole di qualche anno fa. <\/p>\n<p>Il cinema, per\u00f2, era gi\u00e0 l\u00ec. Anche grazie al padre, <strong>Renato De Angelis<\/strong>, affermato medico oncologo ma anche grande cinefilo, che ha alimentato ancora di pi\u00f9 l\u2019attrazione della figlia per la settima arte. Alla fine la scelta \u00e8 maturata con lentezza, quasi in controtendenza rispetto all\u2019idea della \u201cfiglia d\u2019arte\u201d lanciata giovanissima. <\/p>\n<p>&#8220;Stavo per ottenere la cittadinanza britannica quando ho capito che la recitazione sarebbe stata il mio futuro. Sono perci\u00f2 tornata a Roma per inseguire il sogno che da sempre mi frullava nella testa e da cui invece cercavo di scappare, raccontandomi un sacco di bugie&#8221; ha raccontato a Vanity Fair. Il vero spartiacque <strong>arriva nel 2021<\/strong>, quando <strong>Carlo Verdone<\/strong> la sceglie per <strong>interpretare sua figlia<\/strong> nella serie <strong>Vita da Carlo. <\/strong>Un ruolo delicato, quotidiano, privo di eccessi. Caterina lo interpreta con misura riuscendo a stare dentro la storia, riuscendo ad essere credibile. <\/p>\n<p>Il 2024 rappresenta <strong>un altro passaggio importante<\/strong>, molto simbolico per lei: arriva <strong>Volare<\/strong> esordio alla regia di <strong>Margherita Buy<\/strong>: qui Caterina interpreta, ancora una volta,<strong> una figlia<\/strong>, anche se la linea tra finzione e realt\u00e0 si fa sottilissima. Il film ruota attorno <strong>a una paura reale dell\u2019attrice-regista: la fobia del volo.<\/strong> Caterina osserva, interpreta, rielabora una madre ansiosa e iperprotettiva: \u201cCi ho messo tanto ad accettarlo, non potevo credere che davvero avesse paura che un aereo potesse schiantarsi esattamente nel punto in cui io stavo attraversando la strada\u201d Ha rivelato la giovane attrice. Il suo obiettivo dichiarato <strong>\u00e8 partire dal basso<\/strong>, senza scorciatoie, consapevole di essere \u201cosservata speciale\u201d. Un approccio che oggi <strong>la rende una delle giovani interpreti pi\u00f9 interessanti<\/strong>. Oggi <strong>Caterina De Angelis<\/strong> \u00e8 considerata infatti un\u2019astro nascente del cinema italiano. Il rapporto con la madre, lontano dagli stereotipi, si \u00e8 trasformato in una bella e matura complicit\u00e0, fatta di confronto e stima reciproca.<\/p>\n<p>In copertina: Margherita Buy-Ig@margheritabuyofficial-badtaste<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 impossibile non notare la somiglianza tra Caterina De Angelis e Margherita Buy, precisamente figlia e madre, entrambe&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277388,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-277387","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115782093639838980","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277387\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}