{"id":277389,"date":"2025-12-25T20:30:22","date_gmt":"2025-12-25T20:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277389\/"},"modified":"2025-12-25T20:30:22","modified_gmt":"2025-12-25T20:30:22","slug":"un-roveretano-attore-in-sandokan-lintervista-a-sebastiano-kiniger-rovereto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277389\/","title":{"rendered":"Un roveretano attore in Sandokan: l\u2019intervista a Sebastiano Kiniger &#8211; Rovereto"},"content":{"rendered":"<p> <strong>ROVERETO<\/strong>.\u00a0C&#8217;\u00e8 anche un <strong>attore roveretano nel cast di Sandokan<\/strong>, la serie-evento della Rai che in pochi giorni \u00e8 diventata uno dei maggiori successi televisivi dell&#8217;anno. \u00c8 <strong>Sebastiano Kiniger<\/strong>, classe 1992, che nella produzione ispirata al romanzo di Emilio Salgari interpreta la versione giovanile del console britannico Lord James Guillonk, figura chiave della saga.<\/p>\n<p>Un&#8217;avventura, sulle tracce della Tigre della Malesia, che ha conquistato milioni di spettatori, riportando sullo schermo uno degli eroi pi\u00f9 forti dell&#8217;immaginario collettivo. Accanto al protagonista Can Yaman nei panni di Sandokan, ad Alanah Bloor nel ruolo di Marianna e ad Alessandro Preziosi in quello di Yanez de Gomera, compare anche Kiniger, diplomato all&#8217;\u00c9cole Internationale de Th\u00e9\u00e2tre J. Lecoq a Parigi e con gi\u00e0 diverse esperienze cinematografiche alle spalle.<\/p>\n<p><strong>Che personaggio interpreti in Sandokan?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abInterpreto Lord James Guillonk da giovane, il console britannico di Labuan e padre di Marianna. Attraverso i flashback, il mio ruolo contribuisce a costruire il suo passato e a chiarirne alcune scelte decisive\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che rapporto avevi con Sandokan prima di entrare nel cast? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abAvevo ricordi d&#8217;infanzia: le repliche della serie con Kabir Bedi trasmesse nel pomeriggio in tv. Mi erano rimaste impresse alcune immagini di questo eroe avventuroso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come ti sei preparato per il ruolo? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo avuto la grande fortuna di poter seguire sul set Owen Teale, che interpreta la versione adulta del console. Grazie alla produzione ho potuto osservarlo e studiare il suo lavoro. \u00c8 un attore di grande livello, noto anche per il suo ruolo nella serie Il Trono di Spade, molto generoso e umile, sempre disponibile a darmi consigli. Fin da subito si \u00e8 creato uno spirito di collaborazione: condividere lo stesso personaggio crea un legame immediato, anche senza conoscersi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come hai reagito quando hai saputo di essere stato scelto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVincere un provino \u00e8 sempre una notizia bellissima, e non capita cos\u00ec spesso. Farlo per un progetto di questa portata, con un cast internazionale e una produzione cos\u00ec importante, \u00e8 motivo di grande gioia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Com&#8217;\u00e8 stato lavorare su un set cos\u00ec imponente? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stato affascinante immergersi in un&#8217;epoca e in un mondo completamente diversi dal nostro. Tutti i reparti hanno lavorato a un livello altissimo. La prima prova trucco e costume \u00e8 stata quasi un viaggio nel tempo: per la mia acconciatura sono stati utilizzati strumenti in ferro dell&#8217;epoca, per rendere il risultato il pi\u00f9 fedele possibile alla realt\u00e0 storica. Scenografie costruite da zero in Calabria, costumi storici e grande attenzione ai dettagli: una macchina organizzativa straordinaria\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A quali scene sei pi\u00f9 legato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUna delle scene pi\u00f9 intense \u00e8 sicuramente la battaglia del sesto episodio, quella in cui si ripercorre l&#8217;uccisione del padre di Sandokan. \u00c8 stata una sequenza di grande respiro epico, con circa 60 comparse, 15 stuntman e armi d&#8217;epoca. Abbiamo impiegato giorni di preparazione e un&#8217;intera notte di riprese\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci sono stati anche momenti pi\u00f9 intimi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, soprattutto le scene con Marianna bambina, in cui il mio personaggio affronta la morte della moglie e il senso della missione britannica a Labuan\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che effetto fa vedersi in una serie seguita da milioni di spettatori?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono molto critico con me stesso, ma sono contento del risultato. La serie, che tra poco uscir\u00e0 anche su Disney Plus in lingua originale e in tutto il mondo, \u00e8 gi\u00e0 stata rinnovata per una seconda stagione nel 2027, ma al momento non so ancora se ci sar\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la sfida pi\u00f9 grande sul piano professionale? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abRecitare in inglese. Ho lavorato con una dialect coach per avvicinarmi il pi\u00f9 possibile all&#8217;accento di Owen Teale, l&#8217;inglese parlato da un diplomatico di met\u00e0 Ottocento, cercando di eliminare ogni inflessione italiana. Una grande soddisfazione: ora non vedo l&#8217;ora di rivedere la serie in lingua originale, che possiede un&#8217;autenticit\u00e0 maggiore. Nella versione Rai mi sono doppiato io stesso in italiano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che tipo di ruoli sogni per il futuro? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abSpesso vengo scelto per personaggi ambigui, raramente per il &#8220;buono&#8221; puro. Anche Lord Guillonk, all&#8217;inizio, appariva come un padre premuroso, ma si \u00e8 rivelato anche un uomo torbido, mandante di uno sterminio di una trib\u00f9 aborigena, mosso dal proprio credo politico ed economico. Sono ruoli che mi affascinano molto, perch\u00e9 permettono di esplorare lati pi\u00f9 oscuri dell&#8217;animo umano. Sono anche i personaggi pi\u00f9 divertenti da interpretare\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ROVERETO.\u00a0C&#8217;\u00e8 anche un attore roveretano nel cast di Sandokan, la serie-evento della Rai che in pochi giorni \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277390,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-277389","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115782105372308922","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277389\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}