{"id":277415,"date":"2025-12-25T20:55:12","date_gmt":"2025-12-25T20:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277415\/"},"modified":"2025-12-25T20:55:12","modified_gmt":"2025-12-25T20:55:12","slug":"la-verita-42","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277415\/","title":{"rendered":"| La Verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>A Foggia sta nascendo \u00abcasa Arbore\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI lavori sono molto avanzati e con i miei architetti, Cappellini e Licheri, gli stessi di Indietro tutta! e di altre mie trasmissioni, stiamo iniziando con l\u2019arredamento. Sar\u00e0 uno spazio culturale su tre piani nell\u2019ex-liceo scientifico in viale Di Vittorio, dove studi\u00f2 Geg\u00e9 Telesforo. Ci saranno posti per piccoli gruppi che potranno suonare ed esercitarsi, una stanza dedicata alle proiezioni, le televisioni per vedere le mie cose perch\u00e9 la Rai mi ha donato tutto il mio repertorio e io l\u2019ho donato alla Rai senza pretendere nulla, quindi uno scambio culturale\u00bb.   <\/p>\n<p><strong>Andiamo agli anni \u201990, quelli dell\u2019Orchestra italiana\u2026 <\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer me sono stati quelli pi\u00f9 belli perch\u00e9 ho conosciuto non solo il successo discografico internazionale ma ho anche cantato sul posto, dall\u2019Australia alla Cina, dal Giappone all\u2019ex Unione sovietica, Nord e Sudamerica, Olympia di Parigi, Rio de Janeiro&#8230; Con noi, dovunque andavamo, c\u2019era un regista straordinario che ha filmato tutto, il dietro le quinte, gli arrivi, Rio, il giro di New York nei pullman a due piani promuovendo il concerto\u2026 Sto preparando questo materiale per un\u2019eventuale utilizzazione in Rai\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con Luciano De Crescenzo vi conosceste nel 1967 e scopriste di essere insieme con la stessa ragazza che vi tradiva entrambi. Come lo ricorda?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLuciano era il primo in tutte le cose che faceva. \u00c8 stato un grande ingegnere, il primo a utilizzare il computer, lavorava all\u2019Ibm, ha venduto 18 milioni di libri in tutto il mondo, invidiatissimo dagli scrittori napoletani, campione di motonautica, regista e attore. E grande fotografo, ha fatto il bellissimo La Napoli di Bellavista. Quando abbiamo fatto F.F.S.S. (1983, ndr.) la citt\u00e0 era vista male, non andava nessun turista, persino i napoletani parlavano male della loro citt\u00e0 che per la verit\u00e0 era molto disordinata. A Roma ci siamo incaponiti per fare un film che risolvesse l\u2019immagine di Napoli dandole una chance, noi chiamavamo la scianza, cosa poi avvenuta. Ciampi ci fece un G7 e oggi la citt\u00e0 \u00e8 piena di turisti dall\u2019Italia e dall\u2019estero\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0 dal 1965, in radio, con Boncompagni, creaste la categoria dei giovani\u2026 <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 proprio questo. Quando ero giovane ero trattato da ragazzo, il Corriere della Sera faceva il Corriere dei piccoli e poi il Corriere dei ragazzi. Da ragazzi si diventava subito uomini. Con i primi pantaloni lunghi uno era autorizzato a essere uomo, adulto. Con Boncompagni, a Bandiera gialla, abbiamo istituzionalizzato la categoria dei giovani. Quindi il programma era addirittura vietato, perch\u00e9 si scherzava, ai maggiori di 18. Nacquero i teenager e la moda beat. Gli anni dal 1965 al \u201972-\u201973, prima che iniziassero quelli di piombo, furono bellissimi e i giovani coccolati\u2026\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Osserva Roberto D\u2019Agostino, uno dei personaggi di<\/strong><strong> Quelli della notte<\/strong><strong>: \u00abArbore, mettendo in scena la commedia dell\u2019arte in tv, ha sgangherato e sbeffeggiato la Rai di quegli anni, seriosa e pedagogica, attraverso una baraonda di personaggi (\u2026) in linea orizzontale, non pi\u00f9 \u201cl\u2019ecco a voi\u201d\u00bb. Dopo 40 anni lei come lo legge il suo programma cult?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSenza volere, noi abbiamo inventato una nuova maniera, anzi la vera maniera di fare il variet\u00e0 televisivo, perch\u00e9 prima il variet\u00e0 era quello di Falqui, cio\u00e8 scritto, codificato, approvato e recitato. Quelli della notte \u00e8 diventato una specie di modello per tante cose televisive in seguito, ma non \u00e8 stato eguagliato perch\u00e9 la conversazione strampalata che facevano noi non \u00e8 stata fatta pi\u00f9\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Nel 1977 Silvio Berlusconi era agli inizi con Telemilano 58, lei al secondo anno dell\u2019<\/strong><strong>Altra domenica<\/strong><strong>. Una cena a Milano con lui e altri, in un ristorante sui Navigli, fu una gara di barzellette tra voi due\u2026 <\/strong><\/p>\n<p>\u00abCerto, confermo. Per\u00f2 devo dire che Berlusconi mi ha contattato ripetutamente quando avevo grande successo dicendomi: \u201cSe proprio non vuoi tradire la Rai dammi almeno dei consigli\u201d. Gli dissi: \u201cDevi fare una televisione diversa da quella della Rai\u201d. E lui mi ha detto \u201cno, io la devo fare uguale\u201d. Gli ho dato qualche ideuzza, s\u00ec e pi\u00f9 avanti ci siamo incontrati, ma lui \u00e8 andato per la sua strada, vabb\u00e9\u2026\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Poi, nel 1985, al ristorante Giannino di Milano, il futuro premier la chiam\u00f2 in disparte e le present\u00f2 un assegno in bianco per passare da lui\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLui disse: \u201cMetti tu la cifra\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sua risposta? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abInterpretai la cosa come una gag. Io mi reputo figlioccio della Rai perch\u00e9 sono l\u2019unico della mia generazione che non l\u2019ha mai tradita. Non faccio alcun nome ma gli altri, tutti, hanno avuto il momento di Berlusconi, sono andati da lui, anche miei amici intimi. Alcuni sono tornati indietro, per\u00f2 ci sono andati\u2026 Io in Rai sono rimasto sempre. Anche perch\u00e9 la Rai mi lasciava libero e io, un po\u2019 fuori ordinanza\u2026 \u00c8 vero che mi hanno anche levato dei programmi eccetera, ma non volevo un, come si dice, \u201cpadrone\u201d. Certamente una grande personalit\u00e0 come quella di Berlusconi mi avrebbe influenzato nelle scelte artistiche perch\u00e9 la tv commerciale aveva e ha anche regole diverse da quelle della Rai\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Aiut\u00f2 Baudo a rientrare in Rai dopo l\u2019esperienza fallimentare a Mediaset?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 la verit\u00e0. Quando fu mandato via, in Rai non lo volevano pi\u00f9. Lui avrebbe voluto tornare. Mi diceva l\u2019allora direttore della Rai, Biagio Agnes, \u201cpiuttosto Raffaella Carr\u00e0 ma non Pippo Baudo\u201d. Vidi Pippo disperato e insistetti. Poi Biagio raccont\u00f2 che un\u2019anziana incontrata al cimitero gli disse: \u201cPerch\u00e9 non lo riprende?\u201d. La verit\u00e0 \u00e8 che fui io a convincerlo\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Anni prima con Pippo andaste insieme a far visita a Padre Pio.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, a San Giovanni Rotondo, andai tre volte, di cui una con Pippo. Padre Pio gli chiese: \u201cSei venuto per fede o per curiosit\u00e0?\u201d. Lui rispose \u201cpi\u00f9 per curiosit\u00e0\u201d. E allora Padre Pio gli disse \u201cvattenne\u201d\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Nel libro sostiene che nella tv di oggi prevale l\u2019\u00abisteria del politicamente corretto\u00bb. Ritiene possibile che qualcuno possa realizzare un programma controcorrente come i suoi? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo, perch\u00e9 poi c\u2019\u00e8 la regola dell\u2019auditel che \u00e8 un dittatore assoluto. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il gradimento, difficilissimo che una cosa rivoluzionaria possa essere fatta. Quindi la vedo dura. C\u2019\u00e8 stato qualche esperimento poi subito crollato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Idea memorabile e paradossale quella delle \u00abragazze coccod\u00e8\u00bb a <\/strong><strong>Indietro tutta!<\/strong><strong>, alludente alla strumentalizzazione della donna. Reazioni dei movimenti femministi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon ci furono reazioni perch\u00e9 si cap\u00ec che era una satira contro le \u201cragazze bingo\u201d, usate dagli sponsor per la pubblicit\u00e0 anche in Rai, per esempio a Fantastico. Facemmo una satira di quella televisione, uno sponsor finto &#8211; il cacao meravigliao &#8211; la \u201cruotona della fortunona\u201d, Marenco che faceva il bambino perch\u00e9 Boncompagni aveva preso un bambino a Domenica in, insomma tutto ci\u00f2 che poteva essere contro la dittatura dell\u2019auditel\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Regista del <\/strong><strong>Pap\u2019occhio<\/strong><strong>, che fece scandalo. Nella trama papa Wojtyla vede la sua r\u00e9clame della birra e la invita, con la squadra dell\u2019<\/strong><strong>Altra domenica<\/strong><strong>, a fare la tv del Vaticano\u2026 Milly Carlucci \u00absuorina buonasera\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abVolevo dire che, per la prima volta, si poteva cercare di scherzare su una cosa assolutamente proibita. Non c\u2019erano imitatori della voce del Papa. Volevo dire che, con gusto, si poteva scherzare almeno sul catechismo imparato a scuola. Il film fu poi sdoganato dall\u2019Opus Dei che lo giudic\u00f2 \u201cecumenico\u201d\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Karol Wojtyla interpretato da Manfred Freyberger, altoatesino, incredibilmente somigliante. <\/strong><\/p>\n<p>\u00abEra cos\u00ec somigliante che quando giravamo il film, nella Reggia di Caserta, una suora lo vide e svenne\u2026\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Giovanni Paolo II vide il film? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo, penso che il Papa proprio no. Per\u00f2 un cardinale molto in vista mi disse: \u201cNon si preoccupi che noi ci siamo divertiti\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel libro si dichiara credente, \u00abcattolico apostolico foggiano\u00bb. <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab(sorride) Io, come diceva De Crescenzo, sono sperante. Voglio innanzitutto dire che sono ossequioso a tutti i comandamenti della religione cattolica. Alcuni mi sono particolarmente cari, come ama il prossimo tuo come te stesso. Quindi confermo gli insegnamenti di quando frequentavo la mia parrocchia a Foggia. Ho visto che non vanno contestati e sono giusti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le capita di partecipare a qualche funzione religiosa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQualche volta s\u00ec, ma soprattutto ho rapporti personali con i miei santi\u2026\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con qualcuno in particolare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo sono devoto ai santi della sanit\u00e0, santissimi Cosma e Damiano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La sua casa \u00e8 gremita di oggetti di ogni tipo. Qualcuno, affettivamente, le \u00e8 pi\u00f9 caro? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019orologio di mio padre, il corno di corallo di Tot\u00f2 che mi regal\u00f2 la figlia e altri che mi sono stati rubati. Adesso rimango legato a qualche giocattolo della mia infanzia\u2026\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Tipo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI soldatini di piombo, i soldatini famosi di allora. Ho 88 anni e allora si giocava con queste cose, gli ascari\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Ce l\u2019ha ancora la scatola di carne di coccodrillo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, ma l\u2019ho dovuta ricomprare perch\u00e9 quella che avevo se l\u2019era mangiata un mio amico di Bologna\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dove l\u2019ha scovata?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono cittadino onorario di New Orleans, dove sono andato varie volte. A Cape Canaveral ho comprato persino il cibo dell\u2019astronauta, ma non mangio queste cose perch\u00e9 m\u2019incuriosisce tenerle\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Foggia sta nascendo \u00abcasa Arbore\u00bb. \u00abI lavori sono molto avanzati e con i miei architetti, Cappellini e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277416,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[52480,1615,1613,1614,1611,1610,1644,118536,1612,203,163324,204,1537,90,89,79128,74531,79129,1617,15005,163326,16756,163325,163323,163322,442,108],"class_list":{"0":"post-277415","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-amedeo-modigliani","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-cultura","15":"tag-da-picasso-a-van-gogh","16":"tag-design","17":"tag-entertainment","18":"tag-hopper","19":"tag-intrattenimento","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-marco-goldin","24":"tag-matisse","25":"tag-monet","26":"tag-mostre","27":"tag-ohio","28":"tag-piet-mondrian","29":"tag-pittura","30":"tag-robert-delaunay","31":"tag-santa-caterina-treviso","32":"tag-toledo-museum-of-art","33":"tag-treviso","34":"tag-veneto"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115782203695956672","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}