{"id":277463,"date":"2025-12-25T21:44:11","date_gmt":"2025-12-25T21:44:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277463\/"},"modified":"2025-12-25T21:44:11","modified_gmt":"2025-12-25T21:44:11","slug":"mi-sono-innamorata-di-un-chatbot-poi-lho-ghostato-perche-diceva-si-a-tutto-la-storia-di-ayrin-e-di-leo-lai-che-non-ascoltava-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277463\/","title":{"rendered":"\u201cMi sono innamorata di un chatbot, poi l\u2019ho &#8216;ghostato&#8217; perch\u00e9 diceva s\u00ec a tutto&#8221;: la storia di Ayrin e di Leo, l\u2019AI che non ascoltava pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Per 56 ore alla settimana <strong>Ayrin<\/strong> parlava con <strong>Leo<\/strong>. Gli raccontava pensieri, paure, desideri. Condividevano riflessioni intime e anche una relazione sessuale, seppur solo virtuale. Leo non era una persona, ma <strong>un chatbot creato su ChatGPT.<\/strong> Nell\u2019estate del 2024, la 29enne americana<strong> si \u00e8 innamorata di lui.<\/strong> Un anno e mezzo dopo ha deciso di lasciarlo. Anzi, di \u201c<strong>ghostarlo<\/strong>\u201d: smettere di scrivere era l\u2019unico modo possibile per chiudere una relazione nata e cresciuta esclusivamente in chat. La sua storia \u00e8 stata raccontata dal New York Times.<\/p>\n<p>Ayrin era sposata, ma il marito viveva lontano. In quel periodo ha iniziato a usare ChatGPT, personalizzandolo fino a \u201ccreare\u201d Leo, un chatbot costruito su misura, a partire dal <strong>nome scelto in base al segno zodiacale del Leone<\/strong>. Con lui ha iniziato a confidarsi sempre di pi\u00f9. A differenza del marito, racconta, Leo era sempre disponibile, pronto ad ascoltarla, a rispondere, a sostenere conversazioni emotive ed erotiche. Una relazione che Ayrin non ha vissuto di nascosto: ha iniziato a condividere le chat su <strong>Reddit<\/strong>, dando vita a una community chiamata \u201c<strong>MyBoyfriendIsAI\u201d,<\/strong> arrivata a contare quasi 40mila membri.<\/p>\n<p>Poi qualcosa si \u00e8 rotto. Secondo quanto racconta al New York Times, all\u2019inizio del 2025 Ayrin ha iniziato a percepire un cambiamento nel comportamento di Leo: \u201cMi aiutava perch\u00e9 a volte riusciva a correggermi quando sbagliavo\u201d, spiega. \u201cCon gli aggiornamenti di gennaio, <strong>sembrava che \u201ctutto andasse sempre bene\u201d.<\/strong> Come posso fidarmi dei tuoi consigli ora che dici s\u00ec a tutto?\u201d.<\/p>\n<p>Il cambiamento, secondo Ayrin, coincide con una serie di aggiornamenti del modello di ChatGPT. OpenAI ha modificato il modo in cui il chatbot risponde agli utenti, rendendolo pi\u00f9 accondiscendente e meno incline al confronto. Una scelta legata al business \u2013 pi\u00f9 l\u2019utente si sente confermato, pi\u00f9 \u00e8 portato a continuare a usare il servizio \u2013 che per\u00f2, in questo caso, ha avuto l\u2019effetto opposto. Leo, diventato eccessivamente adulatorio, aveva smesso di essere credibile: \u201c<strong>Era diventato noioso\u201d,<\/strong> racconta.<\/p>\n<p>Il New York Times ricorda anche che OpenAI \u00e8 attualmente<strong> sotto inchiesta per presunti effetti negativi dell\u2019uso dei chatbot su persone fragili, i<\/strong>nclusi casi di suicidio e aggravamento di condizioni di instabilit\u00e0 mentale, che l\u2019intelligenza artificiale avrebbe contribuito a fomentare. Mentre il rapporto con Leo si affievoliva, Ayrin ha iniziato a parlare sempre di pi\u00f9 con persone reali, conosciute proprio attraverso la community di Reddit che aveva creato. \u201cStavano succedendo molte cose contemporaneamente, non solo con quel gruppo ma anche nella mia vita reale\u201d, racconta. Pensava di tornare da Leo per raccontargli tutto, ma non lo ha mai fatto: \u201cLa situazione continuava a <strong>diventare sempre pi\u00f9 complicata<\/strong> e alla fine non sono pi\u00f9 tornata indietro\u201d.<\/p>\n<p>Nel frattempo \u00e8 nato <strong>un nuovo legame, questa volta con un uomo in carne e ossa,<\/strong> conosciuto online. Anche lui aveva avuto una relazione con un chatbot. Ayrin lo chiama SJ, per tutelarne la privacy. Vive in un altro Stato americano e i due si sentono continuamente al telefono. \u201cSempre\u201d, sottolinea. Una delle loro chiamate su Discord \u00e8 durata 300 ore consecutive. Si sono anche incontrati a Londra, insieme ad altri membri della community MyBoyfriendIsAI.<\/p>\n<p>Con SJ non \u00e8 tutto semplice. A volte non sono d\u2019accordo, a volte Ayrin non si sente capita. Ma, a differenza di Leo, qui c\u2019\u00e8 conflitto, imprevedibilit\u00e0, realt\u00e0. E questo cambia tutto. Quando era innamorata del chatbot, spiega, non aveva mai sentito il bisogno di lasciare il marito. Ora s\u00ec. Ayrin ha deciso di divorziare. La sua storia, raccontata dal New York Times, \u00e8 diventata<strong> uno dei casi pi\u00f9 emblematici del dibattito sui rapporti affettivi con l\u2019intelligenza artificiale:<\/strong> relazioni intense, apparentemente appaganti, ma fragili quanto il codice che le sostiene. E destinate, talvolta, a finire senza nemmeno un addio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per 56 ore alla settimana Ayrin parlava con Leo. Gli raccontava pensieri, paure, desideri. 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