{"id":277467,"date":"2025-12-25T21:46:16","date_gmt":"2025-12-25T21:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277467\/"},"modified":"2025-12-25T21:46:16","modified_gmt":"2025-12-25T21:46:16","slug":"festa-triestina-di-inclusione-e-bellezza-in-400-al-pranzo-di-natale-della-comunita-di-santegidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277467\/","title":{"rendered":"\u201cFesta triestina di inclusione e bellezza\u201d, in 400 al pranzo di Natale della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio"},"content":{"rendered":"<p>La festa natalizia di Trieste all\u2019insegna della solidariet\u00e0 e dell\u2019inclusione si \u00e8 tenuta oggi in Porto Vecchio e ha regalato un Natale di serenit\u00e0 e calore umano a ben 400 ospiti: parliamo del tradizionale pranzo di Natale organizzato dalla Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, negli spazi concessi gratuitamente da Trieste Convention Center, con pietanze preparate da Pietro Savarese del ristorante Casapepe. Un evento realizzato anche grazie al contributo di privati cittadini, imprese, il Comune di Trieste, la Caritas e altre realt\u00e0 cittadine. Presenti l\u2019assessore comunale al sociale Massimo Tognolli e l\u2019arcivescovo di Trieste Enrico Trevisi.\u00a0<\/p>\n<p>Decoro e bellezza<\/p>\n<p>Un\u2019iniziativa corale, che ha richiesto il contributo di ben 100 volontari, in un\u2019atmosfera di decoro e bellezza, per dare a tutti la possibilit\u00e0 di vivere un pranzo di Natale dignitoso e in compagnia. I bambini hanno ricevuto da Babbo Natale e dai suoi elfi dei giocattoli acquistati dai cittadini di Trieste attraverso collette organizzate dai volontari di Sant\u2019Egidio davanti ai negozi di giocattoli.\u00a0<\/p>\n<p>Gli ospiti<\/p>\n<p>Tra gli ospiti, gli utenti che usufruiscono dei molteplici servizi offerti da questa consolidata realt\u00e0, tra cui i frequentanti della scuola di lingua e cultura italiana e le loro famiglie, e gli anziani che la comunit\u00e0 conosce e assiste da anni, coinvolgendoli in varie attivit\u00e0 ricreative. Ci sono anche i frequentanti della Casa dell&#8217;amicizia di via Romagna, che una volta a settimana si mette a disposizione di chiunque abbia bisogno, anche la popolazione migrante, distribuendo spesa, vestiti, un piccolo presidio medico con dei farmaci, nonch\u00e9 il servizio d\u2019ascolto.\u00a0<\/p>\n<p>Presenti anche le corsiste del Peace Work, laboratorio che produce e distribuisce prodotti tessili, composto soprattutto da donne musulmane, oggi presenti anche con parte della famiglia. Al tavolo anche persone provenienti dai cordoni umanitari gestiti dalla comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio, tra cui due famiglie palestinesi arrivate da Gaza.<\/p>\n<p>Corridoi umanitari<\/p>\n<p>Tramite questi corridoi sono giunti in Italia dall\u2019Afghanistan anche Farzad, 25enne studente di informatica, e Khodadad, operaio 40enne in forze presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone. Appartengono all\u2019etnia Hazara, afghani sciiti perseguitati dai talebani e ora, tramite i ricongiungimenti, hanno trovato una dimensione in Italia insieme alle loro famiglie.<\/p>\n<p>Un pensiero ai migranti in Porto Vecchio<\/p>\n<p>Il pranzo si \u00e8 svolto a pochi passi dai magazzini del Porto Vecchio, dove diversi migranti sono accampati alla merc\u00e9 delle rigide temperature invernali. \u201cNon possiamo risolvere i problemi del mondo intero &#8211; ha dichiarato il presidente regionale della comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio Emanuele Ferri &#8211; per\u00f2 possiamo essere un esempio, un&#8217;icona di ci\u00f2 che \u00e8 possibile fare insieme agli altri\u201d perch\u00e9 \u201cnessuno pu\u00f2 e deve essere lasciato da solo, anche chi viene dimenticato dalle istituzioni e da una grande parte della citt\u00e0. Il messaggio che vogliamo dare \u00e8 che \u00e8 possibile accogliere tutti\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La festa natalizia di Trieste all\u2019insegna della solidariet\u00e0 e dell\u2019inclusione si \u00e8 tenuta oggi in Porto Vecchio e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277468,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-277467","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115782404409222107","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277467"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277467\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}