{"id":277587,"date":"2025-12-26T00:07:29","date_gmt":"2025-12-26T00:07:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277587\/"},"modified":"2025-12-26T00:07:29","modified_gmt":"2025-12-26T00:07:29","slug":"battiato-ecco-il-trailer-del-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277587\/","title":{"rendered":"BATTIATO, ecco il trailer del film"},"content":{"rendered":"<p>\u2013 Si sono concluse a fine novembre in Sicilia le riprese del film \u201cFranco Battiato \u2013 Il lungo viaggio\u201d, che arriver\u00e0 nelle sale cinematografiche soltanto il 2, 3 e 4 febbraio. L\u2019attore palermitano Dario Aita d\u00e0 volto e voce al Maestro di Milo: \u00abDi lui sapevo molto poco\u00bb<\/p>\n<p>\u2013 La sceneggiatrice Monica Rametta: \u00abHo pensato che la chiave per raccontarlo fosse il cammino spirituale e mistico di un uomo che \u00e8 andato alla ricerca di qualcosa di alto e di altro, grazie al quale \u00e8 riuscito a trasformarsi e trasformare in musica il suo pensiero\u00bb<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0Su RaiPlay Sound il podcast \u201cMondi lontanissimi\u201d: 8 episodi attraverso le voci, le interviste, le confessioni e i racconti spirituali di uno degli artisti pi\u00f9 enigmatici e luminosi della musica italiana. L\u2019omaggio dei Dervisci il 28 dicembre Palermo e il 29 a Catania<\/p>\n<p>Si sono concluse a fine novembre in Sicilia le riprese del film\u00a0Franco Battiato \u2013 Il lungo viaggio, che arriver\u00e0 nelle sale cinematografiche soltanto il 2, 3 e 4 febbraio 2026 come evento speciale per Nexo Studios. Il biopic, diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, segue il percorso del giovane Battiato, interpretato da uno straordinario Dario Aita, dalla Sicilia al suo arrivo a Milano negli anni Settanta, esplorando i momenti cruciali del cammino verso il successo e accompagnandolo fino al ritorno nell\u2019amata terra d\u2019origine.<\/p>\n<p>Secondo la sinossi del film, Battiato \u00e8 \u00abbambino curioso e affamato di vita\u00bb, legato da un rapporto profondo e quasi esclusivo con la madre Grazia, interpretata da Simona Malato, e segnato invece da una relazione difficile con il padre. \u00c8 in quella fase che sboccia l\u2019amore per la musica. Negli anni Settanta si trasferisce a Milano per inseguire il sogno artistico, entrando nella scena culturale della citt\u00e0. Qui incontra Fleur Jaeggy (Elena Radonicich), amica e musa, primo di una serie di rapporti fondamentali per la sua crescita creativa e interiore.<\/p>\n<p>Dopo gli album d\u2019esordio, segnati da una forte sperimentazione, Battiato si avvicina alla musica commerciale e diventa autore di testi destinati a lasciare il segno, lanciando artiste come Alice e Giuni Russo (Nicole Petrelli). Parallelamente, dentro di lui si agita una profonda inquietudine: una crisi esistenziale che rappresenta il punto di svolta dell\u2019uomo e del musicista. L\u2019incontro con la filosofia di Gurdjieff e con nuovi maestri apre un percorso spirituale radicale che segner\u00e0 per sempre la sua opera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"1600\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Battiato-film.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35820\"  \/><strong>Alcuni personaggi e interpreti del film: in alto a sinistra Giuni Russo ha il volto di Nicole Petrelli (a fianco). A destra Fleur Jaeggy, amica e musa di Battiato, interpretata da Elena Radonicich (in basso a sinistra). Ermes Frattini \u00e8 Juri Camisaca. Al centro, Simona Malato, la madre Grazia, con il figlio Franco e Fleur in una scena del biopic <\/strong><\/p>\n<p>La consacrazione arriva con l\u2019album\u00a0La voce del padrone, insieme a importanti collaborazioni, \u00abma lui non smette di cercare qualcosa di pi\u00f9 alto del successo\u00bb, si sottolinea. \u00abIl rapporto con la Sicilia resta un punto fermo, la sua casa e il suo rifugio. La sua vita e la sua musica diventano un viaggio continuo verso un altrove\u00bb.<\/p>\n<p>Il film ripercorre l\u2019evoluzione di Franco Battiato dalla sperimentazione radicale alle serate con Giorgio Gaber e Ombretta Colli fino al successo pop, mettendo al centro il suo vero viaggio: la ricerca del s\u00e9 interiore. Un racconto intimo e visionario, in cui la musica diventa il linguaggio di una tensione costante verso il trascendente, oltre ogni forma di celebrit\u00e0. Nel film anche Anna Castiglia e la partecipazione straordinaria di Joan Thiele. Le musiche originali sono di Vittorio Cosma con Giuvazza Maggiore.<\/p>\n<p>Dario Aita: il mio Battiato<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1707\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/7X1A1780_Aita_foto-di-Azzurra-Primavera-scaled.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35819\"  \/><strong>L\u2019attore palermitano Dario Aita \u00e8 Franco Battiato<\/strong><\/p>\n<p>Il volto di Dario Aita, l\u2019attore palermitano che interpreta il cantautore siciliano, scomparso quattro anni fa, non \u00e8 nuovo al pubblico televisivo: ha preso parte a numerose serie di successo come\u00a0Questo nostro amore,\u00a0L\u2019allieva,\u00a0Il Cacciatore\u00a0e\u00a0Noi, remake italiano di\u00a0This Is Us. Oltre alla partecipazione a\u00a0La legge di Lidia Po\u00ebt, Aita ha lavorato con Paolo Sorrentino in\u00a0Parthenope, accanto a Celeste Dalla Porta e Daniele Rienzo, e pi\u00f9 recentemente \u00e8 entrato nella scuola della serie tv\u00a0Un professore. Questa volta avr\u00e0 il ruolo di protagonista, impersonando un artista esistito, conosciuto e amato da tantissime persone.<\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 sempre un misto di felicit\u00e0, preoccupazione e responsabilit\u00e0 quando si interpreta un personaggio realmente esistito e cos\u00ec amato\u00bb, commenta il trentottenne attore palermitano. \u00abPer me \u00e8 davvero una emozione. Io reagisco sempre tiepidamente quando ottengo un ruolo, ma stavolta ho chiamato subito la mia compagna e la mia famiglia dicendo che avrei fatto Franco Battiato\u00bb.<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Conosceva la musica di Franco Battiato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDi Battiato sapevo molto poco. All\u2019inizio ho ripescato nella memoria della mia infanzia e della mia adolescenza. Mi sono affidato alla sceneggiatura, lavorando sulle sue parole. Lui \u00e8 sempre stato alla ricerca innata di un qualcosa, di un io, di se stesso, soprattutto nei primi anni. Sar\u00e0 una grande fortuna se la mia ricerca su Battiato trover\u00e0 un punto di incontro con la sua\u00bb.<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Nel film canta?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCerto! In tutta la parte musicale canto io. Ovviamente sono stato seguito da un vocal coach. Un lavoro emotivamente intenso\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1707\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4U4A5877_Aita-Radonicich-Malato-Petrelli-Frattini-Davanzato_foto-di-Azzurra-Primavera-scaled.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35824\"  \/><strong>Dario Aita (ultimo a destra seduto sul divano) con gli altri interpreti <\/strong><\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Ha un po\u2019 paura del paragone che inevitabilmente verr\u00e0 fatto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPaura no, \u00e8 un sentimento strano\u00bb.<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Si ricorda del provino?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi hanno chiesto di fare un breve video in cui dovevo cantare\u00a0Prospettiva Nevski. Ho avuto la fortuna di trovare a disposizione su Milano una piccola saletta musicale che sembrava proprio tirata fuori dagli anni Settanta, avevo anche indossato un abito gessato, gli occhiali da sole, ho anche provato a mettere i capelli un po\u2019 come li aveva lui all\u2019epoca. Devo dire che \u00e8 stato sorprendente rivedermi dopo\u00bb.<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Le tre canzoni preferite di Franco?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn assoluto\u00a0Stranizza d\u2019amuri,\u00a0L\u2019ombra della luce\u00a0e poi se la giocano a pari merito\u00a0Prospettiva Nievski\u00a0e\u00a0Alexander Platz, che in realt\u00e0 \u00e8 una canzone portata al successo da Milva, ma che ha composto e cantato anche Battiato ed ha un testo fantastico, \u00e8 un pezzo meraviglioso\u00bb.<\/p>\n<p>La genesi del biopic<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2457\" height=\"1382\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/27_BS_ILV_DAY1_AITA-FRATTINI_still.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35823\"  \/><strong>Dario Aita-Franco Battiato nel periodo sperimentale<\/strong><\/p>\n<p>Quando \u00e8 iniziata a circolare la notizia di un biopic su Battiato, molti attori si erano fatti avanti spontaneamente, rivela Leonardo Ferrara, capo struttura di Rai Fiction. \u00abCon Renato De Maria abbiamo iniziato a fare i primi provini\u00bb, racconta il capo struttura di Rai Fiction, fra i produttori del film insieme a Casta Diva Pictures. \u00abCi serviva un protagonista che sapesse cantare live. Abbiamo fatto vedere il provino di Dario alla nipote di Battiato, Cristina, la figlia del fratello. Guardandolo sul telefonino lei si \u00e8 commossa. \u00c8 stato un momento molto intenso\u00bb.<\/p>\n<p>Inizialmente la sceneggiatrice Monica Rametta non voleva scrivere il film. \u00abSi sa davvero poco della vita privata di Battiato. Ci sono delle vite che sono pi\u00f9 semplici da raccontare drammatizzandole. Poi ho capito che sarebbe stata una sfida per me fare il film\u00bb, dice. \u00c8 cominciato, allora, un lavoro di ricerca con la produttrice Francesca Chiappetta, amica di Franco. \u00abCi siamo imbarcate in una ricerca tra amici, libri e persone varie\u00bb, continua Rametta. \u00abLui non \u00e8 un personaggio canonico, dunque ci voleva qualcosa in pi\u00f9. Battiato per andare avanti si \u00e8 guardato molto dentro, tirando fuori cose meravigliose. Mi sono ritrovata a scoprire davvero chi fosse. Cos\u00ec ho pensato che la chiave per raccontarlo fosse il cammino spirituale e mistico di un uomo che \u00e8 andato alla ricerca di qualcosa di alto e di altro, grazie al quale \u00e8 riuscito a trasformarsi e trasformare in musica il suo pensiero. Al pubblico sar\u00e0 mostrato il suo rapporto con la madre, la sua ironia. Aveva una leggerezza davvero incredibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Mondi lontanissimi \u2013 la radio di Franco Battiato<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2400\" height=\"1800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mondi-lontanissimi-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35822\"  \/><\/p>\n<p>Da oggi, luned\u00ec 22 dicembre, \u00e8 disponibile in boxset su RaiPlay Sound il nuovo podcast\u00a0Mondi lontanissimi \u2013 la radio di Franco Battiato, un progetto di Edoardo De Falchi che si avvale dei materiali dell\u2019Archivio Radio Rai. \u00c8 un viaggio sonoro in otto episodi attraverso le voci, le interviste, le confessioni ironiche e i racconti spirituali di uno degli artisti pi\u00f9 enigmatici e luminosi della musica italiana.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso della sua lunga carriera, Franco Battiato \u00e8 stato protagonista di numerose interviste ed esibizioni dal vivo andate in onda sulla radio e sulla televisione di Stato. Tra questi materiali conservati negli archivi Rai sono stati recuperati, memorie e momenti irripetibili che raccontano i molteplici \u201cmondi\u201d di Battiato, come del resto ha fatto lui nei suoi interventi, sempre con allusioni, spesso con ironia.\u00a0<\/p>\n<p>Ascoltandolo in questi frammenti, si possono intravedere le tante facce della sua vita e della sua opera, la molteplicit\u00e0 dei suoi interessi, la profondit\u00e0 di certe sue intuizioni, tutti elementi disseminati anche nelle canzoni, tra citazioni colte e diversi livelli di lettura. A partire dai ricordi dell\u2019infanzia siciliana, attraverso le varie fasi della propria carriera artistica e gli \u201cincontri\u201d che gli hanno cambiato la vita, Battiato offre un racconto ricco di avventure dello spirito e di viaggi in oriente, ma anche di tenerezza e di ironia.<\/p>\n<p><strong>L\u2019omaggio dei Dervisci Rotanti in Sicilia<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"1066\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/SULEYMAN-ERGUNER-MEVLANA-RUMI-ENSEMBLE-FOTO-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35821\"  \/><\/p>\n<p>\u201cVoglio vederti danzare\u2026\u201d, chi non ricorda i Dervisci Rotanti che Franco Battiato evoca in una delle sue pi\u00f9 celebri canzoni? Quest\u2019anno \u2013 l\u2019anno in cui il cantautore avrebbe festeggiato ottant\u2019anni \u2013 i Dervisci danzano a\u00a0<strong>Palermo il 28 dicembre, alle 21 al Teatro Golden e il 29 al Teatro Metropolitan di Catania<\/strong>. In scena i Dervisci Rotanti di Istanbul e del Mevlana Ensemble di S\u00fcleyman Erguner, il gruppo che collaborava stabilmente con Battiato e con cui il Maestro si esib\u00ec in uno dei suoi ultimi concerti nella citt\u00e0 turca.<\/p>\n<p>Quella dei dervisci \u00e8 una danza-cerimonia antichissima che l\u2019Unesco ha riconosciuto Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0, un movimento mistico fatto di vorticose giravolte al suono ipnotico di flauti e tamburi per simboleggiare il moto degli astri. Con dodici performer sul palcoscenico tra musicisti e danzatori, l\u2019appuntamento con l\u2019ensemble turco \u00e8 un omaggio a Battiato che ne celebra la capacit\u00e0 di mettere in dialogo attraverso la sua musica, culture e mondi sonori apparentemente distanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u2013 Si sono concluse a fine novembre in Sicilia le riprese del film \u201cFranco Battiato \u2013 Il lungo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277588,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[6753,28733,203,454,16098,12272,204,1537,90,89,1521,2949,2300,4061,47986],"class_list":{"0":"post-277587","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-anteprima","9":"tag-biopic","10":"tag-entertainment","11":"tag-film","12":"tag-franco-battiato","13":"tag-immagini","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-movies","19":"tag-omaggio","20":"tag-podcast","21":"tag-radio","22":"tag-trailer"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115782959042219809","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277587\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}