{"id":277989,"date":"2025-12-26T08:28:13","date_gmt":"2025-12-26T08:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277989\/"},"modified":"2025-12-26T08:28:13","modified_gmt":"2025-12-26T08:28:13","slug":"masterchef-15-la-terza-serata-celebra-le-grandi-famiglie-della-ristorazione-poi-due-eliminazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/277989\/","title":{"rendered":"MasterChef 15, la terza serata celebra le grandi famiglie della ristorazione, poi due eliminazioni"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 evidente fin dalla prima prova che il livello dei concorrenti di MasterChef Italia quest\u2019anno \u00e8 molto alto. C\u2019\u00e8 molta furbizia (le dediche giuste a mamme e nonne) ma soprattutto ci sono bellissimi impiattamenti. Da quello di Matteo Lee (\u201cPetali d\u2019oro\u201d) nella prima Golden Mistery box in avanti. Nei piatti per\u00f2 manca ancora spesso il sale, e spesso c\u2019\u00e8 invece troppa salsa. Sulle proporzioni si dovr\u00e0 lavorare. Ma ancora una volta, e forse come mai prima, non si pu\u00f2 guardare MasterChef Italia senza avere l\u2019acquolina in bocca. Nel confronto con le grandi famiglie della ristorazione, escono le prime concorrenti della stagione, Katia e Giuliana, peggiori allo skill test sia quando c\u2019era da lavorare con la spugnolata che col lavarello.<\/p>\n<p><strong>Ecco tutto quello che \u00e8 successo nella terza puntata<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019inizio \u00e8 d\u2019oro.<\/strong> Si parte con una Golden Mistery Box e due golden pin a disposizione per i migliori. \u201cSi parte bene &#8211; dice lo chef Barbieri &#8211; la mano mi sembra buona per tutti. Ci sono piatti ben pensati e belli\u201d. Si va all\u2019assaggio. I giudici scelgono i piatti dei tre Matteo (Rinaldi, Lee e Canzi), quello di Dounia e a sorpresa di Dorella. Due le golden pin in palio: una per Dounia e l\u2019altra per Matteo Lee. Il piatto di Matteo \u00e8 evidentemente il pi\u00f9 bello di tutti. \u00c8 l\u2019unico concorrente arrivato agli assaggi ad aver usato la carne (tutti gli altri hanno scelto il polpo). Ha preparato \u201cPetali d\u2019oro\u201d ovvero rondelle di vitello e patate con crema di zucchine, menta, aceto e petali di fiori di zucca. \u201cUn piatto che parla\u201d gli ha detto Antonino Cannavacciuolo.<\/p>\n<p>Dounia invece ha portato \u201cUn\u2019altra avventura\u201d, polpo scottato, rosmarino, basilico e pepe su crema di patate alla paprika e olio al prezzemolo e menta. Matteo L e Dounia con la golden pin sul petto salgono in balconata. Non dovranno affrontare la prova successiva, ovvero l\u2019Invention Test. Immunit\u00e0 anche per Matteo Rinaldi e Dorella lo annunciano gli chef Barbieri e Locatelli. Rinaldi era stato il primo assaggio della serata con Family Meal, un piatto semplice, da famiglia per l\u2019appunto. Aveva invece sapori della Puglia il piatto di Dorella \u201cSapori in masseria\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una polenta da inventare.<\/strong> La polenta \u00e8 il piatto da reinventare all\u2019Invention Test. Ci sono tre piatti d\u2019ispirazione portati dai giudici. Ma non da copiare. Ciascun concorrente deve dimostrare da solo cosa sa fare. Per Carlotta e Jonny una difficolt\u00e0 in pi\u00f9: devono utilizzare due tipi di farine diverse. Li hanno penalizzati Dounia e Matteo Lee, dalla balconata grazie alla loro golden pin. \u201cTante volte -dice lo chef Locatelli &#8211; le cose che sembrano pi\u00f9 semplici si dimostrano le pi\u00f9 difficili. Alcuni sono andati dritti all\u2019obiettivo con piatti meritevoli. Uno su tutti ci ha convinti\u201d. E il piatto migliore di tutti \u00e8 quello di Franco, \u201cIl sorriso della mia infanzia\u201d (involtino di verza ripieno di quaglia e formaggio su polenta bianca). Una gran bella idea e una buona esecuzione. Per lui un vantaggio allo skill test. Ma prima ci sono i peggiori della prova. I giudici chiamano Eros (ha finito la prova prima del tempo convinto di non aver bisogno di riguardare, o di rimpiattare), Katia, Georgina e Giuliana.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/231815095-c80ffa59-2ebc-497a-922c-37c2e18667f7.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p> <strong>Il problema \u00e8 nell\u2019atteggiamento<\/strong>, oltre che nella gestione degli ingredienti. Cannavacciuolo rimprovera Katia di non aver nemmeno assaggiato il suo piatto, ma si salva comunque. Giuliana pu\u00f2 tornare al suo posto. Rimangono Eros e Georgina: \u201cun mappazzone che non vedevo da un po\u2019\u201d (il commento di Barbieri \u00e8 a Eros) e un piatto improvvisato, quello di Georgina. C\u2019\u00e8 stata molta discussione tra i giudici nel decidere il peggiore. Cannavacciuolo annuncia che tutti e due non sono stati all\u2019altezza della prova e della cucina di Masterchef: quindi grembiule nero per entrambi, si giocano l\u2019ultima possibilit\u00e0 di restare all\u2019ultimo step dello skill test.<\/p>\n<p><strong>Una grande famiglia. <\/strong>Lo skill test celebra le grandi famiglie della ristorazione italiana. Arrivano i primi ospiti. <strong>Roberto Bottero, chef del Ristorante Arnaldo, Clinica Gastronomica<\/strong> (stellato dal 1959 per 65 anni consecutivi) porta ai concorrenti, la <strong>spugnolata, <\/strong>piatto storico della sua famiglia. Un piatto che ha pi\u00f9 di cento anni di storia, \u00e8 anche il piatto da replicare. Per la prova i concorrenti sono divisi in due batterie. I peggiori si sfidano poi nell\u2019ultima prova con Eros e Georgina. Le prime coppie le decide Franco, vincitore dell\u2019Invention Test.<\/p>\n<p>Nella prima batteria ci sono Franco e Matteo L. (soprannominato edera), Teo (Matteo C.) e Alessandro, Dorella e Antonio, Iolanda e Gaetano, Katia e Giuliana. Teo (Matteo Canzi) e Alessandro si salvano subito. Le altre coppie faticano sulla cottura delle spugnole. Mentre anche Dorella e Antonio salgono anche loro in balconata, ci sono problemi per le altre coppie. I giudici salvano Franco e Matteo Lee ma anche Jolanda e Gaetano. Giuliana e Katia sono le peggiori in questa prima fase.<\/p>\n<p>Per la seconda batteria arriva un secondo ospite, da Amalfi c\u2019\u00e8 lo <strong>chef e patron di La Caravella (primo stellato del sud Italia), Antonio Dipino<\/strong>. Il piatto da replicare sono <strong>gli scialatielli ai frutti di mare<\/strong>.<\/p>\n<p>Le coppie sono Dounia e Carlotta (si sono battibeccate durante tutta la puntata), Vittoria e Irene, Niccol\u00f2 e Piponzio, Jonny e Matteo R. La coppia tra Niccol\u00f2 e Piponzio funziona benissimo, va subito in balconata. Vittoria e Irene sono le pi\u00f9 brave, salgono anche loro. Dounia e Carlotta si salvano solo perch\u00e9 Matteo e Jonny hanno fatto peggio (\u201cpiatto scarico e passaggi sbagliati\u201d dice Cannavacciuolo).<\/p>\n<p>L\u2019ultimo duello. In gioco ci sono sei concorrenti (Eros, Georgina, Giuliana, Katia, Matteo R e Jonny), ciascuno cucina per s\u00e9. Lo chef con cui si devono confrontare i concorrenti questa volta \u00e8 Giorgio Locatelli che racconta la storia della sua famiglia e del ristorante La Cinzianella. Il piatto che porta da rifare \u00e8 il lavarello spaccato alla Marialuisa. Fa una vera e propria lezione di cucina. Poi tocca agli aspiranti masterchef. Georgina, Jonny, Matteo R, Eros (nonostante qualche errore) si salvano. Katia e Giuliana sono le peggiori. Escono entrambe.<\/p>\n<p>Nella prossima puntata di MasterChef Italia, show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy (tutti i gioved\u00ec in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW) arriva la novit\u00e0 assoluta della stagione la <strong>green mistery box <\/strong>che riporter\u00e0 in cucina la chef di Venissa, Chiara Pavan.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 evidente fin dalla prima prova che il livello dei concorrenti di MasterChef Italia quest\u2019anno \u00e8 molto alto.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":277990,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-277989","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115784929686593569","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277989"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277989\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/277990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}