{"id":278040,"date":"2025-12-26T09:17:12","date_gmt":"2025-12-26T09:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278040\/"},"modified":"2025-12-26T09:17:12","modified_gmt":"2025-12-26T09:17:12","slug":"tornassi-indietro-farei-solo-i-grandi-giri-finn-e-pellizzari-non-devono-avere-fretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278040\/","title":{"rendered":"Tornassi indietro, farei solo i Grandi Giri. Finn e Pellizzari non devono avere fretta"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"166\" data-end=\"611\">Abbiamo raggiunto <strong>Damiano Cunego<\/strong> per parlare di ciclismo con la lucidit\u00e0 e la passione di chi questo sport lo ha vissuto al massimo livello. Tra ricordi di trionfi (oltre 50 le vittorie in carriera, tra cui il Giro del 2004) rimpianti sportivi, amicizie nate in gruppo e uno sguardo attento alle nuove generazioni, l\u2019ex campione veronese ripercorre alcune tappe significative della sua carriera, offrendo allo stesso tempo riflessioni mature e sincere su ci\u00f2 che avrebbe potuto fare diversamente.<\/p>\n<p data-start=\"166\" data-end=\"611\"><strong data-start=\"622\" data-end=\"746\">Iniziamo dalla tua carriera: tra il Giro d\u2019Italia 2004 e i tre Giri di Lombardia, quale trionfo ricordi con pi\u00f9 affetto?<br \/><\/strong>\u201cIl Giro d\u2019Italia \u00e8 stato senza dubbio la corsa che mi ha fatto conoscere al grande pubblico. \u00c8 un ricordo speciale perch\u00e9 segn\u00f2 l\u2019inizio di tutto. Ma ogni vittoria ha un valore particolare, ognuna porta con s\u00e9 emozioni diverse che restano per sempre\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"748\" data-end=\"1000\"><strong data-start=\"1011\" data-end=\"1094\">Cosa ti \u00e8 mancato per vincere una Liegi, corsa adatta alle tue caratteristiche?<br \/><\/strong>\u201cNel 2006 ci sono andato vicino e negli anni l\u2019ho sempre interpretata abbastanza bene. La Liegi richiede allenamenti molto specifici: uscite di oltre sei ore, tanto dislivello, e bisogna arrivarci dopo una settimana impegnativa con Amstel e Freccia Vallone. Non so dire cosa sia mancato davvero. Il 2008 \u00e8 stato l\u2019anno migliore: avevo vinto l\u2019Amstel, ero arrivato terzo alla Freccia e c\u2019erano grandi aspettative. Ma quel giorno non \u00e8 stato dei migliori, ricordo di essere arrivato piuttosto stanco nel finale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"1096\" data-end=\"1610\"><strong data-start=\"1621\" data-end=\"1737\">Con il senno di poi, faresti una scelta diversa dando priorit\u00e0 alle Classiche invece che puntare ai Grandi Giri?<br \/><\/strong>\u201c\u00c8 sempre stato difficile dare una risposta netta, perch\u00e9 da un corridore con le mie caratteristiche ci si aspettava di essere competitivo in entrambi gli ambiti. Trovare un compromesso negli allenamenti, per\u00f2, non era semplice: sono preparazioni molto diverse. Se potessi tornare indietro, con la maturit\u00e0 di oggi, probabilmente mi concentrerei soltanto sui Grandi Giri\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"1739\" data-end=\"2111\"><strong data-start=\"2122\" data-end=\"2183\">Chi \u00e8 stato il tuo pi\u00f9 caro amico nel mondo del ciclismo?<br \/><\/strong>\u201cHo avuto diversi compagni con cui ho stretto rapporti bellissimi: Leonardo Bertagnolli, Eddy Mazzoleni, i fratelli Mori, Matteo Bono, Paolo Tiralongo e Marco Marzano. Sono quelli con cui ho condiviso i legami pi\u00f9 forti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"2185\" data-end=\"2406\"><strong data-start=\"2417\" data-end=\"2516\">Il ciclismo italiano sembra tornare a crescere: cosa pensi di Giulio Pellizzari e Lorenzo Finn?<br \/><\/strong>\u201cNegli ultimi due anni li ho sentiti nominare spesso e li sto seguendo con attenzione. Sono giovani e devono ancora maturare, ed \u00e8 importante non avere fretta e curare ogni dettaglio. Sono in una squadra che pu\u00f2 farli crescere nel modo corretto, e questo \u00e8 fondamentale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"2518\" data-end=\"2756\"><strong data-start=\"2767\" data-end=\"2825\">Pensi che il dominio di Pogacar durer\u00e0 ancora a lungo?<br \/><\/strong>\u201cCredo che per almeno un paio d\u2019anni rester\u00e0 ai vertici. Poi dipender\u00e0 molto da lui, da quando sentir\u00e0 arrivare il momento di dire basta. \u00c8 un atleta straordinario, ne nasce uno ogni 50 o 60 anni. Non \u00e8 facile trovare un altro Pogacar, n\u00e9 per lui sar\u00e0 semplice mantenersi sempre su quel livello e trovare stimoli nuovi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"2827\" data-end=\"3147\"><strong data-start=\"3158\" data-end=\"3236\">Amadio \u00e8 il nuovo ct della nazionale italiana. Che opinione hai su di lui?<br \/><\/strong>\u201cConosco Amadio dai tempi della Liquigas. Penso che sia la persona giusta: preparato, qualificato e molto competente. Gli auguro il meglio, e lo stesso alla Federazione: spero che possano raggiungere grandi risultati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"3238\" data-end=\"3456\"><strong data-start=\"3467\" data-end=\"3552\">La scelta di Filippo Ganna di lasciare temporaneamente la pista \u00e8 stata corretta?<br \/><\/strong>\u201cDifficile dirlo. Viviani \u00e8 riuscito a conciliare entrambe le discipline ottenendo ottimi risultati, ma ogni atleta \u00e8 un caso a s\u00e9. Se Ganna vuole ottenere qualcosa in pi\u00f9 su strada, pu\u00f2 essere stata la scelta giusta. Il tempo dar\u00e0 le risposte\u201d.\u00a0<\/p>\n<p data-start=\"3554\" data-end=\"3799\"><strong data-start=\"3810\" data-end=\"3851\">Quale futuro vedi per Jonathan Milan?<br \/><\/strong>\u201cSento parlare molto bene di lui: \u00e8 un corridore veloce, potente. Mi piacerebbe vederlo anche nelle Classiche del Nord. Sta a lui, insieme al team, capire quale percorso sia il migliore per valorizzare le sue qualit\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Abbiamo raggiunto Damiano Cunego per parlare di ciclismo con la lucidit\u00e0 e la passione di chi questo sport&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":278041,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,47607,40646,19971,17087,1537,90,89,6949,29033,78728,245,244,1531],"class_list":{"0":"post-278040","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-damiano-cunego","11":"tag-elia-viviani","12":"tag-filippo-ganna","13":"tag-giulio-pellizzari","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-jonathan-milan","18":"tag-lorenzo-finn","19":"tag-roberto-amadio","20":"tag-sport","21":"tag-sports","22":"tag-tadej-pogacar"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115785121328854392","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278040\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}