{"id":278160,"date":"2025-12-26T10:55:13","date_gmt":"2025-12-26T10:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278160\/"},"modified":"2025-12-26T10:55:13","modified_gmt":"2025-12-26T10:55:13","slug":"milano-corre-e-cambia-a-26-anni-mi-piace-cosi-e-la-lezione-numero-1-e-quella-dei-fruttiroeu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278160\/","title":{"rendered":"Milano? Corre e cambia: a 26 anni mi piace cos\u00ec. E la lezione numero 1 \u00e8 quella dei \u00abfruttiroeu\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Enrico Galletti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Mi sono trasferito subito dopo il liceo e ho capito che la citt\u00e0 non ha mille volti, ma uno diverso a seconda di come la guardi. E ho imparato la lezione numero uno: diventare simpatico al &#8220;fruttiroeu&#8221; (s\u00ec, il fruttivendolo di quartiere)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Credo si chiami fruttiroeu. O, perlomeno, un giorno un mio collega pi\u00f9 \u00e2g\u00e9 l\u2019ha chiamato cos\u00ec. Fruttiroeu. Ho 26 anni, ho dovuto cercarlo su Google. Che vi devo dire. E pensate che prima ancora che capissi cosa fosse, il fruttiroeu, avevo gi\u00e0 pensato di stargli antipatico. Non ci sono andato subito, da quello del mio quartiere, quando dopo il liceo mi sono trasferito da Cremona in questa citt\u00e0 che pi\u00f9 che mille volti \u2013 come dice una specie di scioglilingua \u2013 di volto ne ha uno diverso a seconda di come la guardi. L\u2019ho scoperto dopo, il fruttiroeu. E ho pensato di stargli antipatico quando mi sono accorto che in realt\u00e0, fra di noi, non mi pareva ci fosse un gran feeling. E sapete perch\u00e9? Perch\u00e9 \u2013 ma questo lo avrei capito dopo \u2013 il rapporto con il fruttiroeu va coltivato. <b>Questa \u00e8 la verit\u00e0: se tu ci vai un giorno, in quella bottega di quartiere, e poi di colpo smetti di andarci per, che so, uno o due mesi, non puoi pensare che ti accolga indicandoti la frutta e la verdura migliore<\/b>, quella appena arrivata in bottega e, in definitiva, quella che conviene portarsi a casa. A darmi da pensare era il sentore che la mia vicina di casa, di fronte a me in coda, se ne andasse ogni volta con i prodotti migliori: \u00abLe fragole ora no perch\u00e9 non sono pi\u00f9 dolci\u00bb, \u00abPrenda queste arance, sono arrivate oggi, le devo ancora esporre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Avevo come l\u2019impressione che, con me, il fruttiroeu si limitasse giusto giusto a fare il suo, il \u201ccompitino\u201d, ma nulla di pi\u00f9. Col tempo ho capito che lei, la mia vicina, quel \u201cposto\u201d se l\u2019era guadagnato. Lei ci \u00e8 nata in questa citt\u00e0, ci \u00e8 cresciuta al terzo piano di quel condominio all\u2019Arco della Pace, dove c\u2019\u00e8 pure il fruttiroeu, che una volta aveva meno case (perch\u00e9 erano pi\u00f9 grandi) e meno via vai di gente figlia del business di un Airbnb. E allora perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec nostalgica la mia vicina, e con lei tutti quelli in coda dal fruttiroeu in un mercoled\u00ec pomeriggio, che immancabilmente annuiscono, quando si fanno notare a vicenda che si stava meglio in una non meglio precisata vecchia Milano che ora sarebbe morta? Voglio dire (sentite le mie riflessioni fatte sottovoce mentre aspettavo il mio turno): se la vecchia Milano fosse definitivamente morta, non ci sarebbe pi\u00f9 neppure quella bottega. O avrebbe cambiato pelle, diventando magari pi\u00f9 democratica, che so, come un Glovo o un supermercato express qualunque (quelli piccoli che entri, prendi le tre cose che ti servono, paghi e in cinque minuti esci).<\/p>\n<p>LA METAMORFOSI<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Milano \u00e8 diventata grande, pi\u00f9 grande, certo. Questo non fa fatica a capirlo neppure uno della mia generazione. E non voglio dire che non sia cambiata, ma mi fa strano pensare che questa citt\u00e0 che cos\u00ec tanti scelgono ogni giorno sia diventata cos\u00ec ruvida, cos\u00ec stretta da far dire a chi vi \u00e8 nato: \u00abMilano, non sei pi\u00f9 mia\u00bb. Milano \u00e8 cresciuta, in verticale sopra ogni altra cosa. Intorno al fruttiroeu \u00e8 sparito quasi tutto il pav\u00e9 e un po\u2019 di verde ma si sono moltiplicati i mezzi (quelli di trasporto) che avvicinano i luoghi e le persone. <b>Sono arrivate le macchinine, i monopattini, le biciclette a noleggio: le prendi qui e le lasci dove ti pare. <\/b>A Milano ci sono le aziende, l\u2019innovazione (\u00abL\u00e0 dove c\u2019era l\u2019erba ora c\u2019\u00e8 un data center\u00bb, reciterebbe un adagio, se la questione finisse in musica), c\u2019\u00e8 lavoro. A proposito: quando, nell\u2019ambito degli italianissimi campanilismi, dall\u2019altro capo del Paese qualcuno ironizza: \u00abA Milano pensate solo a correre!\u00bb io non mi sento offeso, anzi: provo pure un po\u2019 di orgoglio. <b>Perch\u00e9 dovrebbe essere offensivo vivere nella citt\u00e0 italiana che detiene il record assoluto in termini di produttivit\u00e0?<\/b> Alla fine, pensando a chi arriva da fuori, magari per studio, tutto questo un valore ce l\u2019ha: sar\u00e0 pure sparito un po\u2019 di verde, ma l\u2019offerta culturale qui si \u00e8 moltiplicata, quella universitaria addirittura triplicata. Milano \u00e8 un laboratorio di innovazione. Dal quale \u2013 certo \u2013 c\u2019\u00e8 il rischio che qualcuno resti escluso, ma dal quale deriva allo stesso tempo l\u2019opportunit\u00e0 di non farsi escludere. Perch\u00e9 no, Milano oggi non \u00e8 solo finanza e grattacieli (il che farebbe subito pensare all\u2019enorme fetta di cittadini che da questa dimensione futuristica resterebbero tagliati fuori).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019innovazione a Milano \u00e8 trasversale: passa attraverso la mobilit\u00e0 (smart city, food delivery, sharing mobility\u2026), il commercio, il lavoro, le relazioni. L\u2019innovazione ha scolpito e riqualificato interi quartieri (pensate a Porta Nuova), portando qui talenti da tutto il mondo. Pensiamo a quante startup sono nate e cresciute all\u2019ombra del Duomo, o hanno mantenuto l\u00ec il loro quartier generale. Come pu\u00f2, tutto questo, farci dire che era tutto meglio prima? A che serve farsi prendere dalla nostalgia, continuare a ripetersi che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la Milano di una volta, imbastendo un paragone tra due mondi che sono cos\u00ec cambiati, dentro e fuori la citt\u00e0?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non siamo una generazione fuori dal mondo. <\/b>Anche per noi a Milano non \u00e8 tutta rose e fiori. Sarebbe falso affermare che non esistano problemi. C\u2019\u00e8 ad esempio \u2013 e questo ci tocca da vicino \u2013 il grande tema della crisi abitativa. <b>Ve le ricordate, le tende fuori dalle universit\u00e0 per protestare contro il caro affitti? Le abbiamo fatte noi. <\/b>Ed era una priorit\u00e0, il tema dei monolocali da 18 metri quadrati affittati a 800 euro al mese, in quei giorni. Poi, al capovolgersi dei riflettori, si \u00e8 smesso di parlarne. Su questo Milano non pu\u00f2 pi\u00f9 aspettare, deve trovare delle strade: progetti di housing sociale per le famiglie in difficolt\u00e0, piani seri di edilizia popolare, fino alla creazione di studentati con canoni calmierati. L\u2019occasione c\u2019\u00e8: Milano Cortina, per citare il prossimo grande evento che ancora una volta, dopo Expo 2015, ci metter\u00e0 in vetrina agli occhi di tutto il mondo, lascer\u00e0 un\u2019eredit\u00e0 importante, fondamentale sar\u00e0 raccoglierla. Su questo fronte mi conforta, per esempio, sapere che il Villaggio Olimpico di Scalo Romana \u2013 secondo quanto promesso nei mesi scorsi \u2013 potrebbe diventare il pi\u00f9 grande studentato convenzionato d\u2019Italia e offrire 1.700 posti letto per universitari, con tariffe agevolate (il 25% in meno rispetto alla media di mercato) e servizi inclusi. La soluzione del problema? Certamente no. Un primo passo, ma \u00e8 da l\u00ec che si pu\u00f2 partire.<\/p>\n<p>LA SICUREZZA<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non sfugge poi il grande tema legato alla sicurezza. \u00c8 l\u00ec che Milano, finita sulle copertine di tutto il mondo per la pessima percezione che serpeggia tra i residenti, deve trovare la capacit\u00e0 di reagire. O il rischio \u00e8 che ci si arrenda a un ritratto da sobborgo di Caracas che non corrisponde alla realt\u00e0. Mi hanno colpito e hanno fatto rumore, alcuni giorni fa, i dati del Censis che hanno certificato che, tra i giovani, il 67% ha paura a tornare a casa da solo di notte. Mi sono chiesto per\u00f2, curandomi dapprima di farlo in silenzio (perch\u00e9 su questi temi ci vuole un secondo ad essere fraintesi) in quale metropoli un ragazzo o una ragazza (ma diciamo pure chiunque) sarebbe matematicamente tranquillo e sereno a rientrare a casa alle due, tre di notte. <b>Eppure il problema resta: rapine, accoltellamenti, violenza minorile. Ne abbiamo prova ogni weekend leggendo le cronache della citt\u00e0.<\/b> Il mio timore \u00e8 solo che, come spesso accade, a fronte di problemi che pure esistono si rischi una pericolosa generalizzazione, la stessa che porta a dire: \u00abQui non si pu\u00f2 pi\u00f9 vivere\u00bb.<b> Io non credo che Milano sia a un punto di non ritorno.<\/b> Mi fa male veder ricorrere, nel descrivere questa citt\u00e0, parole come \u201cpaura\u201d e \u201cterrore\u201d, alludendo in molti casi persino al paragone con gli anni di piombo, con una stagione che Milano ha vissuto, ma che non descrive minimamente i nostri giorni (oggi si registrano circa dieci omicidi all\u2019anno, negli anni Settanta la media era di 150). Non \u00e8 che quelle parole, che campeggiano nei titoli e nei servizi in tv nei quali si evoca la paura di uscire di casa, fanno solo male alla storia di chi in quegli anni c\u2019era e ha pagato un prezzo carissimo?<\/p>\n<p>LE SOLUZIONI<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il problema sicurezza, oggi, non sembra irrisolvibile. Ha a che vedere in prima battuta con il controllo del territorio: pensiamo a quanto possa fare la tecnologia, anche solo con pi\u00f9 telecamere. L\u2019accoltellamento di qualche settimana fa in Corso Como, dove un ragazzo \u00e8 stato ridotto in fin di vita per 50 euro, spiega quanto possa servire qualche \u201cocchio elettronico\u201d in pi\u00f9 sparso per la citt\u00e0: senza quelle telecamere, forse staremmo ancora cercando di appurare l\u2019identit\u00e0 degli autori di quella violenza. E poi certo, pi\u00f9 forze dell\u2019ordine sul territorio aiuterebbero. Ma per non annacquare la percezione di insicurezza serve essere estremamente concreti, uscendo dalle irrealizzabili proposte di schierare un poliziotto ad ogni metro quadrato della citt\u00e0, e cominciando piuttosto da una gestione pi\u00f9 oculata delle risorse a disposizione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ricucire quello strappo che, a Milano pi\u00f9 che in ogni altra citt\u00e0, oscilla tra il lusso e la percezione di degrado implicherebbe smettere di accusarsi reciprocamente <\/b>su chi debba prendersi in carico il problema: se il Comune, lo Stato o noi, ma anche non pensare che tutto sia perduto. Che ieri sia sempre meglio di oggi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se vogliamo bene a questa citt\u00e0, guardiamola negli occhi. Aiutiamola a conservare quello che \u00e8 stata, senza rinunciare a ci\u00f2 che \u00e8 diventata.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-26T07:30:24+01:00\">26 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Enrico Galletti Mi sono trasferito subito dopo il liceo e ho capito che la citt\u00e0 non ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":278161,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[70530,163864,163865,19104,163866,163867,162340,163868,163869,107,163870,163871,9763,163872,163873,28121,163874,163875,2537,141923,26856,41587,3079,1367,14,93,94,1891,13035,5225,163853,163854,724,8628,1346,163852,163855,163856,1597,15414,4909,1537,90,89,10324,163857,1914,15416,793,28,61,163858,7,15,4476,1312,1890,121335,4979,5238,5385,51837,23,163859,163860,76104,62681,98,1885,3277,14038,5402,3969,2441,2521,163861,2181,1324,863,46383,163862,163863,7045,2453,440,63861,5186,11,84,91,12,85,92,496,1467,4006,22882],"class_list":{"0":"post-278160","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-abitativa","9":"tag-abitativa-ve","10":"tag-abitativa-ve-ricordate","11":"tag-accade","12":"tag-accade-fronte","13":"tag-accade-fronte-problemi","14":"tag-accolga","15":"tag-accolga-indicandoti","16":"tag-accolga-indicandoti-frutta","17":"tag-accoltellamenti","18":"tag-accoltellamenti-violenza","19":"tag-accoltellamenti-violenza-minorile","20":"tag-accoltellamento","21":"tag-accoltellamento-settimana","22":"tag-accoltellamento-settimana-corso","23":"tag-accorto","24":"tag-accorto-realta","25":"tag-accorto-realta-pareva","26":"tag-altra","27":"tag-antipatico","28":"tag-arrivate","29":"tag-bottega","30":"tag-capito","31":"tag-credo","32":"tag-cronaca","33":"tag-cronaca-italiana","34":"tag-cronacaitaliana","35":"tag-devo","36":"tag-diventata","37":"tag-diverso","38":"tag-diverso-seconda","39":"tag-diverso-seconda-guardi","40":"tag-euro","41":"tag-farsi","42":"tag-fronte","43":"tag-fruttiroeu","44":"tag-fruttiroeu-pensato","45":"tag-fruttiroeu-pensato-stargli","46":"tag-generazione","47":"tag-guardi","48":"tag-innovazione","49":"tag-it","50":"tag-italia","51":"tag-italy","52":"tag-lezione","53":"tag-lezione-numero","54":"tag-li","55":"tag-liceo","56":"tag-media","57":"tag-milano","58":"tag-mille","59":"tag-mille-volti","60":"tag-news","61":"tag-notizie","62":"tag-notte","63":"tag-numero","64":"tag-occhi","65":"tag-paragone","66":"tag-parole","67":"tag-paura","68":"tag-pensare","69":"tag-pensate","70":"tag-pensato","71":"tag-pensato-stargli","72":"tag-pensato-stargli-antipatico","73":"tag-pensiamo","74":"tag-percezione","75":"tag-porta","76":"tag-problema","77":"tag-problemi","78":"tag-quartiere","79":"tag-ragazzo","80":"tag-realta","81":"tag-rischio","82":"tag-seconda","83":"tag-seconda-guardi","84":"tag-serve","85":"tag-servizi","86":"tag-sicurezza","87":"tag-sparito","88":"tag-stargli","89":"tag-stargli-antipatico","90":"tag-telecamere","91":"tag-tema","92":"tag-territorio","93":"tag-trasferito","94":"tag-trovare","95":"tag-ultime-notizie","96":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","97":"tag-ultime-notizie-italia","98":"tag-ultimenotizie","99":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","100":"tag-ultimenotizieitalia","101":"tag-verde","102":"tag-violenza","103":"tag-vivere","104":"tag-volti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}