{"id":278191,"date":"2025-12-26T11:23:13","date_gmt":"2025-12-26T11:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278191\/"},"modified":"2025-12-26T11:23:13","modified_gmt":"2025-12-26T11:23:13","slug":"le-risposte-di-silvia-salis-alle-10-domande-di-primocanale-primocanale-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278191\/","title":{"rendered":"Le risposte di Silvia Salis alle 10 domande di Primocanale &#8211; Primocanale.it"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.primocanale.it\/images\/webp_images\/saliscittap51230.webp\" alt=\"\" itemprop=\"image\" class=\"img-fluid jch-lazyload\" width=\"1530\" height=\"900\"\/><\/p>\n<p>A nove giorni dalla pubblicazione della nostra lettera aperta, con dieci domande su alcuni dei principali nodi della citt\u00e0, \u00e8 arrivata la risposta del sindaco Silvia Salis. Di seguito riportiamo integralmente domande e risposte, per offrire ai lettori un quadro completo e trasparente del confronto.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 sempre convinta di aver fatto bene a rinunciare allo Skymetro, rinunciando a 400 milioni? Lei ha dichiarato che il prossimo anno verr\u00e0 presentato un nuovo progetto finanziato dal MIT, ma il Ministero ha affermato che ci\u00f2 non \u00e8 possibile e che, di fatto, un nuovo progetto non esiste. La Val Bisagno rester\u00e0 quindi senza soluzioni? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 importante chiarire che stiamo parlando di un progetto presentato quattro volte nel giro di pochi anni senza che sia mai trovata l\u2019ipotetica direzione giusta, se non a pochi giorni dalle elezioni e con cinquanta pagine di prescrizioni che lo rendevano tecnicamente improponibile. Inoltre, i fondi previsti dal ministero sarebbero stati sufficienti solo per met\u00e0 progetto: sulla carta ne sarebbero serviti almeno 200 in pi\u00f9 per cui non c\u2019era nessun tipo di finanziamento reale. E poi c\u2019\u00e8 un aspetto politico: \u00e8 inutile, infatti, fare sondaggi in tutta Genova per capire che cosa pensa la cittadinanza dello Skymetro, bisogna chiederlo a chi vive in quelle zone. Mi permetto di far notare che alle elezioni, nei due municipi interessati dallo Skymetro, i cittadini ci hanno dato una preferenza di nove punti superiore al centrodestra, due in pi\u00f9 rispetto al risultato complessivo delle elezioni: vuol dire che non c\u2019era nessun senso di necessit\u00e0 di quel progetto. Per capire quanto questo progetto fosse calato dall\u2019alto basta pensare che, per arrivare in fretta alla soluzione, si prevedeva di buttare gi\u00f9 una scuola come il \u201cFirpo\u201d, una delle pi\u00f9 nuove di Genova, senza avere un\u2019alternativa. Per quanto riguarda il progetto alternativo per la Val Bisagno, lo studio del Politecnico di Milano \u00e8 gi\u00e0 ampiamente avviato ed entro fine anno avr\u00f2 il primo incontro con il professore Pierluigi Coppola per chiarirne i dettagli. Una volta che avremo lo studio, ci confronteremo con i cittadini della Val Bisagno e cercheremo di capire quale sar\u00e0 la soluzione migliore per poi andare a ricercare i finanziamenti per realizzarla\u00bb.<\/p>\n<p><strong> Stadio. Aveva indicato come modello di finanziamento quello adottato a Firenze, ma tale metodo si \u00e8 rivelato infattibile. Ha quindi cambiato linea, riproponendo un finanziamento tramite le squadre di calcio che per\u00f2 chiedono risorse invece di investirle. Inoltre non \u00e8 chiaro quali attivit\u00e0 commerciali siano ammesse. Qual \u00e8 oggi il progetto reale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo una conferenza dei servizi aperta, si chiuder\u00e0 a met\u00e0 gennaio e valuteremo le offerte. Considerando sempre che ogni volta che si presenta una proposta c\u2019\u00e8 anche spazio per la trattativa. L\u2019unica proposta reale che ho trovato negli uffici quando sono entrata a Palazzo Tursi era quella di Cds che prevedeva un impegno economico da parte del Comune ben superiore alla cifra che Cds stessa proponeva per acquistarlo: di fatto, il Comune avrebbe pagato per vendere lo stadio a un privato. E questa era la proposta che stava cavalcando il centrodestra. Se proprio dobbiamo pagare, almeno che lo stadio rimanga al Comune. Secondo il nostro progetto, chi vincer\u00e0 la gara si offrir\u00e0 di ristrutturare lo stadio in cambio di una lunga concessione e ne avr\u00e0 la gestione per la parte sportiva e anche per quella degli eventi. Il mio obiettivo \u00e8 avere un piano chiaro per identificare le attivit\u00e0 che ci saranno all\u2019interno e per definire come si vuol far vivere lo stadio tutto l\u2019anno e che tipo di eventi, non solo sportivi, si possono organizzare in base alla sua nuova struttura. Sappiamo cosa vogliamo: restituire a Genova uno stadio moderno, efficiente e pienamente integrato nella vita della citt\u00e0, mantenendo al centro la funzione sportiva, ma aprendolo anche ai grandi eventi. Avremo gi\u00e0 un antipasto con i tre concerti di Olly a giugno. Come ogni grande citt\u00e0, anche Genova deve avere uno stadio polifunzionale che sia di propriet\u00e0 pubblica e a disposizione per dodici mesi all\u2019anno. Quanto al modello Firenze, ora non \u00e8 pi\u00f9 possibile: \u00e8 stato finanziato con fondi che ora non ci sono pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Riteniamo sia stato un errore parlare di presunti buchi di bilancio di AMT prima del deposito ufficiale. Le cifre sono tuttora ipotetiche, non validate dal collegio sindacale n\u00e9 dalla societ\u00e0 di revisione, ma provenienti da un soggetto esterno che si manleva da eventuali errori. Questo ha creato forte preoccupazione, interrotto rapporti bancari e messo in grave difficolt\u00e0 l\u2019azienda. Perch\u00e9 non attendere il bilancio ufficiale? E come si esce ora da questa situazione? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abMi preme ricordare che in campagna elettorale AMT veniva raccontata come un \u201cgioiellino\u201d, mentre a pochi giorni dal mio insediamento a Palazzo Tursi ho ricevuto dal collegio sindacale una comunicazione che la societ\u00e0 era in crisi di impresa: avevo trenta giorni per presentare un piano di rientro, altrimenti sarebbe fallita. Evidentemente le cose non andavano cos\u00ec bene e non sono stata io a darne notizia, ma questa comunicazione del collegio sindacale. Ed \u00e8 esattamente il motivo per cui non si poteva aspettare: avevamo trenta giorni e le cose sarebbero venute a galla. La situazione che voi definite come \u201cincerta\u201d, \u00e8 invece talmente certa che \u00e8 all\u2019attenzione della Procura della Repubblica e della Corte dei Conti. Evidentemente non \u00e8 solo certa, ma anche gravissima. Vedremo che sviluppi ci saranno. Abbiamo compiuto un atto di responsabilit\u00e0: essere trasparenti sui numeri non \u00e8 mai un male, ma \u00e8 l\u2019unico modo per affrontare i problemi. C\u2019\u00e8 chi preferisce nascondere numeri e notizie, ma poi si crea un effetto boomerang quando ci si trova a gestire situazioni ormai fuori controllo. Per cui, abbiamo fatto la composizione negoziata della crisi, \u00e8 stato nominato un esperto, questo mese abbiamo iniziato a pagare i creditori e AMT sta tornando verso la sostenibilit\u00e0 con una gestione scrupolosa. Anche il Tribunale, mercoled\u00ec, ha certificato la bont\u00e0 del percorso avviato. Ricordo, inoltre, che il bilancio di cui parlate non \u00e8 stato approvato dal centrodestra: sono arrivata negli uffici a giugno e non ho trovato nessun bilancio approvato\u00bb<\/p>\n<p><strong>AMIU \u00e8 in una fase di profonda ristrutturazione. Il rischio di un disastro nella raccolta dei rifiuti \u00e8 concreto, c\u2019\u00e8 contrariet\u00e0 sull\u2019inceneritore e la citt\u00e0 viene percepita come pi\u00f9 sporca, con meno servizi e costi pi\u00f9 alti per i cittadini. Qual \u00e8 la linea dell\u2019amministrazione? Esistono soluzioni concrete e tempi certi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa citt\u00e0 \u00e8 percepita come sporca da molti anni, non \u00e8 certo una novit\u00e0 di questi ultimi mesi come qualcuno vuol far pensare. Genova non ha mai risolto la questione del ciclo dei rifiuti e dipende da impianti fuori regione che hanno un andamento altalenante. Risultato: le conseguenze sono spesso di difficile gestione. Per questo serve una riorganizzazione industriale profonda. Abbiamo appena nominato il nuovo cda, ma soprattutto ho appena fatto commissionare alla societ\u00e0 \u2018Ramboll\u2019 uno studio in collaborazione con Amiu per definire tutti i possibili scenari del trattamento finale dei rifiuti: con il sistema attuale, con termovalorizzatore, con impianti intermedi e con impianti intermedi e termovalorizzatore. \u00c8 importante che i cittadini sappiano come le scelte future potranno incidere sulla qualit\u00e0 del servizio e sul costo della Tari. Aggiungo che in otto anni di amministrazione di centrodestra in citt\u00e0 e dieci anni di amministrazione del centrodestra in Regione non \u00e8 mai stata proposta una soluzione per la chiusura del ciclo dei rifiuti in Liguria. \u00c8 innegabile ed \u00e8 grottesco sentire ora l\u2019opposizione chiedermi di trovare una soluzione nel giro di pochi mesi: che si assumano la responsabilit\u00e0 di non aver fatto niente per dieci anni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tassa sui crocieristi. Condividiamo la sua posizione: il sistema portuale deve contribuire alla citt\u00e0 che lo ospita e che genera ricchezza. A Barcellona la tassa \u00e8 di 7 euro e salir\u00e0 fino a 20 per disincentivare l\u2019eccesso di crociere. Come intende procedere Genova? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDa parte nostra non c\u2019\u00e8 mai stata l\u2019intenzione di disincentivare il flusso di navi da crociera, sappiamo bene che \u00e8 un mercato tra i pi\u00f9 importanti per il nostro porto e per il comparto turistico cittadino. Abbiamo avviato dei tavoli di confronto e faremo in modo che l\u2019addizionale sia il meno impattante possibile per chi la deve gestire, ma comunque andremo avanti. Anche in questo caso, voglio sottolineare che si tratta di un impegno preso dalla precedente amministrazione, che poi non ha avuto il coraggio di portare a termine. Ma di quegli impegni ci \u00e8 stato chiesto conto recentemente dal ministero. Non ho nessuna intenzione di disincentivare l\u2019arrivo delle crociere a Genova, ma essendo un business impattante e che crea capitoli di spesa, \u00e8 giusto che contribuisca come contribuiscono con la tassa di soggiorno tutti i turisti che riempiono gli alberghi di Genova\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tunnel subportuale. Abbiamo scritto che \u201ccon un miliardo si potrebbe rendere Genova la citt\u00e0 pi\u00f9 bella d\u2019Italia\u201d. Non ritiene che l\u2019accordo vada rivisto radicalmente? \u00c8 un progetto molto negativo per la citt\u00e0, con enormi dubbi di fattibilit\u00e0, mentre Autostrade mantiene il miliardo senza un reale impegno di spesa, che pare nemmeno a bilancio. Inoltre siamo totalmente contrari all\u2019apertura del cantiere zero in via Brigate Partigiane. <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una decisione presa a livello nazionale, il cantiere \u00e8 gi\u00e0 partito e i lavori andranno avanti. In campagna elettorale dal centrodestra dicevano in maniera strumentale che avremmo fermato tutto, evidentemente non \u00e8 cos\u00ec. \u00c8 un\u2019opera gi\u00e0 partita e che sta andando avanti, non ha senso alimentare una discussione sterile e che non pu\u00f2 andare da nessuna parte. Cosa facciamo con quel miliardo? Ci facciamo il tunnel subportuale. Quando i lavori saranno terminati, capiremo come cambieranno i flussi in citt\u00e0 e quale sar\u00e0 il futuro della Sopraelevata. Detto questo, l\u2019aumento dei costi non giustifica in alcun modo una retromarcia da parte di Aspi su tutti gli altri interventi previsti per la citt\u00e0 e su cui si \u00e8 impegnata con un accordo a dir poco doveroso nel rispetto di tutti i genovesi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il costo complessivo del Capodanno \u2013 tra artisti, palco, luci, transenne e sicurezza \u2013 sarebbe superiore a 1 milione e 300 mila euro, senza diritti televisivi. Un investimento elevato per un evento con scarso ritorno mediatico. Perch\u00e9 non pensare a un Capodanno pi\u00f9 semplice, diffuso sul territorio, coinvolgendo artisti liguri, spendendo meno e ottenendo i diritti televisivi, portando l\u2019evento nelle case di tutti? Parliamo di 30.000 persone in piazza contro 600.000 cittadini potenzialmente coinvolgibili.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono scelte artistiche e politiche: vogliamo regalare a Genova un grande spettacolo che abbia anche un ritorno turistico. La ricaduta di un evento del genere, unito al dj set di Albertino della sera prima, \u00e8 incalcolabile. I Pinguini Tattici Nucleari sono un gruppo di primissima fascia, negli ultimi mesi hanno collezionato diversi sold-out negli stadi pi\u00f9 importanti d\u2019Italia vendendo centinaia di migliaia di biglietti e facendo spostare giovani (e non solo) per tutto il Paese. Crediamo sia un bello spettacolo da dare a Genova, i costi sono inferiori a quelli che dite voi e in parte anche coperti da sponsorizzazioni, ma comunque sono scelte del Comune di Genova in totale autonomia e con un capitolo di spesa gi\u00e0 dedicato. Sin da subito abbiamo detto che, per noi, il Capodanno non deve essere un evento fine a se stesso, ma l\u2019occasione per scegliere la nostra citt\u00e0 per pi\u00f9 di un giorno, per viverla anche prima e dopo il concerto del 31 dicembre. Un concerto pensato per chi arriva da fuori Genova, ma anche per tutti i genovesi che vorranno essere in piazza della Vittoria per salutare l\u2019arrivo dell\u2019anno nuovo. Per quanto riguarda i vostri calcoli, sinceramente non ricordo di aver visto in passato eventi che coinvolgessero tutti e 600 mila gli abitanti di Genova, ma crediamo che l\u2019intero tessuto cittadino possa trarre beneficio da un appuntamento del genere che pensiamo possa anche riaprire la stagione dei grandi concerti a Genova\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Citt\u00e0 buia. Non \u00e8 certo responsabilit\u00e0 esclusiva della sua amministrazione, ma Genova \u00e8 da sempre una citt\u00e0 buia. Il numero elevato di incidenti e investimenti avvenuti negli ultimi giorni ha riacceso il tema della scarsa illuminazione in molte zone della citt\u00e0. Come intendete intervenire per migliorare l\u2019illuminazione pubblica? <\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un tema estremamente serio e strutturale, che non riguarda solamente la qualit\u00e0 della vita urbana, ma anche la sicurezza stradale, come purtroppo dimostrano i tragici incidenti delle ultime settimane. E, oltre alla viabilit\u00e0, \u00e8 una questione di sicurezza, soprattutto per le donne. Durante gli incontri che ho potuto fare all\u2019assemblea nazionale dell\u2019Anci a Bologna, ho avuto modo di parlare anche con City Green Light: abbiamo stabilito di riunirci per rivedere il rapporto con la citt\u00e0 perch\u00e9 c\u2019\u00e8 bisogno di modificare l\u2019impatto dell\u2019illuminazione su Genova\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sicurezza. Lei ha pi\u00f9 volte criticato il Governo per l\u2019insufficienza dei fondi sulla sicurezza. Genova \u00e8 una citt\u00e0 complessa che attende risposte concrete. Come state affrontando il tema della sicurezza urbana? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abVorrei citare un dato fornito dalla nostra Polizia Locale: il 75% degli immigrati irregolari presenti in citt\u00e0 e destinatari di decreto di espulsione non \u00e8 stato effettivamente espulso perch\u00e9 il governo non ha fornito gli strumenti necessari per potere rimpatriare queste persone. \u00c8 impossibile parlare di sicurezza nelle grandi citt\u00e0 se non si parla di politiche governative per la sicurezza. In finanziaria sono previsti zero fondi per le forze di polizia che sono sotto organico di undicimila unit\u00e0. Sarebbe necessario un intervento del ministro Piantedosi: tra spaccio e consumo di droga, abbiamo a che fare con una gestione molto complessa. E ringrazio la Polizia Locale per il lavoro che fa ogni giorno: senza di loro ci sarebbero intere aree senza presidio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La visione per Genova. Al di l\u00e0 dei singoli dossier \u2013 Sky Metro, stadio, AMT, AMIU, porto \u2013 qual \u00e8 la visione complessiva per Genova nei prossimi anni? Quali sono le priorit\u00e0 su cui i cittadini potranno valutare il suo mandato? <\/strong><\/p>\n<p>\u00abDobbiamo farci carico di grandi temi che non sono mai stati affrontati. Dovremo pensare a sistemare la questione dei rifiuti e anche a trovare soluzioni per un\u2019emergenza abitativa che non vede fondi stanziati in finanziaria. Ci prenderemo cura anche delle zone a rischio degrado e, allo stesso tempo, dovremo anche lavorare per le grandi opere. In particolare, penso che una citt\u00e0 moderna debba avere una grande metropolitana e Genova non apre nuove stazioni dal 2012. In campagna elettorale siamo stati accusati di essere dei \u201cgufi\u201d che fermano tutto, ma abbiamo trovato cantieri della metro fermi da tempo e ora, grazie al cambio delle ditte incaricate, gli interventi sono ripresi e abbiamo l\u2019intenzione di presentare al pi\u00f9 presto un programma per prolungare la linea anche in altri quartieri. Lavoreremo alla ristrutturazione dei servizi sociali e del welfare: solo quest\u2019anno abbiamo stanziato a bilancio 4 milioni di euro in pi\u00f9 per il sociale. E poi c\u2019\u00e8 il tema dell\u2019universit\u00e0: vorrei che Genova passasse da essere una citt\u00e0 \u2018di\u2019 universitari a una citt\u00e0 \u2018per\u2019 universitari, e, proprio per questo, mi sono impegnata con la ministra Bernini per incontrare Cassa Depositi e Prestiti e iniziare una grande operazione che possa portarci alla costruzione di un nuovo studentato a Genova\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A nove giorni dalla pubblicazione della nostra lettera aperta, con dieci domande su alcuni dei principali nodi della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":278192,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,4754,14162,1537,90,89,7,15,104541,17739,40616,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-278191","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-domande","12":"tag-genova","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-primocanale","19":"tag-risposte","20":"tag-salis","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultime-notizie-italia","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","26":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115785617435436769","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278191\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}