{"id":278567,"date":"2025-12-26T17:14:14","date_gmt":"2025-12-26T17:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278567\/"},"modified":"2025-12-26T17:14:14","modified_gmt":"2025-12-26T17:14:14","slug":"non-volevo-uccidere-ho-avuto-paura-e-sono-fuggito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278567\/","title":{"rendered":"Non volevo uccidere, ho avuto paura e sono fuggito"},"content":{"rendered":"<p>Resta in una cella del carcere Pagliarelli il 21enne Giuseppe Cal\u00ec arrestato per la detenzione e l&#8217;occultamento del fucile, poi nascosto in un terreno a Borgo Nuovo, con cui avrebbe ferito, a suo dire accidentalmente, una ragazza di 33 anni &#8211; V. P. &#8211; in piazza Nasc\u00e8. Cos\u00ec ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo sulla scorta della ricostruzione fatta dalla Procura e dagli investigatori della squadra mobile della polizia che hanno individuato il giovane la mattina successiva ai fatti. Oltre alla detenzione del fucile, per cui \u00e8 scattata la flagranza di reato, Cal\u00ec \u00e8 indagato anche per tentato omicidio ma la lista delle contestazioni potrebbe cambiare. Intanto lui si difende: \u201cNon avevo intenzione di uccidere, ero molto confuso e impaurito per questo sono scappato. Il fucile? L&#8217;ho trovato accanto ad alcuni contenitori dell&#8217;immondizia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palermotoday.it\/cronaca\/spari-piazza-nasce-come-sta-donna-video.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I terribili istanti della folle notte: la donna sull&#8217;asfalto e le immagini dei primi soccorsi | Video<\/a>Il film della notte<\/p>\n<p>Nella richiesta di convalida dell\u2019arresto, il sostituto procuratore Sara Morri ripercorre quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica, dalle parti di piazza Nasc\u00e8. Sono quasi le due quando due fratelli, residenti in una traversa vicina, chiamano il 112 segnalando di aver sentito un colpo di arma da fuoco. Le volanti raggiungono il punto indicato e trovano un capannello di persone attorno a una ragazza, distesa per terra e con una ferita tra collo e spalla, che viene poi soccorsa dal 118 e portata a Villa Sofia. Qualcuno racconta di due ragazzi scappati su un Smart.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/la-folla-in-piazza-nasce.jpeg\" alt=\"La folla in piazza Nasce\u0300\" title=\"La folla in piazza Nasce\u0300\"\/><\/p>\n<p>I poliziotti avviano le ricerche in zona ma trovano altre auto dello stesso colore, il grigio scuro, ma nessuna \u00e8 quella utilizzata per la fuga da chi ha sparato quell&#8217;unico colpo. Ascoltano l\u2019amica con cui la 33enne ferita era uscita quella sera che racconta di essere stata con lei nella zona di via La Lumia. Le immagini nella sua mente sono un po&#8217; confuse ma ricorda di aver visto, durante il tragitto verso la macchina, un giovane scendere da una Smart e prendere un fucile dal bagagliaio. Spaventata dalla scena, accelera il passo ma vede che l&#8217;amica \u00e8 rimasta dietro ed \u00e8 distesa per terra. \u201cMa che caz\u2026 hai fatto?\u201d, urla al ragazzo colpendolo con uno schiaffo. \u201cScusa, scusa, non l\u2019ho fatto apposta, io rimango qui, puoi chiamare chi vuoi\u201d, risponde lui.\u00a0<\/p>\n<p>A questo punto lei cerca di prendere le chiavi dal cruscotto della Smart e vede il fucile accanto al freno a mano, prova a toglierlo al ragazzo che per\u00f2 glielo strappa dalle mani e lo ripone nell\u2019abitacolo. A quel punto, ricostruisce la Procura, compare nella scena una terza ragazza. Che dice al giovane: \u201cAndiamocene che qua ti arrestano, quale rimani, quale chiama chi vuoi? Ti arrestano\u201d.<\/p>\n<p>Le indagini della squadra mobile<\/p>\n<p>Le indagini della squadra mobile proseguono serrate fino alla mattina successiva, quando i poliziotti, grazie alle descrizioni fornite dai testimoni e a qualche immagine ripresa dalle telecamere della zona, credono di aver riconosciuto il ventunenne e decidono di perquisire la sua abitazione. Gli investigatori bussano alla porta e dopo pochi minuti, non appena invitato a consegnare eventuali armi o altro, il giovane crolla e racconta tutto. Consegna gli abiti indossati quella notte &#8211; un paio di Nike, un pantalone di tuta grigio e una maglietta bianca che ammette di avere lavato a differenza di quanto fatto con la Smart &#8211; e spiega in quale punto ha lasciato l\u2019auto, di propriet\u00e0 di un familiare. Poi indica un terreno in cui si troverebbe l\u2019arma, un fucile a doppia canna smontato in due parti, che effettivamente viene sequestrata dalla Scientifica che ha inoltre effettuato i rilievi nell&#8217;abitacolo della Smart per individuare eventuali tracce di polvere da sparo.<\/p>\n<p>L&#8217;interrogatorio: \u201cHo trovato l&#8217;arma vicino ai cassonetti\u201d<\/p>\n<p>Cal\u00ec viene interrogato dalla polizia, racconta di aver perso il cellulare ma ammette di essere la persona che maneggiava il fucile da cui sarebbe partito accidentalmente il colpo. \u201cMi trovavo a Borgo Nuovo &#8211; si legge nelle trascrizioni dell&#8217;interrogatorio riportate nel provvedimento del pm &#8211; e verso mezzanotte mi \u00e8 arrivata la chiamata di mia cugina che mi chiedeva di andarla a prendere. Mi sono accostato in un posto isolato perch\u00e9 dovevo andare in bagno e ho trovato questo fucile in un sacco vicino ai contenitori che c\u2019erano per strada\u201d, dice rispondendo alle domande. Quindi, quasi per curiosit\u00e0, racconta di aver preso l\u2019arma per caricarla sull&#8217;auto e dirigersi verso via Isidoro La Lumia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:600\/307;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766769253_789_sparatoria-piazza-nasce.jpeg\" alt=\"sparatoria piazza nasc\u00e8\" width=\"600\" height=\"307\" title=\"sparatoria piazza nasc\u00e8\"\/>Le volanti della polizia in piazza Nasc\u00e8\u201cMi \u00e8 partito un colpo, non avevo intenzione di ferire o uccidere nessuno\u201d<\/p>\n<p>Solo allora, secondo la sua versione, il ventunenne avrebbe deciso di nascondere meglio l\u2019arma nel bagagliaio \u201cper paura di essere fermato\u201d. Ed \u00e8 in quel momento che la 33enne ferita e l\u2019amica lo avrebbero visto. \u201cMentre avevo il fucile in mano &#8211; ha spiegato &#8211; \u00e8 partito un colpo nel momento in cui chiudevo il cofano. Non ricordo come lo impugnassi e in che direzione fosse rivolto. Ho avuto paura, ho sentito il contraccolpo ma il fucile mi \u00e8 rimasto in mano. Ho appoggiato l\u2019arma in macchina, su entrambi i sedili, e mi sono accorto della ragazza per terra. Sono andato verso di lei chiedendole scusa e l\u2019amica mi ha graffiato e schiaffeggiato. Non avevo intenzione di uccidere, altrimenti avrei sparato l\u2019altro colpo. Ero molto confuso e impaurito\u201d.<\/p>\n<p>A quel punto, come ricostruito dalla Procura, sarebbe fuggito insieme alla cugina per accompagnarla a casa, parcheggiare l\u2019auto e nascondere l\u2019arma nel terreno in cui \u00e8 stato trovata. Dai primi accertamenti sembrava proprio l\u2019arma descritta dall\u2019amica della 33enne come \u201clunga, color fango e vecchia, molto usurata\u201d. Solo la mattina successiva, racconta infine l&#8217;indagato, avrebbe capito la gravit\u00e0 della situazione vedendo i telegiornali. \u201cVolevo consegnarmi ma aveva paura. Devo aggiungere che mi spiace per la ragazza, non era mia intenzione ferire o uccidere nessuno\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:521\/600;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/i-soccorsi-alla-donna-di-33-anni-ferita-da-un-colpo-di-fucile-in-piazza-nasce.jpeg\" alt=\"I soccorsi alla donna di 33 anni ferita da un colpo di fucile in piazza Nasc\u00e8\" width=\"521\" height=\"600\" title=\"I soccorsi alla donna di 33 anni ferita da un colpo di fucile in piazza Nasc\u00e8\"\/>I soccorsi della 33enne in piazza Nasc\u00e8<\/p>\n<p>Nonostante le ammissioni e la difesa fornita da Cal\u00ec, che sin da subito non avrebbe convinto la Procura, il giudice per le indagini preliminari ha ravvisato le esigenze cautelari necessarie per disporre la misura cautelare del carcere nei confronti dell&#8217;indagato. Sono attesi i risultati degli accertamenti effettuati sugli indumenti e sulla Smart. Un&#8217;eventuale riformulazione dei capi d&#8217;imputazione potrebbe dipendere dalle prove portate dalla difesa e dalla prognosi della 33enne ferita (la prima \u00e8 stata di 15 giorni, ndr), destinata probabilmente a crescere dopo le consulenze degli specialisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Resta in una cella del carcere Pagliarelli il 21enne Giuseppe Cal\u00ec arrestato per la detenzione e l&#8217;occultamento del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":278568,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14006,14,93,94,4501,10309,2242,2449,164071,486,1537,90,89,94682,7,15,164070,282,1920,863,18589,8201,3892,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-278567","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-arma","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-ferita","13":"tag-fucile","14":"tag-fuga","15":"tag-giudice","16":"tag-giuseppe-cali","17":"tag-indagini","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-movida","22":"tag-news","23":"tag-notizie","24":"tag-piazza-nasce","25":"tag-procura","26":"tag-ragazza","27":"tag-sicurezza","28":"tag-smart","29":"tag-spari","30":"tag-tribunale","31":"tag-ultime-notizie","32":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","33":"tag-ultime-notizie-italia","34":"tag-ultimenotizie","35":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","36":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115786997464310386","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}