{"id":278794,"date":"2025-12-26T20:49:10","date_gmt":"2025-12-26T20:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278794\/"},"modified":"2025-12-26T20:49:10","modified_gmt":"2025-12-26T20:49:10","slug":"gli-spumanti-italiani-sono-le-bollicine-piu-vendute-e-bevute-negli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278794\/","title":{"rendered":"Gli spumanti italiani sono le bollicine pi\u00f9 vendute e bevute negli Usa"},"content":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019ultimo focus dell\u2019Osservatorio del vino di Uiv e Ismea, gli spumanti italiani superano la soglia simbolica del <strong>miliardo di bottiglie <\/strong>prodotte e commercializzate, raggiungendo quota 1,03 miliardi, di cui oltre 360 milioni destinate al periodo delle feste, tra Natale e Capodanno. La produzione nel 2025 \u00e8 aumentata dell\u20191,8% rispetto al 2024, che gi\u00e0 era stato un anno record, dopo una crescita quasi triplicata negli ultimi 15 anni.\n<\/p>\n<p>Export spumante stabile ma con punte di eccellenza<\/p>\n<p>Sul fronte internazionale, la performance delle bollicine italiane resta solida. Circa 7 <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/spumante-natale-capodanno-2025\/950988\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">spumanti italiani<\/a> su 10 sono destinati ai mercati esteri, confermando la capacit\u00e0 del comparto di mantenere quote di mercato importanti, evitando flessioni che avrebbero potuto penalizzare l\u2019intera filiera.<\/p>\n<p>Particolarmente degno di nota \u00e8 il segmento del <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/miglior-prosecco-sotto-20-euro-berebene-2026\/939771\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Prosecco<\/a>, e in particolare il <strong>Conegliano Valdobbiadene<\/strong>, che chiude l\u2019anno con una crescita a doppia cifra del 10%. Anche i metodo classico mostrano segnali incoraggianti: le denominazioni principali come <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/migliori-franciacorta-2026\/940172\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Franciacorta<\/a> e <strong>Trentodoc<\/strong> crescono costantemente, mentre le produzioni di nicchia, come Oltrep\u00f2 Pavese e Alta Langa, consolidano la propria presenza sul mercato di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti sono la prima piazza mondiale<\/p>\n<p>Se il mercato domestico garantisce volumi stabili, l\u2019export trova negli Stati Uniti il suo principale driver di crescita qualitativa. Gli Usa sono la prima piazza al mondo per domanda di vino, come sottolineano i dati Uiv-Ismea, dove le bollicine italiane superano addirittura i <strong>bianchi<\/strong> nella preferenza dei consumatori americani. Oggi, infatti, gli spumanti tricolori rappresentano il 37% del vino italiano consumato negli Usa, seguiti dai bianchi con il 36% e dai rossi con il 17%.<\/p>\n<p>Questa leadership \u00e8 il frutto di anni di strategia commerciale, marketing territoriale e promozione della qualit\u00e0. Gli spumanti italiani non sono pi\u00f9 percepiti solo come vini da festa o da celebrazione, ma come prodotti di alta gamma in grado di competere con le bollicine francesi e di affermare la loro identit\u00e0 distintiva sul palcoscenico globale.<\/p>\n<p>Il successo americano, inoltre, riflette una conoscenza sempre pi\u00f9 approfondita del pubblico statunitense nei confronti dei marchi <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/differenza-vini-doc-docg\/184329\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">DOCG e DOC<\/a>, del territorio di produzione e delle metodologie di vinificazione.<\/p>\n<p>Ottimi risultati anche per la domanda interna<\/p>\n<p>Guardando complessivamente le vendite di spumanti, tuttavia,\u00a0a trainare il settore non \u00e8 l\u2019export, come accadeva negli anni precedenti, bens\u00ec la domanda interna.<\/p>\n<p>In Italia, infatti, le bollicine registrano un incremento del 5% rispetto ai volumi del 2024, con oltre 106 milioni di bottiglie stappate durante le feste, il 96% delle quali prodotte nel nostro Paese. Al contrario, le importazioni di sparkling stranieri sono in calo del 8%, a testimonianza di una preferenza sempre pi\u00f9 marcata dei consumatori italiani per i prodotti <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/cibo-bevande-made-in-italy-export\/938823\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Made in Italy<\/a>.<\/p>\n<p>Guardando al futuro, le bollicine italiane si trovano davanti a sfide e opportunit\u00e0. Da un lato, la stabilit\u00e0 della produzione e la crescita della domanda interna rappresentano un terreno solido su cui continuare a investire. Dall\u2019altro, l\u2019export, pur stabile, richiede un\u2019attenzione costante a dinamiche competitive, logistiche e tariffarie internazionali.<\/p>\n<p>Particolare attenzione dovr\u00e0 essere rivolta ai <strong>mercati emergenti<\/strong>, dove la cultura del vino italiano \u00e8 in crescita, ma la concorrenza locale e internazionale \u00e8 intensa. Strategie di branding, partnership commerciali e investimenti nella formazione dei distributori e sommelier locali potranno giocare un ruolo chiave nel consolidamento della presenza italiana all\u2019estero.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DJ1HWMTByiv\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo l\u2019ultimo focus dell\u2019Osservatorio del vino di Uiv e Ismea, gli spumanti italiani superano la soglia simbolica del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":278795,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,92621,177,1537,90,89,31535,164160,164161],"class_list":{"0":"post-278794","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-bollicine","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-spumante","15":"tag-vino-piu-bevuto","16":"tag-vino-piu-venduto"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115787842565668373","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}