{"id":278820,"date":"2025-12-26T21:13:15","date_gmt":"2025-12-26T21:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278820\/"},"modified":"2025-12-26T21:13:15","modified_gmt":"2025-12-26T21:13:15","slug":"autismo-la-nuova-classificazione-dei-pazienti-in-quattro-categorie-e-la-questione-delle-diagnosi-tardive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278820\/","title":{"rendered":"Autismo, la nuova classificazione dei pazienti in quattro categorie e la questione delle diagnosi tardive"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Laura Cuppini<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Uno studio americano su 5mila bambini mostra che \u00e8 possibile raggruppare i pazienti in gruppi con specifici comportamenti e tratti genetici<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In Italia <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/figli-genitori\/neonato\/25_aprile_01\/autismo-i-casi-in-italia-1-bambino-su-70-ha-un-disturbo-dello-spettro-autistico-8b936030-7802-40b3-8861-4dcb31c69xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un bambino su 70 circa soffre di un disturbo dello spettro autistico<\/a>, una condizione caratterizzata da<b> difficolt\u00e0 nella comunicazione e nell\u2019interazione sociale<\/b>. I primi segnali possono manifestarsi intorno ai 2 anni di vita, ma ci sono casi in cui il problema emerge pi\u00f9 tardi, persino da adulti. Quello che un tempo era chiamato \u00abautismo\u00bb rimane in parte misterioso: <b>la sua origine \u00e8 multifattoriale (ossia dovuta a una combinazione di fattori genetici e ambientali) e non esiste una cura risolutiva<\/b>. \u00c8 possibile per\u00f2 ricorrere a interventi comportamentali e strategie efficaci per migliorare la condizione dei pazienti. In quest&#8217;ottica \u00e8 molto importante uno studio della Princeton University e del Flatiron Institute (Usa), <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41588-025-02224-z\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">pubblicato a luglio su Nature Genetics<\/a>,<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/ng\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00a0che mostra l&#8217;esistenza di <b>quattro fenotipi distinti di autismo<\/b>, ciascuno definito da una propria costellazione di comportamenti e tratti genetici.<\/p>\n<p>    Cinquemila bambini<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli autori hanno analizzato il database della Simons Foundation, che contiene dati su oltre 5mila bambini con disturbi dello spettro autistico, descrivendo cos\u00ec le quattro categorie:<br \/><b>1) forma grave<\/b>: il gruppo pi\u00f9 piccolo (circa 10%) ha ritardi nello sviluppo, difficolt\u00e0 nella comunicazione e nell&#8217;interazione sociale e comportamenti ripetitivi che influenzano praticamente ogni aspetto della vita;<br \/><b>2)\u00a0forma mista con ritardo dello sviluppo<\/b>: circa il 19% ha ritardo precoce nello sviluppo, ma pochi segni di ansia, depressione o comportamenti distruttivi. I ricercatori definiscono questo gruppo \u00abmisto\u00bb perch\u00e9 varia notevolmente l&#8217;intensit\u00e0 con cui i pazienti manifestano comportamenti sociali o ripetitivi;<br \/><b>3)\u00a0forma con difficolt\u00e0 moderate<\/b>: circa un terzo dei partecipanti rientra in questo gruppo, mostrando i tratti distintivi dell&#8217;autismo &#8211; difficolt\u00e0 sociali e comunicative e abitudini ripetitive &#8211; ma senza ritardi nello sviluppo;<br \/><b>4) forma con difficolt\u00e0\u00a0sociali e\/o comportamentali<\/b>: il gruppo pi\u00f9 numeroso, circa il 37%, raggiunge le tappe fondamentali dello sviluppo nei tempi standard, ma spesso deve affrontare altre condizioni in seguito, tra cui Adhd (disturbo da deficit dell&#8217;attenzione\/iperattivit\u00e0), ansia, depressione o disturbo ossessivo-compulsivo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Diagnosi tardive<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Olga Troyanskaya, direttrice della Princeton Precision Health e tra gli autori dello studio, sottolinea che <b>nel gruppo con difficolt\u00e0 sociali e\/o comportamentali <\/b>i pazienti tendono a ricevere la diagnosi pi\u00f9 tardi, tra i 6 e gli 8 anni, mentre la maggior parte dei bambini manifesta sintomi evidenti entro i 3 anni. <b>Il \u00abritardo\u00bb potrebbe derivare, secondo gli autori, da mutazioni genetiche presenti alla nascita del bambino, ma che si attivano solo in anni successivi<\/b>. \u00abAbbiamo sempre considerato l&#8217;autismo come un disturbo dello sviluppo fetale, ma questo potrebbe essere vero solo per alcuni bambini\u00bb dice Troyanskaya. A ottobre <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-025-09542-6\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un secondo studio, pubblicato su Nature da un altro team<\/a>, \u00e8 giunto essenzialmente alla stessa conclusione: <b>forme geneticamente distinte di autismo possono manifestarsi in momenti diversi della vita<\/b>. La nuova analisi, basata su dati provenienti da Stati Uniti, Europa e Australia, suggerisce che i bambini diagnosticati dopo i 6 anni presentano <b>profili genetici distinti <\/b>e che la loro forma di autismo appare notevolmente diversa da quella della prima infanzia, meno simile a un ritardo dello sviluppo e pi\u00f9 affine a condizioni come la depressione, l&#8217;Adhd o il disturbo da stress post-traumatico.<\/p>\n<p>    Mutazioni genetiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma cosa determina queste differenze a livello biologico? Ad oggi sono state identificate<b> centinaia di mutazioni genetiche collegate all&#8217;autismo<\/b>. Circa la met\u00e0 sembra essere ereditaria, ma il resto insorge spontaneamente. Queste mutazioni derivano da <b>errori casuali di copia nel Dna o da influenze esterne<\/b>. L&#8217;elenco dei fattori sospettati di influire sull&#8217;autismo \u00e8 lungo: inquinamento atmosferico, et\u00e0 paterna, diabete materno, infezioni prenatali. Il lavoro di Sauerwald e Troyanskaya fa luce sul modello genetico dell&#8217;autismo. Ma i geni non agiscono in modo isolato e gli scienziati stanno studiando<b> i fattori esterni, in particolare l&#8217;ambiente prenatale<\/b>, per scoprire cosa potrebbe spingere quei geni ad attivarsi o disattivarsi.<\/p>\n<p>    Epidemia di autismo?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I disturbi dello spettro autistico si manifestano in una grande variet\u00e0 di modi, sfuggendo a una definizione univoca. <b>I maschi ricevono molte pi\u00f9 diagnosi rispetto alle femmine, ma alcuni esperti ritengono che questo avviene perch\u00e9 nelle ragazze i sintomi possono apparire meno gravi o pi\u00f9 facilmente mascherabili<\/b>. Negli ultimi decenni, il numero di persone diagnosticate \u00e8 aumentato notevolmente, soprattutto per il riconoscimento di casi con sintomatologia lieve. <b>Nel 2000, negli Stati Uniti la diagnosi riguardava circa un bambino su 150; nel 2022, la cifra \u00e8 salita a 1 su 31<\/b>. Secondo molti esperti non \u00e8 in atto un&#8217;\u00abepidemia di autismo\u00bb, ma c&#8217;\u00e8 una maggiore comprensione delle sue molteplici forme e una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 attenta a riconoscerle.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova App <strong>Figli &amp; Genitori<\/strong>, il tuo supporto quotidiano per crescere un figlio<\/p>\n<p>SCOPRI E SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/components2.corriereobjects.it\/rcs_cor_corriere-genitori-figli-layout\/v1\/assets\/img\/ext\/fg.svg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-26T19:49:49+01:00\">26 dicembre 2025 ( modifica il 26 dicembre 2025 | 19:49)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Laura Cuppini Uno studio americano su 5mila bambini mostra che \u00e8 possibile raggruppare i pazienti in gruppi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":278821,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[85014,90330,1391,49575,19885,12380,7461,788,694,1045,17217,66191,14501,164175,164176,11693,164177,164178,2490,3858,728,2144,3635,141010,5376,164179,164180,164171,164181,73694,20533,69104,164182,23177,4203,8171,2498,96321,89878,239,1537,90,89,84397,164172,164173,10225,3522,16887,240,40256,12352,77417,2128,3002,13351,164174],"class_list":{"0":"post-278820","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-adhd","9":"tag-adhd-disturbo","10":"tag-ansia","11":"tag-ansia-depressione","12":"tag-autismo","13":"tag-autistico","14":"tag-autori","15":"tag-bambini","16":"tag-bambino","17":"tag-casi","18":"tag-categorie","19":"tag-comportamentali","20":"tag-comportamenti","21":"tag-comportamenti-tratti","22":"tag-comportamenti-tratti-genetici","23":"tag-comunicazione","24":"tag-comunicazione-interazione","25":"tag-comunicazione-interazione-sociale","26":"tag-condizione","27":"tag-condizioni","28":"tag-dati","29":"tag-depressione","30":"tag-diagnosi","31":"tag-diagnosi-tardive","32":"tag-difficolta","33":"tag-difficolta-comunicazione","34":"tag-difficolta-comunicazione-interazione","35":"tag-difficolta-sociali","36":"tag-difficolta-sociali-comportamentali","37":"tag-distinti","38":"tag-disturbi","39":"tag-disturbi-spettro","40":"tag-disturbi-spettro-autistico","41":"tag-disturbo","42":"tag-epidemia","43":"tag-fattori","44":"tag-forma","45":"tag-genetiche","46":"tag-genetici","47":"tag-health","48":"tag-it","49":"tag-italia","50":"tag-italy","51":"tag-mutazioni","52":"tag-mutazioni-genetiche","53":"tag-notevolmente","54":"tag-pazienti","55":"tag-possono","56":"tag-ritardo","57":"tag-salute","58":"tag-sociali","59":"tag-spettro","60":"tag-spettro-autistico","61":"tag-studio","62":"tag-sviluppo","63":"tag-tratti","64":"tag-troyanskaya"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278820"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278820\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}