{"id":278881,"date":"2025-12-26T22:08:10","date_gmt":"2025-12-26T22:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278881\/"},"modified":"2025-12-26T22:08:10","modified_gmt":"2025-12-26T22:08:10","slug":"daniela-e-lalzheimer-del-marito-dallira-e-la-solitudine-ai-giochi-con-i-bambini-il-progetto-che-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/278881\/","title":{"rendered":"Daniela e l\u2019Alzheimer del marito. Dall\u2019ira e la solitudine ai giochi con i bambini: il progetto che funziona"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 26 dicembre 2025 \u2013\u00a0<strong>Daniela<\/strong> era molto provata dalla <strong>malattia <\/strong>di suo marito, colpito dall\u2019<strong>Alzheimer <\/strong>a soli 66 anni: scatti d\u2019ira, aggressivit\u00e0 verbale e una forte apatia. Non sapeva come comportarsi, come aiutare il marito a mantenere le sue funzioni cognitive e come migliorare la loro qualit\u00e0 di vita. Cos\u00ec si \u00e8 rivolta alla <strong>cooperativa sociale Nomos<\/strong>: Daniela ha seguito un <strong>percorso di psicoeducazione <\/strong>di 6 incontri, il marito invece ha iniziato a partecipare al <strong>Caff\u00e8 Alzheimer <\/strong>del territorio, lo spazio promosso dalla cooperativa per persone malate di Alzheimer e per i loro familiari, un luogo protetto in cui possono accedere liberamente trovando ascolto, facendo attivit\u00e0 creative ricreative.<\/p>\n<p>Il Caff\u00e8 ha organizzato il <strong>progetto \u201cTazzine di ricordi\u201d <\/strong>al Giardino delle Tate, asilo privato convenzionato di <strong>Scandicci<\/strong>, un progetto patrocinato dal Comune di Scandicci, nato dall\u2019incontro tra la cooperativa sociale Nomos e Lo Spazio delle Donne col loro Spazio Famiglia, attivo all\u2019interno nel nido d\u2019infanzia Il Giardino delle Tate. Durante il progetto si sono svolti alcuni incontri con i <strong>bambini dell&#8217;asilo <\/strong>e gli <strong>anziani <\/strong>che frequentano il Caff\u00e8 Alzheimer: hanno fatto merenda insieme e svolto con educatrici, operatori, musicoterapeuti e arteterapeuti, attivit\u00e0 esperienziali con musica, palle morbide e teli colorati.<\/p>\n<p>Anche Daniela e il marito hanno partecipato con entusiasmo alle attivit\u00e0, con benefici per entrambi. \u201cDaniela ha iniziato a seguire le indicazioni date della psicoeducatrice durante gli incontri, riscontrando che il suo modo di comportarsi, relazionarsi e comunicare avevano effetti positivi anche sui suoi scatti d&#8217;ira e il cambiamento che avviene in lei ha aiutato il marito a rasserenarsi\u201d racconta <strong>Elena Poli<\/strong>, psicologa, referente del progetto per Nomos.<\/p>\n<p>\u201cHanno notato un miglioramento dell&#8217;umore\u201d. Daniela ha deciso di iscrivere il marito non solo al Caff\u00e8 Alzheimer, ma anche gli Atelier Alzheimer, i laboratori strutturati per chi vive la demenza. Il progetto Tazzine di ricordi si \u00e8 svolto, con frequenza mensile, dal febbraio 2024 all\u2019ottobre 2024. Sono stati coinvolti 12 anziani, con i loro caregiver, e 18 bambini. Durante l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata compilata una scheda di osservazione e monitoraggio, sia per gli anziani che per i bambini; nella scheda \u00e8 stato attribuito un punteggio relativamente al grado di partecipazione, coinvolgimento, attivazione e al comportamento (in termini di presenza o meno di manifestazioni quali ansia, irritabilit\u00e0 o altro).<\/p>\n<p>\u201cI risultati sono stati positivi. Quegli incontri sono stati un dono per tutti: per i bimbi, perch\u00e9 accrescevano le loro conoscenze sulla vita; per gli anziani, che ritrovavano lo scintillio all\u2019esistenza; ma anche per tutti noi operatori, che abbiamo avuto modo di sperimentare quanto la paura del &#8216;diverso&#8217; sia infondata e inconsistente\u201d racconta Elena Poli. \u201cGli esiti positivi del progetto indicano l\u2019opportunit\u00e0 di replicare l\u2019iniziativa e di approcciarsi anche alla scuola dell\u2019infanzia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 26 dicembre 2025 \u2013\u00a0Daniela era molto provata dalla malattia di suo marito, colpito dall\u2019Alzheimer a soli 66&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":278882,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2998,788,44109,5228,4421,239,1537,90,89,7242,2851,240,21318],"class_list":{"0":"post-278881","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alzheimer","9":"tag-bambini","10":"tag-daniela","11":"tag-funziona","12":"tag-giochi","13":"tag-health","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-marito","18":"tag-progetto","19":"tag-salute","20":"tag-solitudine"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115788153164998789","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=278881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/278881\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/278882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=278881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=278881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}