{"id":279021,"date":"2025-12-27T00:27:14","date_gmt":"2025-12-27T00:27:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279021\/"},"modified":"2025-12-27T00:27:14","modified_gmt":"2025-12-27T00:27:14","slug":"argento-sopra-i-75-dollari-loncia-conviene-investire-ora-o-aspettare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279021\/","title":{"rendered":"Argento sopra i 75 dollari l&#8217;oncia, conviene investire ora o aspettare?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>argento<\/strong> ha superato per la prima volta la soglia dei <strong>75 dollari l\u2019oncia<\/strong>, toccando un picco di <strong>75,1515 dollari<\/strong> per 31,1 grammi. Si tratta di un livello che segna un passaggio simbolico per il metallo, protagonista di una crescita molto accentuata nel corso dell\u2019anno. Nel 2025 l\u2019argento ha registrato un progresso vicino al 140%, una <strong>performance<\/strong> che riporta indietro nel tempo fino alla fine degli anni Settanta per trovare dinamiche comparabili.<\/p>\n<p>Il movimento riflette sia il ruolo dell\u2019argento come metallo prezioso, quindi come possibile bene rifugio, sia la sua componente industriale, legata a settori come l\u2019elettronica, le energie rinnovabili e l\u2019industria manifatturiera. Questa doppia natura rende il metallo particolarmente sensibile alle fasi di transizione economica e alle aspettative sulla crescita futura.\n<\/p>\n<p>Oro ai massimi storici tra futures e mercato spot<\/p>\n<p>Parallelamente all\u2019argento, anche l\u2019oro ha aggiornato i <strong>propri record<\/strong>. Nel giorno di Santo Stefano, i <strong>futures<\/strong> sull\u2019oro con consegna a febbraio hanno raggiunto quota 4.561 dollari l\u2019oncia, per poi assestarsi a 4.547 dollari, in rialzo dello 0,98% rispetto alla seduta precedente. Sul mercato spot, il prezzo si \u00e8 attestato a 4.515 dollari l\u2019oncia, con un incremento dello 0,81%.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nei giorni precedenti il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/oro-record-4400\/950825\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">metallo giallo<\/a> aveva mostrato una forte accelerazione, superando i 4.400 dollari e arrivando fino a un massimo di 4.420,35 dollari sul mercato londinese. Dall\u2019inizio dell\u2019anno, il rialzo complessivo si avvicina al 70%, ben oltre il precedente massimo storico che resisteva da ottobre.<\/p>\n<p>Platino e palladio in forte rialzo<\/p>\n<p>Anche il <strong>platino<\/strong> ha segnato movimenti significativi, dopo aver toccato un massimo storico a 2.448,25 dollari l\u2019oncia. Nelle ultime quotazioni il metallo tratta intorno a 2.368,30 dollari, con un rialzo superiore al 6%. Per il platino si tratta dei livelli pi\u00f9 alti degli ultimi 17 anni.<\/p>\n<p>In forte recupero anche il <strong>palladio<\/strong>, che \u00e8 salito oltre il 5% fino a 1.810,50 dollari l\u2019oncia, riportandosi su valori che non si vedevano da circa tre anni. Entrambi i metalli sono influenzati sia da fattori finanziari sia dalle prospettive della domanda industriale, in particolare nel settore automobilistico.<\/p>\n<p>Il ruolo della finanza e delle politiche monetarie<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 degli aspetti industriali, il movimento dei metalli \u00e8 guidato soprattutto da dinamiche finanziarie. Gli stessi fattori che stanno sostenendo le Borse globali, in particolare l\u2019aspettativa di ulteriori <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/fed-decisione-tassi-sbagliata\/942132\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tagli dei tassi<\/a> da parte della Federal Reserve, alimentano la domanda di metalli preziosi. Il mercato sconta almeno due <strong>riduzioni dei tassi<\/strong> nel prossimo anno, ipotesi che rende l\u2019oro pi\u00f9 attraente in un contesto di rendimenti reali pi\u00f9 bassi.<\/p>\n<p>Anche le tensioni geopolitiche continuano a giocare un ruolo rilevante, rafforzando l\u2019appeal dei beni rifugio. A questo si aggiungono gli <strong>acquisti delle banche centrali<\/strong> e il forte afflusso di capitali negli ETF legati a oro e argento, con volumi tali da creare una competizione diretta per risorse considerate limitate.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo il Silver Institute, nel 2024 la domanda industriale ha toccato 680,5 milioni di once (+4%), segnando il quarto record consecutivo. A spingere la richiesta \u00e8 l\u2019utilizzo dell\u2019argento per la costruzione di pannelli solari, smartphone, veicoli elettrici e componentistica elettronica.<\/p>\n<p>Conviene investire ora?<\/p>\n<p>Non mancano per\u00f2 elementi di cautela. All\u2019inizio del nuovo anno \u00e8 attesa una fase di <strong>maggiore volatilit\u00e0<\/strong>, legata al ribilanciamento degli indici sulle materie prime. Oro e argento, dopo i forti rialzi del 2025, potrebbero essere temporaneamente oggetto di prese di profitto, anche in vista delle operazioni di aggiustamento del Bloomberg Commodity Index.<\/p>\n<p>Il quadro complessivo resta comunque caratterizzato da <strong>prezzi elevati<\/strong> e da un forte interesse per i metalli, che chiudono l\u2019anno su livelli storicamente rilevanti, riflettendo un equilibrio complesso tra fattori economici, finanziari e geopolitici.<\/p>\n<p class=\"note\">Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilit\u00e0 in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019argento ha superato per la prima volta la soglia dei 75 dollari l\u2019oncia, toccando un picco di 75,1515&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279022,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,5928,177,5430,1537,90,89,3206],"class_list":{"0":"post-279021","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-argento","10":"tag-business","11":"tag-investimenti","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-oro"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115788699662181285","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}