{"id":279046,"date":"2025-12-27T00:54:16","date_gmt":"2025-12-27T00:54:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279046\/"},"modified":"2025-12-27T00:54:16","modified_gmt":"2025-12-27T00:54:16","slug":"perche-comprare-berkshire-hathaway-e-stato-il-piu-grande-errore-di-warren-buffett","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279046\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 comprare Berkshire Hathaway \u00e8 stato il pi\u00f9 grande errore di Warren Buffett"},"content":{"rendered":"<p>    <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==\" alt=\"Buffett\" loading=\"eager\" height=\"640\" width=\"960\" class=\"yf-lglytj loader\"\/> Credit: Getty Images      <\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">A pochi giorni dall\u2019ultima settimana di <strong>Warren Buffett<\/strong> come CEO di Berkshire Hathaway, pu\u00f2 sembrare quasi un paradosso tornare su una delle affermazioni pi\u00f9 sorprendenti dell\u2019Oracolo di Omaha: \u201cBerkshire Hathaway \u00e8 stata la peggiore azione che abbia mai comprato\u201d. Eppure, lo ha detto lui stesso.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Dal 1965 a oggi Buffett ha trasformato una morente azienda tessile in uno dei pi\u00f9 grandi conglomerati del mondo, con una capitalizzazione che ha superato il trilione di dollari. La sua <strong>ricchezza personale,<\/strong> stimata in circa 151 miliardi di dollari, \u00e8 quasi interamente legata alle azioni Berkshire. Se non avesse donato negli anni una parte enorme delle sue quote, oggi sarebbe tra i primissimi posti nella classifica dei miliardari mondiali.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Con questi numeri, parlare di \u201cerrore\u201d sembra fuori luogo. Ma Buffett guarda la questione da investitore razionale, non da celebratore del successo finale.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">La storia inizia nei primi anni Sessanta. Buffett gestiva una piccola partnership di investimento (quella che oggi chiameremmo hedge fund) e si imbatt\u00e9 in <strong>Berkshire Hathawa<\/strong>y, allora un\u2019azienda tessile in declino. Il titolo appariva molto economico, soprattutto se valutato in base al capitale circolante.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">L\u2019idea iniziale era semplice e tipica del Buffett \u201cgiovane\u201d, ancora molto influenzato dagli insegnamenti di Benjamin Graham: comprare a sconto, aspettare un\u2019operazione societaria e rivendere con un piccolo guadagno.\u00a0Nel 1964, per\u00f2, accadde qualcosa che cambi\u00f2 il corso della storia. Il management di Berkshire propose un\u2019<strong>offerta di riacquisto delle azioni,<\/strong> ma a un prezzo leggermente inferiore a quello promesso verbalmente. Un ottavo di dollaro in meno. Una cifra irrilevante, ma sufficiente a irritare Buffett.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">La reazione fu emotiva: invece di vendere, inizi\u00f2 a comprare ancora, fino a prendere il controllo dell\u2019azienda e licenziare il CEO. Da l\u00ec in poi, Berkshire Hathaway divenne il veicolo di tutti i suoi investimenti futuri.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Col senno di poi, Buffett \u00e8 molto netto: <strong>non avrebbe mai dovuto comprare Berkshire.<\/strong> O meglio, non avrebbe dovuto usarla come base per costruire il suo impero.\u00a0Per oltre vent\u2019anni continu\u00f2 a combattere contro un business \u2013 quello tessile \u2013 con pessime prospettive economiche e una concorrenza strutturalmente imbattibile. Anche con manager capaci, investimenti in nuovi macchinari e acquisizioni di altre aziende del settore, i <strong>risultati non arrivavano<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Nel frattempo, per\u00f2, Berkshire iniziava ad acquistare attivit\u00e0 eccellenti, come le assicurazioni. Ed \u00e8 qui il punto chiave: se quelle acquisizioni fossero state fatte partendo da una \u201cscatola vuota\u201d, senza il peso del tessile, oggi Berkshire varrebbe \u2013 secondo Buffett \u2013 almeno il doppio.\u00a0Parliamo di centinaia di miliardi di dollari di valore potenzialmente perso.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Da questa esperienza nasce uno dei principi pi\u00f9 famosi di Buffett:\u00a0\u201c<strong>\u00c8 molto meglio comprare un\u2019azienda eccellente a un prezzo giusto che un\u2019azienda mediocre a un prezzo stracciato.\u201d<\/strong><\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">All\u2019inizio della carriera, Buffett cercava soprattutto ci\u00f2 che era \u201ca buon mercato\u201d. Berkshire gli ha insegnato che la qualit\u00e0 del business conta pi\u00f9 dello sconto sul prezzo. Un\u2019azienda con cattive dinamiche economiche resta tale, anche se gestita da persone brillanti.\u00a0Lo stesso Buffett lo ha sintetizzato con una frase diventata leggendaria nei suoi report annuali:<\/p>\n<blockquote class=\"neo-blockquote yf-1lvgyjz\">\n<p class=\"yf-1lvgyjz\">\u201cQuando un manager con una reputazione di genialit\u00e0 incontra un\u2019azienda con una reputazione di pessima economia, \u00e8 la reputazione dell\u2019azienda a restare intatta.\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Un\u2019altra lezione emersa da quell\u2019errore riguarda l\u2019illusione della \u201csfida difficile\u201d. Nel business, spiega Buffett, non esiste un punteggio per il grado di difficolt\u00e0, come alle Olimpiadi. <strong>Nessuno premia chi riesce in un\u2019impresa complicatissima<\/strong> solo perch\u00e9 era complicata.\u00a0Per questo, dice, \u00e8 sempre meglio superare ostacoli bassi piuttosto che tentare salti impossibili.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Paradossalmente, il pi\u00f9 grande errore di Buffett \u00e8 stato anche la sua pi\u00f9 grande scuola. Senza Berkshire Hathaway non esisterebbe la Berkshire Hathaway che conosciamo oggi. Ma senza quell\u2019errore, probabilmente, Buffett sarebbe diventato prima e meglio l\u2019investitore che \u00e8.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Ed \u00e8 forse questo il messaggio pi\u00f9 potente per gli investitori: anche le decisioni sbagliate possono creare valore, se diventano lezioni durature. Purch\u00e9 si abbia l\u2019onest\u00e0 \u2013 e la disciplina \u2013 di riconoscerle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Credit: Getty Images A pochi giorni dall\u2019ultima settimana di Warren Buffett come CEO di Berkshire Hathaway, pu\u00f2 sembrare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279047,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,27376,177,5147,81499,1537,90,89,164299,57422],"class_list":{"0":"post-279046","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-berkshire-hathaway","10":"tag-business","11":"tag-credit","12":"tag-getty-images","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-ma-buffett","17":"tag-warren-buffett"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115788806228319051","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}