{"id":279231,"date":"2025-12-27T04:53:19","date_gmt":"2025-12-27T04:53:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279231\/"},"modified":"2025-12-27T04:53:19","modified_gmt":"2025-12-27T04:53:19","slug":"le-7-domande-del-new-york-times-per-vivere-un-anno-nuovo-piu-felice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279231\/","title":{"rendered":"Le 7 domande del New York Times per vivere un anno nuovo pi\u00f9 felice"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ferruccio Pinotti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Partire da una disamina onesta del 2025 per trarne lezioni di migliioramento: coltivando il perdono, il rapporto con gli amici pi\u00f9 veri e con i parenti vicini e lontani, accettando ci\u00f2 che non si pu\u00f2 cambiare e costruendo un nuovo rapporto con il mondo intorno<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il titolo incuriosisce subito: \u00abLe 7 domande da farsi per un anno nuovo pi\u00f9 felice\u00bb. L&#8217;articolo di Jancee Dunn sul New York Times riprende l&#8217;antico giorco dei propositi per l&#8217;anno nuovo in una chiave pi\u00f9 sottile e introspettiva, proponendo ai lettori del grande quotidiano una chiave di lettura nuova per quelli che sono i grandi dilemmi di ognuno di noi. L&#8217;analisi propone di partire da una disamina onesta dell&#8217;anno che si sta per chiudere, al fine di trarne lezioni utili per l&#8217;anno che si appresta ad iniziare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;articolo esordisce cos\u00ec: <b>\u00abLa dott.ssa Wiens mi ha detto di chiedermi: che cosa vale la pena ricordare del 2025?\u00bb<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ecco una \u201cpiccola cosa\u201d che per me era pi\u00f9 grande di quanto sembrasse: <b>ogni due settimane mia madre ha una visita medica che dura alcune ore. Mio padre la accompagna, poi passa da me e pranziamo insieme.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In quel periodo ho iniziato a conoscere mio padre in un modo che da bambina non avevo mai conosciuto. Gli faccio provare nuove ricette \u2014 la zuppa di salsiccia e orzo \u00e8 stata un successone \u2014 e chiacchieriamo di cose normali. A volte dice la sua su una rubrica che sto scrivendo, oppure porta la sua cassetta degli attrezzi per stringere una maniglia allentata.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le nostre visite sono diventate un rituale \u2014 e hanno reso il mio anno migliore<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    Le domande da farsi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Jancee Dunn prosegue: \u00abHo chiesto ad alcuni esperti altre domande di riflessione che potrebbero offrire una struttura per pensare all\u2019anno che viene. Scegline una o due che ti risuonano, scrivici sopra in un diario oppure parlane con un amico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando ti sei sentito pi\u00f9 gioioso e spensierato?<\/b><br \/>Valerie Tiberius, professoressa di filosofia all\u2019Universit\u00e0 del Minnesota, suggerisce di chiederti <b>quando ti sei sentito davvero felice quest\u2019anno. Farlo, dice, pu\u00f2 aiutarti a capire come vuoi spendere il tuo tempo da qui in avanti.<\/b> <b>\u00c8 stato con persone specifiche o in un luogo che ami? <\/b>\u00abPer me, \u00e8 stato quando sono stata nella natura, come sulla sponda nord del Lago Superior\u00bb, ha detto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa ti ha dato energia \u2014 e che cosa te l\u2019ha tolta?<\/b><br \/><b>Un anno non riguarda solo ci\u00f2 che ti \u00e8 successo, ma anche come hai risposto a ci\u00f2 che \u00e8 successo<\/b>, ha detto Deepika Chopra, psicologa clinica e autrice del libro in uscita \u201cThe Power of Real Optimism\u201d (Il potere del vero ottimismo). \u201cDue persone possono vivere lo stesso evento e uscirne in modo molto diverso\u201d, ha detto. Quindi capire che cosa ti ha nutrito e che cosa ti ha prosciugato pu\u00f2 aiutarti a pianificare pi\u00f9 energia positiva nell\u2019anno che viene. Per la dott.ssa Chopra, le cose che le davano energia erano ascoltare musica dal vivo, avviare un club di mahjong, leggere per piacere e avere \u201cconversazioni profonde e significative con persone di cui mi fido\u201d.<\/p>\n<p>    Gli ostacoli che sembrava impossibile superare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa sembrava impossibile \u2014 ma l\u2019hai fatto lo stesso?<\/b><br \/>Ripensare alle sfide passate, ha detto la dott.ssa Chopra, ti d\u00e0 prova della tua resilienza, e allo stesso tempo rafforza l\u2019autoefficacia: la convinzione di poter affrontare gli ostacoli futuri. E la ricerca suggerisce che questa convinzione \u00e8 un potente indicatore di fiducia, motivazione e ottimismo, ha aggiunto. L\u2019autoefficacia \u201csi costruisce con le prove, non con le affermazioni\u201d, ha detto. \u201cL\u2019ho visto nella mia vita durante periodi davvero incerti, quando il percorso davanti non era chiaro. A sostenermi non \u00e8 stata la positivit\u00e0, ma ricordare momenti passati in cui mi sono adattata, ho imparato e mi sono ripresa\u201d.<\/p>\n<p>    Riporre il cellulare e fare una passeggiata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale abitudine, se la facessi con pi\u00f9 costanza, avrebbe un effetto positivo sulla tua vita?<\/b><br \/>A volte, quando si avvicina un nuovo anno, \u00abci concentriamo sul fare cose nuove ma dimentichiamo che probabilmente stiamo gi\u00e0 facendo cose buone, solo in modo incostante\u201d, ha detto Anil Chacko, direttore del dipartimento di psicologia applicata alla N.Y.U. Steinhardt. Alcuni esempi, ha detto, potrebbero essere provare a mettere via il telefono quando rientri dal lavoro e mantenerti in contatto regolare con gli amici. Un\u2019abitudine che lui e sua moglie intendono rendere pi\u00f9 costante nel 2026 \u00e8 \u201cfare una passeggiata dopo cena, che dovrebbe aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue e migliorare la digestione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa hai cercato di controllare che in realt\u00e0 era fuori dal tuo controllo?<\/b><br \/>\u00abUno dei modi pi\u00f9 rapidi per ridurre il carico mentale, ha detto la dott.ssa Chopra, \u00e8 <b>lasciare andare le cose che non puoi sperare di controllare. Un esempio classico? Le reazioni degli altri<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abPuoi prepararti con cura, comunicare con chiarezza e agire con integrit\u00e0, ma non puoi controllare come qualcuno interpreta o risponde\u00bb, ha detto. Pensa a qualcosa che quest\u2019anno non sei riuscito a controllare \u2014 e poi lascialo andare.<\/p>\n<p>    L&#8217;arte di perdonare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 qualcuno che devi perdonare nel 2026?<\/b><br \/>Aggrapparsi alla rabbia e al risentimento pu\u00f2 richiedere energia mentale ed emotiva, ha detto Anthony Chambers, psicologo e responsabile accademico del Family Institute alla Northwestern University. Decidere di perdonare, ha aggiunto, non significa dimenticare. Piuttosto, \u00e8 una <b>\u00abscelta di smettere di lasciare che un\u2019azione passata controlli le nostre emozioni presenti\u00bb<\/b>, ha detto, e pu\u00f2 fare bene alla salute mentale. Per aiutare i suoi pazienti a iniziare, il dott. Chambers consiglia spesso il libro \u201cForgiveness Is a Choice\u201d (Il perdono \u00e8 una scelta), di Robert Enright. \u00abIl perdono ti permette di andare avanti sentendoti pi\u00f9 libero e appagato, invece che pieno di amarezza\u00bb, ha detto. \u00abE quale modo migliore di entrare nel 2026 se non con un senso di libert\u00e0?\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E infine, ecco un\u2019ultima domanda che mio padre mi ha suggerito durante un recente pranzo: <b>quante volte l\u2019ho chiamato nel 2025, e come potrei farlo ancora di pi\u00f9 l\u2019anno prossimo?<\/b> (Un po\u2019 di umorismo da pap\u00e0.)<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-26T15:34:13+01:00\">26 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ferruccio Pinotti Partire da una disamina onesta del 2025 per trarne lezioni di migliioramento: coltivando il perdono,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279232,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[20628,772,4240,59025,1266,32,3749,62135,6880,164441,3845,164438,483,164442,13211,4162,122,1278,164443,164444,4754,164445,28222,28224,164439,127952,3566,2154,8628,2245,5235,10815,1537,90,89,164446,164447,53,15998,1211,2163,2051,11040,11041,16859,2508,10436,10239,9877,3608,3530,164448,164449,23943,42577,67566,10422,2172,12620,899,92473,245,244,28221,164440],"class_list":{"0":"post-279231","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-abitudine","9":"tag-aggiunto","10":"tag-aiutare","11":"tag-aiutarti","12":"tag-amici","13":"tag-andare","14":"tag-articolo","15":"tag-autoefficacia","16":"tag-capire","17":"tag-chambers","18":"tag-chiave","19":"tag-chopra","20":"tag-cio","21":"tag-cio-successo","22":"tag-controllare","23":"tag-convinzione","24":"tag-cose","25":"tag-davvero","26":"tag-disamina","27":"tag-disamina-onesta","28":"tag-domande","29":"tag-domande-farsi","30":"tag-dott","31":"tag-dott-ssa","32":"tag-dott-ssa-chopra","33":"tag-dunn","34":"tag-energia","35":"tag-farlo","36":"tag-farsi","37":"tag-felice","38":"tag-impossibile","39":"tag-iniziare","40":"tag-it","41":"tag-italia","42":"tag-italy","43":"tag-jancee","44":"tag-jancee-dunn","45":"tag-lasciare","46":"tag-lezioni","47":"tag-libro","48":"tag-mentale","49":"tag-migliore","50":"tag-new","51":"tag-new-york","52":"tag-new-york-times","53":"tag-nuove","54":"tag-onesta","55":"tag-ostacoli","56":"tag-ottimismo","57":"tag-padre","58":"tag-partire","59":"tag-partire-disamina","60":"tag-partire-disamina-onesta","61":"tag-passeggiata","62":"tag-perdonare","63":"tag-perdono","64":"tag-potrebbero","65":"tag-provare","66":"tag-puoi","67":"tag-rapporto","68":"tag-regolare","69":"tag-sport","70":"tag-sports","71":"tag-ssa","72":"tag-ssa-chopra"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279231"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279231\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}