{"id":279291,"date":"2025-12-27T06:09:11","date_gmt":"2025-12-27T06:09:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279291\/"},"modified":"2025-12-27T06:09:11","modified_gmt":"2025-12-27T06:09:11","slug":"cosi-eros-ramazzotti-mi-ha-distrutto-casa-e-non-vuole-pagare-i-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279291\/","title":{"rendered":"\u00abCos\u00ec Eros Ramazzotti mi ha distrutto casa e non vuole pagare i danni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il revisore dei conti Paolo Rossi ha una casa in zona Citylife a Milano. E un vicino prestigioso. Che per\u00f2 durante la ristrutturazione del suo immobile avrebbe fatto 200 mila euro di danni<\/p>\n<p><strong>Paolo Rossi<\/strong>, <strong>59<\/strong> anni, genovese, fa il revisore dei conti e ha una casa in zona <strong>Citylife <\/strong>a <strong>Milano<\/strong>. Con annesso problema con un vicino prestigioso: il cantante <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/eros-ramazzotti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Eros Ramazzotti<\/a>. \u00abMai tali lavori hanno arrecato danni alle unit\u00e0 immobiliari\u00bb, hanno sottolineato gli avvocati <strong>Fabio Lepri <\/strong>e <strong>Salvatore Pino<\/strong>, difensori di Rossi. \u00abFino a quando una di esse \u00e8 stata ceduta e il suo acquirente ha pensato bene di avventurarsi in lavori letteralmente devastanti. Che hanno <strong>gravemente danneggiato<\/strong> l\u2019appartamento sottostante\u00bb.<\/p>\n<p>Eros Ramazzotti e la ristrutturazione della casa a Milano<\/p>\n<p><strong>La Verit\u00e0<\/strong> racconta oggi in un articolo di <strong>Giacomo Amadori<\/strong> che Ramazzotti nell\u2019<strong>ottobre del 2024<\/strong> ha acquistato casa proprio sopra a quella di Rossi. Spostando l\u00ec la residenza. Non appena entrato, ha avviato \u00abinusitati lavori di demolizione\u00bb. Ovvero: \u00absono stati dapprima demoliti e rimossi tutti i muri divisori interni, porte e impianti. Successivamente, in un paio di giorni, sono stati rimossi sia i pavimenti che il sottostante massetto\u00bb. Ricorrendo \u00aba un uso tanto improprio quanto massiccio di martelli pneumatici\u00bb. <\/p>\n<p>Dopo due settimane di lavori con il martello pneumatico iniziati il <strong>20 novembre 2024<\/strong> l\u2019appartamento era ridotto a macerie. Poi, il fattaccio: \u00abNel pomeriggio del <strong>4 dicembre 2024<\/strong>, mentre veniva fatto uso dei martelli pneumatici, si \u00e8 verificato <strong>un crollo nell\u2019appartamento del dottor Rossi<\/strong>\u00bb. E questo perch\u00e9 \u00abuna parte adibita a palestra e sauna ha subito un totale distacco del plafone. Che \u00e8 rovinato a terra, sulla sauna e sulle attrezzature da palestra e, solo per un caso, non ha ferito i ricorrenti, fortunatamente non presenti in quel momento in casa\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019appartamento distrutto<\/p>\n<p>Quando Rossi e la moglie sono tornati a casa <strong>hanno trovato l\u2019appartamento distrutto<\/strong>. E da allora la coppia vive in una casa pericolante. Ha messo in sicurezza alcune stanze con impalcati. Prima del crollo, il <strong>13 novembre 2024<\/strong>, si era presentato a casa Rossi il responsabile dei lavori di casa Ramazzotti, l\u2019architetto <strong>Luigi Andrea Tafuri<\/strong>. Lo aveva fatto \u00abal dichiarato fine di verificarne lo stato. Evidentemente perch\u00e9 lo stesso Ramazzotti, il suo direttore dei lavori, come <strong>l\u2019impresa appaltatrice (la Gmr, ndr)<\/strong>, erano perfettamente consapevoli di voler attuare demolizioni ad alto rischio\u00bb. C\u2019era anche l\u2019amministratrice del condominio, l\u2019architetta <strong>Alberta Contestabile<\/strong>: \u00abDurante il sopralluogo \u00e8 stato accertato l\u2019ottimo stato dell\u2019immobile [\u2026]. L\u2019architetto Tafuri dichiarava in tale sede che i lavori di ristrutturazione sarebbero stati rilevanti. E rassicurava il dottor Rossi sulla circostanza che qualunque danno, crepa o problematica fosse emersa al suo appartamento sarebbe stata da addebitare ai lavori di ristrutturazione dell\u2019appartamento soprastante\u00bb.<\/p>\n<p>Il crollo<\/p>\n<p>Poi \u00e8 arrivato il crollo. <strong>Rossi <\/strong>ha avvertito sia l\u2019amministrazione che la Gmr e \u00abTafuri e l\u2019impresa hanno in un primo momento dichiarato la disponibilit\u00e0 a fermare i lavori, per approfondire l\u2019accaduto e verificare i danni provocati all\u2019appartamento\u00bb. Sia l\u2019amministrazione che la <strong>Gmr <\/strong>e \u00ab<strong>Tafuri <\/strong>e l\u2019impresa hanno in un primo momento dichiarato la disponibilit\u00e0 a fermare i lavori, per approfondire l\u2019accaduto e verificare i danni provocati all\u2019appartamento\u00bb. A quel punto <strong>Rossi <\/strong>ha dovuto chiamare vigili del fuoco e polizia municipale. Nel loro rapporto i vigili hanno dato atto che a casa <strong>Ramazzotti <\/strong>\u00aberano state demolite le pareti, non strutturali, adibite a suddivisione interna dei locali, asportati gli impianti, e rimosso il pavimento\u00bb.<\/p>\n<p>La rimozione del pavimento<\/p>\n<p>Proprio<strong> la rimozione del pavimento <\/strong>potrebbe essere stata<strong> la causa del distacco del soffitto <\/strong>dell\u2019immobile sottostante. Perch\u00e9 le tavelle del solaio \u00abin alcuni punti presentavano anche delle rotture riconducibili ai colpi inflitti dal martello pneumatico\u00bb. Nell\u2019appartamento c\u2019erano anche le macerie del crollo. Mentre i pompieri hanno rilevato un \u00abdissesto statico di elementi costruttivi\u00bb cagionato da \u00ablavori di scavo e demolizione\u00bb. Gli avvocati puntualizzano che \u00abla situazione [\u2026] \u00e8 apparsa talmente grave\u00bb che Rossi e consorte \u00absono stati diffidati dall\u2019accesso al locale nel quale si era verificato il distacco del soffitto\u00bb e la stanza \u00e8 stata delimitata con nastro bianco e rosso. <\/p>\n<p>Il<strong> 13 gennaio 2025<\/strong> i coniugi Rossi \u00abhanno contestato l\u2019accaduto a Ramazzotti e all\u2019impresa appaltatrice\u00bb. L\u2019avvocato di Ramazzotti <strong>Antonio Cacciato<\/strong> ha risposto che \u00abdi per s\u00e9 non ricevibile e non condivisibile anche perch\u00e9 generica, formata unilateralmente e non riscontrata, a supporto di (generiche, ampie e non circostanziate) richieste risarcitorie, mostra un approccio immotivatamente aggressivo, che senz\u2019altro rende meno agevole <strong>l\u2019interlocuzione tra i soggetti coinvolti<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>La causa tra Ramazzotti e Rossi<\/p>\n<p>A quel punto \u00e8 partita la causa. <strong>La difesa di Rossi<\/strong> ha detto che \u00abi danni causati dai lavori si sono rivelati molto pi\u00f9 estesi rispetto a quanto era apparso inizialmente col primo crollo, perch\u00e9 propagati anche alle altre stanze\u00bb. Nella relazione dell\u2019ingegner<strong> Paolo Crispiatico<\/strong>, incaricato dal condominio e non da Rossi, si attribuisce con certezza \u00ablo sfondellamento dell\u2019intonaco\u00bb ai \u00ablavori di ristrutturazione\u00bb in casa Ramazzotti. Perch\u00e9<strong> l\u2019impresa non ha usato cautele<\/strong>: \u00abSi vede che sono stati tolti i tavolati, i pavimenti ed i sottofondi, ma non sono stati posati puntelli per evitare il movimento del solaio\u00bb. Secondo i legali di Ramazzotti invece ci sono<strong> \u00abproblematiche strutturali\u00bb nell\u2019edificio<\/strong>.<\/p>\n<p>200 mila euro<\/p>\n<p>Il <strong>19 gennaio 2026<\/strong> si svolger\u00e0 <strong>il secondo tentativo di conciliazione<\/strong>. Gli avvocati e lo stesso Rossi hanno quantificato il risarcimento dovuto in oltre <strong>200 mila euro <\/strong>(comprensivi di affitto temporaneo di un altro immobile per il periodo necessario ai lavori di ripristino) e hanno chiesto di conteggiare anche \u00abi danni all\u2019attivit\u00e0 professionale svolta nell\u2019appartamento, all\u2019inizio interrotta poi quanto meno rallentata e disagiata dagli eventi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il revisore dei conti Paolo Rossi ha una casa in zona Citylife a Milano. 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