{"id":279340,"date":"2025-12-27T07:12:52","date_gmt":"2025-12-27T07:12:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279340\/"},"modified":"2025-12-27T07:12:52","modified_gmt":"2025-12-27T07:12:52","slug":"matteo-da-boltiere-e-tra-i-venti-cuochi-in-gara-nella-nuova-edizione-di-masterchef","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279340\/","title":{"rendered":"Matteo da Boltiere \u00e8 tra i venti cuochi in gara nella nuova edizione di Masterchef"},"content":{"rendered":"<p>Ha ventotto anni, vive a <a href=\"https:\/\/primabergamo.it\/notizie-comune\/boltiere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Boltiere<\/a>\u00a0ed \u00e8 un graphic designer: <strong>Matteo Rinaldi<\/strong> \u00e8 ufficialmente uno dei venti concorrenti in sfida nella Masterclass della quindicesima edizione di Masterchef Italia. Il giovane si \u00e8 infatti conquistato un posto della rosa di chef amatoriali grazie alla sua \u201cAnatra a pois\u201d, che ha convinto i giudici durante il complesso creative test.<\/p>\n<p><strong>Ha convinto con la sua \u201cAnatra a pois\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Matteo \u00e8 nato a Bergamo e vive a Boltiere, mentre i genitori sono originari di Noto e Salerno. Proprio per questo motivo, ha spiegato, non sente di appartenere a un luogo specifico, bens\u00ec si sente \u00ablibero di approfondire luoghi e radici\u00bb. Laureato in Design della comunicazione al Politecnico di Milano, la sua passione per la cucina nasce da piccolo: il padre, infatti, lavorava nella ristorazione. Il sogno di Matteo \u00e8 proprio quello di aprire una piccola bakery.<\/p>\n<p>Durante le selezioni di Masterchef Italia ha raccontato che a \u00abdodici anni sentivo un senso di\u00a0 solitudine\u00bb. Per questo motivo sperimentava in cucina \u00abper occupare il tempo, ero grassottello e quindi venivo isolato\u00bb. Matteo ha spiegato di essere single e si \u00e8 definito un \u00abtuttologo\u00bb, per via degli aneddoti sempre pronti per qualsiasi argomento.<\/p>\n<p>Il motivo che lo ha spinto a partecipare al programma? \u00abDimostrare che valgo qualcosa. Mi piacerebbe che qualcuno, oltre ad amici e parenti, mi dicesse bravo\u00bb. Nella prima puntata del programma, al giovane chef bergamasco era stato assegnato il grembiule grigio: durante il live cooking non aveva convinto lo chef <strong>Bruno Barbieri<\/strong>, che in questa edizione \u00e8 ancora affiancato alla giuria da\u00a0<strong>Antonino Cannavacciuolo<\/strong> e <strong>Giorgio Locatelli<\/strong>, con la chef <strong>Chiara Pavan<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-617159 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anatra-pois.jpg\" alt=\"\" width=\"1060\" height=\"558\"  \/><\/p>\n<p>Il\u00a0 suo momento di riscatto \u00e8 stato proprio nel corso dell\u2019ultima puntata, andata in onda la sera di gioved\u00ec 18 dicembre su Sky e Now. Chi aveva il grembiule grigio, come Matteo, ha avuto l\u2019occasione di dimostrare quanto vale nel creative test, che ha messo alla prova creativit\u00e0 e la fantasia degli aspiranti chef.<\/p>\n<p>Il bergamasco ha presentato \u201cAnatra a pois\u201d, un\u2019anatra scaloppata con coulis di mirtilli, melograno e arancia caramellata su crema di friggitelli. Un piatto che ha saputo conquistare gli chef Pavan e Barbieri e che gli \u00e8 valso il grembiule ufficiale con il suo nome ricamato. Ora, Matteo fa parte del gruppo ufficiale in gara.<\/p>\n<p>\u00abUna grande rivincita nei confronti di chi non credeva che potessi arrivare a questo punto\u00bb, ha dichiarato poco dopo Matteo di fronte alle telecamere. Il prossimo appuntamento con Masterchef sar\u00e0 la sera di gioved\u00ec 25 dicembre, alle 21.15.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ha ventotto anni, vive a Boltiere\u00a0ed \u00e8 un graphic designer: Matteo Rinaldi \u00e8 ufficialmente uno dei venti concorrenti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279341,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[164475,203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-279340","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-boltiere","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115790296185310929","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279340\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}