{"id":279464,"date":"2025-12-27T09:25:14","date_gmt":"2025-12-27T09:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279464\/"},"modified":"2025-12-27T09:25:14","modified_gmt":"2025-12-27T09:25:14","slug":"alessandro-birindelli-intervista-la-juve-il-pisa-e-spalletti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279464\/","title":{"rendered":"Alessandro Birindelli intervista: &#8220;La Juve, il Pisa e Spalletti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                L&#8217;ex difensore della Juventus fu compagno di Spalletti e ha vissuto il suo esordio da allenatore: &#8220;Collante nello spogliatoio, ha sempre avuto una marcia in pi\u00f9. Quanto urlavano Ferrara e Montero&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/matteo-nava\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/matteo_nava_avatar.png\" alt=\"Matteo Nava\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    27 dicembre 2025 (modifica alle 10:06)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Oggi Alessandro Birindelli allena in Serie C e lotta per mantenere la categoria con la Pianese (&#8220;non facile n\u00e9 scontato, i ragazzi stano facendo qualcosa di importante&#8221;), ma Pisa-Juventus \u00e8 la sintesi della sua vita. Nato all&#8217;ombra della torre pendente, per il nerazzurro ha &#8211; nell&#8217;ordine &#8211; tifato, giocato e allenato. Il bianconero, invece, lo ha respirato quotidianamente per ben 11 anni, portandosi a casa tre scudetti, tre Supercoppe italiane e un Intertoto. Curiosamente, il grande calcio lo ha conosciuto per la prima volta insieme a Luciano Spalletti: il tecnico di Certaldo in panchina come allenatore a inizio carriera e lui in difesa come promessa dell&#8217;Empoli.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Birindelli, \u00e8 stato tra i primi calciatori di Spalletti, nel 1994.<br \/><\/b>&#8220;Luciano ha sempre avuto curiosit\u00e0 e determinazione, cercava sempre qualcosa di diverso: si invent\u00f2 soluzioni nuove gi\u00e0 nei primi anni da allenatore, quando abbiamo fatto la scalata dalla C fino alla Serie A. Aveva gi\u00e0 mostrato che le intuizioni importanti facevano parte del suo repertorio, aveva sempre qualcosa da inventarsi&#8221;.<\/p>\n<p><b>Era immaginabile che sarebbe arrivato a questo livello?<br \/><\/b>&#8220;Si percepiva che aveva una marcia in pi\u00f9, dai rapporti alla gestione sembrava che fosse nato per fare quel mestiere. Per lui la Juventus \u00e8 arrivata dopo la grande delusione con la Nazionale e quando meno se lo sarebbe aspettato: allenarla adesso non \u00e8 semplice per nessuno, per\u00f2 lui ha tutte le carte in regola per farlo&#8221;.<\/p>\n<p><b>Prima, sempre a Empoli, eravate stati compagni di squadra.<br \/><\/b>&#8220;Era un collante per noi giovani, un giocatore d&#8217;esperienza che aveva grande visione: a fine carriera aveva qualche problema fisico, per\u00f2 arrivava sempre prima con la testa, aveva delle letture diverse dagli altri. Dentro e fuori dal campo era un compagno che assicurava grande leadership&#8221;.<br \/>\u200b<br \/><b>\u200bChe effetto fa vedere la Juventus in ricostruzione?<br \/><\/b>&#8220;Io ho ricordi di una societ\u00e0 e di una squadra forte, che aveva nel dna il &#8216;non mollare mai&#8217;, l&#8217;andarsi a cercare la vittoria con determinazione, anche in maniera &#8216;sporca&#8217;: a volte questi valori e queste caratteristiche vengono un po&#8217; meno e fa effetto per chi l&#8217;ha vissuta per anni in un&#8217;altra ottica. Fare paragoni per\u00f2 sarebbe stupido: cambiano i tempi, la comunicazione, le regole del gioco. Per\u00f2 mi farebbe piacere rivedere una Juventus pi\u00f9 dominante: non tanto come risultati, che sono una conseguenza, ma come atteggiamento&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>In bianconero ha giocato per 11 anni, prima da giovane e poi da senatore. Questa doppia visione aiuta ad analizzare l&#8217;attualit\u00e0?<br \/><\/b>&#8220;L&#8217;errore a volte \u00e8 cambiare troppo spesso e rincorrere sempre qualcosa: bisogna dare stabilit\u00e0, credere in un inizio di un progetto. Non \u00e8 che ogni 3 o 6 mesi bisogna ricambiare tutto. Cos\u00ec facendo i nuovi trovano gente che \u00e8 arrivata massimo da un anno o due e che sicuramente non ha quella leadership o quel dna di chi era alla Juventus quando sono arrivato io nel 1997, calciatori che vincevano e che determinavano in campo e fuori. Prima di tutto c&#8217;\u00e8 da trovare uno zoccolo duro in 5-6 elementi che poi nel corso degli anni accolgono i nuovi aiutandoli a inserirsi e facendogli capire cosa vuol dire indossare la maglia della Juventus dentro e fuori dal campo&#8221;.<\/p>\n<p><b>Cos&#8217;\u00e8 mancato finora?<br \/><\/b>&#8220;La continuit\u00e0 nelle prestazioni. Le partite si possono perdere e vincere, per\u00f2 l&#8217;atteggiamento nell&#8217;affrontarle non pu\u00f2 essere diverso ogni partita: una la affronto bene, quella dopo ho dei cali di tensione. Oppure all&#8217;interno della stessa partita ho dei lampi dove la squadra \u00e8 viva e poi ho delle amnesie totali: questo up and down non ci pu\u00f2 essere. L&#8217;abitudine alla responsabilit\u00e0 di giocare per questa maglia la devi allenare tutti i giorni, con gente che ti ripete l&#8217;importanza di questo fattore&#8221;.<\/p>\n<p><b>Chi le aveva mostrato la strada da seguire?<br \/><\/b>&#8220;I particolari facevano la differenza. Mi ricordo le prime partite: noi attaccavamo e io mi sentivo da dietro le urla da parte di Ciro (Ferrara, ndr) e di Montero perch\u00e9 dovevo avvicinarmi subito all&#8217;avversario per togliergli gi\u00e0 tempo. Io dicevo: &#8216;Ma come? La palla ce l&#8217;abbiamo noi&#8217;. E parliamo di gente che aveva gi\u00e0 vinto scudetti o la Champions: la fame, la voglia di star l\u00ec sempre e la cura del particolare, il prevenire sempre un qualcosa che potrebbe accadere. Quello non te lo insegna nessuno. \u00c8 esperienza, voglia, ce l&#8217;hai dentro&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Negli ultimi anni le era capitato di fare da chioccia ai pi\u00f9 giovani?<br \/><\/b>&#8220;Non c&#8217;\u00e8 bisogno di tante parole, sono gli atteggiamenti che ti contraddistinguono in un leader o in un compagno che ti d\u00e0 una mano. Noi che siamo rimasti anche in Serie B eravamo un gruppo che veniva da anni di esperienza e i giovani li abbiamo accompagnati in un percorso che poi si \u00e8 rivelato importante: Marchisio, Giovinco, De Ceglie, lo stesso Palladino&#8221;.<\/p>\n<p><b>A Pisa \u00e8 nato, ha giocato e allenato: cosa prova a vederlo in Serie A?<br \/><\/b>&#8220;Sono strafelice. Quando il Pisa era in Serie A con Anconetani andavo in Curva Nord a vedere le partite. Mi ricordo ancora bene Kieft, Dunga, Mannini in porta\u2026 Rivedere il Pisa in questa categoria riempie di grande orgoglio&#8221;.<\/p>\n<p><b>Immagino le sia dispiaciuto giocarci solo un anno, in Serie B nel 2008-2009.<br \/><\/b>&#8220;Sono stato sfortunato: il mio desiderio era giocare nella Juventus e poi finire la carriera nella squadra della mia citt\u00e0. Purtroppo sono arrivato nel momento sbagliato: grossi problemi societari, fallimento a met\u00e0 anno, niente pagamenti, una retrocessione dopo un girone di andata da quarti in classifica\u2026 Una stagione da dimenticare: a livello personale di calcio giocato, Pisa \u00e8 ancora una ferita aperta: retrocedere con la squadra della tua citt\u00e0 non \u00e8 stata una cosa bella&#8221;.<\/p>\n<p><b>Quando \u00e8 tornato per allenare nelle giovanili c&#8217;erano gi\u00e0 segnali di un ritorno al top?<br \/><\/b>&#8220;Ho vissuto tre momenti. Uno con Battini presidente a fine percorso: difficolt\u00e0 e poco budget. Poi c&#8217;\u00e8 stato Petroni, senza stabilit\u00e0 e senza grossa progettualit\u00e0. Fortunatamente poi ho incontrato Giuseppe Corrado: ho iniziato il mio percorso nel settore giovanile e nel frattempo mio figlio Samuele stava iniziando a calcare i campi tra Serie C e, con Gattuso, Serie B&#8221;.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Ora segue il Pisa?<br \/><\/b>&#8220;Nello staff c&#8217;\u00e8 un altro pisano, anche lui tifosissimo, e ce lo guardiamo in ritiro: lo seguiamo sempre con grande attenzione sia in viaggio che in albergo o in ufficio. Speriamo nella salvezza&#8221;.<\/p>\n<p><b>Impressioni su Gilardino?<br \/><\/b>&#8220;Sono positive, tolte alcune prestazioni negative che per\u00f2 ci stanno. In qualche partita e in qualche episodio avrebbe meritato qualcosa in pi\u00f9: secondo me la classifica del Pisa non \u00e8 veritiera. \u00c8 chiaro che ogni domenica c&#8217;\u00e8 da battagliare e a gennaio la societ\u00e0 dovr\u00e0 fare un paio di interventi per mettere a disposizione dell&#8217;allenatore delle soluzioni diverse&#8221;.<\/p>\n<p><b>Che insidia pu\u00f2 rappresentare una trasferta a Pisa, per la Juventus?<br \/><\/b>&#8220;Le squadre che arrivano trovano un ambiente caldo, in campo si percepisce: sia per gli avversari che soprattutto per chi indossa quella maglia nerazzurra. I giocatori hanno un trasporto, un obbligo e un dovere importante verso i tifosi, perch\u00e9 non ti accompagnano solo durante la partita, ma ti accompagnano durante la settimana, arrivano numerosissimi durante la rifinitura, ti accompagnano dall&#8217;albergo allo stadio. Chi arriva a Pisa e pensa di fare una passeggiata, trova delle difficolt\u00e0 come gi\u00e0 \u00e8 accaduto&#8221;.<\/p>\n<p><b>Concludiamo parlando di suo figlio Samuele: ormai \u00e8 un calciatore affermato.<br \/><\/b>&#8220;Mi fa piacere. Ha fatto un percorso non semplice per emergere: giovanili a Pisa, Serie C, Serie B e Serie A sempre con un crescendo di autostima e coraggio. Come nella vita ci sono momenti belli e meno belli e lo scorso anno c&#8217;\u00e8 stata una retrocessione, ma adesso il Monza \u00e8 l\u00ec a combattere per la promozione&#8221;.<\/p>\n<p><b>Si rivede in lui?<br \/><\/b>&#8220;In tante cosa s\u00ec. Per\u00f2 lui \u00e8 un pochino pi\u00f9 bravo nella fase offensiva, io lo ero in quella difensiva&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ex difensore della Juventus fu compagno di Spalletti e ha vissuto il suo esordio da allenatore: &#8220;Collante nello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279465,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[2535,164687,164688,15336,164689,1960,38754,721,1740,1537,90,89,558,3124,1739,24806,245,244],"class_list":{"0":"post-279464","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-alessandro","9":"tag-alessandro-birindelli","10":"tag-alessandro-birindelli-allena","11":"tag-allena","12":"tag-allena-serie","13":"tag-allenatore","14":"tag-birindelli","15":"tag-calcio","16":"tag-football","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-juventus","21":"tag-pisa","22":"tag-soccer","23":"tag-spalletti","24":"tag-sport","25":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115790815281616501","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}