{"id":279488,"date":"2025-12-27T09:39:14","date_gmt":"2025-12-27T09:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279488\/"},"modified":"2025-12-27T09:39:14","modified_gmt":"2025-12-27T09:39:14","slug":"genova-7-milioni-di-finanziamenti-ad-hamas-9-arresti-tra-cui-mohammad-hannoun","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279488\/","title":{"rendered":"Genova, 7 milioni di finanziamenti ad Hamas: 9 arresti, tra cui Mohammad Hannoun"},"content":{"rendered":"<p>Nove persone sono state arrestate con l&#8217;accusa di aver finanziato Hamas per 7 milioni di euro attraverso associazioni. Tra questi c&#8217;\u00e8 anche il presidente dell&#8217;associazione dei palestinesi in Italia\u00a0Mohammad Hannoun, definito dagli investigatori\u00a0un &#8220;membro del comparto estero dell&#8217;organizzazione terroristica Hamas&#8221; e &#8220;vertice della cellula italiana dell&#8217;organizzazione Hamas&#8221;.\u00a0I provvedimenti cautelari, eseguiti da polizia e guardia di finanza, sono stati emessi nell&#8217;ambito un&#8217;indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova. Oltre all&#8217;esecuzione delle misure cautelari nei confronti di nove indagati, destinatari tutti della custodia in carcere, e di tre associazioni, sono stati anche sequestrati beni per 8 milioni di euro.<\/p>\n<p>\t\t \tLe indagini<\/p>\n<p>Nata dall&#8217;analisi di segnalazioni di operazioni finanziarie sospette e sviluppata grazie a scambi informativi con altri uffici inquirenti italiani, l&#8217;indagine ha portato a contestare agli indagati di fare parte e di avere finanziato Hamas. Il finanziamento delle sue attivit\u00e0 terroristiche risulta avvenuto per mezzo di varie associazioni, tra cui: l&#8217;Associazione benefica di solidariet\u00e0 col popolo palestinese, A.B.S.P.P. O.D.V. (Associazione benefica di solidarie\u00e0 con il popolo palestinese &#8211; organizzazione di volontariato) e l&#8217;Associazione benefica la cupola d&#8217;oro.<\/p>\n<p>I pm: &#8220;Le indagini non cancellano i crimini di Israele a Gaza&#8221;<\/p>\n<p>Il procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Mlillo e il procuratore di Genova Nicola Piacente hanno precisato che &#8220;le indagini e i fatti attraverso esse emersi non possono in alcun modo togliere rilievo ai crimini commessi ai danni della popolazione palestinese successivamente al 7 ottobre 2023 nel corso delle operazioni militari intraprese dal Governo di Israele, per i quali si attende il giudizio da parte della Corte Penale Internazionale&#8221;. In una nota, sottolineano che &#8220;allo stesso tempo tali crimini non possono giustificare gli atti di terrorismo (compresi quelli del 7 ottobre 2023) compiuti da Hamas e dalle organizzazioni terroristiche a questa collegate ai danni della popolazione civile, n\u00e9 costituirne una circostanza attenuante&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Piantedosi: &#8220;Squarciato il velo sulle attivit\u00e0&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro dell&#8217;Interno, Matteo Piantedosi, ha commentato la vicenda, definendo l&#8217;operazione &#8220;molto importante e significativa&#8221;. &#8220;Pur con la doverosa presunzione di innocenza che va sempre riconosciuta in questa fase, \u00e8 stato squarciato il velo su comportamenti e attivit\u00e0 che, dietro il paravento di iniziative a favore delle popolazioni palestinesi, celavano il sostegno e la partecipazione a organizzazioni con vere e proprie finalit\u00e0 terroristiche di matrice islamista. Un pericolo rispetto al quale c\u2019\u00e8 la massima attenzione da parte del nostro governo&#8221;, ha aggiunto Piantedosi. Ringraziando &#8220;la professionalit\u00e0 dei poliziotti della Direzione centrale della polizia di prevenzione, la nostra &#8216;antiterrorismo&#8217;, e dei nuclei specialistici della Guardia di Finanza&#8221;, il ministro ha ribadito che &#8220;si sono potuti ricostruire contatti e flussi finanziari su scala internazionale: l\u2019ennesima dimostrazione delle competenze e capacit\u00e0 investigative delle nostre forze di polizia che si confermano tra le migliori al mondo&#8221;. Secondo Piantedosi, &#8220;questo risultato ci incoraggia nell\u2019opera di ulteriore rafforzamento delle nostre forze dell\u2019ordine che stiamo portando avanti da tre anni e che continueremo finch\u00e9 ci verr\u00e0 affidata la responsabilit\u00e0 di governo&#8221;.<\/p>\n<p>Presunte operazioni di finanziamento di Hamas<\/p>\n<p>Agli indagati sono contestate operazioni di finanziamento, che secondo gli inquirenti avrebbero contribuito alle attivit\u00e0 delittuose del gruppo palestinese islamista. Le operazioni sarebbero state effettuate mediante triangolazione di bonifici bancari o altre modalit\u00e0 tramite associazioni con sede all&#8217;estero, in favore di associazioni con sede a Gaza, nei territori palestinesi o in Israele, dichiarate illegali dallo Stato di Israele. Per gli inquirenti, i finanziamenti sarebbero stati anche direttamente versati a favore di esponenti di Hamas, in particolare a Osama Alisawi, gi\u00e0 ministro del governo di fatto di Hamas a Gaza, che in varie circostanze ha sollecitato supporto finanziario. Aiuti economici sarebbero arrivati anche dalle associazioni monitorate dagli inquirenti a familiari di persone coinvolte in attentati terroristici ai danni di civili o a parenti di detenuti per reati con finalit\u00e0 di terrorismo.<\/p>\n<p>Tra gli arrestati anche Mohammad Hannoun<\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti, Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun avrebbe destinato una &#8220;parte rilevante, pi\u00f9 del 71%&#8221; della raccolta di fondi, annunciata per &#8220;fini umanitari per la popolazione palestinese&#8221;, al &#8220;finanziamento diretto di Hamas o di associazioni ad essa collegate o da essa controllate e di altre articolazioni dell&#8217;organizzazione terroristica&#8221;. Secondo gli investigatori, avrebbe quindi &#8220;concorso a versare direttamente o indirettamente&#8221; al gruppo islamico, dall&#8217;ottobre 2001 ad oggi, oltre 7 milioni di euro.\u00a0Hannoun ha ricoperto il ruolo di legale rappresentante dell&#8217;Associazione Benefica di Solidariet\u00e0 col Popolo Palestinese dal 2001 fino al marzo 2018, per poi diventarne di fatto amministratore. Ma \u00e8 anche rappresentante legale dell&#8217;Associazione Benefica di Solidariet\u00e0 col Popolo Palestinese &#8211; Organizzazione di Volontariato, fin dalla sua costituzione nel 2003, oltre che amministratore dell&#8217;Associazione Benefica La Cupola d&#8217;Oro e dell&#8217;Associazione Benefica La Palma.\u00a0<\/p>\n<p>Le indagini su Hannoun<\/p>\n<p>Hannoun ha partecipato alle numerose manifestazioni che si sono svolte negli scorsi mesi a Genova a sostegno della popolazione di Gaza. Gi\u00e0 indagato dalla Procura di Genova negli anni Duemila con la successiva archiviazione dell&#8217;inchiesta, Hannoun era finito era finito nella black list del dipartimento del Tesoro americano lo scorso anno, perch\u00e9 accusato di essere tra i finanziatori di Hamas. Nell&#8217;inchiesta che ha portato alle misure cautelari di oggi, si legge nel comunicato della Polizia di Stato, &#8220;numerose e significative appaiono le conversazioni telefoniche e i contatti tra Hannoun e quanti rivestono analoghi ruoli in Olanda, Austria, Francia e Inghilterra&#8221;. Tali comunicazioni dimostrano &#8220;l&#8217;esistenza di una estesa rete organizzata a livello internazionale di soggetti\/istituzioni impegnati nella raccolta fondi, apparentemente da destinare a scopi benefici e a sostegno della popolazione e della causa palestinesi&#8221;. Documentati sarebbero, secondo gli investigatori, anche i rapporti di Mohamed Hannoun con alti esponenti di Hamas. Infatti \u00e8 emerso che, nel mese di dicembre del 2025, il presidente dell&#8217;associazione dei Palestinesi in Italia fosse presente ad una riunione in Turchia alla quale ha preso parte, tra l&#8217;altro, Ali Baraka, esponente di spicco del comparto estero dell&#8217;organizzazione terroristica. Nel corso delle intercettazioni, scrivono gli investigatori, &#8220;sono emerse espressioni di apprezzamento su attentati terroristici da parte di Mohamed Hannoun&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Gli altri indagati<\/p>\n<p>Tra gli altri indagati figurano Ed Hussny Mousa Dawdud Ra&#8217;, definito dagli inquirenti &#8220;membro del comparto estero dell&#8217;organizzazione terroristica Hamas e referente con Hannoun della cellula italiana&#8221;. Poi Raed Al Salahat, &#8220;membro del comparto estero dell&#8217;organizzazione terroristica e dal 2023 componente del board of directors della European Palestinians Conference&#8221;. Seguono Yaser Elasaly, &#8220;membro del comparto estero dell&#8217;organizzazione terroristica Hamas&#8221; e &#8220;responsabile con Dawoud Ra&#8217; della filiale milanese dell&#8217;Associazione benefica di solidariet\u00e0 col popolo palestinese&#8221;, e Jaber Albustanji Riyad Abdelrahim, &#8220;membro del comparto estero dell&#8217;organizzazione terroristica Hamas, componente della cellula italiana, dipendente dell&#8217;Associazione benefica di solidariet\u00e0 col popolo palestinese &#8211; organizzazione di volontariato, con cui collabora attivamente promuovendo la raccolta di denaro durante incontri propagandistici&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/10\/22\/modello-ira-disarmo-hamas-gaza\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/hero_getty_disarmo_hamas_ira.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/hero_getty_disarmo_hamas_ira.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         Gaza, cos&#8217;\u00e8 il &#8220;modello IRA&#8221; per il disarmo di Hamas\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nove persone sono state arrestate con l&#8217;accusa di aver finanziato Hamas per 7 milioni di euro attraverso associazioni.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279489,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[364,14,9019,75,8,486,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-279488","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-collaboratori","9":"tag-cronaca","10":"tag-finanziamenti","11":"tag-hamas","12":"tag-headlines","13":"tag-indagini","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-notizie-di-cronaca","20":"tag-notizie-principali","21":"tag-notiziedicronaca","22":"tag-notizieprincipali","23":"tag-titoli","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","26":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotiziedicronaca","29":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115790870192546677","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279488\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}