{"id":279528,"date":"2025-12-27T10:20:12","date_gmt":"2025-12-27T10:20:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279528\/"},"modified":"2025-12-27T10:20:12","modified_gmt":"2025-12-27T10:20:12","slug":"ho-smesso-di-essere-il-lupo-della-notte-il-tradimento-di-clizia-incorvaia-con-scamarcio-quando-lho-saputo-ho-fermato-la-macchina-sono-sceso-e-ho-vomitato-parla-francesco-sarcina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279528\/","title":{"rendered":"&#8220;Ho smesso di essere il lupo della notte. Il tradimento di Clizia Incorvaia con Scamarcio? Quando l\u2019ho saputo ho fermato la macchina, sono sceso e ho vomitato&#8221;: parla Francesco Sarcina"},"content":{"rendered":"<p><strong>Francesco Sarcina<\/strong> torna dove tutto \u00e8 cominciato: a quell\u2019amore giovanile che ha acceso la scintilla di Dedicato a te e, vent\u2019anni dopo, diventa il cuore di un\u2019opera rock. Nell\u2019intervista al Corriere della Sera, il frontman delle <strong>Vibrazioni<\/strong> racconta Immensamente Giulia, spettacolo inedito che debutter\u00e0 a marzo 2026 al Teatro Nazionale di Milano, ma soprattutto fa i conti con la sua storia personale: l\u2019amore, la dipendenza,<strong> il \u201clupo della notte\u201d<\/strong>, i tradimenti, le ferite familiari e una stabilit\u00e0 conquistata tardi, ma in modo consapevole.<\/p>\n<p><strong>Giulia Tagliapietra,<\/strong> il primo amore, \u00e8 la figura centrale: \u201cEra una ragazza di una purezza e bellezza incredibili\u201d, racconta Sarcina. Lui aveva diciannove anni, viveva in una periferia dura come il <strong>Gratosoglio<\/strong> di Milano, senza elettricit\u00e0 n\u00e9 riscaldamento, con un padre depresso e una madre assente. \u201cLa storia \u00e8 finita dopo due anni senza un vero motivo, perch\u00e9 sentivo \u201cuna chiamata\u201d. <strong>Dicevo \u201cmi chiamano\u201d. E lei: \u201cMa chi ti chiama?\u201d. Io: \u201cSento che sono chiamato<\/strong>\u201d. \u00c8 stata una cosa da pazzi, ma lei mi ha guardato coi suoi occhioni e mi ha dimostrato cosa significa amare. Mi ha detto: \u201cFra\u2019, se andare ti fa felice, allora, \u00e8 giusto cos\u00ec\u201d. Mi ha amato lasciandomi libero, mi ha amato pi\u00f9 di chi ti dice \u201cti amo\u201d, ma ti vuole distruggere\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 da quell\u2019amore che nasce Dedicato a te. Anni dopo, quando la rivede per caso, distrutto fisicamente e mentalmente, Giulia lo riconnette a s\u00e9 stesso: \u201cMi vede e sgrana gli occhi: \u201cFra\u2019, sei distrutto\u2026\u201d. Lei si era appassionata alle discipline olistiche e mi fa: \u201c<strong>Ti tratto io, chiudi gli occhi, ti riconnetto con l\u2019universo\u201d. <\/strong>Giuro che mentre muoveva le mani su di me, ho sentito una sensazione potentissima. Il giorno dopo, stavo benissimo e ho avuto un impulso violento di scrivere<strong> Dedicato a te<\/strong>: una lettera di scuse e di gratitudine per la sua grandezza, la sua luce, la sua bont\u00e0\u201d. Una canzone che cambier\u00e0 anche la sua vita.<\/p>\n<p>Nel 2024 Giulia muore dopo una lunga malattia. Sarcina le dedica un\u2019intera opera: 28 brani inediti, una Milano anni \u201990 ricostruita come paesaggio emotivo: \u201cDovevo lasciare qualcosa. Non solo una canzone, ma una storia\u201d. In mezzo ci sono stati gli eccessi. Sarcina non li rimuove. \u201c<strong>La dipendenza dal sesso? Totale\u201d<\/strong>. Anni da <strong>\u201clupo della notte\u201d,<\/strong> segnati da rabbia, cocaina, relazioni compulsive. \u201cOgni cosa scatenava abusi, eccessi, distruzione\u201d. Anche il dolore privato \u00e8 rimasto inciso: la fine del matrimonio con <strong>Clizia Incorvaia<\/strong> e il tradimento con <strong>Riccardo Scamarcio<\/strong>. \u201cQuando l\u2019ho saputo ho fermato la macchina, sono sceso e ho vomitato\u201d. Oggi non c\u2019\u00e8 riconciliazione: \u201c<strong>No. E non rimpiango nulla di quell\u2019amicizia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il cambio di rotta arriva con una relazione diversa. Sarcina \u00e8 oggi sposato con <strong>Nayra Garibosi,<\/strong> pilota messicana, e padre di una bambina di quattro anni: \u201c\u00c8 stato un colpo di fulmine fisico, sensoriale. <strong>Ho avuto una visione: dei piedi mulatti sulla spiaggia.<\/strong> Mi sono detto: \u2018Ok, ecco la mia vita\u2019\u201d. Con lei, dice, ha imparato una relazione sana. \u201cUna relazione sana ti rimette in contatto con te stesso\u201d.<\/p>\n<p>Il \u201clupo\u201d per\u00f2 non scompare. Viene addomesticato. \u201cParlo con il lupo cattivo. Gli dico: \u2018Hai gi\u00e0 fatto abbastanza danni\u2019. Lo accarezzo, gli dico che fa parte di me. Se vuole mordere, gli do la chitarra\u201d. \u00c8 cos\u00ec che oggi scrive: \u201c<strong>Mi faccio attraversare dal dolore invece di farmi distruggere<\/strong>\u201d. Anche il rapporto con i figli \u00e8 cambiato. Il maggiore, Tobia, ha letto la sua autobiografia. \u201cMi ha detto: \u2018Che storiaccia, pap\u00e0, ma ora capisco\u2019\u201d. Sarcina rivendica la scelta di dire la verit\u00e0: \u201cUn esempio pessimo ma onesto \u00e8 pi\u00f9 educativo di mille prediche\u201d. Resta una posizione netta su un altro tema delicato: l\u2019uso delle immagini dei figli sui social. Dopo la denuncia all\u2019ex moglie, chiarisce: \u201cIl punto non \u00e8 la pace tra noi, sono i bambini. Mettere le foto dei figli sui social \u00e8 sbagliato. Ora sappiamo quanto pu\u00f2 essere pericoloso\u201d.<\/p>\n<p>Con le Vibrazioni il rapporto resta vivo, anche se conflittuale: <strong>\u201cLitighiamo, ma sul palco spacchiamo ancora\u201d<\/strong>. A settembre 2026 un concerto al Carroponte sar\u00e0 dedicato a Giulia e a una campagna di prevenzione contro il papillomavirus, in collaborazione con il San Raffaele.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Francesco Sarcina torna dove tutto \u00e8 cominciato: a quell\u2019amore giovanile che ha acceso la scintilla di Dedicato a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279529,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-279528","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115791031444942936","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279528"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279528\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}