{"id":279632,"date":"2025-12-27T11:48:09","date_gmt":"2025-12-27T11:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279632\/"},"modified":"2025-12-27T11:48:09","modified_gmt":"2025-12-27T11:48:09","slug":"influenza-al-picco-18mila-bergamaschi-colpiti-in-7-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279632\/","title":{"rendered":"Influenza al picco 18mila bergamaschi colpiti in 7 giorni"},"content":{"rendered":"\n<p> Auguri e starnuti, cenoni e febbre. Come da previsioni, il periodo delle feste coincide con la massima circolazione dell\u2019influenza e delle altre sindromi respiratorie stagionali.  C\u2019\u00e8 una lunga sequenza di \u00abindizi\u00bb a portare a questa considerazione: il polso dei medici di base, i dati ufficiali, le valutazioni degli ospedali. Basandosi sul pi\u00f9 recente monitoraggio della Regione, nell\u2019ultima settimana analizzata (quella \u00abpiena\u00bb dal 15 al 21 dicembre) l\u2019incidenza di questi virus ha raggiunto il valore di 16,4 casi ogni mille abitanti: in concreto, proiettando il dato sulla Bergamasca, si pu\u00f2 stimare un ritmo di circa 18mila contagi complessivi \u2013 tra influenza, patologie para-influenzali, Covid, Rsv e altre forme assimilabili \u2013 nel periodo all\u2019imbocco delle festivit\u00e0. A far da traino c\u2019\u00e8 soprattutto la variante K, una mutazione del virus A dell\u2019influenza (il pi\u00f9 diffuso), che per\u00f2 non sembra manifestare sintomi clinici pi\u00f9 severi del solito.<\/p>\n<p>  Potrebbe essere il picco influenzale <\/p>\n<p> \u00abSiamo al probabile picco, che di frequente viene a coincidere con le vacanze di Natale \u2013 rileva <strong class=\"nero\">Guido Marinoni, presidente dell\u2019Ordine dei medici di Bergamo <\/strong>-. La risposta sul territorio \u00e8 stata comunque rinforzata rispetto al passato: sono stati attivati gli hotspot infettivologici, e anche i medici di base e i pediatri sono stati dotati dei tamponi per testare direttamente i pazienti. Per chi non si \u00e8 ancora vaccinato, pu\u00f2 essere comunque utile farlo in questi giorni, soprattutto per anziani, fragili e cronici. La campagna, comunque, \u00e8 andata bene: i bergamaschi sono attenti\u00bb. Lo ribadiscono, a questo proposito, le cifre: sono circa 230mila i bergamaschi che hanno aderito all\u2019antinfluenzale, indicativamente 10mila in pi\u00f9 dell\u2019anno scorso.<\/p>\n<blockquote class=\"float-quote-article-cont\">\n<p>In prima linea per far fronte alle richieste dei pazienti, tra consulti telefonici e visite in studio, ci sono i medici di famiglia<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> In prima linea per far fronte alle richieste dei pazienti, tra consulti telefonici e visite in studio, ci sono i medici di famiglia: \u00abLa miccia s\u2019\u00e8 innescata, questi sono giorni di fuoco \u2013 racconta <strong class=\"nero\">Marco Agazzi, presidente della sezione bergamasca dello Snami<\/strong>, sindacato di categoria -. I sintomi non sono comunque gravi: prevale la febbre fino a 38-39 gradi, le polmoniti sono rare; nelle persone giovani l\u2019influenza si supera dopo 3-4 giorni di riposo assoluto, mentre negli anziani il vaccino risponde bene. Il calendario s\u2019\u00e8 messo di traverso perch\u00e9 gli ambulatori resteranno chiusi per pi\u00f9 giorni consecutivi, \u00e8 fondamentale che ci sia la giusta ricettivit\u00e0 da parte degli altri servizi\u00bb.<\/p>\n<p>  Tra territorio e ospedali <\/p>\n<p> Gi\u00e0, quest\u2019anno il rischio maggiore \u00e8 determinato dalla \u00abdisposizione\u00bb delle feste. A Natale e Santo Stefano seguono infatti un 27 e un 28 dicembre di sabato e di domenica, quando tipicamente i medici di base non sono in servizio: insomma, quattro giorni consecutivi con i loro ambulatori chiusi. Ecco perch\u00e9 l\u2019attenzione del sistema sanitario \u00e8 alta, a partire dai pronto soccorso. Gli ultimi dati consolidati indicano in realt\u00e0 una stabilizzazione degli accessi nei pres\u00ecdi della Bergamasca: nella settimana dal <strong class=\"nero\">15 al 21 dicembre sono stati in tutto 1.100 <\/strong>i cittadini che si sono presentati in Pronto soccorso per sindromi respiratorie (poco pi\u00f9 di 150 al giorno in media), in sostanziale continuit\u00e0 con i 1.175 dell\u20198-14 dicembre e ai 1.082 dell\u20191-7 dicembre. <\/p>\n<p>  Numeri in linea con gli standard del periodo <\/p>\n<p>\u00abSiamo in linea con gli standard: i numeri si sono assestati, ma \u00e8 incrementato il loro peso rispetto al totale degli accessi in Pronto soccorso \u2013 spiega Filippo Manelli, direttore del Pronto soccorso dell\u2019Asst Bergamo Est e presidente regionale della Simeu, la Societ\u00e0 italiana della medicina di emergenza-urgenza che raggruppa gli specialisti del settore -: le sindromi simil-influenzali rappresentano<strong class=\"nero\"> il 10% di tutti gli accessi in Ps, e nel 10% di questi casi si valuta la necessit\u00e0 di un ricovero<\/strong>, in particolare per la presenza di polmonite o di uno scompenso cardio-respiratorio. A Natale la situazione \u00e8 rimasta sotto controllo con numeri in linea alla giornata ordinaria, senza afflussi particolari, mentre a Santo Stefano gli utenti sono invece aumentati, ma non solo per le influenze\u00bb. Succede, fuor di leggenda, per un motivo: il 25 dicembre le persone sono pi\u00f9 restie a recarsi in ospedale, perch\u00e9 preferiscono \u00abtenere botta\u00bb visto il giorno di festa da trascorrere in famiglia; cos\u00ec, se un malanno non passa, il giorno seguente allora si va al Pronto soccorso. Anche per questo, sempre in tema influenze, \u00absaranno i prossimi giorni, a ridosso della fine dell\u2019anno, quelli da monitorare\u00bb, aggiunge Manelli.<\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>A Natale la situazione \u00e8 rimasta sotto controllo con numeri in linea alla giornata ordinaria, senza afflussi particolari, mentre a Santo Stefano gli utenti sono invece aumentati, ma non solo per le influenze\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p> \u00abLa crescita degli accessi \u00e8 iniziata da dicembre, in maniera lievemente anticipata rispetto al 2024 \u2013 conferma anche <strong class=\"nero\">Valeria Cannistraro, responsabile della Struttura di Gestione delle funzioni igienic<strong class=\"nero\">o<\/strong> <\/strong> <strong class=\"nero\">-sanitarie del polo ospedaliero e del polo territoriale dell\u2019Asst Papa Giovanni<\/strong> -. La variante K del virus dell\u2019influenza non ha una sintomatologia diversa o pi\u00f9 grave da quella tipica: i primi pazienti ad arrivare in Ps erano prevalentemente in et\u00e0 pediatrica, adesso come da consuetudine prevalgono i grandi anziani con comorbilit\u00e0 (con altre malattie, aggravate dall\u2019influenza, ndr), meno facili da gestire sul territorio. Ma negli ultimi anni la Regione ha attivato precocemente il potenziamento dei servizi, ad esempio gli hotspot infettivologici: l\u2019obiettivo \u00e8 essere preparati per tempo, il sistema regge\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Auguri e starnuti, cenoni e febbre. Come da previsioni, il periodo delle feste coincide con la massima circolazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279633,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2065,88545,10660,4203,133627,18423,49455,239,1537,90,89,49456,370,71699,133628,477,111,240,164752,75252,164753],"class_list":{"0":"post-279632","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-asst-bergamo-est","10":"tag-asst-papa-giovanni","11":"tag-epidemia","12":"tag-filippo-manelli","13":"tag-governo","14":"tag-guido-marinoni","15":"tag-health","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-luca-bonzanni","20":"tag-malattia","21":"tag-marco-agazzi","22":"tag-ordine-dei-medici-di-bergamo","23":"tag-politica","24":"tag-regione","25":"tag-salute","26":"tag-simeu","27":"tag-snami","28":"tag-valeria-cannistraro"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115791377555098722","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}