{"id":279638,"date":"2025-12-27T11:51:11","date_gmt":"2025-12-27T11:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279638\/"},"modified":"2025-12-27T11:51:11","modified_gmt":"2025-12-27T11:51:11","slug":"vota-la-tua-auto-preferita-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279638\/","title":{"rendered":"Vota la tua auto preferita del 2025"},"content":{"rendered":"<p>\tRIVOLUZIONE SILENZIOSA<\/p>\n<p>Il 2025 si chiude per il mercato automobilistico europeo come l\u2019anno dei <strong>contrasti <\/strong>e delle <strong>conferme <\/strong>strutturali. Nonostante un contesto economico incerto, le immatricolazioni nell&#8217;Unione Europea hanno fatto registrare una <strong>tenue crescita<\/strong> dell&#8217;1,4% (quasi il 2% considerando l&#8217;area allargata EFTA e UK), superando la soglia psicologica dei 12 milioni di unit\u00e0 complessive. Ma dietro la stabilit\u00e0 dei volumi si nasconde una <strong>rivoluzione <\/strong>silenziosa nelle motorizzazioni e l\u2019avanzata inesorabile delle marche <strong>cinesi<\/strong>.<\/p>\n<p>\tL\u2019ADDIO AL DIESEL E IL PRIMATO DELL\u2019IBRIDO<\/p>\n<p>L&#8217;evento simbolo dell\u2019anno \u00e8 il sorpasso storico delle <strong>ibride plug-in<\/strong> (PHEV) sul diesel. Per la prima volta, le auto a gasolio sono scese al 9% della quota di mercato, incalzate e superate dalle ricaricabili alla spina che hanno toccato il 9,3%. Il vero dominatore resta per\u00f2 l&#8217;<strong>ibrido<\/strong> &#8220;<strong>full<\/strong>&#8221; e &#8220;<strong>mild<\/strong>&#8220;, scelto da oltre un europeo su tre (34,6% di market share), confermandosi come la soluzione di transizione preferita per costi e praticit\u00e0.<\/p>\n<p>\tELETTRICHE: TRA BOOM TEDESCO E INCERTEZZE ITALIANE<\/p>\n<p>Il mercato delle auto <strong>elettriche <\/strong>(BEV) ha vissuto un anno a due velocit\u00e0. Se a livello continentale la quota ha <strong>raggiunto il 16,9%<\/strong> (con una crescita delle vendite superiore al 25% rispetto al 2024), il merito va soprattutto alla spinta della Germania e dei paesi del Nord. In <strong>Italia<\/strong>, pur con segnali di risveglio a fine anno, il <strong>gap <\/strong>con il resto d&#8217;Europa rimane evidente, <strong>frenato <\/strong>da un\u2019infrastruttura di ricarica ancora percepita come insufficiente e da prezzi di listino elevati.<\/p>\n<p>\tIL TRIONFO DEL &#8220;VALUE FOR MONEY&#8221;<\/p>\n<p>Guardando ai modelli, la classifica delle vendite premia la concretezza. La <strong>Dacia Sandero<\/strong> si conferma la regina d\u2019Europa, insidiata da vicino dalla <strong>Renault Clio<\/strong> e dalla <strong>Volkswagen T-Roc<\/strong>. Questo podio riflette una tendenza chiara: i consumatori cercano <strong>efficienza <\/strong>e <strong>costi <\/strong>accessibili. In parallelo, il 2025 \u00e8 stato l&#8217;anno dell&#8217;esplosione dei brand cinesi, con BYD che ha fatto segnare crescite a tripla cifra, sfidando direttamente i colossi europei proprio nel segmento elettrico.<\/p>\n<p>\tCOSA CI ASPETTA NEL 2026?<\/p>\n<p>L&#8217;industria chiude l&#8217;anno tra i <strong>dazi <\/strong>sulle importazioni asiatiche e la pressione per gli obiettivi di decarbonizzazione. Il 2026 sar\u00e0 l&#8217;anno dei nuovi<strong> modelli &#8220;entry-level&#8221;<\/strong> elettrici, cruciali per capire se la spina diventer\u00e0 finalmente un&#8217;opzione di massa o rimarr\u00e0 un privilegio per pochi.<\/p>\n<p><strong>SFOGLIA LA GALLERIA QUI SOTTO E VOTA LA TUA PREFERITA<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"RIVOLUZIONE SILENZIOSA Il 2025 si chiude per il mercato automobilistico europeo come l\u2019anno dei contrasti e delle conferme&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":279639,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-279638","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115791389358278487","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/279639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}