{"id":279679,"date":"2025-12-27T12:31:12","date_gmt":"2025-12-27T12:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279679\/"},"modified":"2025-12-27T12:31:12","modified_gmt":"2025-12-27T12:31:12","slug":"vismalease-a-bike-lallenatore-tim-heemskerk-su-jonas-vingegaard-dei-duelli-con-pogacar-non-parliamo-mai-fra-i-grandi-e-quello-meno-appariscente-e-fatto-cosi-ma-in-tanti-lo-apprezzano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/279679\/","title":{"rendered":"Visma|Lease a Bike, l&#8217;allenatore Tim Heemskerk su Jonas Vingegaard: &#8220;Dei duelli con Poga\u010dar non parliamo mai &#8211; Fra i grandi \u00e8 quello meno appariscente? \u00c8 fatto cos\u00ec, ma in tanti lo apprezzano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>La storia di <strong>Jonas Vingegaard<\/strong> \u00e8 legata a doppio filo con quella della squadra che oggi si chiama <strong>Visma|Lease a Bike<\/strong>. Il danese \u00e8 passato professionista nel 2019 con l\u2019allora Jumbo-Visma e l\u00ec \u00e8 sempre rimasto, conquistando 42 vittorie, fra cui due Tour de France e una Vuelta a Espa\u00f1a. A fianco di Vingegaard, diventato in poco tempo uno dei corridori pi\u00f9 importanti dell\u2019intero panorama mondiale, c\u2019\u00e8 sempre stato un allenatore, il neerlandese <strong>Tim Heemskerk<\/strong>, che in pratica lo ha visto \u201ccrescere\u201d e che \u00e8 stabilmente con lui nel percorso di preparazione alle varie sfide che il danese mette nel suo programma.<\/p>\n<p>\u201cMi ricordo la prima volta che l\u2019ho visto \u2013 racconta Heemskerk a <a href=\"https:\/\/ridemagazine.nl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">RIDE Magazine<\/a> \u2013 Ho notato subito che era uno introverso, uno che preferiva stare sullo sfondo che non al centro del gruppo. Io sono fatto allo stesso modo, quindi, probabilmente, ci siamo trovati subito bene per quello. All\u2019epoca non sapevamo molto su di lui: conoscevamo le sue abilit\u00e0 in salita e sapevamo che aveva margini di crescita, ma non avevamo idea del tipo di corridore che sarebbe potuto diventare. <strong>Ecco, che vincesse due Tour de France, non era proprio una cosa cui si pensava in quel momento<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>L\u2019allenatore della Visma|Lease a Bike ricorda che \u201cfino a quell\u2019inverno (fra 2018 e 2019 \u2013 ndr) <strong>Jonas lavorava ancora al mercato del pesce di Hanstholm ed era strano che un ciclista facesse un altro lavoro nel periodo immediatamente precedente al suo passaggio da professionista<\/strong>. Quindi, capimmo subito che aveva tanto da imparare, rispetto ai ragazzi che magari arrivavano dalla squadra di sviluppo e che erano gi\u00e0 molto pi\u00f9 preparati. La prima cosa che abbiamo fatto \u00e8 stata passare, gradualmente, da un allenamento complessivo di 20 ore a settimana a uno di 30\u2033.<\/p>\n<p>Con il passare dei mesi, Vingegaard \u00e8 diventato l\u2019atleta perfetto, almeno per un allenatore: \u201cFa tutto quello che gli dici di fare, fino all\u2019ultimo punto \u2013 racconta Heemskerk \u2013 Se gli dici di allenarsi per cinque ore in una certa zona, lui far\u00e0 cinque ore esatte in quella zona<strong>, al contrario di tanti altri corridori che deviano, magari poco ma costantemente, dai loro programmi.<\/strong> Ripone grande fiducia in noi, ma non \u00e8 un robot: invece, capisce che seguire il programma \u00e8 meglio, soprattutto perch\u00e9 ti d\u00e0 la possibilit\u00e0 di capire dove e in quali termini puoi migliorare\u201d.<\/p>\n<p>Spesso il corridore danese, uno dei pi\u00f9 vincenti di questa epoca, sembra passare sotto traccia, rispetto agli altri \u201cgrandi\u201d del periodo, come Tadej Poga\u010dar, Remco Evenepoel, Wout van Aert, Mathieu van der Poel: \u201cDi sicuro \u00e8 una persona molto sobria e non cambier\u00e0 mai \u2013 le parole del fidato allenatore \u2013 <strong>\u00c8 fatto cos\u00ec. Quando vince \u00e8 felice, esulta, ma quell\u2019euforia passa in fretta<\/strong>. Non lo vedrete mai fare qualcosa di \u2018pazzo\u2019. Probabilmente il pubblico preferisce degli atleti pi\u00f9 esuberanti, ma penso che ci siano anche tante persone che apprezzano un carattere pi\u00f9 tranquillo\u201d.<\/p>\n<p>Parlando di Poga\u010dar, le strade dei due si sono incrociate spesso, sullo scenario pi\u00f9 importante al mondo, se si pensa che, negli ultimi cinque Tour de France, il danese e lo sloveno hanno monopolizzato, scambiandosi le posizioni, il primo e il secondo posto: \u201c<strong>Noi per\u00f2 non parliamo mai del duello con Poga\u010dar<\/strong> \u2013 racconta Heemskerk \u2013 Cos\u00ec come parliamo raramente delle vittorie. Siamo sempre molto concentrati sulla preparazione. Poi, vediamo come vanno le gare\u201d.<\/p>\n<p>Heemskerk sottilinea: \u201cDi sicuro, dal punto di vista mentale, Jonas \u00e8 uscito<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/worldtour\/giro-dei-paesi-baschi-2024-caduta-e-ritiro-in-ambulanza-per-jonas-vingegaard\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> pi\u00f9 forte dall\u2019incidente che ha avuto al Giro dei Paesi Baschi 2024<\/a>. Vedere cosa \u00e8 stato capace di fare per prepararsi poi al Tour di quell\u2019anno \u00e8 stato eccezionale. Ha una forza di volont\u00e0 enorme. <strong>In generale, quando sta preparando il Tour de France diventa una persona diversa: ha una missione e sai che far\u00e0 tutto al massimo per avere successo<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storia di Jonas Vingegaard \u00e8 legata a doppio filo con quella della squadra che oggi si chiama&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":243441,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,1527,245,244,143176],"class_list":{"0":"post-279679","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-jonas-vingegaard","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-team-visma-lease-a-bike-2026"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115791546973759021","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279679\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}