{"id":28013,"date":"2025-08-04T15:30:13","date_gmt":"2025-08-04T15:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28013\/"},"modified":"2025-08-04T15:30:13","modified_gmt":"2025-08-04T15:30:13","slug":"unopera-darte-pubblica-di-coesione-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28013\/","title":{"rendered":"Un&#8217;opera d&#8217;arte pubblica di coesione sociale"},"content":{"rendered":"<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"0\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">\u201cRadice\u201d, in dialetto piemontese, ma anche &#8221;Origine\u201d o \u201cCausa&#8221; in altri dizionari dialettali, <strong data-node-id=\"0.2.0\">Radis<\/strong> \u00e8 il nome di un progetto che sin dal suo significato etimologico dichiara con molta precisione i sui scopi: strutturare dei dialoghi indissolubili con un territorio \u2013 esattamente come quello che ogni albero stabilisce con il proprio terreno attraverso le sue radici \u2013 ma anche con la stessa memoria di una comunit\u00e0, appunto, con le sue origini culturali. In questo caso specifico, il contesto territoriale e gli abitanti sono quelli <strong data-node-id=\"0.4\"><a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/g21065336\/in-piemonte-restyling-di-un-borgo-ottocento\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/g21065336\/in-piemonte-restyling-di-un-borgo-ottocento\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"piemontesi\" data-node-id=\"0.4.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">piemontesi<\/a><\/strong> e a dare vita a questi \u201cscambi\u201d, profondi e a lungo termine, una tra le pi\u00f9 importanti fondazioni bancarie d\u2019Italia; <strong data-node-id=\"0.6\"><a href=\"https:\/\/www.fondazionecrt.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.fondazionecrt.it\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"la Fondazione CRT\" data-node-id=\"0.6.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">la Fondazione CRT<\/a><\/strong>, nata nel 1991 e terza per entit\u00e0 patrimoniale nel nostro paese che, ad oggi, rivendica un attivo di circa <strong data-node-id=\"0.8\">2 miliardi di euro<\/strong> erogati per oltre 45.000 progetti per l\u2019arte, la ricerca, la formazione, il welfare, l\u2019ambiente e l\u2019innovazione nel Nord Ovest. Promossa dal ramo <strong data-node-id=\"0.12\">art oriented <\/strong>dell\u2019ente omonimo (oggi sotto la presidenza di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo) e dalla durata quadriennale, dal 2024 al 2027, Radis \u00e8 un programma che parte dall\u2019arte contemporanea ma che, attraverso un percorso di coinvolgimento collettivo \u2013 con abitanti, enti locali e associazioni \u2013 ma anche con grande attenzione e sensibilit\u00e0 verso il paesaggio, si espande in <strong data-node-id=\"0.16\">percorsi multidirezionali<\/strong> investendo campi nobili come quello della rigenerazione urbana, ambientale ed anche della sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p><img alt=\"new york, ny april 29th, 2024: petrit halilaj posing for a portrait on the roof of the met with his work \u201cabetare\u201d.\" title=\"new york, ny april 29th, 2024: petrit halilaj posing for a portrait on the roof of the met with his work \u201cabetare\u201d.\" loading=\"lazy\" width=\"1237\" height=\"1546\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1-petrit-halilaj-ph-vincent-tullo-688a78874a6c8.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65554436\/il-linguaggio-segnico-dellinfanzia-si-trasforma-in-unopera-darte-pubblica-di-coesione-sociale\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/1-petrit-halilaj-ph-vincent-tullo-688a78874a6c8.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Vincent Tullo<\/p>\n<p>Portrait of Petrit Halilaj in the Metropolitan Museum of Art Roof Garden installation, New York, USA<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"2\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Diretto dalla curatrice <strong data-node-id=\"2.1\">Marta Papini<\/strong> e sin dalla sua nascita sostenuto anche dalla la Fondazione CRC\/Cassa di Risparmio di Cuneo, inaugura la sua prima iniziativa nel 2024 con \u201cLe Masche\u201d dell\u2019artista Giulia Cenci, opera appositamente commissionata per l\u2019area boschiva del Chiot Rosa a Rittana, in provincia di Cuneo; un\u2019operazione scultorea permanente \u2013 nata dall\u2019unione tra dei calchi di betulla ed alcuni elementi tipici del suo linguaggio \u2013 che ha dato vita a delle nuove entit\u00e0 ibride, a met\u00e0 tra alberi ed esseri viventi, perfettamente integrate tra i fusti arborei e la vegetazione della radura. A un anno da questo primo capitolo, che a questo lavoro univa anche una serie di attivit\u00e0 collaterali, <strong data-node-id=\"2.3\">Radis si sposta nel territorio di Dogliani<\/strong>, ed esattamente in un preciso punto della Borgata Valdib\u00e0. Tra questi declivi collinari nel cuore delle <strong data-node-id=\"2.5\"><a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a46236086\/casolare-dove-mangiare-nelle-langhe\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a46236086\/casolare-dove-mangiare-nelle-langhe\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Langhe\" data-node-id=\"2.5.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Langhe<\/a><\/strong>, nei pressi della Chiesa di San Bartolomeo, un edifico accoglieva una scuola destinata ai bambini di quelle frazioni limitrofe; attiva fino agli anni \u201960 e oggi inagibile, questa struttura fortemente significativa per la comunit\u00e0 locale \u00e8 il pretesto per poter avviare questa seconda, <strong data-node-id=\"2.7\">nuova, esperienza<\/strong> con l\u2019intento di conservarne il ricordo, ma soprattutto il valore territoriale, trasformandola in una forma alternativa di coesione sociale.<\/p>\n<p><img alt=\"veduta del territorio di dogliani\" title=\"Veduta del territorio di Dogliani\" loading=\"lazy\" width=\"1772\" height=\"1181\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/2-688a78dc73e20.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65554436\/il-linguaggio-segnico-dellinfanzia-si-trasforma-in-unopera-darte-pubblica-di-coesione-sociale\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/2-688a78dc73e20.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>stilematorino<\/p>\n<p>Veduta del territorio di Dogliani<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"4\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Una missione che la curatrice decide di affidare ad uno degli artisti contemporanei under 40 pi\u00f9 attivi e riconosciuti del panorama internazionale, <strong data-node-id=\"4.1\"><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/xixellojme\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.instagram.com\/xixellojme\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Petrit Halilaj\" data-node-id=\"4.1.0\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\">Petrit Halilaj<\/a> <\/strong>(1986, Kost\u00ebrrc, Kosovo), particolarmente sensibile a questa tematica. \u00c8 il 2010, infatti, quando lo stesso Halilaj torna nel villaggio di Runik, in Kosovo, per scoprire che la sua ex scuola elementare \u00e8 destinata ad essere demolita; un evento che lo colpisce e lo spinge ad addentrarsi per l&#8217;ultima volta dentro quello spazio, per filmarlo e fotografarlo, concentrandosi con particolare attenzione sulle centinaia di graffiti e scarabocchi disegnati dai bambini sui banchi e sui muri durante tutti quegli anni di attivit\u00e0. A colpirlo il loro linguaggio segnico \u201cin codice\u201d \u2013  tramite il quale i bambini, senza premeditazione alcuna, sintetizzano parti del proprio vissuto ed emozioni personali \u2013  che ci risulta criptico e intellegibile, talvolta anche violento e irriverente per la sua iconologia.  Una raccolta di immagini che, sin dal 2015, l&#8217;artista trasforma in una delle sue opere itineranti pi\u00f9 importanti del suo percorso artistico: \u201c<strong data-node-id=\"4.3\">ABETARE<\/strong>\u201d (titolo desunto dal nome dell&#8217;abecedario su cui i bambini studiano la lingua albanese ma anche assonante al termine italiano \u201dAbitare\u201d); il risultato \u00e8 la traduzione di questi documenti dalla bidimensione alla tridimensione \u2013 con tutta la difficolt\u00e0 interpretativa e strutturale che ci\u00f2 comporta \u2013 in quelle che potremmo chiamare delle \u201csculture calligrafiche\u201d, spesso anche ingigantite a scale monumentali come successo in luoghi come la Ko\u0308lnischer Kunstverein di Cologne o il rooftop del <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a64668971\/met-gala-scalinata\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a64668971\/met-gala-scalinata\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"MET di New York\" data-node-id=\"4.5\" class=\"body-link css-15fjk10 emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">MET di New York<\/a>.<\/p>\n<p><img alt=\"installation view, abetare, 2024, roof garden commission, metropolitan museum of art, new york, usa. photo by hyla skopitz\" title=\"Installation view, Abetare, 2024, Roof Garden Commission, Metropolitan Museum of Art, New York, USA. Photo by Hyla Skopitz\" loading=\"lazy\" width=\"5464\" height=\"8146\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/7-2024-met-museum-roof-garden-nyc-abetare-ph-hyla-skopitz-1-1-688a7941a4a15.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65554436\/il-linguaggio-segnico-dellinfanzia-si-trasforma-in-unopera-darte-pubblica-di-coesione-sociale\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/7-2024-met-museum-roof-garden-nyc-abetare-ph-hyla-skopitz-1-1-688a7941a4a15.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Hyla Skopitz<\/p>\n<p>Installation view, Abetare, 2024, Roof Garden Commission, Metropolitan Museum of Art, New York, USA<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"7\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"7.0\">La scuola della Borgata Valdib\u00e0<\/strong>, unita da un destino simile a quella di Runik (sebbene con le loro storie e i loro contesti geopolitici fortemente differenti), \u00e8 quindi il luogo ideale dove poter far prendere forma ad una nuova tappa di questa serie, ma con l\u2019aggiunta di una variante inedita: per la prima volta ai disegni provenienti dai Balcani si uniranno anche quelli trovati proprio in questo edificio scolastico, creando in primo luogo un ideale incontro tra culture differenti ma soprattutto rendendo questo intervento artistico concretamente inscindibile da quella specifica realt\u00e0 del cuneese. Sul quello stesso terreno, il <strong data-node-id=\"7.2\">5 ottobre 2025 si erger\u00e0 una rinnovata costruzione firmata Halilaj<\/strong>, ma questa volta stilizzata e senza muri, \u201cabitata\u201d, al suo interno, non pi\u00f9 da studenti ma dalle trasposizioni scultoree in bronzo e acciaio desunte proprio da quei graffiti adolescenziali; una raffinata operazione di stampo socio-antropologico che, su altri livelli di lettura, mira anche a mettere in discussione la presunta purezza originaria dell\u2019infanzia e a rivalutare la grande capacit\u00e0 di comprensione da parte dei bambini. <\/p>\n<p><img alt=\"marta papini, curatrice del progetto radis\" title=\"Marta Papini, curatrice del progetto Radis\" loading=\"lazy\" width=\"5000\" height=\"3333\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/marta-papini-ph-giorgioperottino-688a7971231e3.jpg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/arte\/a65554436\/il-linguaggio-segnico-dellinfanzia-si-trasforma-in-unopera-darte-pubblica-di-coesione-sociale\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/marta-papini-ph-giorgioperottino-688a7971231e3.jpg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1c1bym14\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a>Giorgio Perottino<\/p>\n<p>Marta Papini, curatrice del progetto Radis<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"9\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Ad articolare la centralit\u00e0 di questa <strong data-node-id=\"9.1\">nuova scultura pubblica<\/strong>, come avvenuto l\u2019anno precedente, tantissime altre attivit\u00e0 satellitari; \u00e8 il caso di \u201cTutto cio\u0300 che tocchi cambia. Tutto cio\u0300 che cambi, ti cambia\u201d a cura della stessa Papini e allestita presso la Chiesetta del Ritiro della Sacra Famiglia di Dogliani \u2013 che accoglier\u00e0\u0300 opere dalle collezioni della Fondazione per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea CRT e della Fondazione CRC, di artisti quali Marina Abramovic\u0301, Sol Calero, Chiara Camoni, Bracha L. Ettinger, Dorothy Iannone e Nolan Oswald Dennis \u2013 e un Public Program strutturato da giugno a ottobre che comprender\u00e0 una nuova edizione di Supercondominio (l\u2019annuale incontro tra giovani operatori culturali nel campo dell\u2019arte contemporanea) e un programma di valorizzazione delle opere di arte pubblica nella provincia di Cuneo, con un focus specifico sul progetto \u201cA Cielo Aperto\u201d di Fondazione CRC. Collateralmente a tutto ci\u00f2 anche un importante, programma educativo per le scuole \u2013 curato da Feliz e in collaborazione con l\u2019associazione La Scatola Gialla \u2013 che comprender\u00e0 dei cicli di incontri, dei percorsi di accompagnamento tra le opere nonch\u00e9 un\u2019attivit\u00e0\u0300 di formazione sull\u2019arte pubblica per gli insegnanti. <\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"10\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Abbiamo posto alcune domande all\u2019artista Petrit Halilaj, dalle quali poter comprendere, ancora con maggiore dettaglio, la genesi e alcuni aspetti di questo suo nuovo lavoro:<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"11\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"11.0\">\u201cABETARE\u201d e\u0300 un lavoro dalla lunga gestazione e dai risvolti espositivi molteplici: sempre in forme e situazioni differenti ha solcato luoghi come la Ko\u0308lnischer Kunstverein di Cologne, la Fondazione Merz di Torino, la galleria Mennour di Parigi, fino ad approdare al MET di New York, dove e\u0300 stato presentato nel 2024 nell\u2019ambito della Roof Garden Commission. Ci racconti come e\u0300 nata quest\u2019ultima commissione insieme alla Fondazione per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea CRT, Fondazione Fondazione CRC e sotto la guida curatoriale di Marta Papini. <\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"12\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Marta ed io abbiamo gi\u00e0 collaborato in passato, ma mai su questa scala. Attraverso le nostre discussioni, la visita al sito, la comprensione della visione di Marta e del suo rapporto con Valdib\u00e0, e con questa scuola che sta per scomparire, siamo giunti in modo naturale al mio progetto Abetare. Le opere di Abetare sono ovviamente radicate anche nell&#8217;architettura e si riferiscono a tracce, storie, transitoriet\u00e0 e, ovviamente, alle scuole. Sembrava quindi un connubio perfetto, nonch\u00e9 un modo ideale per ampliarlo. Nella mia mostra pi\u00f9 recente all&#8217;Istituto Giacometti, l&#8217;universo dell&#8217;immaginazione e dell&#8217;espressione infantile della serie Abetare ha incontrato il mondo creativo di Giacometti, rivelando nuove possibilit\u00e0 e direzioni per il lavoro. Allo stesso modo, questa \u00e8 stata una splendida occasione per accogliere i mondi immaginari di tutti i bambini che hanno frequentato questa scuola a Borgata Valdib\u00e0, e far \u201cgiocare\u201d i loro graffiti con quelli dei bambini balcanici che, finora, hanno dato forma alle opere di questo progetto.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"13\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"13.0\">I graffiti di cui si e\u0300 servito in questa nuova fase del progetto sono una miscela tra quelli provenienti dai banchi della sua terra natia e quelli trovati nelle Langhe, esattamente all\u2019interno di questo edificio scolastico parte della Borgata Valdiba\u0300, nel territorio di Dogliani, attivo fino agli anni \u201860; bambini di generazioni, storie e luoghi differenti&#8230; avendo avuto l\u2019opportunita\u0300 di paragonare il loro \u201clinguaggio grafico\u201d ha trovato importanti differenze o, al contrario, qualche importante denominatore comune? \u2013 parafrasando una frase di Calvino del 1974 \u2013 tutto puo\u0300 cambiare tranne la lingua che portiamo dentro di noi sin da bambini? <\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"14\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">Da un lato, una differenza molto evidente tra i graffiti sui banchi scolastici del Kosovo e quelli di Borgata Valdib\u00e0 \u00e8 il contesto geopolitico. La vita degli scolari del Kosovo e dei Balcani \u00e8 plasmata da una storia recente molto diversa, da trasformazioni sociali e da cambiamenti ideologici e mediatici. La guerra del Kosovo compare spesso nei graffiti dei banchi provenienti da quel luogo: \u00e8 parte della storia, della regione e della loro vita. Ma naturalmente i bambini hanno una straordinaria capacit\u00e0 di assorbire e rielaborare queste situazioni con leggerezza, con risate e con irriverenza, ed \u00e8 proprio questo che amo di questi disegni e, in generale, ci\u00f2 che mi aspetto da qualsiasi opera d\u2019arte. Ovviamente esistono anche banchi precedenti o successivi alla guerra, e i loro graffiti riflettono questa continuit\u00e0. Un&#8217;altra grande differenza \u00e8, come dici tu, generazionale \u2014 ad esempio, nessuno dei bambini che ha frequentato la scuola di Valdib\u00e0 poteva nemmeno immaginare l\u2019esistenza di Internet, e solo l\u2019ultima generazione di studenti ha avuto la possibilit\u00e0 di essere esposta alla televisione. D\u2019altro canto, i bambini ovunque nel mondo hanno una vita interiore e delle ossessioni, e i graffiti sui banchi, sia nei Balcani che in Italia, riflettono questo linguaggio interiore di cui parla Calvino. I loro disegni riflettono la scoperta di s\u00e9 stessi e la loro elaborazione del mondo che li circonda. Hanno amici, famiglie, case, animali domestici. Le loro menti sono occupate dai loro passatempi e dai media che assorbono. Stanno imparando cose nuove, scoprendo l&#8217;amore, il sesso, la ribellione e l&#8217;indipendenza. E cos\u00ec hai queste immagini che si ripetono ovunque tu sia: cuori, genitali, oscenit\u00e0, nomi, animali, case e, soprattutto, scarabocchi che non si riescono a identificare chiaramente. Amo questi momenti astratti: loro esistono sui banchi attraversando generazioni e geografie<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"15\" class=\"css-i9p093 emevuu60\"><strong data-node-id=\"15.0\">Il titolo \u201cABETARE\u201d richiama l\u2019idea di apprendimento linguistico in lingua albanese ma anche, per assonanza, il verbo italiano abitare. Sul tetto del Metropolitan Museum of Art, grazie al suo progetto, quei graffiti adolescenziali impressi sui banchi, hanno trovato una via di fuga dalle mura di quella tua ex scuola elementare di Runik in Kosovo; uscendo fisicamente da quello spazio e astraendosi completamente verso l\u2019immaterialita\u0300 del cielo newyorkese. Qui, per il progetto Radis, questi elementi generali permangono ma l\u2019idea di rappresentare una casa stilizzata ci riporta dentro una dimensione piu\u0300 definita, iconica e stabile: un omaggio alla versione italiana del titolo o un\u2019opportunita\u0300 per ribadire il valore antropologico di apparteneza\/casa? <\/strong><\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"16\" class=\"css-i9p093 emevuu60\">I concetti di \u201ccasa\u201d e \u201cappartenenza\u201d hanno generalmente un significato profondo e complesso per tutti noi. Personalmente ho perso due case, ho cambiato scuola e amici tantissime volte e non ho mai avuto una vera stabilit\u00e0 durante la mia infanzia. Ho un carattere generalmente ottimista e quindi, per necessit\u00e0 personale, come strumento di sopravvivenza, ho iniziato ad immaginare che volare e fluttuare senza avere una base stabile fosse in realt\u00e0 fantastico e mi ha dato un modo particolare di vivere e guardare il mondo. Per me il concetto di casa \u00e8 un tema ricorrente, che ho espresso pi\u00f9 volte sia nel contesto del lavoro Abetare che nella mia produzione artistica in generale. Ad esempio, la mia installazione al Kunst Werke Institute for Contemporary Art, per la sesta Biennale di Berlino nel 2010 (\u201cI luoghi che sto cercando, mia cara, sono luoghi utopici, sono noiosi e non so come renderli reali\u201d), riguardava principalmente la costruzione di una casa di famiglia. Nelle varie version di Abetare le case compaiono ripetutamente, sia in grande che in piccolo formato. C&#8217;era una casa enorme nell&#8217;installazione Met Rooftop Garden. Il fulcro della mia mostra al Giacometti Institute era un palazzo da sogno, ma era metaforicamente costruito attorno all&#8217;idea di casa. Penso che ci sia qualcosa di magico nel disegno di una casa, come se fosse una dedica a tutte le case e una speranza di permanenza. Ma naturalmente, tutti noi e tutte le nostre cose siamo qui solo per un momento, tutto scompare e si trasforma. Questo progetto \u00e8 costruito a partire da queste storie d\u2019infanzie svanite e di un luogo che presto scomparir\u00e0 \u2013 i sogni di tutti quei bambini invece permangono, sotto forma di un&#8217;anatra, un cartone animato, un uccello. Queste incisioni da tavolo troveranno un nuovo posto e un nuovo significato nella nuova casa che sto creando. Quindi il lavoro non riguarda deliberatamente questa coincidenza linguistica tra albanese e italiano, ma \u00e8 un modo bellissimo per far riflettere le persone su ci\u00f2 che questo potrebbe significare per loro. Sono molto felice di aver ricevuto questa commissione e spero che possa parlare alle persone che vivono l\u00ec.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cRadice\u201d, in dialetto piemontese, ma anche &#8221;Origine\u201d o \u201cCausa&#8221; in altri dizionari dialettali, Radis \u00e8 il nome di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28014,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,1617,7],"class_list":{"0":"post-28013","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-mostre","20":"tag-news"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}