{"id":280202,"date":"2025-12-27T20:07:13","date_gmt":"2025-12-27T20:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280202\/"},"modified":"2025-12-27T20:07:13","modified_gmt":"2025-12-27T20:07:13","slug":"in-lombardia-i-saldi-invernali-2026-partono-in-anticipo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280202\/","title":{"rendered":"In Lombardia i saldi invernali 2026 partono in anticipo"},"content":{"rendered":"<p>A Sondrio, come in tutto il resto della Lombardia, i saldi invernali 2026 prenderanno il via sabato prossimo, il 3 gennaio.<\/p>\n<p>La data \u00e8 stata ufficializzata da Regione Lombardia e la durata massima delle vendite a prezzi scontati \u00e8 di 60 giorni; i saldi, dunque, termineranno il 3 marzo 2026.<\/p>\n<p>Le regole<\/p>\n<p>Durante il periodo dei saldi, i commercianti devono rispettare alcune regole, come dettagliato dai colleghi di <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/economia\/saldi-2026-quando-iniziano.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">MilanoToday<\/a>. Ad esempio, per tutelare e informare i consumatori, i commercianti hanno l\u2019obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso. \u00c8 invece facoltativa l\u2019indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019operatore commerciale ha l\u2019obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie (che, anche graficamente, non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore) sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita. Non pu\u00f2 inoltre indicare prezzi ulteriori e diversi e deve essere in grado di dimostrare agli organi di controllo la veridicit\u00e0 delle informazioni relative al prodotto\u201d si legge nella delibera.<\/p>\n<p>I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale (se ci\u00f2 non \u00e8 possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli).<\/p>\n<p>Se il prodotto risulta difettoso, il consumatore pu\u00f2 richiedere la sostituzione dell\u2019articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare.<\/p>\n<p>Il decalogo per una spesa corretta<\/p>\n<p>Di seguito, invece, le regole corrette e aggiornate sui saldi, con i consigli \u2018anti-bidone\u2019 gi\u00e0 diffusi in passato dall&#8217;Unione Nazionale Consumatori:<\/p>\n<p>1) Prodotti difettosi: non valgono pi\u00f9 i due mesi. Conservate sempre lo scontrino (anche se non \u00e8 obbligatorio averlo per esercitare la garanzia, basta la prova dell&#8217;acquisto). Non \u00e8 vero che i capi in saldo non si possono cambiare. Valgono le regole di sempre. Il negoziante \u00e8 obbligato a sostituire l&#8217;articolo difettoso. Dal 1\u00b0 gennaio 2022, grazie all&#8217;entrata in vigore del D. Lgs. 170\/2021, in attuazione della Direttiva UE 2019\/771, non \u00e8 pi\u00f9 necessario denunciare il difetto al venditore entro 2 mesi dalla sua scoperta (erano 2 mesi, non 7 o 8 giorni), anche se prima lo fate meglio \u00e8. L&#8217;azione per far valere i propri diritti, comunque, si prescrive in 26 mesi dalla consegna del bene.<\/p>\n<p>In caso di difetto di conformit\u00e0 del bene, avete diritto alla sua riparazione o alla sostituzione del bene. La scelta \u00e8 del consumatore, salvo che la sostituzione sia impossibile o con costi sproporzionati rispetto all&#8217;altro rimedio, tenuto conto del valore che il bene avrebbe in assenza del difetto e dell&#8217;entit\u00e0 del difetto (non potete prendere la sostituzione delle scarpe solo perch\u00e9 \u00e8 rotto un laccio, in tal caso dovete accettare la riparazione).<\/p>\n<p>2) Diffidate degli sconti esagerati. Dal 2023 \u00e8 entrato in vigore il decreto legislativo n. 26 del 7 marzo che attua la direttiva Ue 2019\/2161, la cosiddetta direttiva Omnibus, che rafforza le tutele dei consumatori sugli sconti farlocchi. Queste nuove regole, per\u00f2, rendono solo pi\u00f9 complicato e rischioso fare sconti fasulli, ma certo non li impediscono. Dato che \u00e8 rarissimo che qualcuno controlli i prezzi, in verit\u00e0 poco \u00e8 cambiato. Per questo \u00e8 bene continuare a diffidare degli sconti superiori al 50% che spesso nascondono merce non esattamente nuova o prezzi vecchi gonfiati e suggeriamo ancora ai consumatori di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare, non facendosi incantare da ribassi troppo elevati. La novit\u00e0 introdotta dalla direttiva Omnibus, \u00e8 che il venditore \u00e8 tenuto a indicare anche il &#8216;prezzo precedente&#8217;, ossia quello pi\u00f9 basso applicato alla generalit\u00e0 dei consumatori nei 30 giorni precedenti i saldi.<\/p>\n<p>3) No ai fondi di magazzino. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce messa in saldo deve essere l&#8217;avanzo della stagione che sta finendo, non fondi di magazzino. Come accorgersene? State lontani da quei negozi che avevano i ripiani semivuoti prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei capi pi\u00f9 svariati. \u00c8 improbabile che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni articolo, di tutte le taglie e colori.<\/p>\n<p>4) Confrontate i prezzi. Non fermatevi mai al primo negozio, ma confrontate i prezzi di pi\u00f9 esercizi. A volte basta un giro in pi\u00f9 per evitare l&#8217;acquisto sbagliato o per trovare prezzi pi\u00f9 bassi. Nei giorni che precedono i saldi andate a curiosare nei negozi, segnandovi il prezzo della merce che vi interessa. Potrete cos\u00ec verificare se lo sconto praticato \u00e8 reale e andrete a colpo sicuro, evitando inutili code.<\/p>\n<p>5) Consigli per gli acquisti. Aprite gli armadi prima dei saldi. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: correrete meno il rischio di tornare a casa carichi di capi di abbigliamento, magari anche a buon prezzo, ma dei quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Per questo, prima di andare a fare acquisti, \u00e8 bene aprire l&#8217;armadio e fare un inventario di quello che avete e, soprattutto, di quello che vi manca. Valutate poi la bont\u00e0 della merce guardando l&#8217;etichetta che descrive la composizione del capo d&#8217;abbigliamento (fibre naturali o sintetiche, lino o cotone&#8230;). Pagare un prezzo alto non implica che sia un prodotto di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>6) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete gi\u00e0 il prezzo o la qualit\u00e0, cos\u00ec da poter valutare autonomamente la convenienza dell&#8217;acquisto.<\/p>\n<p>7) Negozi e vetrine. Controllate il prezzo e non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il prezzo precedente, la percentuale dello sconto e il prezzo nuovo. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile.<\/p>\n<p>8) Prova dei capi: non c&#8217;\u00e8 l&#8217;obbligo. \u00c8 rimesso alla discrezionalit\u00e0 del negoziante. Ma il consiglio \u00e8 di diffidare di quei negozianti che non vi vogliono far provare i capi di abbigliamento o che per farveli provare vi chiedono un anticipo.<\/p>\n<p>9) Datevi un budget. Stabilite una cifra massima da spendere e obbligatevi a rispettarla: eviterete di sentirvi in colpa e avere ripensamenti a posteriori.<\/p>\n<p>10) Pagamenti con Pos. Tutti i commercianti sono tenuti ad accettare i pagamenti effettuati attraverso carte di pagamento, per qualsiasi importo. Ricordate, per\u00f2, che ci sono due eccezioni. La prima \u00e8 l&#8217;oggettiva impossibilit\u00e0 tecnica: se il commerciante ha il Pos fuori uso per un guasto tecnico o se il terminale non ha linea, non \u00e8 passibile di sanzione. Ovviamente il guasto deve essere oggettivo, e quindi va dimostrato dall&#8217;esercente. La seconda \u00e8 che sono obbligati ad accettare i &#8220;pagamenti effettuati attraverso carte di pagamento, relativamente ad almeno una carta di debito e una carta di credito e alle carte prepagate&#8221;. Almeno vuol dire che potrebbero accettare un solo circuito e una sola tipologia di carta di debito (per esempio il bancomat), restringendo cos\u00ec la possibilit\u00e0 per gli utenti di pagare in modo elettronico.<\/p>\n<p>In caso di problemi, \u00e8 possibile contattare le associazioni a tutela dei consumatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Sondrio, come in tutto il resto della Lombardia, i saldi invernali 2026 prenderanno il via sabato prossimo,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280203,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[187,14,93,94,7881,43725,1302,1537,90,89,5762,7,15,6897,164372,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-280202","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-consumatori","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-data","13":"tag-decalogo","14":"tag-inizio","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-lombardia","19":"tag-news","20":"tag-notizie","21":"tag-regole","22":"tag-saldi-invernali","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultime-notizie-italia","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","28":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115793339752338250","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280202\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}