{"id":280230,"date":"2025-12-27T20:33:14","date_gmt":"2025-12-27T20:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280230\/"},"modified":"2025-12-27T20:33:14","modified_gmt":"2025-12-27T20:33:14","slug":"un-errore-di-calcolo-abbassa-il-premio-da-festa-a-veleni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280230\/","title":{"rendered":"un errore di calcolo abbassa il premio. Da festa a veleni"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">Come <strong>ogni 22 dicembre da decenni, in Spagna si \u00e8 tenuto il \u201c<\/strong><strong>Sorteo Extraordinario de Navidad\u201d<\/strong>, tradizione molto sentita che, secondo le stime, ogni anno <strong>coinvolge circa tre quarti della popolazione tra i 18 e i 75 anni<\/strong>. Si tratta di una lotteria di Natale, dove spesso <strong>si partecipa in gruppo: si comprano biglietti insieme ad amici, familiari o parenti, e ci si ritrova per seguire l\u2019estrazione<\/strong> in cui si annunciano i numeri vincenti,\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">Quest&#8217;anno, la fortuna <strong>sembrava aver baciato il piccolo borgo di Villamanin<\/strong>: paese in <strong>Castiglia e Leon<\/strong>, nel nord-ovest della Spagna, dove vivono <strong>850 anime che d&#8217;inverno scendono a meno della met\u00e0<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">Lo scorso <strong>22 dicembre l&#8217;annuncio della vincita di 32 milioni di euro aveva portato il borgo al settimo cielo<\/strong>, dato che, per altro, era stato<strong> messo in ginocchio dai devastanti incendi della scorsa estat<\/strong>e. La gioia aveva contagiato l&#8217;intera nazione, ma \u00e8 durata poco: <strong>un errore di calcolo nella vendita dei biglietti rischia di rovinare la festa<\/strong> nella comunit\u00e0 ora divisa fra chi si accontenta di una <strong>vincita minore e chi teme una truffa<\/strong>. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">A monte dei veleni, <strong>un clamoroso errore nella gestione delle vendite delle quote<\/strong>, che ha messo a rischio la distribuzione dei premi, suscitando veleni tra i vincitori. Tutti gli occhi sono puntati sulla <strong>Commissione delle Feste, composta da giovani volontari fra i 18 e i 25 anni, che la scorsa estate &#8211; come ogni anno &#8211; hanno acquistato i biglietti della Lotteria di Natale per i compaesani, rivendendo 90 decimi in 450 partecipazioni di 5euro l&#8217;una<\/strong>, dei quali 4 destinati alla lotteria e 1 alla Commissione per le spese organizzative delle feste del paese. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">Molti <strong>hanno accusato i giovani della Commissione di mancanza di trasparenza<\/strong> e, addirittura, di <strong>&#8220;azione fraudolenta&#8221;<\/strong>, minacciando azioni legali. E a nulla sono valse le <strong>assicurazioni di buonafede dei ragazzi coinvolti<\/strong>, che hanno proposto di <strong>rendere pubblici i propri conti correnti<\/strong>, per dimostrare di non aver incassato per proprio conto parte del premio. &#8220;<strong>Vogliamo che Villamanin sia ricordato come il paese che ha vinto il Gordo<\/strong>, non come il paese che si \u00e8 diviso per aver avuto in sorte il Gordo&#8221;, hanno dichiarato alcuni dei giovani organizzatori ai media.\u00a0<\/p>\n<p>   <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyload article-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766853666204_TXR.jpg\" width=\"768\" height=\"432\" alt=\"Spagna, lotteria del Gordo\"\/>  <\/p>\n<p> Spagna, lotteria del Gordo  (AFP) <\/p>\n<p>  El Sorteo Extraordinario de Navidad<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">La lotteria spagnola \u00e8 <strong>stata fondata nel 1812 con l\u2019obiettivo di distrarre la cittadinanza dalle enormi spese militari della Guerra d\u2019indipendenza spagnola<\/strong>, (1808 e il 1814) ed \u00e8 la seconda pi\u00f9 longeva del mondo, <strong>dopo la Staatsloterij olandese, nata nel 1726.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">Ma \u201cEl Gordo\u201d \u00e8, soprattutto, <strong>quella con il montepremi pi\u00f9 alto: quest\u2019anno in totale c\u2019erano 2,7 miliardi di euro da dividere tra i vincitori. <\/strong>Chi vince il primo premio, detto appunto \u201cEl Gordo\u201d (\u201cIl Grasso\u201d), <strong>porta a casa 400mila euro al lordo delle imposte<\/strong>, e poi ci sono altre estrazioni con import inferiori.<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\"><strong>L\u2019estrazione \u00e8 gestita dal governo spagnolo<\/strong>, e il 30% dei ricavi delle vendite dei biglietti <strong>va allo stato<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">I premi sotto i 40.000 euro sono <strong>esenti da imposte<\/strong>, mentre su quelli superiori <strong>c\u2019\u00e8 un\u2019imposta del 20%<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">All\u2019interno del grande tamburo rotante, installato ogni anno <strong>sul palco del Teatro Real di Madrid<\/strong>, si trovano <strong>100mila numeri,<\/strong> dallo 00000 al 99999.<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">La lotteria <strong>\u00e8 un evento di portata nazionale<\/strong>, attorno a cui si sono sviluppate tante tradizioni. Da decenni, per esempio, <strong>i numeri vincenti vengono annunciati, cantando, da due bambini del Colegio de San Ildefonso di Segovia<\/strong>, che in passato era un orfanotrofio.\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-left:0px;text-align:justify;\">Chi riesce a ottenere i biglietti per assistere al sorteggio di persona a Madrid, poi, s<strong>pesso ci arriva travestito in modi bizzarri, ricoprendosi di quanti pi\u00f9 simboli scaramantici possibili.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come ogni 22 dicembre da decenni, in Spagna si \u00e8 tenuto il \u201cSorteo Extraordinario de Navidad\u201d, tradizione molto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280231,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-280230","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115793442192645221","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280230\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}