{"id":280336,"date":"2025-12-27T22:26:20","date_gmt":"2025-12-27T22:26:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280336\/"},"modified":"2025-12-27T22:26:20","modified_gmt":"2025-12-27T22:26:20","slug":"la-cina-torna-ad-investire-in-italia-le-acquisizioni-piu-importanti-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280336\/","title":{"rendered":"La Cina torna ad investire in Italia, le acquisizioni pi\u00f9 importanti del 2025"},"content":{"rendered":"<p>Dopo una lunga fase di rallentamento, nel 2025 i <strong>capitali cinesi<\/strong> sono tornati a muoversi con decisione sui mercati occidentali. Il contesto \u00e8 per\u00f2 molto diverso rispetto a dieci anni fa. Le <strong>acquisizioni<\/strong> non sono pi\u00f9 guidate dalla corsa indiscriminata a tecnologie e capacit\u00e0 produttive, ma da una strategia pi\u00f9 selettiva, focalizzata su marchi forti, riconoscibili e con una storia consolidata.<\/p>\n<p>In questo scenario l\u2019Italia continua a occupare una posizione centrale, grazie al valore del Made in Italy nei settori del lusso, del design, dell\u2019alimentare e della cosmetica.\n<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la Cina investe in Italia<\/p>\n<p>Il principale fattore di attrazione per gli investitori cinesi \u00e8 la <strong>brand equity<\/strong>. I marchi italiani sono percepiti come sinonimo di qualit\u00e0, autenticit\u00e0 e stile, elementi che nel mercato asiatico giustificano prezzi pi\u00f9 alti e di conseguenza margini elevati.<\/p>\n<p>Non si tratta solo di acquisire aziende, ma di entrare in possesso di <strong>identit\u00e0<\/strong> capaci di sostenere la crescita nei consumi interni cinesi e di rafforzare il posizionamento globale dei gruppi acquirenti.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni questa dinamica si \u00e8 rafforzata anche per effetto dei cambiamenti nei gusti della classe media asiatica, sempre pi\u00f9 orientata verso <strong>prodotti simbolici<\/strong>, con una storia riconoscibile e una forte componente aspirazionale. L\u2019Italia, da questo punto di vista, rappresenta uno dei Paesi con marchi difficilmente replicabili.<\/p>\n<p>Golden Goose, il caso simbolo del 2025<\/p>\n<p>L\u2019operazione che pi\u00f9 di tutte ha fotografato il ritorno dei capitali cinesi in Italia \u00e8 stata l\u2019ingresso del <strong>fondo Hsg<\/strong> nel capitale di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/golden-goose-brand-crescita\/912030\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golden Goose<\/a>.<\/p>\n<p>Il marchio veneziano delle sneaker di lusso \u00e8 stato valutato circa <strong>2,5 miliardi di euro<\/strong>, diventando l\u2019operazione di M&amp;A pi\u00f9 rilevante dell\u2019anno nel settore fashion.<\/p>\n<p>L\u2019acquisizione della quota di maggioranza da parte di Hsg, affiancata da investitori asiatici e internazionali, conferma come il valore non sia pi\u00f9 legato esclusivamente ai volumi produttivi, ma alla capacit\u00e0 del brand di raccontare una storia e di mantenere desiderabilit\u00e0 sui mercati globali. Golden Goose, nata come realt\u00e0 artigianale a Marghera, \u00e8 oggi presente in oltre venti Paesi con centinaia di negozi monomarca.<\/p>\n<p>Bialetti e il valore delle icone industriali<\/p>\n<p>Un altro passaggio chiave riguarda <strong>Bialetti<\/strong>, storico marchio italiano legato alla moka e al caff\u00e8 domestico. La trattativa con <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/bialetti-cinese-nuo-capital\/902681\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nuo Capital,<\/a> fondo riconducibile alla famiglia Cheng di Hong Kong, segna un cambio di fase per un\u2019azienda che negli ultimi anni ha affrontato difficolt\u00e0 finanziarie e <strong>ristrutturazioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/migliori-caffe-italiani-2026-gambero-rosso\/940611\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caff\u00e8<\/a> \u00e8 diventato uno status symbol per la nuova classe media asiatica e il controllo di un\u2019icona come la moka italiana rappresenta un asset strategico. L\u2019operazione prevede il rafforzamento patrimoniale dell\u2019azienda e il rimborso di parte dell\u2019indebitamento, con l\u2019uscita dai listini di Borsa.<\/p>\n<p>Beauty e salute: l\u2019operazione Folt\u00e8ne<\/p>\n<p>Non solo moda e food. Anche il <strong>settore beauty<\/strong> \u00e8 entrato nel radar degli investitori cinesi. L\u2019acquisizione di <strong>Folt\u00e8ne<\/strong> da parte di Joy Group rappresenta un tassello importante nella strategia di espansione portata avanti da quaclhe anno dalla societ\u00e0. Il marchio italiano, fondato a Milano negli anni \u201940, \u00e8 riconosciuto a livello internazionale per la <strong>ricerca scientifica<\/strong> applicata alla salute dei capelli.<\/p>\n<p>L\u2019operazione ha incluso l\u2019intero business globale, dagli asset produttivi al centro di ricerca in Italia, confermando l\u2019interesse per competenze consolidate e reputazione scientifica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo una lunga fase di rallentamento, nel 2025 i capitali cinesi sono tornati a muoversi con decisione sui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280337,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,356,184,1537,90,89,13544],"class_list":{"0":"post-280336","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-cina","11":"tag-economia","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-made-in-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115793886264631817","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}