{"id":280342,"date":"2025-12-27T22:29:14","date_gmt":"2025-12-27T22:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280342\/"},"modified":"2025-12-27T22:29:14","modified_gmt":"2025-12-27T22:29:14","slug":"nei-guai-un-uomo-la-madre-e-la-sorella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280342\/","title":{"rendered":"nei guai un uomo, la madre e la sorella"},"content":{"rendered":"<p>Coltivava piante di marijuana in casa. A finire nei guai, per\u00f2, oltre lui anche la sorella e la mamma. A scoprire la passione \u201cstupefacente\u201d per la natura di un 35enne sono stati i carabinieri della compagnia Roma Cassia che lo hanno arrestato mentre hanno denunciato la madre, 65 anni, e la sorella, 31 anni, tutte conviventi e ritenuti gravemente indiziati di reati legati agli stupefacenti.<\/p>\n<p>Durante un\u2019operazione antidroga, i militari della stazione di Sacrofano, insospettiti da un intenso odore proveniente dall\u2019abitazione dell\u2019indagato, hanno effettuato una perquisizione che ha portato al sequestro di 15 piante di marijuana, coltivate in vasi e con un\u2019altezza compresa tra 80 e 130 centimetri. Parte delle piante era nascosta all\u2019esterno, sotto un portico e celata da alcuni materassi, mentre le restanti si trovavano all\u2019interno di tende idroponiche equipaggiate con sistemi di aerazione e di illuminazione.<\/p>\n<p>Nel corso dei controlli, sono stati inoltre rinvenuti 17 flaconi di fertilizzante, oltre a materiale per la pesatura, la macinatura e la triturazione della sostanza.<\/p>\n<p>L\u2019uomo di 35 anni \u00e8 stato arrestato con l\u2019accusa di produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; la madre e la sorella sono invece state denunciate per concorso nell\u2019attivit\u00e0 di coltivazione. L\u2019arresto \u00e8 stato convalidato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Coltivava piante di marijuana in casa. A finire nei guai, per\u00f2, oltre lui anche la sorella e la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280343,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13471,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-280342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-spaccio","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115793897917110457","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}