{"id":280445,"date":"2025-12-28T00:11:13","date_gmt":"2025-12-28T00:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280445\/"},"modified":"2025-12-28T00:11:13","modified_gmt":"2025-12-28T00:11:13","slug":"balbuzie-il-75-di-chi-ne-soffre-ha-subito-forme-di-discriminazione-e-il-voice-shaming-che-causa-ansia-e-depressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280445\/","title":{"rendered":"Balbuzie: il 75% di chi ne soffre ha subito forme di discriminazione. \u00c8 il \u00abvoice shaming\u00bb che causa ansia e depressione"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valentina Rorato<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">I numerosi episodi di discriminazione vanno a impattare sul modo in cui un bambino, o un ragazzo, concepisce s\u00e9 stesso e il suo futuro: nel 92% dei casi ci sono conseguenze psicologiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Usare la voce per esprimere se stessi e mettersi in relazione con gli altri.\u00a0\u00c8 una delle cose pi\u00f9 naturali al mondo, ma a <b>chi soffre di balbuzie<\/b> o di un altro <b>disturbo del linguaggio<\/b> pu\u00f2 risultare complesso e faticoso.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una complessit\u00e0 amplificata dagli stereotipi e dalla necessit\u00e0 di questa societ\u00e0 &#8211; iperperformante e giudicante &#8211; di andare sempre tutti allo stesso ritmo. Quando la comunicazione si trasforma in una sfida, pu\u00f2 avere ripercussioni sulla <b>salute mentale<\/b> delle persone.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8\u00a0questa \u00e8 una delle tante conseguenze del <b>voice shaming<\/b>, termine <b>coniato dall\u2019<a href=\"https:\/\/associazionevivavoce.it\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Associazione Vivavoce<\/a><\/b> per identificare tutte le forme di <b>discriminazione<\/b> di chi fatica a parlare in modo fluente.<\/p>\n<p>    La storia di Alessia\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo sa bene Alessia, studentessa di 24 anni all&#8217;Universit\u00e0 San Raffaele di Milano, che ha concluso la laurea magistrale in Biotechnology and Medical Biology da poco. Gli esami orali, soprattutto nel triennio, non sono stati semplici.\u00a0<br \/>\u00abNel mio ambito \u00e8 richiesto un linguaggio molto scientifico\u00bb, racconta Alessia. \u00abCon la balbuzie, quello che si tende sempre a fare \u00e8 cercare la strada con le <b>parole pi\u00f9 facili<\/b>, e non sempre coincidono con il linguaggio scientifico che si dovrebbe tenere in determinati contesti\u00bb.  Non sono mancati nel suo percorso gli <b>episodi di voice shaming<\/b>, anche <b>da parte di professori<\/b>. \u00abA un esame, a cui volevo prendere un volto alto, ero agitatissima e ho balbettato veramente tanto. Il professore mi ha interrotto per dirmi: &#8220;Ho bisogno che tu tenga un linguaggio pi\u00f9 scientifico, perch\u00e9 io non ti capisco, e se continui a parlare in questo modo, per me puoi tornare la prossima volta\u201d. Ho dovuto accettare un 21 che, oggettivamente per quanto avevo studiato e quanto mi ero preparata, non meritavo assolutamente\u00bb.<\/p>\n<p>    Le conseguenze psicologiche\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alessia non si \u00e8 arresa.\u00a0\u00c8 riuscita comunque a portare a termine con successo il suo percorso di studi.\u00a0Non \u00e8, purtroppo, sempre cos\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quasi il 75% delle persone con balbuzie subisce voice shaming e nel 92% dei casi ci sono importanti conseguenze psicologiche<\/b>.\u00a0<br \/>\u00c8 quanto emerge dal terzo Annual Report dell\u2019Osservatorio Voice Shaming  presentato dall\u2019<a href=\"https:\/\/associazionevivavoce.it\/contatti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Associazione Vivavoce<\/a>. \u00abMi sono sentito chiedere: c\u2019\u00e8 bisogno di parlare di voice shaming? S\u00ec, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 bisogno di dare un nome a tutti questi <b>episodi di discriminazione vera e propria<\/b> che vanno ad impattare sul modo in cui anche un ragazzino concepisce s\u00e9 stesso, il suo futuro, il rapporto con gli altri. C&#8217;\u00e8 bisogno di dare dignit\u00e0 scientifica a questo fenomeno. C&#8217;\u00e8 bisogno di iniziare a costruire una nuova cultura della voce\u00bb, commenta <b>Giovanni Muscar\u00e0<\/b>, presidente di Vivavoce.\u00a0<\/p>\n<p>    I problemi della discriminazione\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il dato pi\u00f9 interessante dell\u2019Osservatorio 2025 riguarda l\u2019impatto del voice shaming (VS) sulla salute mentale: <b>oltre l\u201985% delle vittime racconta di aver sofferto di ansia da moderata a elevata e il 50% ammette di aver avuto sintomi depressivi<\/b>. \u00abL\u2019impatto negativo della balbuzie \u00e8 notevolmente amplificato nel caso si subiscano forme di voice shaming. Il fatto di essere discriminati per il modo di parlare genera infatti un circolo vizioso tra esperienza discriminatoria, disagio emotivo e riduzione delle opportunit\u00e0 di espressione\u00bb, spiega <b>Antonio Schindler<\/b>, otorinolaringoiatra, foniatra e direttore scientifico dell\u2019Osservatorio Voice Shaming di Vivavoce.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Infatti, chi vive questo tipo di discriminazione fa i conti maggiormente (43%) con emozioni negative (come rabbia, inadeguatezza, isolamento e frustrazione) o sviluppa comportamenti evitanti (come l&#8217;interruzione del contatto visivo o dell\u2019eloquio per paura di balbettare). Anche il <b>pensiero ripetitivo negativo<\/b> \u00e8 una costante per chi ha subito VS (80%), cos\u00ec come la difficolt\u00e0 a gestire le emozioni in maniera funzionale (78%).<\/p>\n<p>    I condizionamenti sul futuro\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abPer noi esseri umani, la voce \u00e8 lo specchio della nostra identit\u00e0, della nostra personalit\u00e0. E quindi qualsiasi processo che pu\u00f2 interrompere la fluidit\u00e0 linguistica andr\u00e0 a ripercuotersi, soprattutto a livello psicologico\u00bb, spiega il professor <b>Jubin Abutalebi<\/b>, neurologo cognitivo e professore di neurolinguistica presso l&#8217;Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele, che sottolinea quanto l\u2019impatto del voice shaming possa essere pi\u00f9 grave nei giovani, con conseguenze a lungo termine sulla loro vita. \u00abI contesti prevalenti in cui si subisce voice shaming sono la scuola, in primis, e l\u2019 universit\u00e0\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Purtroppo, questa forma di discriminazione <b>condiziona le scelte di vita<\/b> nel 74% dei casi. \u00abRicordo un mio ex tesista, ragazzo veramente brillante. Dopo il dottorato, avrebbe potuto avere una carriera come ricercatore universitario. Cosa ha fatto? Il tecnico. \u00c8 andato via dall&#8217;universit\u00e0. Molte volte il giovane che soffre di balbuzie da adulto sceglie una occupazione in cui magari parlare, presentare non \u00e8 necessario\u00bb. Quasi il 57% degli intervistati conferma il VS ha influenzato in qualche modo le scelte scolastiche o lavorative, e in generale alcune scelte importanti nel corso della vita (74,5%).<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova App <strong>Figli &amp; Genitori<\/strong>, il tuo supporto quotidiano per crescere un figlio<\/p>\n<p>SCOPRI E SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/components2.corriereobjects.it\/rcs_cor_corriere-genitori-figli-layout\/v1\/assets\/img\/ext\/fg.svg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-16T15:44:48+01:00\">27 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valentina Rorato I numerosi episodi di discriminazione vanno a impattare sul modo in cui un bambino, o&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280446,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[3164,1391,2332,165073,165069,37,165074,1045,165075,165076,2573,165071,4201,2276,2495,2104,1230,165077,33361,165078,239,165079,1390,165080,165081,2666,1537,90,89,26842,165072,2163,47832,5414,165082,165083,5775,491,46163,74559,1989,8381,5402,240,2089,532,50410,10653,59127,111537,12629,4316,165070,2938,66628,165068,30980],"class_list":{"0":"post-280445","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alessia","9":"tag-ansia","10":"tag-associazione","11":"tag-associazione-vivavoce","12":"tag-balbuzie","13":"tag-bisogno","14":"tag-bisogno-dare","15":"tag-casi","16":"tag-concepisce","17":"tag-concepisce-se","18":"tag-conseguenze","19":"tag-conseguenze-psicologiche","20":"tag-contesti","21":"tag-dare","22":"tag-discriminazione","23":"tag-emozioni","24":"tag-episodi","25":"tag-episodi-discriminazione","26":"tag-forme","27":"tag-forme-discriminazione","28":"tag-health","29":"tag-impattare","30":"tag-impatto","31":"tag-impatto-voice","32":"tag-impatto-voice-shaming","33":"tag-importanti","34":"tag-it","35":"tag-italia","36":"tag-italy","37":"tag-linguaggio","38":"tag-linguaggio-scientifico","39":"tag-mentale","40":"tag-negativo","41":"tag-osservatorio","42":"tag-osservatorio-voice","43":"tag-osservatorio-voice-shaming","44":"tag-parlare","45":"tag-percorso","46":"tag-professore","47":"tag-psicologiche","48":"tag-racconta","49":"tag-raffaele","50":"tag-ragazzo","51":"tag-salute","52":"tag-salute-mentale","53":"tag-san","54":"tag-scelte","55":"tag-scientifico","56":"tag-shaming","57":"tag-soffre","58":"tag-termine","59":"tag-universita","60":"tag-vivavoce","61":"tag-voce","62":"tag-voice","63":"tag-voice-shaming","64":"tag-vs"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}