{"id":280561,"date":"2025-12-28T02:03:18","date_gmt":"2025-12-28T02:03:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280561\/"},"modified":"2025-12-28T02:03:18","modified_gmt":"2025-12-28T02:03:18","slug":"bitcoin-soldi-svaniti-in-toscana-una-denuncia-in-provincia-di-lucca-fa-scattare-lindagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280561\/","title":{"rendered":"Bitcoin, soldi svaniti in Toscana: una denuncia in provincia di Lucca fa scattare l&#8217;indagine"},"content":{"rendered":"<p> LUCCA.\u00a0Doveva essere la porta di ingresso per far entrare la Piana di Lucca e i suoi residenti nel mondo delle criptovalute, in particolare dei <strong>Bitcoin<\/strong>. Invece si \u00e8 trasformata in una perdita secca di circa 50 mila euro per un cittadino capannorese \u2014 e il sospetto \u00e8 che non sia un caso isolato \u2014 con tanto di denuncia e indagini penali.<\/p>\n<p>Nelle settimane scorse la procura di Lucca ha aperto un fascicolo per truffa dopo la<strong> denuncia presentata da un 69enne residente nel comune di Capannori<\/strong>, che si era affidato al <strong>Bitcoin point <\/strong>di <strong>Lunata<\/strong>, l\u2019esercizio inaugurato sulla via Pesciatina nel marzo del 2024 e presentato dai promotori come un luogo di incontro utile a comprendere e acquistare prodotti legati all\u2019estrazione e alla gestione del Bitcoin, la pi\u00f9 nota \u2014 e volatile \u2014 delle criptovalute, rimasta finora lontana dal grande pubblico anche per la complessit\u00e0 delle sue modalit\u00e0 di utilizzo.<\/p>\n<p>Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l\u2019uomo avrebbe effettuato una serie di bonifici tra il 2022 e il 2024, per un totale di circa 50mila euro, convinto di investire in Bitcoin attraverso un sistema che prospettava rendimenti legati al mondo delle criptovalute. Parte dei versamenti sarebbe stata effettuata prima dell\u2019apertura del punto fisico di Lunata, che avrebbe poi rappresentato il riferimento locale dell\u2019investimento. Ma nel gennaio 2025, al momento di rientrare in possesso di una parte del capitale \u2014 circa 17mila euro \u2014 il risparmiatore si sarebbe trovato di fronte a fondi bloccati, account inaccessibili e a una societ\u00e0 ormai avviata verso il fallimento. Da qui la denuncia presentata alla stazione dei carabinieri di Pieve di Compito e l\u2019avvio dell\u2019indagine da parte della procura di Lucca.<\/p>\n<p>Il Bitcoin point di Lunata non operava in modo isolato, ma faceva parte dell\u2019ecosistema italiano di <strong>Swag International srl<\/strong>, una societ\u00e0 costituita in Italia nel 2024 e collegata alla pi\u00f9 ampia struttura di <strong>Swag Ou<\/strong>, gruppo con sede in Estonia attivo nel settore delle criptovalute e del mining di Bitcoin. Il modello di business che aveva attratto numerosi risparmiatori si basava, tra l\u2019altro, sul noleggio di macchine per il mining, su piani di accumulo in Bitcoin e su servizi di exchange tramite la piattaforma \u201cSwaggy\u201d. Un sistema che, nel corso del 2025, \u00e8 stato progressivamente messo in discussione da segnalazioni sempre pi\u00f9 frequenti di account bloccati, prelievi impossibili e difficolt\u00e0 di accesso ai fondi, anche attraverso i portali digitali della societ\u00e0.<\/p>\n<p>La situazione ha preso una piega definitiva quando, il 10 luglio scorso, il tribunale di Roma ha dichiarato la liquidazione giudiziale di Swag International S.r.l., con la sentenza n. 664\/2025, aprendo formalmente la procedura concorsuale. Il provvedimento ha comportato il blocco delle azioni individuali dei creditori, la nomina degli organi della procedura e la sospensione dell\u2019attivit\u00e0 societaria ordinaria, rendendo impossibile per i clienti recuperare le somme investite al di fuori del fallimento. I termini ordinari per il deposito delle domande di ammissione allo stato passivo sono scaduti il 14 novembre, mentre il 16 dicembre si \u00e8 tenuta l\u2019udienza per l\u2019esame dello stato passivo.<\/p>\n<p>Le indagini della procura di Lucca proseguono per individuare eventuali profili di responsabilit\u00e0, ma alla luce della liquidazione giudiziale della societ\u00e0 per il 69enne capannorese non sar\u00e0 semplice riuscire a rientrare in possesso del denaro investito. Il timore \u00e8 che siano diversi i cittadini della Lucchesia che avevano affidato i propri risparmi al Bitcoin point di Lunata. Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 investigative \u00e8 stato ascoltato anche uno dei promotori dell\u2019attivit\u00e0 sulla Pesciatina, che ha riferito di aver operato come distributore per la Swag Ou solo fino al febbraio 2025, spiegando di aver interrotto i rapporti quando la situazione era diventata difficile da gestire. Lo stesso promoter ha inoltre dichiarato di aver perso a sua volta del denaro investito nella crescita dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>Il caso del risparmiatore di Capannori potrebbe dunque rappresentare solo la punta dell\u2019iceberg. Gi\u00e0 prima della liquidazione giudiziale, associazioni dei consumatori e studi legali avevano raccolto segnalazioni da parte di clienti Swag in difficolt\u00e0, con dinamiche simili. L\u2019inchiesta lucchese potrebbe allargarsi qualora emergessero altri casi.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"LUCCA.\u00a0Doveva essere la porta di ingresso per far entrare la Piana di Lucca e i suoi residenti nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280562,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-280561","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115794740071236842","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280561\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}