{"id":280658,"date":"2025-12-28T03:54:11","date_gmt":"2025-12-28T03:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280658\/"},"modified":"2025-12-28T03:54:11","modified_gmt":"2025-12-28T03:54:11","slug":"la-missione-per-reagire-allattacco-russo-su-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280658\/","title":{"rendered":"la missione per reagire all&#8217;attacco russo su Kiev"},"content":{"rendered":"<p>Da Trapani ha attraversato tutto il Paese, verso nord, per poi sorvolare su Austria e Repubblica Ceca prima di raggiungere la <strong>Polonia<\/strong> nelle primissime ore del mattino tra venerd\u00ec e sabato. <strong>L&#8217;aereo spia della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nato<\/a>, il Boeing E-3A Sentry<\/strong> (matricola LX-90448), operante con il nominativo NATO05, aveva un obiettivo chiaro: sorvegliare il fianco est della <strong>Nato<\/strong> proprio mentre Mosca bombardava <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/kiev\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kiev<\/a><\/strong> in uno dei raid pi\u00f9 pesanti degli ultimi mesi. <\/p>\n<p>  La missione <\/p>\n<p>L&#8217;aereo spia della Nato E-3A Sentry \u00e8 uno dei principali sistemi di allerta precoce dell&#8217;Alleanza. \u00c8 in grado di monitorare ampie aree di <strong>spazio aereo<\/strong> e coordinare le operazioni aeree in tempo reale. Partito dall&#8217;Italia durante la notte, come riportano i dati di volo disponibili sui sistemi di tracciamento aerei, e ha attraversato l&#8217;Austria e la <strong>Repubblica Ceca<\/strong> prima di raggiungere la Polonia. L\u00ec ha iniziato una lunga orbita anzich\u00e9 tornare a sud. Questo spostamento notturno ha avuto luogo mentre le forze russe stavano conducendo una nuova ondata di raid contro Kiev, sottolineando ancora una volta lo stretto legame temporale tra l&#8217;attivit\u00e0 offensiva russa e la strategia di sorveglianza della Nato.<\/p>\n<p>   Le operazioni Awacs <\/p>\n<p>Sebbene non vi siano indizi di un coinvolgimento diretto nel conflitto, la tempistica \u00e8 degna di nota: le missioni AWACS (Airborne Early Warning and Control System) svolgono sorveglianza aerea, comando, controllo e gestione delle operazioni, rilevando minacce a centinaia di chilometri di distanza e si intensificano tipicamente quando aumenta il rischio di escalation. Una volta in servizio sulla Polonia, il ruolo dell&#8217;E-3A avr\u00e0 incluso probabilmente il monitoraggio dell&#8217;attivit\u00e0 aerea nei pressi dell&#8217;Ucraina, il tracciamento dei movimenti aerei a lungo raggio e il supporto ai caccia alleati e alle reti di difesa aerea terrestri. Queste missioni non segnalano un imminente cambiamento nella posizione della Nato, ma rafforzano la determinazione dell&#8217;Alleanza a mantenere un quadro chiaro e completo del dominio aereo durante i periodi di intensa attivit\u00e0 russa.<\/p>\n<p>  Lo schema della Nato <\/p>\n<p>Spiega il portale Itamilradar, specializzato nel tracciamento aereo e marittimo nell&#8217;area del Mediterraneo: \u00abIl volo di ieri sera rientra in uno schema ormai familiare: quando gli attacchi russi si intensificano sull&#8217;Ucraina, la Nato risponde non con gesti drammatici, ma con una sorveglianza continua e metodica. Il silenzioso ridispiegamento notturno di un aereo AWACS ci ricorda che la deterrenza spesso funziona attraverso la presenza, la continuit\u00e0 e la preparazione, piuttosto che con i titoli dei giornali\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da Trapani ha attraversato tutto il Paese, verso nord, per poi sorvolare su Austria e Repubblica Ceca prima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280659,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[165186,14,164,165,77,3576,400,166,382,2737,7,15,383,171,170,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-280658","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aereo-spia","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-guerra","13":"tag-guerra-ucraina","14":"tag-kiev","15":"tag-mondo","16":"tag-mosca","17":"tag-nato","18":"tag-news","19":"tag-notizie","20":"tag-putin","21":"tag-russia","22":"tag-ucraina","23":"tag-ultima-ora","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-mondo","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedimondo","28":"tag-world","29":"tag-world-news","30":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115795175933534126","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280658"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280658\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}