{"id":280725,"date":"2025-12-28T05:16:25","date_gmt":"2025-12-28T05:16:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280725\/"},"modified":"2025-12-28T05:16:25","modified_gmt":"2025-12-28T05:16:25","slug":"il-sindaco-di-isernia-e-le-notti-in-tenda-per-salvare-lospedale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280725\/","title":{"rendered":"Il sindaco di Isernia e le notti in tenda per salvare l&#8217;ospedale"},"content":{"rendered":"<p>Dalla scorsa notte Piero Castrataro, sindaco di Isernia, ha deciso di dormire in una piccola tenda sistemata proprio davanti all\u2019ingresso del \u201cVeneziale\u201d, l\u2019ospedale della citt\u00e0 molisana che negli anni \u00e8 stato gi\u00e0 privato di alcuni reparti e servizi e che ora rischia concretamente di perdere quelli essenziali, sia per i tagli alla sanit\u00e0 pubblica sia per quella carenza di medici che, notoriamente cronica in tutta Italia, nel piccolo Molise arriva a toccare vette inusitate, poco o niente tamponate dall\u2019arrivo di sanitari addirittura dal Venezuela e da Cuba.<\/p>\n<p>\u00abOramai \u2013 prende a descrivere la situazione Castrataro, raggiunto poche ore prima dell\u2019imbrunire e di infilarsi nella tenda per trascorrevi la prima notte di protesta \u2013 l\u2019organico \u00e8 meno della met\u00e0 di quello necessario. Al Pronto soccorso ci sono 4 medici su 13; a radiologia, intesa come specialit\u00e0 per chi arriva proprio al Pronto soccorso o deve essere operato, siamo a 3 su 12. C\u2019\u00e8 un problema concreto anche dal punto di vista del rischio di chi arriva in ospedale e degli stessi sanitari che vi lavorano. E poi ci sono i tagli, alcuni gi\u00e0 messi in atto: Ortopedia ha gi\u00e0 chiuso, i reparti di Oncologia e Psichiatria funzionano a singhiozzo, solo per citare alcuni casi. Di altri tagli si sta discutendo in questi giorni, come ad esempio il mantenimento o meno del Punto nascita o del laboratorio di emodinamica a Isernia o a Termoli, altro ospedale molisano che, si badi bene, nessuno vuole che chiuda, ma rispetto al quale stiamo notando una attenzione maggiore\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019ospedale \u201cVeneziale\u201d non \u00e8 solo il punto di riferimento della citt\u00e0, ma di tutta la provincia di Isernia e quindi di pi\u00f9 di 80mila persone, per molte delle quali, residenti in piccoli borghi di montagna, arrivare in questo nosocomio si rivela l\u2019unica ancora di salvezza, dopo che anche il nosocomio di Agnone \u00e8 stato fortemente depotenziato. Ma arrivare ad Isernia, spesso dopo ore di tragitto su strade ridotte a brandelli (altro problema non da poco) e non trovarvi neanche pi\u00f9 un pronto soccorso, significherebbe un rischio concreto per la vita: \u00abNon \u00e8 concepibile che si chiudano o non si facciano funzionare a dovere i reparti salvavita \u2013 riprende allarmato il sindaco \u2013. Noi non chiediamo servizi sanitari che possiamo anche fare altrove, ma non possiamo rischiare di morire ogni giorno. Qui c\u2019\u00e8 una mobilit\u00e0 passiva sanitaria enorme; ma se possiamo comprendere che questa migrazione investa patologie e specialit\u00e0 complesse e ad alto rischio, come ad esempio la cura dei tumori per la quale gi\u00e0 ricorriamo a Roma, a Napoli o al nord, \u00e8 inconcepibile non avere pi\u00f9 neanche i servizi essenziali\u00bb.<\/p>\n<p>Castrataro introduce anche un altro tassello in questo quadro cos\u00ec poco idilliaco: quello dello spopolamento di tutto il Molise: \u00abDa noi non se ne vanno solo i giovani per studiare o trovare lavoro, ma adesso cominciano ad andar via anche i loro genitori, preoccupati del fatto che, se si sentono male, dove vanno a curarsi? Sono gli stessi giovani che iniziano a dire: pap\u00e0, mamma, venite da noi in un\u2019altra citt\u00e0, in un\u2019altra regione\u00bb.<\/p>\n<p>Il primo cittadino di Isernia ha intenzione di andare avanti con la sua clamorosa protesta fino a quando non avr\u00e0 ottenuto risposte chiare, anche se la sanit\u00e0 regionale \u00e8 commissariata da ben 16 anni e dai \u201cTavoli tecnici\u201d al ministero della Salute finora \u00e8 stato prodotto poco o nulla. \u00abQualcosa si potrebbe fare anche subito, ad esempio portando ad Isernia alcuni specializzandi di Radiologia dell\u2019Universit\u00e0 del Molise o mandando degli specialisti dall\u2019ospedale di Termoli ad Isernia, almeno per alcuni giorni a settimana. Oppure gestendo meglio certe situazioni. Faccio un solo esempio: due settimane fa si sono rotti i cinque monitor di Cardiologia, di fatto bloccando il reparto nelle ore notturne, ma ci sono voluti i nostri ripetuti interventi sulla stampo locale per far s\u00ec che finalmente si muovessero dei tecnici per spostare i monitor da un reparto all\u2019altro, rendendoli cos\u00ec operativi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla scorsa notte Piero Castrataro, sindaco di Isernia, ha deciso di dormire in una piccola tenda sistemata proprio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280726,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-280725","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115795498398539029","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}