{"id":280825,"date":"2025-12-28T07:25:14","date_gmt":"2025-12-28T07:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280825\/"},"modified":"2025-12-28T07:25:14","modified_gmt":"2025-12-28T07:25:14","slug":"chi-ci-ha-lasciato-nel-2025-i-morti-illustri-corriere-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280825\/","title":{"rendered":"Chi ci ha lasciato nel 2025: i morti illustri- Corriere.it"},"content":{"rendered":"<p>   Nora OrlandiCantante e compositrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Nora Orlandi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/nora-orlandi.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (28 giugno 1933 &#8211; 1 gennaio 2025) Con il suo coro \u00ab4+4\u00bb \u00e8 stata protagonista della Rai in bianco e nero e degli show del sabato sera, come \u00abCanzonissima\u00bb. Cantante, compositrice e pianista, era nata a Voghera e si era fatta conoscere anche con lo pseudonimo di Joan Christian. Nella prima met\u00e0 degli anni Ottanta, dopo alcune edizioni di \u00abFantastico\u00bb, aveva deciso di sciogliere il coro e ritirarsi per dedicarsi all&#8217;insegnamento. Una curiosit\u00e0? Quentin Tarantino ha utilizzato in \u00abKill Bill 2&#8243; il suo brano \u00abDies Irae\u00bb, gi\u00e0 presente nella colonna sonora di \u00abLo strano vizio della signora Wardh\u00bb di Sergio Martino (1971). <\/p>\n<p>    Aldo AgroppiCalciatore e allenatore   <img decoding=\"async\" alt=\"Aldo Agroppi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Aldo-Agroppi.jpg\"\/>  LaPresse  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (14 aprile 1944 &#8211; 2 gennaio 2025) Se ne \u00e8 andato all&#8217;ospedale di Piombino, la sua citt\u00e0 natale, dove era ricoverato per una polmonite. Ricordato per la sua carriera al Torino, dove vinse la Coppa Italia nel 1971, ha vestito anche le maglie di Ternana, Potenza e Perugia, collezionando cinque presenze in Nazionale. Il suo nome \u00e8 ricordato anche come allenatore di Pescara, Pisa, Perugia, Fiorentina, Como e Ascoli. <\/p>\n<p>    Rosita MissoniStilista e imprenditrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Rosita Missoni\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/rosita-missoni.jpg\"\/>  Afp\u00abIn quegli anni tutti andavano in citt\u00e0, mentre Ottavio mi port\u00f2 a vedere un terreno agricolo tra i vigneti e con una vista meravigliosa sul Monte Rosa, che ti parlava. Mi disse: qui costruiamo la nostra fabbrica, a Milano se vogliamo ci andiamo per il weekend\u00bb (dal racconto fatto nel 2021 a un evento organizzato al museo Maga di Gallarate per celebrare i cent&#8217;anni dalla nascita di Ottavio).  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 novembre 1931 &#8211; 2 gennaio 2025) Una figura leggendaria per la moda italiana e l&#8217;imprenditoria femminile. Rosita Jelmini, questo il suo nome da nubile, aveva fondato con il marito Ottavio &#8211; sposato nel 1953 &#8211; la storica azienda italiana di maglieria, diventata celebre nel mondo per l&#8217;inconfondibile stile con trame a zig-zag e righe, dai colori accesi.Nel 1997 aveva lasciato ai figli la direzione creativa per dedicarsi ad altre linee del marchio, come \u00abMissoni Home\u00bb, senza mai perdere il legame con il territorio &#8211; il Varesotto &#8211; dove l&#8217;azienda ha le sue radici. Tra i tanti riconoscimenti, nel 2014 ottenne la nomina a Cavaliere del Lavoro conferita da Giorgio Napolitano, titolo ricevuto gi\u00e0 dal marito Ottavio nel 2003. <\/p>\n<p>    Jean-Marie Le PenPolitico, fondatore del partito politico di estrema destra &#8220;Front National&#8221;   <img decoding=\"async\" alt=\"Jean-Marie Le Pen\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/jean-marie-le-pen.jpg\"\/>  Afp  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 giugno 1928 &#8211; 7 gennaio 2025) \u00abL\u2019uomo che ha rimesso l\u2019estrema destra al centro del gioco politico francese\u00bb, titola &#8220;Le Monde&#8221; per annunciare la morte del fondatore ed ex leader del Front National. Deputato all&#8217;Assemblea nazionale e per pi\u00f9 legislature all&#8217;Europarlamento, Le Pen \u00e8 famoso per le sue posizioni ultranazionaliste, euroscettiche e xenofobe, critiche contro immigrazione e Unione Europea e a favore della reintroduzione della pena di morte. Alle presidenziali francesi del 2002 super\u00f2 a sorpresa il primo turno con il 16,86% dei suffragi, prima di essere sconfitto al ballottaggio da Jacques Chirac. Sostituito alla presidenza del \u00abFront National\u00bb dalla figlia Marine nel 2011, era entrato in conflitto con lei e con il partito, fino a esserne escluso nel 2015 dopo alcune controverse affermazioni sull&#8217;Olocausto. In occasione del suo 90esimo compleanno riprese i rapporti con la figlia, che nel 2022 sostenne come candidata all\u2019Eliseo. <\/p>\n<p>    Salvatore &#8220;Rino&#8221; TommasiGiornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Salvatore \" rino=\"\" tommasi=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/rino-tommasi.jpg\"\/>  Ansa\u00abCi pagano per svolgere un lavoro per il quale pagheremmo noi. Forse \u00e8 meglio che non lo sapessero!\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (23 febbraio 1934 &#8211; 8 gennaio 2025) Indimenticabile voce del tennis &#8211; insieme a Gianni Clerici -, della boxe e degli sport americani, firma di importanti quotidiani, nel 1981 divenne il primo direttore della redazione sportiva di Canale 5. \u00c8 noto per aver coniato termini iconici nel tennis come il \u00abCircoletto Rosso\u00bb, riferito ai punti spettacolari. Gianni Brera lo defin\u00ec \u00abuno dei pi\u00f9 colti giornalisti sportivi in assoluto. Un cervello essenzialmente matematico per\u00f2 capace di digressioni etico-fantastiche. Io lo chiamo professore senza la minima ombra di esagerazione scherzosa\u00bb. <\/p>\n<p>    Fabio CudiciniPortiere   <img decoding=\"async\" alt=\"Fabio Cudicini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fabio-cudicini.jpg\"\/>  Rcs Quotidiani  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 ottobre 1935 &#8211; 8 gennaio 2025) Il leggendario \u00abRagno Nero\u00bb, ex portiere di Brescia, Milan, Roma e Udinese negli anni &#8217;60-&#8217;70, si \u00e8 spento all&#8217;et\u00e0 di 89 anni. Fu protagonista della vittoria dei rossoneri di Nereo Rocco nella Coppa dei Campioni del 1969. Una curiosit\u00e0? \u00abBlack Spider\u00bb, come venne ribattezzato dalla stampa britannica dopo due grandi prestazioni a Glasgow e Manchester, a Roma era soprannominato \u00abPennellone\u00bb, per i suoi 191 centimetri di altezza. <\/p>\n<p>    Sam MooreMusicista   <img decoding=\"async\" alt=\"Sam Moore\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Sam_Moore.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (12 ottobre 1935 &#8211; 10 gennaio 2025) Leggenda del soul, met\u00e0 del duo \u00abSam &amp; Dave\u00bb &#8211; in coppia con Dave Prater, morto nel 1988 &#8211; celebre per successi come \u00abSoul Man\u00bb e \u00abHold On, I&#8217;m Comin\u00bb, era stato inserito insieme al collega nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1992. Dopo lo scioglimento del duo, aveva proseguito la carriera come solista. <\/p>\n<p>    Oliviero ToscaniFotografo   <img decoding=\"async\" alt=\"Oliviero Toscani\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Oliviero-Toscani.jpg\"\/>  Ansa\u00abL\u2019arte deve provocare stupore. La fotografia l\u2019ha procurato, lo stupore, almeno per un lungo periodo. E continua a farlo, ma in forme diverse. Io credo di avere sempre onorato la missione dell\u2019arte, della fotografia. Ho cercato di capire subito in quali ambiti potessi esprimere al meglio il mio potenziale. Ho cambiato, ho osato. Mai abbastanza, certo. Ma ci ho provato\u00bb (&#8220;Ne ho fatte di tutti i colori&#8221;, 2022).  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (28 febbraio 1942 &#8211; 13 gennaio 2025) Genio controcorrente, maestro del colore e della creativit\u00e0 sempre fuori dagli schemi, con il suo sguardo irriverente ha saputo smuovere le coscienze grazie a campagne choc: dall&#8217;inizio del sodalizio con Benetton alle immagini provocatorie su temi sociali come razzismo, Aids, anoressia. Figlio di un reporter storico del Corriere della Sera, aveva pubblicato proprio sul quotidiano milanese a 14 anni la sua prima fotografia: il volto di Rachele Mussolini, immortalato in occasione della tumulazione del padre a Predappio. A 80 anni gli era stata diagnosticata una grave forma di amiloidosi. Voleva essere ricordato \u00abper l\u2019insieme, per l\u2019impegno. Non \u00e8 un\u2019immagine che ti fa la storia, \u00e8 una scelta etica, estetica, politica da fare con il proprio lavoro\u00bb. <\/p>\n<p>    Franco PipernoAttivista e saggista   <img decoding=\"async\" alt=\"Franco Piperno\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/franco-piperno.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (5 gennaio 1943 &#8211; 13 gennaio 2025) Esponente storico della sinistra extraparlamentare e tra i fondatori di \u00abPotere operaio\u00bb con Toni Negri e Oreste Scalzone, nel 1979 si rifugi\u00f2 in Francia per sfuggire al cosiddetto \u00abprocesso del 7 aprile\u00bb, in cui furono coinvolti diversi intellettuali accusati di aver sostenuto, ispirato e in parte coordinato vari atti di eversione e terrorismo di sinistra negli anni precedenti. Una volta rientrato in Italia, lavor\u00f2 come docente di fisica della materia presso l\u2019universit\u00e0 della Calabria e fu assessore comunale a Cosenza. <\/p>\n<p>    Furio ColomboGiornalista e politico   <img decoding=\"async\" alt=\"Furio Colombo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/furio-colombo.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (1 gennaio 1931 &#8211; 14 gennaio 2025) Giornalista e intellettuale, nel 1963 con Umberto Eco fu tra i fondatori del movimento letterario \u00abGruppo63\u00bb. Autore di documentari e servizi giornalistici della Rai, nel novembre del 1975 realizz\u00f2 l\u2019ultima intervista concessa da Pier Paolo Pasolini, pubblicata su \u00abLa Stampa\u00bb, il giorno precedente all\u2019omicidio dello scrittore. Noto anche con lo pseudonimo di Marc Saudade, fu anche tra i fondatori del DAMS a Bologna, dove insegn\u00f2 dal 1970 al 1975, e docente anche alla New York University, alla University of California di Berkeley. Parlamentare per tre legislature nel centro-sinistra, fu autore della legge che istituisce il Giorno della memoria per la Shoah il 27 gennaio. Nel 2009 fond\u00f2 con Antonio Padellaro e Marco Travaglio de \u00abIl Fatto Quotidiano\u00bb <\/p>\n<p>    David LynchRegista e sceneggiatore   <img decoding=\"async\" alt=\"David Lynch\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/David-Lynch.jpg\"\/>  Getty Images   <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 gennaio 1946 &#8211; 16 gennaio 2025) \u00abC\u2019\u00e8 un grande vuoto nel mondo ora che non \u00e8 pi\u00f9 con noi. Ma, come avrebbe detto, guardate la ciambella e non il buco\u00bb. Cos\u00ec la famiglia ha annunciato la sua morte. Un genio visionario che, nonostante la grave forme di enfisema che lo colpiva da anni, non era mai rimasto lontano dal lavoro. Un artista a 360 gradi: sceneggiatore, pittore, musicista e fotografo, ha saputo costruire un immaginario unico, sospeso tra sogno e incubo, dai primi passi con \u00abEraserhead\u00bb (1977) a \u00abTwin Peaks\u00bb (1990 &#8211; 2017). Chi scrive ha amato e si \u00e8 fatto stupire e rapire da film come \u00abThe Elephant Man\u00bb (1980), \u00abMulholland Drive\u00bb (2001) e \u00abInland Empire\u00bb (2006), che hanno insegnato a guardare oltre la superficie, a non avere paura dell\u2019oscurit\u00e0 e a trovare poesia anche nell&#8217;inquietudine di ogni giorno. \u00abQuello che ho visto in lui era un uomo enigmatico e intuitivo con un oceano creativo che esplodeva dentro di lui. Era in contatto con qualcosa a cui il resto di noi vorrebbe arrivare&#8230; Mentre il mondo ha perso un artista straordinario, io ho perso un caro amico che immaginava un futuro per me e mi ha permesso di viaggiare in mondi che non avrei mai potuto concepire da solo. Lo vedo ora, in piedi per salutarmi nel suo giardino, con un sorriso caldo e un abbraccio forte e quel clacson di voce delle Grandi Pianure\u00bb, il ricordo condiviso su Instagram da Kyle MacLachlan, volto dell\u2019agente dell\u2019Fbi Dale Cooper in \u00abTwin Peak\u00bb&#8221;. <\/p>\n<p>    Joan PlowrightAttrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Joan Plowright\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Joan-Plowright.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (28 ottobre 1929 &#8211; 16 gennaio 2025) Celebre attrice britannica di cinema e teatro, in Italia era conosciuta principalmente per aver recitato nel 1999 in \u00abUn t\u00e8 con Mussolini\u00bb di Franco Zeffirelli, con Judi Dench e Maggie Smith. Si spos\u00f2 la prima volta nel 1953 con l\u2019attore Roger Gage, da cui divorzi\u00f2 nel 1961, anno in cui si un\u00ec a Laurence Olivier, che aveva appena rotto il suo matrimonio ventennale con l\u2019attrice Vivien Leigh. Nel 1992 vinse due Golden Globe come miglior attrice non protagonista per il film \u00abEnchanted April\u00bb e la serie televisiva \u00abStalin\u00bb. <\/p>\n<p>    Luca BeatriceCritico d&#8217;arte   <img decoding=\"async\" alt=\"Luca Beatrice\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Luca-Beatrice.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (4 aprile 1961 &#8211; 21 gennaio 2025) Tra i pi\u00f9 noti e autorevoli critici d\u2019arte italiani, gi\u00e0 curatore del Padiglione Italia alla 53ma Biennale d\u2019Arte di Venezia e Presidente in carica della Quadriennale di Roma, \u00e8 morto a 63 anni a causa di un infarto. Docente all\u2019Accademia Albertina di Torino, ha portato in Italia mostre di grande importanza: da Andy Warhol al Palazzo Ducale di Genova (2016) a Edward Hopper a Bologna e a Roma (2015-2016), fino alle rassegne su Jackson Pollock e la Scuola di New York a Milano e Roma (2018). <\/p>\n<p>    Marianne FaithfullCantante, attrice, scrittrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Marianne Faithfull\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Maianne-Faithfull.jpg\"\/>  Ap\u00abVivo l\u2019istante. Non mi guardo indietro e non guardo avanti. Non ci penso, tanto la vita passa minuto per minuto. Ho sempre cercato di fare quello che volevo, e quello che volevo era pi\u00f9 che altro cercare di essere una brava persona. Della vita non rinnego nulla, ho sempre vissuto l\u2019attimo\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (29 dicembre 1946 \u2013 30 gennaio 2025) Cantante e attrice britannica, \u00e8 stata una delle muse pi\u00f9 trasgressive degli anni &#8217;60 e simbolo della Swinging London. Il suo nome \u00e8 profondamente legato alla storia del Rolling Stones e in particolare di Mick Jagger con il quale ebbe una lunga relazione segnata dall&#8217;uso di droghe. Figlia di un militare britannico e di una baronessa austriaca, studia in convento. Nei primi anni &#8217;60 viene notata dal manager dei Rolling Stones: insieme a Mick Jagger e Keith Richards scrive \u00abAs Tears Go By\u00bb. Inizia per lei un periodo di viaggi, feste e dipendenza dalle droghe. In parallelo continua a cantare, ma la sua vita \u00e8 scandita dal disagio e dall&#8217;abuso di sostanze. Ormai del tutto dipendente dall&#8217;eroina, insieme ai Rolling Stones scrive \u00abSister Morphine\u00bb, un vero e proprio inno alla dipendenza. Il disco viene ritirato dal mercato, nello stesso periodo Marianne tenta il suicidio (si risveglia dopo 6 giorni in coma) e perde l&#8217;affidamento del figlio. L&#8217;anno successivo viene coinvolta nelle indagini sulla morte di Jim Morrison, a cui il nuovo compagno della cantante aveva ceduto la dose forse fatale di droga. Una discesa agli inferi che lei stessa racconter\u00e0, dopo un periodo di disintossicazione in clinica, in due libri: \u00abFaithfull\u00bb del 1994 e \u00abMemories Dreams and Reflections\u00bb del 2007. Attrice, oltre che musicista, ha lavorato con Godard e Alain Delon. Per Sofia Coppola ha interpretato Maria Teresa d\u2019Austria.E&#8217; stata la protagonista dell&#8217;originale film \u00abIrina Palm\u00bb. Nel 2007 riceve una Nomination come miglior attrice agli European Film Award. Molti i problemi di salute che affronta negli ultimi anni (trascorsi a Parigi): l&#8217;epatite, un tumore al seno, il covid (per cui viene ricoverata in ospedale in gravi condizioni). \u00abSono cos\u00ec rattristato nell\u2019apprendere della morte di Marianne. \u00c8 stata parte della mia vita per cos\u00ec tanto tempo. Una meravigliosa amica, una cantante bellissima e una grande attrice. Sar\u00e0 sempre ricordata\u00bb ha scritto Jagger dopo la notizia della sua morte. <\/p>\n<p>    Aga KhanPrincipe   <img decoding=\"async\" alt=\"Aga Khan\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Aga-Khan.jpg\"\/>  Afp\u00abNoi non concepiamo l\u2019accumulazione della ricchezza come il male. L\u2019etica musulmana considera che se Dio ha dato la capacit\u00e0 o la buona fortuna di essere un individuo privilegiato nella societ\u00e0, tu hai una responsabilit\u00e0 morale verso la societ\u00e0\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (13 dicembre 1936 &#8211; 4 febrbaio 2025) Leader spirituale dei musulmani ismailiti (a capo di una comunit\u00e0 di 12 milioni di persone tra India e Pakistan), principe,imprenditore e filantropo, uno degli uomini pi\u00f9 ricchi al mondo, all&#8217;Aga Khan (profondamente legato alla Sardegna) si deve lo sviluppo turistico della Costa Smeralda, diventata una delle mete mondiali del turismo del lusso. \u00abSua Altezza il principe Karim Al-Hussaini, Aga Khan IV, 49esimo Imam ereditario dei musulmani sciiti ismailiti e diretto discendente del profeta Maometto (pace sia con lui), \u00e8 deceduto pacificamente a Lisbona il 4 febbraio 2025, all\u2019et\u00e0 di 88 anni, circondato dalla sua famiglia\u00bb, si legge nell&#8217;annuncio della sua scomparsa. Era stata la Regina Elisabetta II a concedergli il titolo di sua altezza reale 19 anni dopo la sua nascita a Ginevra. Studi in Svizzera e laurea ad Harvard, grande appassionato di cavalli purosangue, ha sposato in seconde nozze l&#8217;erede della famiglia Thyssen. E&#8217; stato il primo musulmano a ricevere il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell\u2019Ordine al merito della Repubblica italiana dal presidente della Repubblica Giovanni Leone, Cavaliere del Lavoro nel 1988, ha lasciato un impero stimato in 13 miliardi. <\/p>\n<p>    Tony RobertsAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Tony Roberts\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tony-Roberts.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (22 ottobre 1939 &#8211; 7 febbraio 2025) Conosciuto soprattutto per aver fatto da spalla a Woody Allen in sei film, tra cui \u00abIo e Annie\u00bb (vincitore di 4 premi Oscar), l&#8217;attore \u00e8 morto per complicazioni dovute a un tumore al polmone. Nato a New York da una famiglia ebraica, aveva avuto una lunga carriera a Broadway, dal 1961 al 2009, e lavorato anche con Sidney Lumet, in \u00abSerpico\u00bb e \u00abDimmi quello che vuoi\u00bb. <\/p>\n<p>    Tom RobbinsScrittore   <img decoding=\"async\" alt=\"Tom Robbins\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tom-Robbins.jpg\"\/>    <\/p>\n<p class=\"testo\"> (22 luglio 1932 &#8211; 9 febbraio 2025) Autore fondamentale della controcultura americana, \u00e8 conosciuto soprattutto per il libro \u00abCowgirl\u00bb (1976), portato al cinema da Gus Van Sant con protagonista Uma Thurman nei panni di Sissy Hankshaw e Keanu Reeves nel ruolo di Julian Gitche. \u00abHo sempre voluto condurre una vita di incantesimi e la scrittura ne fa parte. Sono un romantico e non mi scuso per questo. Penso che sia un modo di vedere la vita valido come un altro. E molto pi\u00f9 divertente\u00bb, aveva detto a \u201cRolling Stone\u201d nel 1977. <\/p>\n<p>    Maria Teresa HortaScrittrice e giornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Maria Teresa Horta\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Maria-Teresa-Horta.jpg\"\/>  Maria Teresa Horta &#8211; P\u00e1gina Oficial \/Facebook\u00abSono nata in un Paese fascista, un Paese che ha rubato la libert\u00e0, un Paese di crudelt\u00e0, prigioni, e torture. E ho capito molto presto che non potevo sopportarlo\u00bb, disse in un&#8217;intervista rilasciata in occasione del &#8220;Premio Ciampi &#8211; Valigie Rosse&#8221; del 2018.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 maggio 1937 &#8211; 4 febbraio 2025) Conosciuta per aver pubblicato nel 1972 il libro \u00abNuove lettere portoghesi\u00bb (pubblicato in Italia da Rizzoli nel 1977) con il collettivo delle \u00abtre Marie\u00bb &#8211; insieme a Maria Isabel Barreno e Maria Velho da Costa &#8211; , gi\u00e0 vantava una grande opera letteraria iniziata come poetessa e proseguita numerosi romanzi. Fu, per\u00f2, quel testo che parlava di sessualit\u00e0, desiderio femminile, maternit\u00e0, ma anche della guerra coloniale nell&#8217;Africa lusofona, che le attir\u00f2 l\u2019attenzione dei movimenti femministi di mezzo mondo: il volume fu sequestrato dalla dittatura portoghese, le autrici vennero processate, ma il caso contribu\u00ec alla caduta del regime salazarista nel 1974. <\/p>\n<p>    Frits BolkensteinEconomista   <img decoding=\"async\" alt=\"Frits Bolkenstein\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Frits-Bolkenstein.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (4 aprile 1933 &#8211; 17 febbraio 2025) Ex leader del partito olandese conservatore Vvd e Commissario europeo ai tempi di Romano Prodi, tra il 1999 e il 2004, ha legato il suo nome alla direttiva che ha rivoluzionato il mercato interno dell&#8217;Ue aprendo la strada alla liberalizzazione dei servizi, approvata definitivamente dopo la fine del suo mandato, nel 2006. Considerato uno dei politici olandesi pi\u00f9 influenti, era malato da tempo: \u00e8 morto a Laren nella casa di cura Rosa Spier Huis, dove viveva da diversi anni. <\/p>\n<p>    Roberta FlackCantante   <img decoding=\"async\" alt=\"Roberta Flack\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Roberta-Flack.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (10 febbraio 1937 &#8211; 24 febbraio 2025) Per tutti era la voce di \u00abKilling Me Softly With His Song\u00bb. L&#8217;artista, la prima a vincere due Grammy consecutivi per il miglior disco, nel 2022 aveva annunciato di essere affetta da Sla e di non poter pi\u00f9 cantare. Poco conosciuta prima dei suoi 30 anni, era diventata celebre dopo che Clint Eastwood us\u00f2 il brano \u00abThe First Time I Ever Saw Your Face\u00bb come colonna sonora per il suo film \u00abPlay Misty for Me\u00bb (1971). Tra i suoi amici pi\u00f9 cari troviamo Angela Davis, attivista del movimento afroamericano statunitense, che la cantante andr\u00f2 a trovare in prigione, accusata e assolta per omicidio e rapimento. Flack cant\u00f2 al funerale di Jackie Robinson, il primo giocatore di baseball nero della major league. <\/p>\n<p>    Clint HillAgente del Secret Service Usa   <img decoding=\"async\" alt=\"Clint Hill\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Clint-Hill.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (4 gennaio 1932 &#8211; 21 febbraio 2025) Quel 22 novembre del 1963, a Dallas, viaggiava come agente sull\u2019auto di supporto dietro la limousine di John F. Kennedy, incaricato di proteggere la first lady Jacqueline. Anche se pochi ricordano il suo nome, \u00e8 rimasta nella storia l\u2019immagine che lo ritrae nel tentativo di proteggere il presidente, ormai colpito a morte. Non si riprese mai dall\u2019attentato e per decenni continu\u00f2 ad avere sensi di colpa, tanto che fu costretto a ritirarsi a 43 anni dal Secret Service, su sollecitazione dei medici. \u00abSe avessi reagito solo un po\u2019 pi\u00f9 rapidamente\u2026 E avrei potuto, credo. E vivr\u00f2 con questo fino alla tomba\u00bb, disse in lacrime nel programma 60Minutes della Cbs nel 1975. Solo negli ultimi anni aveva confessato di essere (di nuovo) in grado di iniziare a mettersi l\u2019assassinio alle spalle. Il thriller del 1993 di Clint Eastwood \u00abNel centro del mirino\u00bb, che racconta la storia di un ex agente del Secret Service segnato dall\u2019assassinio di Jfk, fu in parte ispirato dalla sua storia. <\/p>\n<p>    Gene HackmanAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Gene Hackman\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gene-Hackman.jpg\"\/>  Lapresse\u00abLa maggior parte delle istruzioni dei registi serve a soddisfare il loro amor proprio. Sono cose dette per le persone che li circondano, per far capire a tutti chi comanda. E spesso sono inutili\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (30 gennaio 1930 &#8211; 18 febbraio 2025) Dagli anni \u201960 ha interpretato al cinema una serie di personaggi cattivi, corrotti e spietati. Candidato cinque volte all\u2019Oscar, ha vinto due statuette, quattro Golden Globe, due BAFTA, un Orso d\u2019argento. Tra i film che hanno segnato la carriera: \u00abSenza via di scampo\u00bb, \u00abLa giuria\u00bb, \u00abPotere assoluto\u00bb, \u00abIl braccio violento della legge\u00bb, \u00abGli spietati\u00bb, \u00abMississippi Burning &#8211; Le radici dell&#8217;odio\u00bb, \u00abLo spaventapasseri\u00bb, e poi ancora \u00abSuperman\u00bb (dove interpreta l\u2019antagonista Lex Luther) e i sequel \u00abSuperman II\u00bb e \u00abSuperman IV\u00bb. Hackman \u00e8 stato anche l&#8217;eremita cieco Abelardo in \u00abFrankenstein Junior\u00bb, il politico ambizioso in \u00abPiume di struzzo\u00bb e l\u2019eccentrico padre di famiglia ne \u00abI Tenenbaum\u00bb. La sua ultima interpretazione \u00e8 del 2004 nel film \u00abDue candidati per una poltrona\u00bb. Si era ritirato nel 2008. Da l\u00ec un lento declino fino a che \u00e8 stato trovato morto (in stato di parziale mummificazione) insieme alla moglie musicista di 30 anni pi\u00f9 giovane, Betsy Arakawa: i corpi sono stati rivenuti in stanze separate nella villa in New Mexico. A morire per prima \u00e8 stata la moglie, stroncata da sindrome polmonare da hantavirus, una grave infezione trasmessa dai roditori. Hackman (95 anni) \u00e8 invece deceduto una settimana pi\u00f9 tardi per una malattia cardiaca. Da anni soffriva di Alzheimer. <\/p>\n<p>    Boris SpasskyScacchista   <img decoding=\"async\" alt=\"Boris Spassky\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Boris-Spassky.jpg\"\/>  Getty Images  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (30 gennaio 1937 &#8211; 27 febbraio 2025) Uno dei pi\u00f9 grandi giocatori di scacchi della storia. Nato in quella che ancora era conosciuta come Leningrado, fu campione del mondo dal 1969 al 1972 e otto volte medaglia d&#8217;oro alle Olimpiadi. Con Robert James &#8220;Bobby&#8221; Fischer ha dato vita a quella che \u00e8 passata alla storia come la \u00absfida del secolo\u00bb nel match per il titolo mondiale del 1972, vinta dall&#8217;americano. Una sfida, talmente attesa, da essere trasmessa anche in diretta televisiva: in fondo, era come portare la Guerra Fredda (anche) sui tavoli da gioco. Uno scontro epico, andato avanti per quasi tre mesi, dall&#8217;11 luglio al 3 settembre di quell&#8217;anno: \u00abNon potete immaginare il sollievo che provai quando Fischer vinse il titolo\u00bb, raccont\u00f2 negli anni seguenti Spassky. Nel 1974 perse anche contro l&#8217;emergente Anatolij Karpov a Leningrado. Nel 1976 si trafser\u00ec in Francia dove ottenne anche la cittadinanza. Nel 1992 accett\u00f2 di disputare in Jugoslavia una rivincita, non ufficiale, contro Fischer, che perse. <\/p>\n<p>    Fulco PratesiAmbientalista    <img decoding=\"async\" alt=\"Fulco Pratesi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Fulco-Pratesi.jpg\"\/>  Ansa\u00abLa natura \u00e8 tutto. \u00c8 ci\u00f2 che ci salva dalla specie pi\u00f9 dannosa al mondo: l\u2019uomo\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (6 settembre &#8211; 1 marzo 2025) Fondatore, presidente onorario e anima instancabile della conservazione della natura in Italia e nel mondo, si \u00e8 spento a 90 anni a Roma. Grazie a lui il rispetto per l\u2019ambiente e la cura per la natura sono entrate nelle case degli italiani, ispirando generazioni di cittadini comuni ad amare e proteggere il Pianeta. Architetto, giornalista, disegnatore e instancabile divulgatore, Pratesi ha dato vita a una vera rivoluzione culturale. La sua seconda vita era iniziata nel 1963, nelle foreste dell\u2019Anatolia, in Turchia, dove si era recato a caccia: l\u2019incontro \u00abfolgorante\u00bb con un\u2019orsa con tre cuccioli lo fece convertire. Poi, nel 1966, nel suo studio di architetto, la scelta coraggiosa di fondare il Wwf Italia. Un impegno che un\u00ec al giornalismo, all\u2019esperienza come parlamentare e, anche, alla passione per il disegno, coltivata sin da bambino, realizzando negli anni centinaia di acquerelli e illustrando pagine di taccuini e libri. Pratesi \u00e8 stato, soprattutto, un ambientalista innamorato del Pianeta, delle \u00absue\u00bb cento Oasi e della moglie Fabrizia, con cui ha condiviso 70 anni di lotte. Un uomo che ha sempre preferito la concretezza delle scelte quotidiane rispetto ai noiosi convegni, come quando \u2014 raccont\u00f2 nella sua biografia \u2014 con pala e piccone lott\u00f2 contro l\u2019abusivismo edilizio all\u2019Argentario, insieme tra gli altri a Susanna Agnelli. <\/p>\n<p>    Eleonora GiorgiAttrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Eleonora Giorgi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Eleonora-Giorgi.jpg\"\/>  Ansa\u00abLa vita \u00e8 cos\u00ec, \u00e8 un poker, ed \u00e8 pazzesco. Ma mi sento inondata di bene e non ho rancori. C\u2019\u00e8 una follia che devo dire: questo \u00e8 stato l&#8217;anno pi\u00f9 bello della mia vita, sono stata amata come mai prima e ho persino pensato: \u201cSe guarisco, come torno alla vita di prima?\u201d. \u00c8 stato un anno meraviglioso, sono una persona fortunata\u00bb  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (21 ottobre 1953 &#8211; 3 marzo 2025) Attrice icona del cinema italiano, di origine inglese e ungherese da parte di madre, ha iniziato la sua lunga carriera negli anni \u201970. Dopo il debutto con Fellini nel 1973 gira \u00abStoria di una monaca di clausura\u00bb accanto a Catherine Spaak, l&#8217; anno dopo arriva \u00abAppassionata\u00bb al fianco di Ornella Muti. Le due diventano grandi amiche. Iniziano, per Giorgi, anni di ruoli drammatici con Montaldo, Lattuada, Visconti. Ma il successo tra il grande pubblico arriva negli anni \u201980 con le commedie \u00abMia moglie \u00e8 una strega\u00bb con Renato Pozzetto, \u00abBorotalco\u00bb con Carlo Verdone, per il quale ha vinto il David di Donatello, e \u00abGrand Hotel Excelsior\u00bb con Adriano Celentano. Dal 2000 si \u00e8 dedicata alla tv e ha preso parte a diversi talk show. Dal matrimonio con Angelo Rizzoli \u00e8 nato il figlio Andrea. Dalla relazione con Massimo Ciavarro, conosciuto sul set di \u00abSapore di mare 2\u00bb \u00e8 nato il figlio Paolo. Nell&#8217;ottobre 2023 aveva scoperto di avere un cancro al pancreas. L\u2019attrice \u00e8 morta a 71 anni, circondata dalla sua famiglia. <\/p>\n<p>    Jack VettrianoPittore   <img decoding=\"async\" alt=\"Jack Vettriano\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Jack-Vettriano.jpg\"\/>  LaPresse  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (17 novembre 1951 &#8211; 1 marzo 2025) Tra i pittori britannici pi\u00f9 venduti e controversi della sua epoca, \u00e8 stato trovato morto nel suo appartamento a Nizza. Cresciuto in una famiglia operaia di origine italiana, nella Scozia mineraria, aveva lasciato la scuola a 16 anni per diventare apprendista tecnico minerario prima di avvicinarsi, per caso, al mondo dell&#8217;arte, ricevendo in regalo un set di acquerelli per i 21anni. La sua opera pi\u00f9 celebre, \u00abThe Singing Butler\u00bb \u00e8,tra le immagini pi\u00f9 riprodotte al mondo. Il decesso \u00e8 stato comunicato mentre a Palazzo Pallavicini, a Bologna, era in corso una sua mostra, la prima in Italia. \u00abNon era solo un artista straordinario, ma anche un uomo profondamente riservato e umile che era infinitamente grato per il sostegno e l&#8217;ammirazione di chi amava il suo lavoro. I suoi dipinti, che catturano momenti di intrigo, romanticismo e nostalgia, hanno toccato i cuori di cos\u00ec tanti in tutto il mondo, e la sua eredit\u00e0 continuer\u00e0 a vivere attraverso di loro. \u00abNoi vogliamo ricordarti cos\u00ec: disponibile, ironico e gentile\u00bb, lo ha ricordato l&#8217;istituzione. Nel 2004 la regina Elisabetta lo ha insignito dell&#8217;onorificenza \u00abObe per i servizi alle arti visive&#8221;. <\/p>\n<p>    Bruno PizzulGiornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Bruno Pizzul\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Bruno-Pizzul.jpg\"\/>  Ansa\u00abEd \u00e8 gol!\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (8 marzo 1938 &#8211; 5 marzo 2025) La voce della tragica notte dell\u2019Heysel e delle \u00abNotti Magiche\u00bb. Ex calciatore (un amore nato in oratorio), laureato in Giurisprudenza, era entrato in Rai nel 1969 vincendo il concorso nazionale per radio-telecronisti. Dall\u2019aprile del 1970, giorno della sua prima telecronaca, lo spareggio di Coppa Italia tra Juventus e Bologna, ha commentato centinaia di partite, conducendo anche programmi storici come \u00abLa Domenica Sportiva\u00bb,\u00abDomenica Sprint\u00bb e \u00abSport Sera\u00bb. Eleganza, sobriet\u00e0 e competenza tecnica erano la sua cifra: \u00abSignori all&#8217;ascolto, buonasera.Siete collegati in diretta con lo stadio&#8230;\u00bb, era l&#8217;inizio delle sue telecronache, un rito. Impossibile non ricordare alcune frasi semplici &#8211; dalla dizione perfetta &#8211; che lo hanno portato nelle case di tutti gli italiani come una presenza amica e sono entrate nel nostro linguaggio di tutti i giorni: \u00abTutto molto bello\u00bb, \u00abun grappolo di uomini\u00bb, \u00abuna sventola da fuori\u00bb, \u00abbandolo della matassa\u00bb. <\/p>\n<p>    Roy AyersMusicista   <img decoding=\"async\" alt=\"Roy Ayers\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Roy_ayers.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (10 settembe 1940 &#8211; 4 marzo 2025) \u00abHa vissuto 84 anni meravigliosi e ci mancher\u00e0 moltissimo\u00bb. Cos\u00ec la famiglia ha annunciato la scomparsa del vibrafonista e produttore discografico americano, ricordato da tutti per aver composto una hit indimenticabile: \u00abEverybody Loves the Sunshine\u00bb, pubblicata nel 1976 con la band Roy Ayers Ubiquity e reinterpretata negli anni dai pi\u00f9 grandi artisti, da Dr. Dre a Pharrell Williams. Tra gli album pi\u00f9 noti dell&#8217;artista troviamo anche \u00abLet\u2019s Do It\u00bb, \u00abYou Send Me\u00bb e \u00abNo Stranger To Love\u00bb. <\/p>\n<p>    Pasquale LauritoGiornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Pasquale Laurito\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pasquale_Laurito.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (15 maggio 1927 &#8211; 7 marzo 2025) Il decano della stampa parlamentare noto per aver dato vita nel 1978 alla &#8220;Velina rossa&#8221;, il foglio di informazioni parlamentari sul mondo della sinistra nato in contrapposizione alla &#8220;Velina&#8221; bianca di Vittorio Orefice, aveva lavorato a lungo con l&#8217;Ansa seguendo le avventure del Partito Comunista. Era stato anche insignito del titolo di commendatore della Repubblica. <\/p>\n<p>    Dag SolstadScrittore   <img decoding=\"async\" alt=\"Dag Solstad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Dag_Solstad.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (16 luglio 1941 &#8211; 14 marzo 2025) Considerato un&#8217;icona della letteratura norvegese e uno dei maggiori autori scandinavi contemporanei, era autore di una trentina di opere, tra romanzi, racconti e drammi teatrali. Ad Angelo Ferracuti, che per &#8220;La Lettura&#8221; del Corriere della Sera lo aveva incontrato pi\u00f9 volte nella sua casa di Oslo, confess\u00f2 di considerarsi &#8220;un lottatore per il romanzo&#8221;: \u00abLa lingua che uso \u00e8 la verit\u00e0 che viene trasmessa nei miei romanzi, una lingua diversa da quella dei politici\u00bb. <\/p>\n<p>    Fabio TestoniChitarrista   <img decoding=\"async\" alt=\"Fabio Testoni\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Fabio-Testoni.jpg\"\/>  IguanaPress  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (2 luglio 1952 &#8211; 16 marzo 2025) \u00abCon vivo dolore vi annunciamo che oggi Fabio Testoni ci ha lasciato\u00bb. Cos\u00ec la famiglia ha annunciato la scomparsa di &#8220;Dandy Bestia&#8221;, chitarrista e cofondatore negli anni &#8217;70 degli Skiantos con Roberto &#8220;Freak&#8221; Antoni. I due si erano conosciuti al Dams e avevano dato vita al gruppo. &#8220;Dandy&#8221; era uscito dal gruppo nel &#8217;79, per poi rientrarvi nel 1984. Nel suo curriculum musicale anche collaborazioni, tra gli altri, con Lucio Dalla, gli Stadio, Orietta Berti e Mirko Casadei <\/p>\n<p>    Lucio VillariBiografo   <img decoding=\"async\" alt=\"Lucio Villari\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lucio-Villari.jpg\"\/>  LaPresse  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (26 agosto 1933 -16 marzo 2025) \u00abPortare la storia fuori dall\u2019accademia\u00bb, era uno dei suoi obiettivi. Professore ordinario di Storia contemporanea, noto soprattutto per aver analizzato il Risorgimento italiano, la questione meridionale e la storia della sinistra italiana ne &#8220;Storia d&#8217;Italia&#8221;, ha dedicato parte dei suoi studi anche al movimento operaio italiano. Con il fratello Rosario \u00e8 stato autore del manuale \u201cLa societ\u00e0 nella storia. Corso di storia per la scuola media inferiore\u201d. Tra i suoi libri \u201cSettecento adieu. Dall&#8217;Illuminismo alla rivoluzione&#8221;, \u201cIl capitalismo italiano del Novecento&#8221;, &#8220;Bella e perduta, l&#8217;Italia del Risorgimento\u201d. \u00c8 stato docente universitario all\u2019universit\u00e0 di Roma Tre. <\/p>\n<p>    Nadia CassiniAttrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Nadia Cassini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Nadia-Cassini.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (2 gennaio 1949 &#8211; 18 marzo 2025) Tra i volti simbolo della &#8220;commedia sexy all\u2019italiana&#8221;, Gianna Lou M\u00fcller era nata durante una tourn\u00e9e dei genitori a Woodstock. Lasciata la famiglia, si era mantenuta come cantante nei night club, ballerina, fotomodella e, dopo una relazione con lo scrittore George Simenon, nel 1968 aveva sposato il conte Igor Cassini Loiewski, da cui poi divorzi\u00f2. Prima di ritrarsi dalle scene, aveva lavorato anche per le reti Mediaset: a &#8220;Premiatissima&#8221; con Amanda Lear, &#8220;Drive In&#8221; e &#8220;Risatissima&#8221; con Lino Banfi, Carmen Russo, Edwige Fenech e Lino Toffolo. In una delle sue ultime interviste con un pizzico di ironia, aveva detto: \u00abAvevo il sedere pi\u00f9 bello del mondo, ma non ho avuto altrettanto culo nella vita\u00bb. <\/p>\n<p>    Eddie JordanPilota e dirigente sportivo   <img decoding=\"async\" alt=\"Eddie Jordan\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Eddie-Jordan.jpg\"\/>  Getty Images  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (30 marzo 1948 &#8211; 20 marzo 2025) L&#8217;irlandese fondatore dell\u2019omonima scuderia di Formula 1, oggi conosciuta come Aston Martin, \u00e8 morto per un tumore alla vescica e alla prostata. Molto amato nel paddock, era anche la voce del podcast, intitolato &#8220;Formula For Success&#8221;, a cui non aveva rinunciato neanche dopo la scoperta della malattia, affiancato da David Coulthard. \u00abSiamo profondamente dispiaciuti per l\u2019improvvisa perdita di Eddie Jordan. Con la sua inesauribile energia ha sempre saputo far sorridere le persone, restando sempre genuino e brillante. Eddie \u00e8 stato un protagonista di un\u2019era della F1 e ci mancher\u00e0 profondamente. In questo momento di dolore, i miei pensieri e quelli di tutta la famiglia di Formula 1 vanno alla sua famiglia e ai suoi cari\u00bb, ha ricordato Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato del Formula One Group. <\/p>\n<p>    George ForemanPugile   <img decoding=\"async\" alt=\"George Foreman\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/George-Foreman.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (10 gennaio 1949 &#8211; 21 marzo 2025) \u00abCon profondo dolore, annunciamo la scomparsa del nostro amato George Edward Foreman Sr, che se n\u2019\u00e8 andato serenamente circondato dai suoi cari\u00bb. Cos\u00ec sui social la famiglia ha annunciato la scomparsa di &#8220;Big George&#8221;, leggenda della boxe, due volte campione del mondo dei pesi massimi. Memorabile il match (perso) contro Muhammad Ali, conosciuto come &#8220;Rumble in the Jungle&#8221; nel 1974, dopo il quale si avvicin\u00f2 alla religione. Foreman torn\u00f2 sul ring nel 1987 riconquistando i titoli del mondo WBA, IBF e lineare a 45 anni, prima di ritirarsi definitivamente tre anni dopo. <\/p>\n<p>    Filippo Maria PandolfiPolitico   <img decoding=\"async\" alt=\"Filippo Maria Pandolfi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Filippo-maria-pandolfi.jpg\"\/>  Stefano Cavicchi  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (1 novembre 1927 &#8211; 21 marzo 2025) Uomo di cultura e di politica, pi\u00f9 volte ministro e poi Europarlamentare, fu eletto per la prima volta deputato al Parlamento nel 1968. Esponente della Democrazia Cristiana, cresciuto nelle file dell&#8217;Azione Cattolica e poi sui banchi del liceo Sarpi di Bergamo, aveva partecipato alla Resistenza. Dal 1974 al 1988 ricopr\u00ec quasi senza interruzioni incarichi di governo. Il presidente Giorgio Napolitano lo nomin\u00f2 &#8220;Cavaliere di Gran Croce dell&#8217;Ordine al merito della Repubblica Italiana&#8221;. <\/p>\n<p>    Richard ChamberlainAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Richard Chamberlain\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/richard-chamberlain.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (31 marzo 1934 &#8211; 29 marzo 2025) &#8220;Uccelli di rovo&#8221; \u00e8 la serie televisiva tratta dall\u2019omonimo romanzo di Colleen McCullough che lo ha consacrato al grande pubblico, nel ruolo di padre Ralph. Diventato celebre negli anni \u201960 grazie al ruolo di James Kildare in &#8220;Dr. Kildare&#8221;, l&#8217;attore ha dimostrato grande versatilit\u00e0 interpretando anche personaggi pi\u00f9 complessi in &#8220;Shogun&#8221; (1980), &#8220;Il conte di Montecristo&#8221; (1975) e &#8220;I gemelli del Texas&#8221; (1972). La sua ultima apparizione risale al 2017, con un cameo nella terza stagione del sequel di &#8220;Twin Peaks&#8221;. Considerato per anni un sex symbol, aveva tenuto nascosta la sua omosessualit\u00e0 fino al 2003, quando fece coming out nell&#8217;autobiografia &#8220;Shattered Love&#8221;, a 69 anni: \u00abMi \u00e8 sembrato che un angelo mi posasse un\u2019ala sulla testa, sollevandomi da ogni paura. Finalmente mi sentivo leggero\u00bb. <\/p>\n<p>    Suor Paola D&#8217;AuriaReligiosa   <img decoding=\"async\" alt=\"Suor Paola D'Auria\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/suor-paola.jpg\"\/>  LaPresse  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (27 agosto 1947 &#8211; 1 aprile 2025) Si \u00e8 spenta a 77 anni una tifosissima della Lazio, nota in tutta italia per le sue apparizioni a &#8220;Quelli che il calcio&#8221; condotta prima da Fabio Fazio e,poi, da Simona Ventura. Originaria di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, appartenente alla congregazione delle Suore Scolastiche francescane di Cristo Re, la religiosa si \u00e8 spenta nella stanza del suo convento, dopo una lunga malattia. \u00abIn questo momento di grande tristezza sento il dovere di esprimere la mia pi\u00f9 profonda riconoscenza verso suor Paola per l\u2019esempio di amore, sacrificio e passione che ha incarnato quotidianamente. Conserver\u00f2 sempre il ricordo delle sue parole e del suo sorriso, capaci di scaldare il cuore di tutti e di infondere speranza anche nelle sfide pi\u00f9 difficili. Suor Paola ci lascia un\u2019eredit\u00e0 preziosa: la certezza che l\u2019altruismo e la solidariet\u00e0 siano la forza pi\u00f9 grande che possiamo donare al prossimo\u00bb, ha detto in occasione della scomparsa il presidente Claudio Lotito. <\/p>\n<p>    Val KilmerAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Val Kilmer\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Val-Kilmer.jpg\"\/>  LaPresse\u00abSenti! Continui a essere pericoloso&#8230; Ti concedo di essere il mio aereo di appoggio!\u00bb (Val Kilmer\/Iceman in &#8220;Top Gun&#8221;, 1986)  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (31 dicembre 1959 &#8211; 1 aprile 2025) Tra i suoi ruoli pi\u00f9 iconici ricordiamo quelli di Iceman in &#8220;Top Gun&#8221;, affiancando Tom Cruise, la perfetta interpretazione di Jim Morrison nel biopic &#8220;The Doors&#8221; e Bruce Wayne in &#8220;Batman Forever&#8221;. Kilmer aveva iniziato la sua carriera a teatro, diventando uno dei pi\u00f9 giovani studenti ammessi alla prestigiosa Juilliard School. Nel 2014 gli era stato diagnosticato un cancro alla gola e si era dovuto sottoporre anche a una tracheotomia. Nonostante le sfide di salute, aveva continuato a lavorare, partecipando nel 2022 al sequel &#8220;Top Gun: Maverick&#8221;, ancora una volta nel ruolo di Iceman. <\/p>\n<p>    Antonello FassariAttore    <img decoding=\"async\" alt=\"Antonello Fassari\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Antonello-Fassari.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (4 ottobre 1952 &#8211; 5 aprile 2025) \u00abSarai per sempre mio fratello. Sapevamo che questa serie nuova sarebbe stata dedicata a lui perch\u00e9 ci era nota la malattia bastarda che lo aveva colpito, ma non eravamo preparati alla notizia. Per me \u00e8 un pezzo di vita che va via, \u00e8 dura anche parlare, mi aspetto che stia borbottando da qualche parte lass\u00f9\u00bb. Con queste parole Claudio Amendola ha ricordato l&#8217;attore romano che ne &#8220;I Cesaroni&#8221; aveva interpretato suo fratello, l&#8217;oste Cesare. Tra gli attori pi\u00f9 amati della commedia italiana, aveva recitato anche in &#8220;Selvaggi&#8221; e &#8220;Romanzo Criminale&#8221; e stava per tornare nella nuova stagione della serie televisiva ambientata alla Garbatella. Diplomato all\u2019Accademia d\u2019arte drammatica Silvio d\u2019Amico nel 1975, la sua ultima apparizione porta la data del 2024 nel film &#8220;Flaminia&#8221;, il debutto alla regia di Michela Giraud. <\/p>\n<p>    Graziano MesinaBandito   <img decoding=\"async\" alt=\"Graziano Mesina\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Graziano-Mesina.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (4 aprile 1942 &#8211; 12 aprile 2025) \u00c8 morto il giorno dopo essere stato scarcerato per motivi di salute. Dal dicembre del 2021 si trovava in carcere per scontare 24 anni ricalcolati sulla condanna a 30 per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Prima di essere catturato a Desulo (Nuoro), aveva passato un anno e mezzo in latitanza. &#8220;Gratzianeddu&#8221; \u00e8 noto soprattutto per le numerose evasioni da carceri di massima sicurezza. Aveva ottenuto, dopo circa 40 anni di carcere, la grazia nel 2004 dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi su proposta dell&#8217;allora ministro della Giustizia, Roberto Castelli, prima di essere nuovamente fermato nel 2013 per traffico internazionale di stupefacenti. Nel 1992, durante la vicenda del sequestro del piccolo Farouk Kassam, rapito a gennaio a Porto Cervo, intervenne come mediatore in Sardegna durante uno dei suoi permessi, per trattare la liberazione del piccolo con il gruppo di banditi sardi responsabili del sequestro: il bimbo fu liberato a luglio di quell&#8217;anno, in circostanze ancora oggi non chairite. <\/p>\n<p>    Ted KotcheffRegista   <img decoding=\"async\" alt=\"Ted Kotcheff\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ted-Kotcheff.jpg\"\/>  Getty Images  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (7 aprile 1931 &#8211; 10 aprile 2025) \u00abPenso che la sua legacy sar\u00e0 quella di un regista che poteva occuparsi di tutto\u00bb, ha detto la figlia Kate, ricordano il padre nato a Toronto durante la Grande Depressione. Dopo aver iniziato la carriera nella televisione, si trasfer\u00ec in Inghilterra dove diresse numerosi episodi di serie come &#8220;Armchair Theatre&#8221;, prima di esordire nel cinema. Hollywood lo riforda per &#8220;Soldi ad Ogni Costo \u2013 The Apprenticeship of Dunny Kravitz&#8221; (1974), tratto dal romanzo del connazionale Mordecai Richler con cui aveva diviso un appartamento a Londra. Il film vinse l\u2019Orso d\u2019Oro al Festival di Berlino. Nel 1982 con &#8220;First Blood \u2013 Rambo&#8221; aveva fatto conoscere al mondo il personaggio del soldato John Rambo regalando a Sylvester Stallone il primo successo dopo Rocky. Una curiosit\u00e0? Negli anni &#8217;90 si era dedicato alla televisione come produttore e regista di centinaia di episodi della serie &#8220;Law &amp; Order: Special Victims Unit&#8221;. <\/p>\n<p>    Mario Vargas LlosaScrittore e premio Nobel   <img decoding=\"async\" alt=\"Mario Vargas Llosa\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mario-Vargas--Llosa.jpg\"\/>  Epa\u00abLa letteratura rimane una delle migliori garanzie per sperare in un qualche tipo di progresso nella nostra societ\u00e0 ipertecnologica\u00bb (da &#8220;Il mestiere dello scrittore&#8221; del 2011).  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (28 marzo 1936 &#8211; 13 aprile 2025) \u00abNessuno protegge meglio un essere umano contro la stupidit\u00e0 del pregiudizio, del razzismo, del settarismo religioso e politico, e del nazionalismo esclusivo che questa verit\u00e0 che invariabilmente compare nella grande letteratura: che gli uomini e le donne di ogni luogo e nazione sono essenzialmente uguali, e solo l\u2019ingiustizia semina tra loro la discriminazione, la paura e lo sfruttamento\u00bb. \u00c8 racchiusa anche in questa frase la filosofia di uno dei pi\u00f9 importanti scrittori contemporanei. Premio Nobel per la Letteratura nel 2010, lo scrittore, drammaturgo e giornalista peruviano naturalizzato spagnolo &#8211; autore di capolavori come &#8220;La citt\u00e0 e i cani&#8221; e &#8220;Conversazione nella cattedrale&#8221; &#8211; era stato in passato criticato dagli ambienti intellettuali per le posizioni conservatrici espresse in politica. \u00abIl suo genio intellettuale e le sue opere costituiscono un\u2019eredit\u00e0 duratura per le generazioni future\u00bb, ha scritto in un messaggio su X, la presidente Dina Boluarte. <\/p>\n<p>    Papa FrancescoPontefice   <img decoding=\"async\" alt=\"Papa Francesco\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Papa-Francesco.jpg\"\/>  Ansa\u00abAbbiate perci\u00f2 il coraggio di sostituire le paure coi sogni. Sostituite le paure coi sogni: non siate amministratori di paure, ma imprenditori di sogni!\u00bb (Incontro con i giovani universitari di Lisbona, in occasione della 37esima Giornata mondiale della Giovent\u00f9 del 2023).  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (17 dicembre 1936 &#8211; 21 aprile 2025) Veniva da lontano, quasi dalla fine del mondo, come disse in Piazza San Pietro quando per la prima volta, il 13 marzo del 2013, si rivolse al mondo da Pontefice. Jorge Mario Bergoglio, argentino, gesuita, 266esimo papa nella storia della Chiesa, \u00e8 stato anche il primo sudamericano. Dopo la rinuncia di Benedetto XVI, scelse il nome Francesco in onore a san Francesco d\u2019Assisi, simbolo di povert\u00e0, pace e cura del Creato. Negli ultimi mesi aveva sofferto di diversi problemi di salute per una infezione alle vie respiratorie che ciclicamente tornava a presentarsi e che lo aveva costretto a pi\u00f9 di un mese di ricovero all&#8217;ospedale Gemelli di Roma a causa di una polmonite bilaterale. Nel giorno di Pasqua, si era affacciato dalla Loggia delle benedizioni per l&#8217;Urbi et Orbi con una voce flebile, per salutare i fedeli: poi, il giorno seguente, \u00e8 venuto a mancare a Casa Santa Marta, scelta come sua dimora dal giorno dell&#8217;elezione. Con un chiaro richiamo a vescovi e sacerdoti ad adottare uno stile semplice e pastorale, anche attraverso la promulgazione di alcune riforme. Contrario all&#8217;aborto (\u00abnon \u00e8 un male minore&#8230; \u00e8 come affittare un sicario per risolvere un problema\u00bb) e alla teoria gender, sul piano spirituale lascia un&#8217;eredit\u00e0 di pace e attenzione ai poveri e ai migranti e rifugiati (l&#8217;8 luglio 2013 raggiunge l\u2019isola di Lampedusa, nel primo viaggio del suo pontificato, e critic\u00f2 \u00abla globalizzazione dell\u2019indifferenza che ci ha tolto la capacit\u00e0 di piangere\u00bb), con un forte richiamo alla giustizia sociale, all&#8217;ecologia integrale (un&#8217;intuizione dell&#8217;Enciclica Laudato si&#8217; del 2015), alla missionariet\u00e0. Il suo stile semplice, diretto, capace di avvicinare e confortare senza formule elaborate (si rivolgeva spesso all&#8217;inizio dei suoi discorsi e catechesi con \u00abbuongiorno\u00bb e \u00abbuonasera\u00bb) lo hanno reso una figura amata anche dai non credenti. Delle tante immagini con cui vogliamo ricordarlo citiamo quella indimenticabile sul sagrato di una deserta piazza San Pietro, la sera del 27 marzo, Venerd\u00ec di Quaresima, per implorare la fine della pandemia da Covid-19. <\/p>\n<p>    Virginia Roberts GiuffreAttivista   <img decoding=\"async\" alt=\"Virginia Roberts Giuffre\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Virginia-Giuffre.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (9 agosto 1983 &#8211; 25 aprile 2025) La donna che accus\u00f2 di abusi sessuali Jeffrey Epstein &#8211; poi suicida in carcere &#8211; e il principe Andrea (che ha ripetutamente negato le accuse ed \u00e8 riuscito a evitare il processo pagando un risarcimento multimilionario), si \u00e8 tolta la vita, nella casa in cui viveva in Australia. \u00abAlla fine il peso degli abusi \u00e8 cos\u00ec pesante che per Virginia \u00e8 diventato insopportabile gestirlo\u00bb, hanno raccontato i familiari, definendola una \u00abguerriera\u00bb. Il 21 ottobre 2025, in tutto il mondo, \u00e8 stato pubblicato postumo &#8220;Nobody&#8217;s Girl&#8221;, il racconto delle memorie scritte da Giuffre, con rivelazioni che tornano a scuotere il passato del duca di York, figlio della regina Elisabetta II e fratello di re Carlo III. <\/p>\n<p>    Alberto FranceschiniBrigatista   <img decoding=\"async\" alt=\"Alberto Franceschini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Alberto-Franceschini.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (26 ottobre 1947 &#8211; 11 aprile 2025) Tra i fondatori insieme a Renato Curcio e Mara Cagol delle Brigate Rosse, era stato condannato con sentenza definitiva, tra l&#8217;altro, per il sequestro del giudice genovese Mario Sossi e per l&#8217;omicidio di due esponenti del Msi avvenuta a Padova nel 1974. Si dissoci\u00f2 dalle Br nel 1982 e dieci anni pi\u00f9 tardi, dopo un periodo di arresti domiciliari, venne scarcerato. <\/p>\n<p>    Jair de CostaCalciatore   <img decoding=\"async\" alt=\"Jair de Costa\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/jair-de-costa.jpg\"\/>  Inter  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (9 luglio 1940 &#8211; 26 aprile 2025) Gli storici tifosi lo ricordano come &#8220;Freccia Nera&#8221;. L&#8217;ex calciatore brasiliano, attaccante della \u201cGrande Inter\u201d di Angelo Moratti, la prima squadra italiana a vincere due Coppe dei Campioni consecutivamente, gioc\u00f2 con i nerazzurri tra il 1962 e il 1972, vincendo quattro campionati e due Coppe intercontinentali. Dopo il periodo in Italia, era rientato in Brasile dove gioc\u00f2 anche con Edson Arantes do Nascimento &#8211; il grande Pel\u00e9 &#8211; nel Santos, prima di terminare la sua carriera in Canada. <\/p>\n<p>    Gian Antonio VasinoGiornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Gian Antonio Vasino\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gian-Antonio-Vasino.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (5 novembre 1936 &#8211; 8 maggio 2025) Dopo i primi passi nei quotidiani locali, fu Paolo Valenti a volerlo nel team di &#8220;90\u00ba minuto&#8221;, con cui raggiunse la notoriet\u00e0. Dal 1990 al 1995 si dedic\u00f2 alla trasmissione di Rai 3 \u201cA tutta B\u201d, dedicata alla serie B, in onda il luned\u00ec pomeriggio. Una curiosit\u00e0? Per l&#8217;emittente ligure &#8220;Telenord&#8221; realizz\u00f2 un grande servizio: arruol\u00f2 Tarcisio Bertone, allora arcivescovo di Genova e poi Segretario di Stato vaticano durante il pontificato di Benedetto XVI, come telecronista per Sampdoria-Juventus (11 gennaio 2004) e per Genoa-Torino. Lavor\u00f2 anchye per il Tg2 dove ide\u00f2 &#8220;Come noi&#8221;, una delle prime trasmissioni dedicate al tema della disabilit\u00e0. <\/p>\n<p>    Koyo KouohCuratrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Koyo Kouoh\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Koyo-Kouoh.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (24 dicembre 1967 &#8211; 10 maggio 2025) \u00abLa Biennale di Venezia apprende con sgomento la notizia della improvvisa e prematura scomparsa di Koyo Kouoh, curatrice della Biennale Arte 2026\u00bb, si legge nella nota con cui l\u2019ente annuncia la morte della critica, la prima curatrice di origini africane della celebre istituzione culturale internazionale. Nata a Douala, in Camerun, era cresciuta in Svizzera e si era trasferita negli anni Novanta a Dakar, in Senegal, fondando l\u2019istituzione artistica &#8220;Raw Material Company&#8221;. Nel 2017 era stata la responsabile del Padiglione svizzero intitolato \u201cAtaraxia\u201d alla Biennale. <\/p>\n<p>    Jose Pepe MujicaPolitico   <img decoding=\"async\" alt=\"Jose Pepe Mujica\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Jose-Pepe--Mujica.jpg\"\/>  Epa\u00abLa mia idea di felicit\u00e0 \u00e8 soprattutto anticonsumistica. Hanno voluto convincerci che le cose non durano e ci spingono a cambiare ogni cosa il prima possibile. Sembra che siamo nati solo per consumare e, se non possiamo pi\u00f9 farlo, soffriamo la povert\u00e0. Ma nella vita \u00e8 pi\u00f9 importante il tempo che possiamo dedicare a ci\u00f2 che ci piace, ai nostri affetti e alla nostra libert\u00e0. E non quello in cui siamo costretti a guadagnare sempre di pi\u00f9 per consumare sempre di pi\u00f9. Non faccio nessuna apologia della povert\u00e0, ma soltanto della sobriet\u00e0\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 maggio 1935 &#8211; 13 maggio 2025) Ex guerrigliero di origini contadine, negli anni &#8217;60 era stato tra i fondatori dei &#8220;Tupamaros&#8221; e imprigionato e torturato all\u2019epoca della dittatura (1973-1985). \u00abIl presidente pi\u00f9 povero del mondo\u00bb, come era chiamato, aveva devoluto quasi tutti i guadagni da capo dello stato a un programma di edilizia popolare. All\u2019inizio dell\u2019anno aveva confessato che il cancro all\u2019esofago che gli era stati diagnosticato nel 2024 si era, ormai, diffuso a tutto il corpo, rendendo inefficaci le cure a cui si era sottoposto: \u00abAnche il guerriero ha diritto al suo riposo\u00bb, aveva dichiarato. Tra i suoi discorsi pi\u00f9 celebri quello pronunciato nel 2013 all\u2019assemblea generale dell&#8217;Onu per denunciareil saccheggio delle risorse della Terra e il \u00abdio mercato\u00bb. Da presidente aveva rifiutato di abbandonare la fattoria alla periferia di Montevideo dove viveva con la moglie Luc\u00eda Topolansky, e si era battuto anche per la legalizzazione di marijuana, aborto e matrimonio omosessuale. <\/p>\n<p>    Sebastiao SalgadoFotografo   <img decoding=\"async\" alt=\"Sebastiao Salgado\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/sebastiao-salgado.jpg\"\/>  LaPresse\u00abLa fotografia \u00e8 molto pi\u00f9 che scattare immagini \u2013 \u00e8 un modo di vivere. Quello che senti, ci\u00f2 che vuoi esprimere, costituisce la tua ideologia e la tua etica. \u00c8 un linguaggio che ti permette di viaggiare sull\u2019onda della Storia\u00bb (da un&#8217;intervista al &#8220;Photography Show di Canon&#8221;, tenutosi a Birmingham nel 2017).  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (8 febbraio 1944 &#8211; 23 maggio 2025) Un fotografo umanista, che ha saputo mostrare come regalare bellezza sia un atto di ribellione e rivoluzione contro le ingiustizie, con immagini senza tempo e universali. Un fotografo dallo sguardo raro e necessario, che ha dedicato la vita all\u2019impegno per il ripristino ambientale come il pi\u00f9 grande atto di amore che possiamo fare verso l&#8217;umanit\u00e0. Laureato in Economia e Statistica, lavorando per l&#8217;Organizzazione Mondiale del Caff\u00e8 \u00e8 arrivato scoprire la sua vera vocazione per la fotografia. Ha accompagnato gli appassionati e non solo con i suoi reportage &#8211; tra migrazioni, luoghi incontaminati, povert\u00e0, abusi sul lavoro &#8211; alla scoperta di una verit\u00e0 che non ha bisogno del colore per essere mostrata. Accusato di essere un \u00abesteta della miseria\u00bb e di voler rendere \u00abspettacolare il dolore\u00bb, ha costretto tanti a non chiudere gli occhi, documentando realt\u00e0 estreme e marginali, armonie e disarmonie del mondo, che non avrebbero trovato spazio sui media tradizionali: \u00abQuello che voglio &#8211; diceva &#8211; \u00e8 che il mondo ricordi i problemi e le persone che fotografo. Non voglio che la gente le guardi apprezzando soltanto la luce o la gamma di tonalit\u00e0. Voglio che guardino dentro e capiscano cosa le foto rappresentano, e chi sono le persone che fotografo\u00bb. Un visionario che non ha mai smesso di guardare in faccia i dolori e le speranze degli uomini, che per lui erano \u00abIl sale della Terra\u00bb (il film del 2014 diretto da Wim Wenders e da Juliano Ribeiro Salgado &#8211; il figlio &#8211; che ripercorre la sua vita e le sue opere) e non dovevano mai perdere la propria dignit\u00e0 quando venivano immortalati. <\/p>\n<p>    Etienne-Emile BaulieuBiochimico   <img decoding=\"async\" alt=\"Etienne-Emile Baulieu\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Etienne-Emile-Baulieu.jpg\"\/>  Afp  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (12 dicembre 1926 &#8211; 30 maggio 2025) Con la scoperta della &#8220;Ru486&#8221;, la pillola abortiva sviluppata nel 1982, ha trasfprmato la vita di milioni di donne, offrendo un&#8217;alternativa all&#8217;intervento chirurgico per l&#8217;interruzione volontaria di gravidanza. Baulieu, per\u00f2 si distinse anche per le sue ricerche sulla Dhea, un ormone con effetti contro l&#8217;invecchiamento. Ha anche sviluppato un trattamento innovativo contro la depressione, in fase di sperimentazione clinica in diversi ospedali. \u00abLa sua ricerca \u00e8 stata guidata dal suo impegno per il progresso reso possibile dalla scienza, dal suo impegno per la libert\u00e0 delle donne e dal suo desiderio di consentire a tutti di vivere una vita migliore e pi\u00f9 lunga\u00bb, ha ricordato la moglie, Simone Harari Baulieu. <\/p>\n<p>    Ernesto PellegriniImprenditore    <img decoding=\"async\" alt=\"Ernesto Pellegrini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ernesto-Pellegrini.jpg\"\/>  Rcs Quotidiani  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (14 dicembre 1940 &#8211; 31 maggio 2025) I tifosi lo ricordano come lo storico presidente dell&#8217;Inter Campione d&#8217;Italia della stagione 1988\/89. \u00abCi ha lasciato il presidente Pellegrini. Per undici anni ha guidato l&#8217;Inter con saggezza, onore e determinazione, lasciando una impronta indelebile nella storia del nostro club. FC Internazionale Milano e tutto il popolo nerazzurro si stringono attorno ai suoi familiari\u00bb, si legge sui social della societ\u00e0 nerazzurra.\u00abProprio il giorno di un evento speciale della tua Inter Ernesto te ne sei voluto andare. Gli hai voluto tanto bene\u00bb, ha aggiunto Aldo Serena, ricordando l&#8217;imprenditore milanese si \u00e8 spento nella sua casa per un&#8217;infezione polmonare, la mattina della finale di Champions League con il Psg (poi persa 5.0). Presidente del club dal 1984 al 1995, sotto la sua presidenza l&#8217;Inter ha conquistato lo scudetto dei record nel 1989 (58 punti in 34 partite, quando la vittoria ne assegnava 2), una Supercoppa italiana e due Coppe Uefa. Soprannominato il &#8220;re delle mense&#8221;, fond\u00f2 nel 1965 &#8211; da umili origini &#8211; il &#8220;Gruppo Pellegrini&#8221;, leader nella ristorazione collettiva e nei buoni pasto, impegnato anche nel sociale attraverso il ristorante &#8220;Ruben&#8221;, nato nel 2014 per aiutare le persone bisognose con pasti caldi. <\/p>\n<p>    Edmund WhiteScrittore    <img decoding=\"async\" alt=\"Edmund White\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/White.jpg\"\/>  Ap\u00abScrivo di sesso. \u00c8 un tema comico, non pornografico. Sono famoso per essere un autore gay che scrive di gay. Mi piace raccontare il sesso, \u00e8 rivelatore\u00bb  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (13 gennaio 1940 \u2013 3 giugno 2025) \u00abUn giovane americano\u00bb, \u00abLa bella stanza \u00e8 vuota\u00bb, \u00abLa sinfonia degli addii\u00bb e \u00abL\u2019uomo sposato\u00bb sono i titoli della tetralogia che contengono la sua vita. Considerato il cantore della cultura gay perch\u00e9 i personaggi dei suoi romanzi sono in prevalenza omosessuali, White fu oltre che romanziere, critico letterario e culturale. Non fece mai mistero della sua sieropositivit\u00e0 e ne parl\u00f2 apertamente quando l\u2019Hiv era ancora uno stigma. Nacque a Cincinnati nel 1940, crebbe nel Michigan ed esord\u00ec come scrittore nel 1973, dopo essersi stabilito a New York. Visse per anni in Francia: grande cultore della letteratura francese, cur\u00f2 le biografie di Marcel Proust, Arthur Rimbaud e Jean Genet per la quale vince un Pulitzer <\/p>\n<p>    Frederick ForsythScrittore   <img decoding=\"async\" alt=\"Frederick Forsyth\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Frederick-Forsyth.jpg\"\/>  Afp  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (25 agosto 1938 &#8211; 9 giugno 2025) L&#8217;autore de &#8220;Il giorno dello sciacallo&#8221;, &#8220;Il pugno di Dio&#8221;, &#8220;L&#8217;afghano&#8221;, &#8220;La lista degli assassini&#8221;, &#8220;Dossier Odessa&#8221; e di altri romanzi thriller di successo, \u00e8 morto dopo una breve malattia, circondato dai suoi affetti. familiari. Aveva servito come pilota della Royal Air Force prima di diventare corrispondente estero e romanziere. A dare la notizia ai media del Regno Unito \u00e8 stato il suo agente letterario Jonathan Lloyd: \u00abPiangiamo uno dei pi\u00f9 grandi scrittori di thriller del mondo\u00bb. <\/p>\n<p>    Sly StoneMusicista   <img decoding=\"async\" alt=\"Sly Stone\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Sylvester_Stone.jpg\"\/>  Wikipedia \u00abWe&#8217;ve got to live together!\u00bb (\u00abDobbiamo vivere insieme!\u00bb).  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (15 marzo 1943 &#8211; 9 giugno 2025) Sylvester Stewart, universalmente noto come &#8220;Sly Stone&#8221; e come frontman dello storico gruppo funk\/soul &#8220;Sly and the Family Stone&#8221;, \u00e8 morto a seguito di una grave malattia polmonare. Ha fatto la storia della musica negli anni &#8217;60 e &#8217;70 con album come &#8220;A Whole New Thing&#8221; (1967), &#8220;Dance To The Music&#8221; (1968), &#8220;Life&#8221; (1968), &#8220;Stand&#8221; (1969) e, soprattutto, l&#8217;altamente politico &#8220;There&#8217;s A Riot Going On&#8221; (1971). Leggendarie sono anche le sue apparizioni al Festival di Woodstock del 17 agosto 1969 e al Festival culturale di Harlem (la &#8220;Woodstock nera&#8221;), ha avuto un ruolo importante nella battaglia per i diritti civili delle persone afroamericane, in un periodo di grandi tensioni razziali negli Stati Uniti. <\/p>\n<p>    Brian WilsonCantautore   <img decoding=\"async\" alt=\"Brian Wilson\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Brian-Wilson.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 giugno 1942 &#8211; 11 giugno 2025) \u00abHo ripensato a tutti gli anni in cui l&#8217;ho ascoltato e ho ammirato il suo genio\u00bb, ha scritto Bob Dylan. \u00abUna delle emozioni pi\u00f9 grandi \u00e8 stata cantare &#8220;California Girls&#8221; con lui\u00bb, sono le parole di Nancy Sinatra. Sono solo due dei tanti messaggi per ricordare il leggendario co-fondatore e principale compositore dei Beach Boys, morto a 82 anni, come annunciato dalla sua famiglia sui social media. Wilson soffriva di demenza dal 2024, aggravata dalla perdita della moglie Melinda Ledbetter, ma la causa del decesso non \u00e8 stata resa nota. Tra i suoi successi pi\u00f9 noti &#8220;I Get Around&#8221;, &#8220;Help Me&#8221;, &#8220;Rhonda&#8221; e &#8220;Good Vibrations&#8221;. <\/p>\n<p>    Violeta Barrios Torres de ChamorroPolitica   <img decoding=\"async\" alt=\"Violeta Barrios Torres de Chamorro\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Violeta-Chamorro.jpg\"\/>  Getty Images\u00abNon c&#8217;\u00e8 sovranit\u00e0 senza libert\u00e0. Non c&#8217;\u00e8 giustizia senza libert\u00e0. Non ci pu\u00f2 nemmeno essere il Nicaragua senza libert\u00e0 perch\u00e9 l&#8217;anima e la ragione d&#8217;essere Nicaragua \u00e8 la libert\u00e0\u00bb (dal discorso di insediamento, pronunciato il 25 aprile 1990).  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (18 ottobre 1929 &#8211; 14 giugno 2025) Ha segnato la storia del suo Paese, battendo alle elezioni Daniel Ortega e diventando la prima donna eletta Presidente del Nicaragua e del Centro America il 25 aprile 1990. Do\u00f1a Violeta, conosciuta anche come la &#8220;presidente della pace&#8221;, aveva portato la pace nel Paese dopo anni di guerra civile. L&#8217;omicidio di suo marito, il giornalista e direttore di &#8220;La Prensa&#8221;, Pedro Joaqu\u00edn Chamorro Cardenal, nel 1978, scaten\u00f2 un&#8217;ondata di proteste a Managua, accelerando la caduta della dittatura di Anastasio Somoza. \u00e8 morta in esilio a San Jos\u00e9, in Costa Rica. Era in esilio in Costa Rica dal 2023, insieme alla sua famiglia, dopo anni di crescenti persecuzioni politiche. <\/p>\n<p>    Arnaldo PomodoroScultore   <img decoding=\"async\" alt=\"Arnaldo Pomodoro\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Arnaldo-Pomodoro.jpg\"\/>  Ansa\u00abL&#8217;arte \u00e8 un labirinto\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (23 giugno 1926 &#8211; 22 giugno 2025) \u00c8 morto alla vigilia del 99esimo compleanno il grande scultore conosciuto in tutto il mondo per le sue iconiche (e monumentali) sfere di bronzo, esposte in diversi luoghi simbolo: dal Cortile della Pigna nei Musei Vaticani alla sede delle Nazioni Unite a New York, passando per il lungomare di Pesaro. Fratello maggiore di Gi\u00f2, inizialmente aveva lavorato come geometra e poi come orafo, fino a quando nel 1954 &#8211; trasferitosi a Milano &#8211; abbracci\u00f2 la scultura. Con Lucio Fontana e altri artisti aveva fondato il gruppo &#8220;Continuit\u00e0&#8221;. Nel 1995 aveva fondato a Milano la &#8220;Fondazione Arnaldo Pomodoro&#8221;, uno spazio aperto all\u2019arte contemporanea, alla rilettura critica del Novecento e alla promozione della creativit\u00e0 dei giovani, nei cui sotterranei nel 2011 aveva anche costruito il &#8220;Labirinto&#8221;, ispirato all\u2019Epopea di Gilgamesh: \u00abL\u2019artista \u00e8 parte di un tessuto di cultura, il suo contributo attivo non pu\u00f2 venire mai meno ed \u00e8 per questo che ho concepito la mia Fondazione come un luogo attivo e vivo di elaborazione culturale, oltre che come centro di documentazione della mia opera, capace di fare proposte originali e non solo di conservare passivamente. Ma il meglio deve ancora venire: questo \u00e8 stato solo un inizio e nelle mie intenzioni il progetto \u2013 rivolto ai giovani e al futuro \u2013 si deve radicare, fare della continuit\u00e0 un elemento ineludibile\u00bb, diceva. <\/p>\n<p>    Alvaro VitaliAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Alvaro Vitali\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Alvaro-Vitali.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (3 febbraio 1950 \u2013 24 giugno 2025) \u00abFacevo l&#8217;elettricista, Fellini mi ha cambiato la vita\u00bb raccontava nelle interviste Alvaro Vitali. Conosciuto dai pi\u00f9 per i ruoli nei film della commedia sexy italiana (il ruolo di Pierino gli era rimasto cucito addosso). Aveva iniziato al cinema nel 1969 con \u00abFellini Satyricon\u00bb, poi lo stesso Fellini lo richiam\u00f2 per \u00abI clown\u00bb, un documentario televisivo sul mondo del circo in cui era un fonico e un prete degli anni Trenta. Ancora Fellini nel 1972: il film \u00e8 \u00abRoma\u00bb (Vitali \u00e8 un ballerino di tip tap ). La pellicola venne presentata fuori concorso al 25\u00ba Festival di Cannes. Nello stesso anno recita in \u00ab Che? \u00bb di Roman Pola&amp;nacute;ski. Poi ancora Risi, \u00abPolvere di stelle\u00bb, interpretato e diretto da Alberto Sordi e \u00abAmarcord\u00bb di Fellini. Alla fine degli anni \u201970 i film della commedia all\u2019italiana con Edwige Fenech. Nel 1981 il ruolo di Pierino nel film \u00abPierino contro tutti\u00bb diretto da Marino Girolami. Il primo di una lunga serie. La sua carriera ha alti e bassi: era lontano dalle scene dal 2000 <\/p>\n<p>    Lea MassariAttrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Lea Massari\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lea-Massari.jpg\"\/>  Rai  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (30 giugno 1933 &#8211; 23 giugno 2025) Nata Anna Maria Massatani, scelse il suo nome d&#8217;arte in memoria del fidanzato &#8220;Leo&#8221;, perduto in un tragico incidente pochi giorni prima del matrimonio. Diva discreta, lavor\u00f2 per grandi registi come Mario Monicelli, Sergio Leone, Michelangelo Antonioni e Dino Risi e leg\u00f2 il suo volto anche ad alcuni sceneggiati in bianco e nero della Rai. In Francia recit\u00f2 accanto a Jean Paul Belmondo, Yves Montand, Jean Louis Trintignant e Michel Piccoli. VInse un David di Donatello come migliore attrice per &#8220;Una vita difficile&#8221; di Dino Risi e in &#8220;I sogni muoiono all&#8217;alba&#8221;, entrambi apparsi nel 1961, e due volte il Nastro d&#8217;Argento come migliore attrice non protagonista per &#8220;La prima notte di quiete&#8221; (1972) di Valerio Zurlini e &#8220;Cristo si \u00e8 fermato a Eboli&#8221; (1979) di Francesco Rosi. In teatro ebbe grande successo con &#8220;Rugantino&#8221; (1962) di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, che le affidarono il ruolo di Rosetta accanto a Nino Manfredi, Aldo Fabrizi e Bice Valori. <\/p>\n<p>    Clark Oderth OlofssonCriminale   <img decoding=\"async\" alt=\"Clark Oderth Olofsson\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Clark-Oderth-Olofsson.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (1 febbraio 1947 &#8211; 24 giugno 2025) Addio al criminale che iispir\u00f2 la cosiddetta &#8220;sindrome di Stoccolma&#8221;. Durante una rapina avvenuta in una banca della capitale svedese, il 23 agosto del 1973, dopo essere evaso, aveva fatto irruzione nella filiale della &#8220;Kreditbanken&#8221; di Norrmalmstorg e sequestr\u00f2 &#8211; per sei giorni &#8211; tre donne e un uomo. Gli ostaggi iniziarono a simpatizzare per lui e il suo complice, diventando sempre pi\u00f9 ostili nei confronti della polizia all\u2019esterno che, alla fine, fece irruzione con i gas lacrimogeni e liber\u00f2 tutti (nella foto, Olofsson ripreso nell&#8217;angolo a destra). Non ci furono vittime ma, al processo, gli ostaggi si rifiutarono di testimoniare contro i sequestratori. Fu il criminologo svedese Nils Bejerot a coniare il termine, cercando di spiegare il meccanismo psicologico nascosto dietro il trauma. Negli anni Olofsson venne condannato per vari reati, dalla rapina al traffico di sostanze stupefacenti e trascorse gran parte della sua vita in carcere, fino al rilascio nel 2018. La sua storia \u00e8 stata raccontata anche nel 2022 da Netflix nella serie &#8220;Clark&#8221;. <\/p>\n<p>    Diogo JotaCalciatore    <img decoding=\"async\" alt=\"Diogo Jota\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Diogo-Jota.jpg\"\/>  Epa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (4 dicembre 1996 &#8211; 3 luglio 2025) Lutto in casa del Liverpool. Il calciatore portoghese Diogo Jos\u00e9 Teixeira da Silva, meglio noto come Diogo Jota, \u00e8 rimasto vittima di un incidente stradale in Spagna, nei pressi della regione di Sanabria. Il veicolo su cui viaggiava il 28enne, insieme al fratello Andr\u00e9, calciatore professionista di 26, \u00e8 uscito di strada, provocando un incendio. Anche il fratello ha perso la vita. Jota si era sposato da meno di due settimane, a giugno, con la Rute Cardoso. Una morte che ha sconvolto non solo l\u2019intero mondo del calcio. Il Liverpool ha deciso in seguito alla sua scomparsa di ritirare la maglia che indossava, la numero 20. <\/p>\n<p>    Michael MadsenAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Michael Madsen\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Michael-Madsen.jpg\"\/>  Afp  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (25 settembre 1957 \u20133 luglio 2025) \u2013Tarantino lo volle nei suoi film cult\u00abLe Iene\u00bb, \u00abKill Bill &#8211; Volume 2\u00bb ma anche per \u00abThe Hateful Eight\u00bb e \u00abC\u2019era una volta&#8230;a Hollywood\u00bb. Michael Madsen \u00e8 stato trovato morto in casa. Una carriera durata 40 anni, la sua: aveva incrociato anche Oliver Stone e Ridley Scott (\u00abThelma e Louise\u00bb). Negli ultimi anni si era dedicato al cinema indipendente <\/p>\n<p>    Julian McMahonAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Julian McMahon\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Julian-McMahon.jpg\"\/>  Eagle Pictures  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (27 luglio 1968 &#8211; 2 luglio 2025) Si \u00e8 spento a 56 anni l&#8217;attore australiano, indimenticabile nei panni del chirurgo Christian Troy in &#8220;Nip\/Tuck&#8221;, in quelli del Dottor Destino dei &#8220;Fantastici 4&#8221;, e nelle vesti di Cole Turner nella serie &#8220;Streghe&#8221;. Figlio dell\u2019ex primo ministro Billy McMahon, era malato da tempo: \u00abCon il cuore aperto, desidero condividere con il mondo che il mio amato marito, Julian McMahon, \u00e8 morto serenamente questa settimana dopo un coraggioso tentativo di sconfiggere il cancro. Julian amava la vita. Amava la sua famiglia. Amava i suoi amici. Amava il suo lavoro e amava i suoi fan. Il suo desiderio pi\u00f9 profondo era portare gioia in quante pi\u00f9 vite possibile. Siamo grati per i ricordi che ci lascia\u00bb, ha scritto la moglie Kelly Paniagua parlando a &#8220;Deadline&#8221; (nella foto, l&#8217;attore in &#8220;Premonition&#8221;, film del 2007 diretto da Mennan Yapo con Sandra Bullock). <\/p>\n<p>    Goffredo FofiSaggista e critico   <img decoding=\"async\" alt=\"Goffredo Fofi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Goffredo-Fofi.jpg\"\/>  Ansa\u00abIo sono arrivato a fare una specie di decalogo in quattro punti: resistere, studiare, fare rete e l\u2019ultima cosa \u00e8 rompere i coglioni. Si \u00e8 tentati di raccontarsi delle favole: probabilmente il gioco \u00e8 gi\u00e0 giocato e quindi abbiamo perduto\u00bb (da un&#8217;intervista registrata a Genova nel maggio del 2014 sulle quattro regole per combattere la disillusione)  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (15 aprile 1937 &#8211; 11 luglio 2025) Scrittore, critico cinematografico, intellettuale noto per l&#8217;impegno in diverse battaglie civili, era nato a Gubbio. Da giovane aveva fatto il maestro elementare, prima di trasferirsi a Palermo per collaborare con Danilo Dolci, sociologo e attivista della nonviolenza italiano. Animatore di riviste come &#8220;Quaderni piacentini&#8221; e &#8220;Ombre rosse&#8221;,negli anni aveva fondato &#8220;Linea d\u2019ombra&#8221;, &#8220;La terra vista dalla luna&#8221; e &#8220;Lo straniero&#8221;, che diresse tra il 1997 e il 2016. L&#8217;ultimo lavoro, &#8220;Ci\u00f2 che era giusto. Eredit\u00e0 e memoria di Alexander Langer&#8221;, \u00e8 una preziosa raccolta di scritti del politico e intellettuale italiano, tra i promotori del movimento politico verde italiano ed europeo, morto suicida a Firenze nel 1995. <\/p>\n<p>    Edoardo BoncinelliGenetista e saggista   <img decoding=\"async\" alt=\"Edoardo Boncinelli\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Edoardo-Boncinelli.jpg\"\/>  Ansa\u00abL\u2019Italia, la patria di Galileo, destina le briciole del suo bilancio alla ricerca scientifica. La scienza apre le porte della conoscenza agli uomini e li rende liberi. Non \u00e8 la scienza a spaventare. Ma un esercito di uomini liberi, dotati di senso critico e capacit\u00e0 di ragionamento &#8211; forse &#8211; pu\u00f2 spaventare qualcuno\u00bb (da un&#8217;intervista su 2Datamanager&#8221;, 2013)  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (18 maggio 1941 &#8211; 20 luglio 2025) Addio allo scienziato che scopr\u00ec nel 1985 i \u00abgeni architetto\u00bb che regolano il corretto sviluppo dell&#8217;organismo umano. Una delle scoperte pi\u00f9 importanti per la biologia del Novecento. La sua opera &#8220;L&#8217;anima della tecnica&#8221; (2006) ha vinto il premio letterario Merck Serono, dedicato a saggi e romanzi che rendono la cultura scientifica accessibile. Nel 2011 il Corriere della Sera, in occasione del 150esimo anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, ha incluso le sue scoperte tra le dieci, prodotte da ricercatori italiani, da ricordare nella storia d&#8217;Italia. Nato in Grecia, si era laureato in fisica all&#8217;universit\u00e0 di Firenze, con una tesi sperimentale di elettronica quantistica. Ha insegnato sia presso le facolt\u00e0 di scienze e di medicina e chirurgia dell&#8217;Universit\u00e0 di Napoli &#8220;Federico II&#8221;, sia presso la facolt\u00e0 di filosofia dell&#8217;Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano. <\/p>\n<p>    Celeste PinCalciatore   <img decoding=\"async\" alt=\"Celeste Pin\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Celeste_Pin.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (25 aprile 1961 &#8211; 22 luglio 2025) Una morte misteriosa quella dell&#8217;ex difensore della Fiorentina (per 9 stagioni), trovato senza vita nella sua abitazione sulle colline fiorentine. Inizialmente archiviata come suicidio (asfissia con un lenzuolo), la sua scomparsa avvenuta in circostanze non nchiarite &#8211; grazie alla moglie e alla famiglia &#8211; ha portato la Procura ad aprire un&#8217;indagine per omicidio colposo. Pin, che dal 2014 era dirigente del Club Sportivo Firenze, \u00e8 stato una bandiera della Viola, con cui disput\u00f2 anche la finale della Coppa Uefa della stagione 1989-1990, persa contro la Juventus. Aveva esordito tra i professionisti con il Perugia e chiuso al Siena lka sua carriera. All\u2019attivo anche 12 presenze con l\u2019Under 21 e un bronzo all\u2019Europeo 1984 di categoria. <\/p>\n<p>    Ozzy OsburneCantante   <img decoding=\"async\" alt=\"Ozzy Osburne\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ozzy-Osbourne.jpg\"\/>  Afp\u00abSe non avessi fatto il cantante, avrei fatto il ladro. Di sicuro non avrei fatto l&#8217;operaio come mio padre\u00bb  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (3 dicembre 1948 &#8211; 22 luglio 2025) Se ne \u00e8 andato 17 giorni dopo la sua ultima esibizione sul palco di Birmingham, provato dal parkison . Ozzy Osbourne (che scelse il suo nome in ricordo di quando, bambino balbuziente, faticava a pronunciare il suo cognome) \u00e8 stato uno dei padri dell\u2019heavy metal. Nel 1968 l&#8217;incontro con Tony Iommi, il rivale nelle risse di scuola, diventato compagno di band nei \u00abBlack Sabbath\u00bb. Sono gli anni degli album \u00abParanoid\u00bb, \u00abMaster of Reality\u00bb e \u00abSabbath Bloody Sabbath\u00bb, anni di eccessi conditi da leggenda (la testa di un pipistrello presa a morsi). Leggenda o meno, l\u2019abuso di alcol e droghe era reale. Tanto che alla fine Osbourne viene allontanato dal gruppo e si rinchiude mesi in una camera d\u2019albergo in preda alle sue dipendenze e ossessioni. A salvarlo Sharon Arden, la figlia del manager dei Sabbath che lo aiuta a disintossicarsi, lo sposa e ne cura gli affari instradandolo verso la carriera solista (che frutta milioni di dischi venduti). Sempre di Sharon \u00e8 l\u2019idea della sitcom, gli \u00abOsbournes\u00bb in cui il vecchio rocker ormai ritiratosi si mostra nella quotidianit\u00e0, tra famiglia, conti e incombenze di tutti i giorni. Per il principe delle tenebre e re del rock si \u00e8 anche ipotizzato il ricorso all\u2019eutanasia smentito dalla famiglia che ha reso noto il certificato del medico legale che riporta come causa della morte un infarto acuto <\/p>\n<p>    Hulk HoganWrestler   <img decoding=\"async\" alt=\"Hulk Hogan\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Hogan.jpg\"\/>  Ansa\u00abNon mi \u00e8 rimasta nemmeno una parte del corpo originale\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (11 agosto 1953 &#8211; 24 luglio 2025) Vero nome Terry Gene Bollea, nato in Georgia, Hogan \u00e8 stato una vera e propria leggenda del wrestling e senza dubbio il wrestler pi\u00f9 famoso di sempre. Inizi\u00f2 quasi per caso, notato da un impresario in palestra. Leggenda narra che i primi allenamenti con il maestro giapponese Matsuda gli costarono una gamba rotta. Il primo incontro nel 1977, da l\u00ec in poi una carriera fatta di grande notoriet\u00e0, molti titoli vinti, qualche ruolo al cinema (negli anni \u201980 recita con Sylvester Stallone nel film \u00abRocky III\u00bb), programmi e una serie televisiva. Il suo personaggio si afferm\u00f2 nel 1984 quando batt\u00e9 The Iron Sheik al Madison Square Garden. Quel giorno, secondo gli appassionati, nacque ufficialmente la \u00abHulkamania\u00bb. Baffi biondi, alto 2 metri (per 145 kg ) Hogan saliva sul ring con i pantaloncini gialli, strappava la maglietta sulle note di \u00abReal American\u00bb. Nel 2015 Hogan viene licenziato dalla World Wrestling Entertainment (che organizza incontri e produce show di wrestling) per alcuni commenti razzisti pronunciati durante una conversazione registrata di nascosto. Hogan si \u00e8 scusato pubblicamente in una intervista alla Abc. Molti gli interventi chirurgici a cui \u00e8 stato sottoposto: alla schiena, alle ginocchia, alle anche. Nel 2024 \u00e8 stato invitato Convention Nazionale Repubblicana: durante la sua partecipazione, una delle sue ultime apparizioni pubbliche, ha definito Trump \u00abl\u2019uomo del popolo\u00bb <\/p>\n<p>    Raffaele FioreBrigatista    <img decoding=\"async\" alt=\"Raffaele Fiore\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Fiore.jpg\"\/>  Agi  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (7 febbraio 1954 &#8211; 28 luglio 2025) Terrorista della colonna torinese delle Br, condannato all\u2019ergastolo, mai pentito. Raffaele Fiore, ex operaio della Breda di Sesto San Giovanni, ha partecipato all\u2019uccisione mortale del vicedirettore della Stampa Casalegno nel 1977 (secondo la ricostruzione processuale fu lui a sparare i 4 colpi alla testa) e, pochi mesi dopo, il 16 marzo del 1978 \u00e8 nel commando che rapisce Aldo Moro, uccidendo gli uomini della scorta. Arrestato nel 1979 in un bar a Torino, sconta 18 anni di prigione. Poi la libert\u00e0 condizionata (decisione che suscita polemiche) e il lavoro per una cooperativa sociale. Mai dissociatosi dalla lotta armata era dal 1997 in libert\u00e0 condizionale. Nel libro intervista scritto da Aldo Grandi viene definito \u00abL\u2019ultimo brigatista\u00bb <\/p>\n<p>    Adriana AstiAttrice, doppiatrice    <img decoding=\"async\" alt=\"Adriana Asti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Adriana-Asti.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (30 aprile 1931 \u201331 luglio)Strehler, Visconti, Bertolucci, Ronconi, Pasolini, Bolognini, Ferrara, Giordana: una carriera lunghissima e con i pi\u00f9 grandi quella di Adriana Asti, nata Adelaide Aste. Il debutto in teatro nel 1951 con lo Stabile di Bolzano, ma presto fonda una sua compagnia con la quale interpreta Pirandello, Bernard Shaw, Beckett, Goldoni. Cesare Musatti, il padre della psicanalisi italiana, scrisse per lei \u00abTre uomini per Amalia\u00bb. Tanti premi vinti, tra cui il Duse nel 1993).Doppiatrice, tra le altre, di Lea Massari e di Claudia Cardinale, \u00e8 stata volto anche di film per la tv. Tra gli ultimi film \u00abLa meglio Giovent\u00f9\u00bb di Marco Tullio Giordana, che le aveva affidato il ruolo della madre dei protagonisti, i fratelli interpretati da Luigi Lo Cascio e Alessio Boni. Morta a 94 anni, il suo nome \u00e8 stato iscritto nel famedio del cimitero monumentale di Milano <\/p>\n<p>    Eddie PalmieriPianista e compositore   <img decoding=\"async\" alt=\"Eddie Palmieri\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Eddie_Palmieri.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (15 dicembre 1936 &#8211; 6 agosto 2025) Il mondo della musica piange, dopo una lunga malattia, il pianista, pioniere della rumba e del latin Jazz. Il primo artista latino a vincere nel 1975 un Grammy Awards: dieci in totale quelli ottenuti in carriera. Nel 1961 aveva fondato con il trombonista Barry Rogers e il cantante Ismael Quintana i &#8220;La Perfecta&#8221;. Tra i suoi brani pi\u00f9 celebri &#8220;Az\u00facar Pa&#8217; Ti&#8221; (1965) e &#8220;V\u00e1monos pa&#8217;l monte&#8221; (1971). Aveva partecipato e anche scritto della musica per l&#8217;ultimo film di Spike Lee, &#8220;Highest 2 Lowest&#8221;. <\/p>\n<p>    Gianni Berengo GardinFotografo    <img decoding=\"async\" alt=\"Gianni Berengo Gardin\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gianni-Berengo-Gardin.jpg\"\/>  Ansa\u00abIo, come dico sempre, non sono un artista, non voglio passare per artista, non ci tengo a essere considerato un artista, ma uno che documenta, che testimonia la nostra vita di tutti i giorni\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (10 ottobre 1930 &#8211; 6 agosto 2025) Dallo scatto dell&#8217;automobile che guarda il mare in Scozia alle grandi navi nella Laguna di Venezia, passando per gli scatti che ritraggono mestieri ormai scomparsi e il reportage sui manicomi (collaborando con Franco Basaglia e il movimento culminato nella Legge 180 del 1978). Se ne \u00e8 andato uno dei pi\u00f9 grandi maestri della fotografia italiana del Novecento, celebre per il suo impegno sociale e documentaristico e per la sua &#8220;devozione&#8221; al bianco e nero che rivelava l&#8217;anima pi\u00f9 profonda dei soggetti e della realt\u00e0: \u00abIl colore distrae. Un cielo azzurro brillante sistema molte cose. (\u2026) Il bianco e nero d\u00e0 quello scarto rispetto alla visione naturale che ti costringe a guardare meglio\u00bb, diceva, ricordando la lezione di quelli che considerava i suoi maestri, da Dorothea Lange a Eugene Smith e Cartier-Bresson. Lui che non si separava mai dalla sua Leica, riteneva che l\u2019impegno del fotografo dovessere essere \u00abcivile, non estetico\u00bb e che Photoshop andasse \u00ababolito per legge nel reportage\u00bb. Due grandi lezioni che ci lascia in eredit\u00e0. <\/p>\n<p>    Jim LovellAstronauta   <img decoding=\"async\" alt=\"Jim Lovell\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/James_Lovell.jpg\"\/>  Wikipedia\u00abAspettati l&#8217;inaspettato. Se stai seduto l\u00ec, stupido e felice, \u00e8 esattamente quando qualcosa andr\u00e0 storto\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (25 marzo 1928 &#8211; 7 agosto 2025) \u00abHouston, abbiamo un problema\u00bb: quasi sicuramente non us\u00f2 queste esatte parole per lanciare il drammatico sos dallo spazio mentre, nel 1970, era al comando dell\u2019apollo 13: dopo l\u2019esplosione del serbatoio dell\u2019ossigeno durante il viaggio verso la Luna, Jim Lovell non pot\u00e9 proseguire la missione ma riusc\u00ec comunque a riportare l\u2019equipaggio a terra, sano e salvo. Gli astronauti si salvarono trascorrendo quattro giorni al freddo nell\u2019angusto modulo lunare usato come scialuppa di salvataggio (invece che per l\u2019allunaggio a quel punto impossibile). Il film del 1995 \u00abApollo 13\u201d, ha ricostruito la storia e ha raccontato cosa successe a Lovell, Fred Haise e Jack Swigert . Lovell (interpretato dall\u2019attore Tom Hanks) nel film pronuncia la frase poi passata alla storia: \u00abHouston, abbiamo un problema\u00bb. Soprannominato \u00abSmilin\u00bb Jim dai suoi colleghi astronauti, Lovell ha volato a bordo delle missioni Gemini 7, Gemini 12, Apollo 8 (uscendo per la prima volta dall\u2019orbita terrestre e volando verso la Luna segnando cos\u00ec il sorpasso della Nasa sull\u2019Unione Sovietica). Fu il primo essere umano a volare nello spazio quattro volte. \u00c8 morto a 97 anni. La Nasa lo ha ricordato cos\u00ec: \u00abLa sua vita e il suo lavoro hanno ispirato milioni di persone nel corso dei decenni. Il carattere e il coraggio incrollabile di Jim hanno aiutato la nostra nazione a raggiungere la Luna e hanno trasformato una potenziale tragedia in un successo dal quale abbiamo imparato moltissimo. Piangiamo la sua scomparsa, ma allo stesso tempo celebriamo i suoi successi\u00bb <\/p>\n<p>    Ludovico Peregriniautore e personaggio tv   <img decoding=\"async\" alt=\"Ludovico Peregrini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ludovico-Peregrini.jpg\"\/>  Rai  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (27 giugno 1943 &#8211; 9 agosto 2025) \u00c8 stato lo storico \u00abSignor No\u00bb di \u00abRischiatutto\u00bb con Mike Bongiorno, quiz degli anni \u201970 in cui nelle vesti dell\u2019inflessibile giudice faceva rispettare in modo rigoroso ma con garbo le regole del gioco. Non era laureato in legge e non era un notaio (aveva studiato lettere) ed \u00e8 stato autore di famosi programmi tv: \u00abScommettiamo? \u00bb, \u00abFlash\u00bb, \u00abTelemike\u00bb, \u00abTutti x uno\u00bb, \u00abAllegria! \u00bb, \u00abGenius\u00bb e \u00abIl migliore\u00bb. Il sodalizio artistico e l\u2019amicizia con Mike sono durate 40 anni. Fabio Fazio lo volle nella nuova edizione del \u00abRischiatutto\u00bb nel 2016, dove torn\u00f2 nei panni del giudice. Anche autore musicale, ha scritto Mino Reitano, Toto Cutugno e Mina. \u00ab\u00c8 rimasto fino all\u2019ultimo pieno di curiosit\u00e0, leggerezza e disponibilit\u00e0 a tutto e a tutti. La sua pi\u00f9 grande gioia, oltre alla famiglia, \u00e8 di aver potuto con i suoi programmi tenere compagnia a tanta gente\u00bb ha scritto la famiglia annunciandone la morte <\/p>\n<p>    Pippo BaudoConduttore e personaggio tv   <img decoding=\"async\" alt=\"Pippo Baudo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Pippo-Baudo.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (7 giugno 1936 \u2013 16 agosto) Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo per tutti Pippo: il suo nome \u00e8 legato alla storia della tv italiana, alla cultura nazionalpopolare e all\u2019intrattenimento nel nostro paese. Laureato in giurisprudenza (ma solo perch\u00e9 il padre avvocato lo spinse a farlo) muove i primi passi nel mondo dello spettacolo con le compagnie di prosa e come presentatore di manifestazioni regionali e concorsi ma anche come pianista e cantante. Proprio con l&#8217;orchestra \u00abMoonlight\u00bb nel 1959 esord\u00ec in televisione nel variet\u00e0 \u00abLa conchiglia d&#8217;oro\u00bb, condotto da Enzo Tortora.. L\u2019anno successivo l\u2019ingresso in Rai come conduttore televisivo nel programma \u00abGuida degli emigranti\u00bb. Qualche anno dopo condusse \u00abEccetera, eccetera\u00bb, insieme a Gino Bramieri e Marisa Del Frate e partecip\u00f2 alla trasmissione \u00abSabato sera\u00bb, condotta da Mina, ( con la partecipazione di Corrado, Mike Bongiorno ed Enzo Tortora). Nel 1968 la conduzione del primo Festival di Sanremo, poi qualche anno dopo \u00abCanzonissima\u00bb, le commedie musicali, la radio, i quiz, i primi programmi a colori. Nel 1975 ha scritto per Bruno Lauzi la canzone \u00abLa tartaruga\u00bb. Nel 1979 gli viene affidato il variet\u00e0 del sabato sera \u00abLuna Park\u00bb, in cui debutta Heather Parisi. Negli anni \u201980 conduce \u00abDomenica In\u00bb e con la nascita delle tv private collabora con Canale 5 e Rete 4 ma gli viene affidato il Festival di Sanremo sulla Rai. Tranne la parentesi in Mediaset, per\u00f2, il suo nome \u00e8 legato a doppio filo alla tv di stato. Una carriera lunga 60 anni come presentatore, conduttore, autore, scopritore di talenti nei grandi programmi: \u00abCanzonissima\u00bb, \u00abDomenica In\u00bb, \u00abFantastico\u00bb, \u00abLuna Park\u00bb. Firmate Baudo 13 edizioni di Sanremo (di alcune \u00e8 stato oltre che conduttore anche direttore artistico). Tanti i nomi che ha contribuito a lanciare e scoprire (celebre la battuta: \u00ab L\u2019ho inventato io!\u00bb attribuita parodisticamente a Baudo): Lorella Cuccarini, Al Bano, Barbara D&#8217;Urso, Loretta Goggi, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Giorgia, Irene Grandi, Michelle Hunziker, Gigi D&#8217;Alessio, Anna Tatangelo, Fabrizio Moro e Bianca Guaccero. Morto a Roma a 89 anni, i suoi funerali si sono celebrati a Militello in Sicilia dove era nato. Alla sua morte si \u00e8 scatenata una battaglia per l\u2019eredit\u00e0 del suo patrimonio tra i figli e la storica segretaria Dina Menna che lo ha assistito negli ultimi giorni di vita <\/p>\n<p>    Terence StampAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Terence Stamp\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Terence-Stamp.jpg\"\/>  Ansa\u00abHo sempre desiderato una lunga carriera pi\u00f9 di ogni altra cosa\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> ( 22 luglio 1938 &#8211; 17 agosto 2025) Se non ci fosse stato Sean Connery avrebbe potuto interpretare James Bond. Nato a Londra da famiglia modesta, frequent\u00f2 una scuola di recitazione grazie a una borsa di studio. Durante gli anni della gavetta fu coinquilino di Michael Caine. Il suo primo ruolo importante sul grande schermo fu nel 1962 in \u00abBilly Budd\u00bb: per quel film fu nominato agli Oscar come miglior attore non protagonista. Antonioni lo sostitu\u00ec con David Hemmings in \u00abBlow-Up\u00bb. Ha recitato con Monica Vitti in \u00abModesty Blaise\u00bb, diretto da Joseph Losey. Volto magnetico dallo sguardo penetrante, ha lavorato con Peter Ustinov e William Wyler. Nel 1968 fu scelto da Federico Fellini per \u00abGli spiriti dei morti\u00bb tratto da Edgar Allan Poe, mentre Pier Paolo Pasolini lo volle in \u00abTeorema\u00bb. E\u2019 stato il Generale Zod in \u00abSuperman\u00bb e \u00abSuperman II\u00bb (1980). Negli anni seguenti, ha lavorato in Pericolosamente insieme\u00bb (1986), nei panni di un losco mercante d&#8217;arte, ne \u00abIl siciliano\u00bb di Cimino (1987) e in \u00abWall Street\u00bb di Oliver Stone(1987). Nel 1994 ha recitato nel film nel cult \u00abPriscilla &#8211; La regina del deserto\u00bb: per la parte della transessuale Bernadette, \u00e8 stato candidato al Golden Globe. Nel 1999 \u00e8 stato protagonista del film di Steven Soderbergh \u00abL&#8217;inglese\u00bb, e ha interpretato Finis Valorum in \u00abStar Wars &#8211; Episodio I &#8211; La minaccia fantasma\u00bb. Tra gli ultimi ruoli, quello del gerarca nazista in \u00abOperazione Valchiria\u00bb (2008) <\/p>\n<p>    Jerry AdlerAttore e produttore teatrale   <img decoding=\"async\" alt=\"Jerry Adler\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Jerry-Adler.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (4 febbraio 1929 &#8211; 23 agosto 2025) Noto ai pi\u00f9 per aver interpretato \u00abHesh\u00bb nella serie \u00abI Soprano\u00bb, nato a Brooklyn in una famiglia ebrea, aveva iniziato la carriera nel 1951: fino ai 60 anni non era mai salito su un palcoscenico n\u00e9 era stato davanti alla macchina da presa. Piuttosto aveva lavorato come assistente direttore di scena e poi manager nelle produzioni pi\u00f9 note di Broadway: \u00abMy Fair Lady\u00bb (1956) interpretato da Julie Andrews e Rex Harrison, e per molte altri spettacoli. Ha lavorato con Harold Pinter, Arthur Miller, Orson Welles, Marlene Dietrich, Katharine Hepburn. La sua prima apparizione in tv \u00e8 del 1991: oltre a \u00abI Soprano\u00bb, Adler ha recitato in molte serie tv \u00abRescue Me\u00bb, \u00abThe Good Wife\u00bb, \u00abUn medico tra gli orsi\u00bb, \u00abInnamorati pazzi, \u00abTransparent\u00bb, \u00abMad About You\u00bb e \u00abBroad City\u00bb. Nel 1993 Woody Allen lo volle per \u00abMisterioso omicidio a Manhattan\u00bb (1993), Charlie Kaufman lo chiam\u00f2 per \u00abSynecdoche, New York\u00bb (2008), e J.C. Chandor in \u00ab1981: Indagine a New York\u00bb (2014) <\/p>\n<p>    Graham GreeneAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Graham Greene\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Graham-Greene.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> ( 22 giugno 1952 &#8211; 1 settembre 2025) L\u2019attore canadese, nativo americano, candidato all\u2019Oscar per il personaggio di \u00abUccello scalciante&#8221; in \u00abBalla coi lupi\u00bb di Kevin Costner, era nato a Toronto. Dopo le prime scuole di teatro, ancora molto giovane, si trasferisce con la famiglia a New York e inizia a lavorare in fabbrica. Si avvicina al mondo dello spettacolo come tecnico del suono di alcuni gruppi musicali. Nel 1979 partecipa a un episodio della serie Tv \u00abThe great detective\u00bb e nel 1983 debutta sul grande schermo con \u00abRunning Brave\u00bb. Nel 1984, recita in un film sulla Guerra d&#8217;indipendenza americana (\u00abRevolution\u00bb) che ha per protagonista Al Pacino. Nel 1990 la mega produzione di \u00abBalla coi Lupi\u00bb lo chiama per interpretare lo sciamano dei Lakota della trib\u00f9 Sioux a cui si avvicina il protagonista del film (Costner). Negli anni \u201990 altri film con Jodie Foster, Mel Gibson, Bruce Willis. Nel 1999 recita ne \u00abIl miglio verde\u00bb con Tom Hanks. Nel 2005 \u00e8 nel cast di \u00abTransamerica\u00bb con Felicity Huffman. Tra i premi ricevuti quello, a Los Angeles, per la diffusione della cultura dei Nativi Americani e il riconoscimento come miglior attore al Tokyo International Film Festival per il suo ruolo in \u00abSkins\u00bb del 2002. In Canada, paese natio, riceve tre nomination per il premio Gemini vincendolo nel 2004. Nel 2009 viene scelto per il ruolo di Harry Clearwater, uno degli anziani dei Quileute nel film sequel di\u00ab Twilight\u00bb, \u00abThe Twilight Saga: New Moon\u00bb. Nel 2013 partecipa al film \u00abAtlantic Rim. <\/p>\n<p>    Emilio FedeGiornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Emilio Fede\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/emilio-fede.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (24 giugno 1931 &#8211; 2 settembre 2025) Lo storico direttore del Tg4 per oltre 20 anni, aveva iniziato la carriera da giornalista prima sulla carta stampata, poi in Rai alla met\u00e0 degli anni \u201950: era stato inviato in Africa e direttore del Tg1 (realizzando la storica diretta no stop di 18 ore sull\u2019incidente di Vermicino), per poi passare a Mediaset, prima come direttore delle Videonews dei canali privati di Silvio Berlusconi e poi, a partire dal 1991, come primo direttore di &#8220;Studio Aperto&#8221;, nel quale annunci\u00f2 ad esempio l\u2019inizio della Guerra del Golfo contro l\u2019Iraq di Saddam Hussein. Per tutta la stagione del Berlusconismo, il suo telegiornale si distinguer\u00e0 per una rivendicata parzialit\u00e0, tra fuorionda e propaganda. Il rapporto con Mediaset si concluder\u00e0 a causa di un\u2019indagine, quella che lo vedeva indagato insieme ad altri per favoreggiamento alla prostituzione nel &#8220;caso Ruby&#8221; e lo port\u00f2 a una condanna nel 2019, scontata agli arresti domiciliari per ragioni d&#8217;et\u00e0. <\/p>\n<p>    Giorgio ArmaniStilista   <img decoding=\"async\" alt=\"Giorgio Armani\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Giorgio-Armani.jpg\"\/>  Afp\u00abIl segno che spero di lasciare \u00e8 fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realt\u00e0. \u00c8 da l\u00ec che tutto comincia\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (11 luglio 1934 \u2013 4 settembre) -Lo chiamavano Re Giorgio per il suo senso estetico indiscusso e per l\u2019impero che aveva fondato partendo (dopo gli inizi alla Rinascente di Milano come vetrinista e poi da Cerruti) dalla \u00abGiorgio Armani Spa fondata con Sergio Galeotti in corso Venezia: un punto di svolta del mondo della moda a partire dal linguaggio. \u00abIo non sono n\u00e9 un couturier n\u00e9 un sarto ma mi sentito uno che crea uno stile, uno stilista\u00bb, diceva. I successi arrivano subito: 3 anni dopo la fondazione della sua casa di moda, Armani veste Diane Keaton, Oscar per \u00abIo e Annie\u00bb. Due anni dopo (1980) disegna gli abiti di Richard Gere in \u00abAmerican Gigolo\u00bb. Arrivano poi le linee Emporio Armani e Armani Jeans, nel frattempo conquista la copertina di Time, apre la prima boutique a Milano e consolida il suo successo internazionale: suo l\u2019abito con cui Jodie Foster ritira lOscar per \u00abIl silenzio degli innocenti\u00bb nel 1992. Armani \u00e8 simbolo di alta moda ed eleganza nel mondo. Nel 1985 muore Galeotti, socio in affari e compagno di vita. Lo stilista diventa cos\u00ec anche imprenditore. Crea linee di borse, occhiali, beauty, profumi. E poi ancora gli hotel, le mostre, il Silos, l\u2019alta moda Priv\u00e9, i palazzi, le barche. \u00abHo cercato di riempire il grande vuoto lasciato da Sergio con l\u2019irruenza tipica di un naif. Ho superato ostacoli, affrontato complicazioni, ho tentato di chiarirmi le idee, ho voluto scoprire i miei punti deboli\u00bb raccontava. Il bianco, il blu, il grigio-sabbia o greige, le giacche destrutturate, il tailler pantalone, gli abiti da sera con le scarpe basse, le donne in smoking. \u00abL\u2019eleganza \u00e8 intelligenza e misura\u00bb diceva. Tantissimi i riconoscimenti, molto amato anche negli Usa, conteso dal cinema e dalla musica (suoi gli abiti dei tour di tante star, da Madonna a Lady Gaga, da Ramazzotti a Mengoni e Pausini). Ha fatto incursioni nel mondo dello sport acquistando la squadra di basket Olimpia Milano, nel mondo del food (Armani ristorante). Ha mantenuto sempre un rapporto privilegiato con Hollywood: a lui si sono affidate grandi star (Clooney e la moglie Amal Alamuddin, DiCaprio, De Niro, Hilary Swank, Alba Rohrwacher, Glenn Close e Cate Blanchett). Nel 2016 ha creato la Fondazione Armani per le iniziative culturali, sociali e di beneficenza. Lascia un patrimonio stimato da Forbes in 12 miliardi di euro e un gruppo che porta il suo nome che comprende 8700 dipendenti. Alla fondazione va il 100% della societ\u00e0. All\u2019ultimo compagno Dell&#8217;Orco il 40% dei diritti di voto e l&#8217;usufrutto del palazzo milanese di via Borgonuovo. Armani ha disposto anche la vendita del 15% a Lmvh, Essilux o L&#8217;Oreal. Le ville vanno alla sorella e ai nipoti <\/p>\n<p>    Stefano BenniScrittore   <img decoding=\"async\" alt=\"Stefano Benni\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Stefano-Benni.jpg\"\/>  Ansa\u00abBisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola, ma insomma ci siamo capiti\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (12 agosto 1947-9 settembre) Nato e morto a Bologna, Stefano Benni (soprannome Lupo) ha scritto romanzi molto amati e racconti: \u00abBar Sport\u00bb (il suo esordio nel 1976), \u00abLa Compagnia dei Celestini\u00bb, \u00abComici spaventati guerrieri\u00bb o \u00abIl bar sotto il mare\u00bb. Veniva dalla satira politica (\u00abLinus\u00bb, \u00abil manifesto\u00bb, \u00abCuore\u00bb, \u00abTango\u00bb), era stato battutista per Beppe Grillo. Era giornalista, poeta, narratore, sceneggiatore, drammaturgo, autore tv. Il successo vero e proprio arriva nel 1992 con \u00abLa Compagnia dei Celestini\u00bb. Gli scenari post apocalittici, il bar come luogo magico, mondi immaginari e la satira sociale, i giochi di parole, l\u2019incursione parodistica nei generi letterari ne hanno fatto uno degli autori pi\u00f9 originali degli ultimi anni. A lui si deve la scelta di Feltrinelli di portare in Italia i primi libri di Pennac <\/p>\n<p>    Paul BaccagliniEx inviato delle Iene, ex presidente del Palermo    <img decoding=\"async\" alt=\"Paul Baccaglini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Paul-Baccaglini.jpg\"\/>  Getty  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (Chicago, 31 gennaio 1984 \u2013 Segrate, 10 settembre 2025) Nato a Chicago e cresciuto a Pittsburgh era arrivato in Italia, a Padova, a 10 anni. Giocatore di basket (nel ruolo di guardia) approda alla radio e poi alla tv dopo la fine della carriera sportiva: prima Radio Padova, poi Rtl e infine la televisione (come inviato delle Iene) e MTV. Anche la carriera in tv si conclude dopo qualche anno e Baccaglini diventa trader e crea un suo fondo di investimento. Con due soci nel 2017 acquista il Palermo calcio e diventa presidente dei rosanero per qualche mese. Viene trovato senza vita in casa, a Segrate (Milano) dalla compagna <\/p>\n<p>    Gianni QuarantaScenografo   <img decoding=\"async\" alt=\"Gianni Quaranta\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gianni-Quaranta.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (30 agosto 1943 &#8211; 14 settembre 2025) Regista, scenografo, costumista e designer formatosi all&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, vinse il premio Oscar per &#8220;Camera con Vista&#8221; (1987) di James Ivory. Nello stesso anno si \u00e8 aggiudicato anche il David di Donatello e il BAFTA Award per lo stesso film. Collabor\u00f2 con registi di fama mondiale come Franco Zeffirelli, Luchino Visconti, Peter Hall, Bernardo Bertolucci e Ermanno Olmi. Una curiosit\u00e0? Fu assessore alla Cultura del Comune di Spoleto tra il 2014 e il 2016 e collabor\u00f2 con il &#8220;Festival dei Due Mondi&#8221;. <\/p>\n<p>    Matteo FranzosoSciatore   <img decoding=\"async\" alt=\"Matteo Franzoso\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Matteo-Franzoso.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (16 settembre 1999 &#8211; 15 settembre 2025) Il mondo dello sport piange la scomparsa dell&#8217;atleta della Nazionale di sci alpino, che ha perso la vita a causa di una brutta caduta durante un allenamento a La Parva, in Cile, in vista delle Olimpiadi. Originario di Genova, cresciuto sulle piste del Sestriere, aveva trionfato nel super-G di Coppa Europa ospitato da Zinal (in Svizzera) nel 2021 e ottenuto il titolo italiano di combinata alpina nel marzo del 2023 a La Thuile. Il super-G della Val Gardena di fine 2021 aveva segnato il suo debutto nel circuito di Coppa del Mondo.Il compagno di stanza Giovanni Franzoni lo ha ricordato cos\u00ec: \u00abSappi che d\u2019ora in poi porter\u00f2 la tua vitalit\u00e0 sempre con me e sar\u00f2 sempre grato per le piccole cose quotidiane che ognuno di noi vive. Ogni mia curva sar\u00e0 anche tua, scieremo insieme ogni gara e ogni allenamento portando avanti quel sogno che abbiamo sempre condiviso. C\u2019\u00e8 chi pensa che sia uno sport ingiusto e crudele, io penso che \u00e8 stato ci\u00f2 che ci ha fatto conoscere e diventare amici e questo per me \u00e8 ci\u00f2 che conta di pi\u00f9, i legami e i ricordi che ho di noi due\u00bb. <\/p>\n<p>    Robert RedfordAttore e regista   <img decoding=\"async\" alt=\"Robert Redford\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Robert-Redford.jpg\"\/>  Ap\u00abHo sempre apprezzato la diversit\u00e0. Credo che la cultura americana sia fondata sulla diversit\u00e0 e per questo \u00e8 ancora viva e stimolante. Sono cresciuto in quella che potremmo definire una parte sfortunata di Los Angeles, dove non c&#8217;era molto da fare se non vivere le differenze, andare in posti diversi e sentire storie diverse\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> Robert Redford (18 agosto 1936 \u2013 16 settembre) \u00abTutti gli uomini del presidente\u00bb, \u00abA piedi nudi nel parco\u00bb, \u00abI tre giorni del Condor\u00bb e \u00abLa mia Africa\u00bb, \u00abCorvo rosso non avrai il mio scalpo! \u00bb, \u00abCome eravamo\u00bb, \u00abLa stangata\u00bb, o \u00abIl grande Gatsby\u00bb i suoi fillm pi\u00f9 celebri. Negli anni \u201970 impose un altro tipo di personaggio, lontano dalla mascolinit\u00e0 testosteronica e un po\u2019 violenta di Bronson, McQueen, Eastwood: contribu\u00ec a sdoganare personaggi diversi, lui attore affascinante, democratico e attivista. L\u2019infanzia difficile con la morte prematura della madre, la fuga in Europa, i problemi con l\u2019alcol, poi l\u2019incontro con Lola Van Wagenen e la decisione di studiare arte al Pratt Institute di New York dove familiarizza con la sceneggiatura e la recitazione. Da qui il debutto a Broadway. Poco dopo Neil Simon gli propose \u00abA piedi nudi nel parco, diretto da Mike Nichols. Fu l\u2019inizio di una grande carriera. Ha lavorato con Jane Fonda, Barbara Streisand, Meryl Streep . Ha rifiutato il \u00abIl laureato\u00bb, \u00abRosemary\u2019s baby\u00bb e \u00abChi ha paura di Virginia Woolf?\u00bb. In coppia con l\u2019amico Paul Newman ha girato \u00abButch Cassidy\u00bb. Nel 1981 l\u2019esordio alla regia con \u00abGente comune\u00bb vince l\u2019Oscar. Come regista nel 1992 gira \u00abIn mezzo scorre il fiume\u00bb: protagonista del film Brad Pitt, da molti considerato (anche da un punto di vista estetico) il suo erede. Nel 2000 si ritrovano di nuovo in \u00abSpy Game\u00bb. Pitt non \u00e8 l\u2019unico talento fiutato da Redford: ne \u00abL\u2019uomo che sussurrava ai cavalli\u00bb (in cui \u00e8 sia protagonista che regista) lancia definitivamente la carriera di Scarlett JohanssonAttivista, impegnato in battaglia ecologiste, ha lasciato un grande contributo creando il Sundance Institute che finanzia nuovi talenti del cinema. Dal 1984 si svolge Sundance Film Festival (dedicato al cinema indipendente, che si muove fuori dagli studios.Ha vinto due Oscar (uno alla carriera), il Leone d\u2019oro, ha ricevuto la Medaglia della libert\u00e0 di Obama, la Legion d\u2019onore francese, diversi David e Golden globe <\/p>\n<p>    Fausto AmodeiCantautore e militante   <img decoding=\"async\" alt=\"Fausto Amodei\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Fausto-Amodei.jpg\"\/>  Rete Italiana Cultura Popolare  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (18 giugno1934 &#8211; 17 settembre 2025) Era il maestro della canzone politica, autore di \u00abPer i morti di Reggio Emilia\u00bb del 1960 sulla strage in cui morirono cinque operai del PCI durante una protesta sindacale contro il governo Tambroni. La canzone cominciava con il verso \u00abCompagno cittadino, fratello partigiano\u00bb che ispir\u00f2 il titolo i CCCP. Torinese, aveva fondato nella sua citt\u00e0 alla fine degli anni \u201950 il collettivo Cantacronacheche riuniva non solo musicisti ma anche scrittori ( tra gli altri Italo Calvino, Franco Fortini e Umberto Eco). Durante la sua carriera scrisse testi per Mina, Enzo Jannacci e Ornella Vanoni. Tra il 1968 e il 1972 fu deputato con il Partito Socialista Italiano di Unit\u00e0 Proletaria. \u00c8 morto di infarto, a 91 anni, mentre accompagnava la moglie a una visita medica <\/p>\n<p>    Claudia CardinaleAttrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Claudia Cardinale\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Claudia-Cardinale.jpg\"\/>  Getty Images\u00abIo so di essere una donna forte, e con un uomo voglio stabilire un rapporto di parit\u00e0: non voglio essere dominata, ma non voglio neanche dominare\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (15 aprile 1938 \u2013 23 settembre) Una diva che non aveva paura a mostrare le trasformazioni del tempo sul suo viso e che non volle doppiare la sua voce roca. 150 film, 60 anni di carriera , nata a Tunisi, ha spaziato dalla commedia all&#8217;italiana agli spaghetti western, dalle pellicole drammatiche ai film in costume fino Hollywood. Tra i suoi film pi\u00f9 celebri, accanto al protagonista Marcello Mastroianni, \u00abIl bell&#8217;Antonio\u00bb di Mauro Bolognini, \u00abLa ragazza con la valigia\u00bb di Valerio Zurlini, \u00ab8 \u00bd\u00bb di Federico Fellini e soprattutto \u00abIl Gattopardo\u00bb di Luchino Visconti con Alain Delon (La scena del ballo, con lei e Burt Lancaster, \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 evocativi e indimenticabili del cinema del Novecento) e \u00abLa ragazza di Bube\u00bb di Luigi Comencini, \u00abLa pelle\u00bb di Liliana Cavani. \u00c8 stata anche Paolina Bonaparte in \u00abAusterlitz\u00bb, e Claretta Petacci in \u00abClaretta\u00bb di Pasquale Squitieri. Ha lavorato con Abel Gance, Blake Edwards, Werner Herzog e Manuel de Oliveira e accanto a John Wayne, Sean Connery, William Holden, Henry Fonda, Orson Welles, Anthony Quinn, Jack Palance, David Niven, Laurence Olivier, Burt Lancaster. Ha vinto tre David di Donatello e tre Nastri d&#8217;argento, oltre al Leone d&#8217;oro alla carriera conferitole alla Mostra del cinema di Venezia nel 1993 e il David, (sempre alla carriera, nel 1997). \u00c8 morta in Francia a 87 anni. Legata prima al produttore Franco Cristaldi e poi al regista Pasquale Squitieri (che lei defin\u00ec \u00abl\u2019uomo della sua vita\u00bb), da cui ebbe la figlia Claudia nata nel 1979. Nel 1958 invece era nato il primo figlio Patrick che Cardinale fece passare come suo fratello. Fuori dal set si \u00e8 impegnata in battaglie per l\u2019Unesco e campagne per l\u2019ambiente e i diritti umani. La sua Fondazione sostiene giovani artisti. <\/p>\n<p>    ChristianCantante   <img decoding=\"async\" alt=\"Christian\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Christian.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (8 settembre 1943 &#8211; 26 settembre 2025) All&#8217;anagrafe Gaetano Cristiano Vincenzo Rossi, negli anni Ottanta era diventato celebre con i brani \u201cCara\u201d e \u201cDaniela\u201d: fu definito la risposta italiana a Julio Iglesias. Ricoverato al Policlinico di Milano per un\u2019emorragia cerebrale, doveva la scelta del suo nome d&#8217;arte a Mina, come raccont\u00f2 lui stesso. Partecip\u00f2 a sei edizioni del Festival di Sanremo, senza mai vincere. Uno dei primi a cantare per il Pontefice, all&#8217;epoca Giovanni Paolo II, venne soprannominato anche &#8220;il cantante del Papa&#8221;. Ad attirare l&#8217;attenzione fu anche il suo matrimonio nel 1986 con l&#8217;ex showgirl Dora Moroni, la cui carriera era stata interrotta da un incidente d&#8217;auto. <\/p>\n<p>    Carlo SassiGiornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Carlo Sassi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Carlo-Sassi.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (1 ottobre 1929 &#8211; 28 settembre 2025) Giornalista Rai, gran tifoso della Cremonese, lavor\u00f2 dal 1960 alla &#8220;Domenica Sportiva&#8221;, dove rimase per oltre 30 anni. Fu lui a portare in televisione la moviola, grazie a Enzo Tortora, che allora conduceva la trasmissione, e al gol fantasma di Gianni Rivera nel derby tra Inter e Milan. Grande appassionato di calcio, tent\u00f2 anche la carriera da calciatore e, dopo un provino fallito per l&#8217;Inter, gioc\u00f2 per alcuni anni in serie C e nei dilettanti. <\/p>\n<p>    Jane GoodallPrimatologa   <img decoding=\"async\" alt=\"Jane Goodall\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Jane-Goodall.jpg\"\/>  Jane Goodall Foundation\u00abCi sono molti modi in cui possiamo distruggere il Pianeta. Ma quando ce ne rendiamo conto, quando iniziamo a comprendere, allora dobbiamo davvero fare qualcosa&#8230; Solo se comprendiamo possiamo curare. Solo se ci preoccupiamo potremo aiutare. Solo se ci aiutiamo tra noi saremo tutti salvi, umani e non umani\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (3 aprile 1934 &#8211; 1 ottobre 2025) Un abbraccio commovente, come quello tra due sorelle. Tra le immagini pi\u00f9 emozionanti che raccontano il prezioso lavoro svolto dall&#8217;etologa Jane Goodall c&#8217;\u00e8 sicuramente quella dell&#8217;abbraccio con Wounda, una femmina di scimpanz\u00e9 strappata alla madre dai bracconieri. L&#8217;esemplare, grazie alle cure ricevute dal team della ricercatrice, nel dicembre del 2013 \u00e8 tornato in natura, nell&#8217;isola di Tchindzoulou, area protetta del Congo-Brazaville. Il video che ha immortalato la sua liberazione ha fatto il giro del mondo: mostra Wounda uscire dalla gabbia e, prima di iniziare una nuova vita, tornare indietro, quasi per ringraziare chi le ha regalato una seconda possibilit\u00e0. Un gesto che milioni di animali, ancora oggi vittime di caccia e bracconaggio, vorrebbero poter fare. Quell&#8217;abbraccio racconta l&#8217;impegno di una vita spesa per la natura &#8211; e nella natura-: Goodall, instancabile sostenitrice della conservazione, del benessere degli animali e dell&#8217;educazione dei giovani attraverso il suo programma &#8220;Roots &amp; Shoots&#8221;, ci ha insegnato che ogni creatura ha una dignit\u00e0, una storia, un valore. Una missione che l&#8217;ha portata a diventare messaggera di Pace delle Nazioni Unite, impegnandosi in prima persona per il raggiungimento dell&#8217;Obiettivo 15 dell&#8217;Agenda 2030, che punta a \u00abproteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, contrastare la desertificazione, arrestare e invertire il degrado del suolo e fermare la perdita di biodiversit\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p>    Remo GironeAttore    <img decoding=\"async\" alt=\"Remo Girone\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Remo-Girone.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (1 dicembre 1948 &#8211; 3 ottobre 2025) Attore di teatro, cinema e tv, doppiatore, nato in Eritrea e diplomato all\u2019 Accademia d&#8217;arte drammatica &#8220;Silvio d&#8217;Amico&#8221;, \u00e8 diventato famoso per il grande pubblico con il ruolo di Tano Cariddi, mafioso potente e ossessionato dal potere, nella serie &#8220;La Piovra&#8221;. Aveva debuttato al cinema nel 1972 ma il primo ruolo la protagonista (&#8220;Il gabbiano&#8221; di Marco Bellocchio) arriva tre anni dopo. Poi &#8220;Corleone&#8221; di Pasquale Squitieri (1978) e &#8220;Giocare d&#8217;azzardo&#8221; di Cinzia TH Torrini (1982) e ancora recita per Scola, Damiani, Milani e Veronesi. Molti gli sceneggiati a cui ha preso parte: &#8220;Fantaghir\u00f2 5&#8221; (1996), &#8220;Morte di una ragazza perbene&#8221; (1999), &#8220;L&#8217;elefante bianco&#8221; (1998) &#8220;Diritto di difesa&#8221; (2004), 2Il Grande Torino&#8221; (2005), &#8220;Questa \u00e8 la mia terra&#8221; (2006). Partecipa anche a &#8220;Le valigie di Tulse Luper &#8211; La storia di Moab&#8221; di Peter Greenaway nel 2003 e alla serie americana &#8220;Killing Eve&#8221; nel 2018. In anni pi\u00f9 recenti ha recitato accanto a Ben Affleck ne &#8220;La legge della notte&#8221; e a Matt Damon e Christian Bale nel ruolo di Enzo Ferrari in &#8220;Le Mans &#8217;66 &#8211; La grande sfida&#8221;. Tra i suoi ultimi lavori, un ruolo in &#8220;The Equalizer 3 &#8211; Senza tregua&#8221; accanto a Denzel Washington. <\/p>\n<p>    Paolo BonacelliAttore    <img decoding=\"async\" alt=\"Paolo Bonacelli\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Paolo-Bonacelli.jpg\"\/>  Agenzia Ultima Onda  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (28 febbraio 1937 &#8211; 8 ottobre 2025) Diplomato all\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica &#8220;Silvio d\u2019Amico&#8221; di Roma, ha lavorato con Vittorio Gassman, Pier Paolo Pasolini, Francesco Rosi, Michelangelo Antonioni, Liliana Cavani, Lina Wermuller, Roberto Benigni e Massimo Troisi; ha recitato Sartre, Moliere, Shakespeare, in oltre 60 anni di carriere al cinema, in tv e teatro. Il grande pubblico lo ricorda per &#8220;Non ci resta che piangere&#8221; (dove interpreta Leonardo Da Vinci) e &#8220;Johnny Stecchino&#8221;, in cui era il finto zio del protagonista Benigni. Sua la battuta \u00abLa pi\u00f9 grande piaga di Palermo? Il traffico\u00bb. Una interpretazione che gli fa vincere il Nastro d&#8217;Argento come miglior attore non protagonista. Alan Parker lo volle in &#8220;Fuga di mezzanotte&#8221; (1978) e Jim Jarmusch in &#8220;Taxisti di notte&#8221; (1991). Ha recitato anche nel thriller &#8220;The American&#8221; (2010) con George Clooney. <\/p>\n<p>    Francesco RecamiScrittore   <img decoding=\"async\" alt=\"Francesco Recami\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Francesco-Recami.jpg\"\/>  Errebi  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 luglio 1956 &#8211; 9 ottobre 2025) Non \u00e8 stato solo un giallista Francesco Recami: ha lavorato per il dizionario Devoto-Oli, \u00e8 stato editor di testi scientifici ma il suo nome \u00e8 legato all\u2019editore Sellerio con cui ha pubblicato per una ventina di anni. Del 2006 &#8220;L\u2019errore di Platini&#8221; (dove compare il suo personaggio cult Amedeo Consonni) che conquista le classifiche. In realt\u00e0 Recami quel romanzo lo aveva mandato a Elvira Sellerio negli anni Ottanta \u00abin pieno realismo magico: che gliene fregava al mondo editoriale di una cosa cos\u00ec?\u00bb raccontava. Uomo colto e irriverente, ha scritto 36 romanzi e diversi racconti gialli ed era entrato nella cinquina del Campiello nel 2008 con &#8220;Il superstizioso&#8221;. L\u2019ultima pubblicazione di Recami \u00e8 &#8220;Il mostro del Casoretto&#8221; (2025). <\/p>\n<p>    Diane KeatonAttrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Diane Keaton\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Diane-Keaton.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (5 gennaio 1946 &#8211; 11 ottobre 2025) \u00abNon \u00e8 corretto dal punto di vista grammaticale dire che era \u201cla pi\u00f9 unica\u00bb, ma tutte le regole di grammatica, e immagino tutto il resto, sono sospese quando si parla di Diane Keaton. Diversa da chiunque altro il mondo abbia conosciuto, il suo viso e la sua risata illuminavano qualsiasi spazio in cui entrava\u00bb. Ha scelto queste parole Woody Allen per ricordare la sua musa ed ex compagna Diane Hall (diventata poi Diane Keaton) attrice, produttrice cinematografica e regista statunitense. Una cinquantina i suoi film (il cinema era arrivato dopo l\u2019esordio a teatro), otto dei quali con Woody Allen. Il pi\u00f9 famoso, che li consacr\u00f2, \u00e8 stato \u00abIo e Annie\u00bb che le fece vincere l\u2019Oscar. Fu la maestra elementare Kay Adams, fidanzata col figlio pi\u00f9 giovane di don Corleone, Michael (cio\u00e8 Al Pacino), nel Padrino (1972). Due anni dopo il Padrino parte seconda e \u00abProvaci ancora Sam\u00bb. Durante le riprese inizia la relazione con Woody Allen che durer\u00e0 fino al 1978. Sono gli anni de \u00abIl dormiglione\u00bb (1973), \u00abAmore e guerra\u00bb (1975), \u00abIo e Annie\u00bb (Oscar e Golden Globe), \u00ab Interiors\u00bb (1978) e, dopo la fine del loro legame, \u00abManhattan\u00bb (1978). Attrice capace di passare da ruoli comici a drammatici, vieni chiamata da Warren Beatty (con cui intreccia una breve relazione) che le offre il ruolo drammatico di Louise Bryant, in \u00abReds\u00bb (1981) che le vale una nomination. Poi ancora il terzo film del Padrino, \u00abRadio days\u00bb di Allen, \u00abBaby Boom\u00bb. Tra la fine degli anni \u201980 e i \u201990 interpreta molti di quei ruoli di donne over 40 (e oltre) : ottiene la terza candidatura all\u2019Oscar per \u00ab La stanza di Marvin\u00bb (1996), e nel 2003 \u00e8 di nuovo al successo con \u00abTutto pu\u00f2 succedere\u00bb. Da regista ha diretto episodi di \u00abTwin Peaks\u00bb, videoclip di Belinda Carlisle, film per la tv. Ha adottato due figli, Dexter e Duke. <\/p>\n<p>    Cesare PaciottiStilista   <img decoding=\"async\" alt=\"Cesare Paciotti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cesare-Paciotti.jpg\"\/>  Afp  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (1 gennaio 1958 &#8211; 12 ottobre 2025) Ha portato nel mondo l\u2019eccellenza delle calzature italiane, dopo aver raccolto insieme alla sorella l\u2019eredit\u00e0 del laboratorio fondato nel 1948 dai genitori Giuseppe e Cecilia. \u00abCon infinito cordoglio annunciamo la scomparsa di Cesare Paciotti, avvenuta nella sua Civitanova Marche, circondato dall\u2019amore dei figli e della famiglia. Insieme alla sorella Paola, ha scritto una pagina fondamentale nella storia delle calzature made in Italy. L&#8217;iconico pugnale, divenuto simbolo del brand, rester\u00e0 per sempre nell\u2019immaginario collettivo come emblema di identit\u00e0 e coraggio. Sar\u00e0 ricordato per il suo stile seducente e per la sua straordinaria generosit\u00e0 umana\u00bb, il messaggio pubblicato sui social ufficiali dello stilista. <\/p>\n<p>    Drew Struzanllustratore   <img decoding=\"async\" alt=\"Drew Struzan\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Drew-Struzan.jpg\"\/>  Wikipedia\u00abNon disegno film. Disegno emozioni\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (18 marzo 1947 &#8211; 13 ottobre 2025) Sono sue le copertine di molti dischi celebri ma anche di alcuni dei film pi\u00f9 belli del Novecento: da &#8220;Blade Runner&#8221; a diversi &#8220;Indiana Jones&#8221;, da &#8220;Ritorno al futuro&#8221; a &#8220;Star Wars&#8221;: da &#8220;I Goonies&#8221; a &#8220;Fievel sbarca in America&#8221;, senza dimenticare &#8220;Il principe cerca moglie&#8221; e &#8220;Harry Potter e la pietra filosofale&#8221;. L&#8217;artista lottava da anni con l&#8217;Alzheimer. \u00abEro povero e affamato, e l\u2019illustrazione era la via pi\u00f9 breve per una fetta di pane, rispetto a una mostra in galleria. Da bambino non avevo niente. Disegnavo su carta igienica con le matite: era l\u2019unica carta disponibile. Probabilmente il motivo per cui oggi amo cos\u00ec tanto disegnare \u00e8 perch\u00e9 era tutto ci\u00f2 che avevo a quel tempo\u00bb, aveva raccontando in un\u2019intervista nel 1999, ricordando il trasferimento a 18 anni dall&#8217;Oregon, dove era nato, a Los Angeles per frequentare l\u2019Art College of Design di Pasadena, mettendo in vendita le prime opere per pagarsi gli studi. La sua illustrazione preferita? \u00abSempre quello subito dopo\u00bb, raccontava con ironia. <\/p>\n<p>    Paul Daniel &#8220;Ace&#8221; FrehleyMusicista    <img decoding=\"async\" alt=\"Paul Daniel \" ace=\"\" frehley=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ace-Frehley.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (27 aprile 1951 &#8211; 16 ottobre 2025) Il leggendario chitarrista dei &#8220;Kiss&#8221; \u00e8 morto a seguito di una grave emorragia cerebrale, legata a una caduta in studio di registrazione. \u00abUn soldato del rock\u00bb \u00e8 il saluto che gli hanno rivolto i superstiti dello storico gruppo rock formatosi a New York nel 1973, Paul Stanley e Peter Criss. Nato nel Bronx, aveva ricevuto la prima chitarra come regalo di Natale nel 1964, imparando a suonare da autodidatta ispirandosi a giganti come Jimi Hendricks e B.B. King. Ultimo del gruppo originale a entrare nei &#8220;Kiss&#8221; nel 1973, li aveva lasciati nel 1982 a cuasa di divergenze artistiche e problemi di droga, pur continuando a suonare da solista con brani come &#8220;Back in the New York Groove&#8221; e &#8220;Into the Night&#8221;, prima di fondare i &#8220;Frehley\u2019s Comet&#8221;. Nel 1996 aveva partecipato alla reunion della formazione originale che dur\u00f2 fino al 2002, anno in cui usc\u00ec di nuovo dal gruppo. <\/p>\n<p>    Franco ReviglioEconomista ed ex ministro   <img decoding=\"async\" alt=\"Franco Reviglio\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Franco-Reviglio.jpg\"\/>  Corriere.it   <\/p>\n<p class=\"testo\"> (3 febbraio 1935 &#8211; 23 ottobre 2025) Il \u00abpadre dello scontrino fiscale\u00bb, storico esponente del Partito socialista italiano, \u00e8 morto nella sua Torino. Ricordato soprattutto per la sua lotta all&#8217;evasione fiscale, ha ricoperto diversi incarichi pubblici: ministro delle Finanze, ministro del Bilancio e della programmazione economica, senatore, ma anche presidente dell&#8217;Eni dal 1983 al 1989, amministratore delegato e poi presidente dell&#8217;Aem Torino (Azienda energetica metropolitana) tra il 2000 e il 2006. <\/p>\n<p>    Mauro Di FrancescoAttore    <img decoding=\"async\" alt=\"Mauro Di Francesco\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mauro-Di-Francesco.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (17 maggio 1951 &#8211; 25 ottobre 2025) &#8220;Maurino&#8221;, come era chiamato da tutti, \u00e8 stato un simbolo del cabaret e della commedia italiana degli anni Ottanta, interpretando spesso il giovane milanese impacciato nel conquistare le ragazze. Difficile non ricordare le sue apparizioni iconiche nei film di Carlo Vanzina come &#8220;I fichissimi&#8221;, &#8220;Il ras del quartiere&#8221; e &#8220;Eccezzziunale veramente &#8211; Capitolo secondo&#8230; me&#8221;, o in altri come &#8220;Sapore di mare 2 &#8211; Un anno dopo&#8221; (diretto da Bruno Cortini) e &#8220;Attila flagello di Dio&#8221; (di Castellano e Pipolo). Il suo esordio era avvenuto a cinque anni con il Mago Zurl\u00ec, prima di entrare a 15 nella compagnia di Giorgio Strehler. L&#8217;ultimo lavoro porta la data del 2019: &#8220;Odissea nell\u2019ospizio&#8221;, diretto dall\u2019amico Jerry Cal\u00e0, che cos\u00ec lo ha ricordato sui social: \u00abCiao Maurino\u2026 Quante risate, quante scene insieme, quanta vita condivisa sul set e fuori. Te ne vai in silenzio, ma lasci dietro di te un ricordo enorme e un affetto che non si spegner\u00e0 mai. Buon viaggio amico mio\u00bb. <\/p>\n<p>    Domenico &#8220;Mimmo&#8221; JodiceFotografo   <img decoding=\"async\" alt=\"Domenico \" mimmo=\"\" jodice=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mimmo-Jodice.jpg\"\/>  Gianluigi Colin\u00abNapoli una citt\u00e0 che non finisce mai di morire e di rinascere\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (29 marzo 1934 &#8211; 28 ottobre 2025) Il suo rivoluzionario uso del bianco e nero ci ha regalato immagini poetiche e metafisiche, e ha trasformato Napoli e altri paesaggi del Mediterraneo in visioni sospese. Tra i pi\u00f9 grandi artisti italiani (e non solo) del Novento, era nato nel Rione Sanit\u00e0 e si era avvicinato alla fotografia negli anni \u201950, da autoditatta, in un\u2019Italia ancora segnata dalla guerra. Erano seguite collaborazioni con alcuni dei pi\u00f9 importanti nomi della scena contemporanea: Andy Warhol, Joseph Beuys, Sol LeWitt, Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis. \u00abVolevo che la fotografia entrasse nell\u2019Accademia come il disegno o la scultura\u00bb, raccontava. E fu proprio lui a fondare a Napoli, dove insegn\u00f2 fotografia dal 1970 al 1994 all\u2019Accademia di Belle Arti, la prima cattedra italiana della disciplina, insegnando \u00aba educare lo sguardo alla luce\u00bb e usando l&#8217;immagine anche per denunciare lo sfruttamento degli operai, la miseria delle periferie, gli abusi edilizi, i bambini malati di colera.Una frase per ricordare e omaggiare il suo lavoro? \u00abNon so se la bellezza salver\u00e0 il mondo, ma per me \u00e8 balsamo e quiete\u00bb. <\/p>\n<p>    James SeneseSassofonista, musicista e attore   <img decoding=\"async\" alt=\"James Senese\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/James-Senese.jpg\"\/>  Fotografo Barbaglia\u00abParlo al popolo con la mia musica\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (6 gennaio 1945 &#8211; 29 ottobre 2025) James Senese (che in realt\u00e0 si chiamava Gaetano) \u00e8 stato uno dei sassofonisti italiani pi\u00f9 famosi al mondo: aveva iniziato a suonare,12enne, un sax regalatogli dalla madre. Nato a Miano (Napoli), figlio di un militare americano afrodiscendente che lascia presto l\u2019Italia per tornare negli Usa, \u00e8 stato anche compositore, cantante e attore. Ha collaborato con Pino Daniele, Enzo Avitabile e Pino Daniele tra gli altri. Al cinema ha lavorato con Troisi e Lello Arena (interpretando s\u00e9 stesso nel film \u00abNo grazie, il caff\u00e8 mi rende nervoso\u00bb), con i Manetti Bros (\u00abZora la vampira\u00bb del 2000). Ha fondato diversi gruppi musicali, tra cui \u00ab Showmen\u00bb e \u00abNapoli centrale\u00bb. Prolifico anche come solista. Con l\u2019album \u00ab&#8217;O Sanghe&#8217;\u00bb vince la Targa Tenco come miglior lavoro in dialetto, mentre nel 1990 all&#8217;Apollo Theater di New York, viene omaggiato dagli statunitensi con l\u2019appellativo (riservato ai grandi artisti) di \u00abBrother in soul\u00bb. Di lui si ricorda soprattutto il concerto del 1981 in piazza del Plebiscito: la notte del Neapolitan Power, definita una rivoluzione sonora che diede dignit\u00e0 alla lingua napoletana e mescol\u00f2 jazz, blues, funk e sonorit\u00e0 mediterranea. \u00c8 morto a Napoli per le complicazioni di una polmonite. Enzo Avitabile lo ha ricordato cos\u00ec: \u00abNon bastano parole per un dolore cos\u00ec grande ma solo un grazie! Grazie per il tuo talento, la dedizione, la passione, la ricerca. Sei stato un esempio di musica e di vita. Un amico per fratello, un fratello per amico. Per sempre\u00bb. <\/p>\n<p>    Giovanni GaleoneCalciatore e allenatore   <img decoding=\"async\" alt=\"Giovanni Galeone\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Giovanni-Galeone.jpg\"\/>  Ansa\u00abIl 4-3-3 \u00e8 fantasia. Il tridente ti consente di scoprire nuovi orizzonti, di divertirsi e di divertire\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (25 gennaio 1941 &#8211; 2 novembre 2025) Se n\u2019\u00e8 andato a Udine il \u201cProfeta\u201d, come lo chiamano a Pescara, dove per almeno due generazioni di tifosi \u00e8 ormai un mito. Avrebbe compiuto 85 anni a gennaio. Allenatore audace e sognatore, avrebbe meritato l\u2019occasione in una grande della nostra Serie A (non considerando tale il Napoli &#8211; sua citt\u00e0 natale &#8211; che guid\u00f2 per parte della stagione 1997-1998). Nel suo palmar\u00e8s vi sono comunque quattro promozioni nella massima serie: due con il Pescara (con una salvezza in A unica nella storia del Delfino), una con il Perugia, una con l\u2019Udinese. Clamorosa quella in riva all\u2019Adriatico del 1986-87, che lo fece scoprire agli amanti del bel calcio, con una squadra ripescata dalla C e composta per lo pi\u00f9 da giovani esordienti, guidati per\u00f2 da un certo Gian Piero Gasperini. \u00c8 stato allenatore anche di Max Allegri (seconda promozione con il Pescara, 1991-92) con il quale ha mantenuto un forte legame per tutta la vita. Il suo era un calcio basato sulla zona (in anticipo sui tempi) e sulla costante ricerca della verticalizzazione. Amava i giocatori slavi (e prese Sliskovic). Non sopportava il tiki-taka e la costruzione dal basso: aveva un approccio al calcio sdrammatizzante e propenso a fantasia e tecnica individuale molto diverso dalla rigidit\u00e0 degli schemi (Sacchi, Zeman). In giovent\u00f9 aveva giocato con Ponziana, Monza e Udinese ed era stato un pilastro della nazionale Juniores. A Pescara si dibatte, ora, se intitolargli lo stadio o una piazza cittadina. <\/p>\n<p>    Diane LaddAttrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Diane Ladd\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Diane-Ladd.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (29 novembre 1935 &#8211; 3 novembre 2025) Nata in Mississippi, attrice figlia e madre d\u2019arte (la figlia Laura Dern ha seguito la sua stessa strada), ha ottenuto tre candidature all\u2019Oscar ( per i film \u00abAlice non abita pi\u00f9 qui\u00bb, \u00abCuore selvaggio\u00bb e \u00abRosa Scompiglio e i suoi amanti\u00bb) e ha vinto un Golden Globe, un Premio BAFTA e un Independent Spirit Award. Una trentina i film in cui ha lavorato e altrettante le serie tv. Musa di Scorsese, David Lynch, Polanski, nel 1995 ha debuttato come regista. Con la figlia Laura Dern ha recitato in \u00abDaddy and Them\u00bb di Billy Bob Thornton e la serie Hbo \u00abEnlightened\u00bb. E stata lei stessa ad annunciarne la morte: \u00abLa mia straordinaria eroina e il mio dono pi\u00f9 profondo, mia madre Diane Ladd, \u00e8 morta questa mattina con me al suo fianco, nella sua casa a Ojai, in California. \u00c8 stata la figlia, madre, nonna, attrice, artista e spirito empatico pi\u00f9 grande che solo i sogni avrebbero potuto creare. Siamo stati benedetti ad averla. Ora vola con i suoi angeli\u00bb. <\/p>\n<p>    Dick CheneyPolitico    <img decoding=\"async\" alt=\"Dick Cheney\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Dick-Cheney.jpg\"\/>  Ap\u00abNon mi scuser\u00f2 per aver tenuto la vostra famiglia al sicuro. E non mi scuser\u00f2 per aver fatto ci\u00f2 che andava fatto affinch\u00e9 i vostri cari potessero dormire sonni tranquilli. \u00c8 stato un onore essere vostro servitore. Mi avete scelto voi. E ho fatto quello che avete chiesto\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (30 gennaio 1941 &#8211; 3 novembre 2025) Nixon, Ford, Bush padre e figlio: Cheney ha lavorato per quattro presidenti americani (repubblicani). Eppure nel 2024 ha dato l\u2019endorsement alla democratica Kamala Harris in aperto disaccordo con Trump che definiva inadatto a governare. Burocrate e grande conoscitore della macchina politica americana, considerato un falco del partito Repubblicano, Cheney \u00e8 stato il pi\u00f9 stretto consigliere alla Casa Bianca di George Bush (sotto la cui presidenza \u00e8 stato segretario di Stato guidando le operazioni a Panama e Iraq). Dopo il capitolo Bush, la sua stella sembra tramontata tanto che si allontana temporaneamente dalla politica e fonda la compagnia petrolifera Halliburton, diventata un vero e proprio colosso. George W. Bush lo richiama alla politica attiva: durante la campagna elettorale del 2000, viene indicato come vicepresidente (e cos\u00ec nel secondo mandato). Sono i complicati anni degli attentati (11 settembre 2001) e delle successive operazioni in Iraq e Afghanistan, dello sdoganamento di tecniche di interrogatorio considerate tortura\u00bb.Teorico della spregiudicata dottrina dell&#8217;un per cento (\u00abse esiste un per cento di probabilit\u00e0 che qualcosa costituisca una minaccia, gli Stati Uniti sono tenuti a reagire come se la minaccia fosse certa al cento per cento\u00bb) usata per giustificare la seconda Guerra del Golfo, \u00e8 stato molto criticato per il conflitto di interessi della sua Hallburton e per la controversa gestione della lotta al terrorismo (che prevede il waterboarding, l\u2019 extraordinary rendition, la creazione della prigione di Guant\u00e1namo). Secondo molti \u00e8 stato il pi\u00f9 potente vicepresidente degli ultimi decenni. E forse uno dei pi\u00f9 contestati. La sua figura \u00e8 stata raccontata nel 2018 nel film \u00abVice, l\u2019uomo nell\u2019ombra. L\u2019attore Christian Bale per interpretare Cheney ha dovuto ingrassare di 20 chilogrammi. <\/p>\n<p>    Giorgio ForattiniVignettista e giornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Giorgio Forattini\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Giorgio-Forattini.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (14 marzo 1931 &#8211; 4 novembre) Diecimila vignette, 55 libri e 3 milioni di copie per il re della satira che ha ironizzato sulle prime pagine dei quotidiani sui protagonisti della politica italiana. &#8220;Paese Sera&#8221;, &#8220;La Repubblica&#8221;, &#8220;La Stampa&#8221;, &#8220;Il Giornale&#8221;, &#8220;Qn&#8221;, &#8220;L&#8217;Espresso&#8221; e &#8220;Panorama&#8221; sono alcuni dei quotidiani e periodici che hanno ospitato i suoi disegni. Nato a Roma (e morto a Milano) Forattini, dopo gli studi non conclusi in architettura, inizia a lavorare come operaio e poi come rappresentante di commercio. Poi l\u2019approdo a una casa discografica per la quale cui cura la realizzazione di cataloghi e le agenzie di pubblicit\u00e0 per le quali, negli anni \u201860 e \u201870, lancia le campagne (come illustratore e copywriter) di Fiat e Alitalia. Ma la sua strada \u00e8 un\u2019altra: disegna vignette di satira politica per &#8220;Panorama&#8221; e &#8220;Paese Sera&#8221;. Celebre quella del 14 maggio 1974 per la vittoria dei \u00abno\u00bb al referendum per l&#8217;abrogazione della legge sul divorzio, promosso dal segretario Dc Fanfani: Forattini disegna una bottiglia di champagne con un tappo, raffigurato con le sembianze dello statista cattolico, che vola in aria. Feltrinelli ha l\u2019intuizione di raccogliere i lavori di Forattini che in un volume che ha grande successo. Da giornalista professionista contribuisce alla fondazione del quotidiano &#8220;La Repubblica&#8221; che ogni giorno gli dedica uno spazio in prima pagina. Crea l\u2019inserto &#8220;Satyricon&#8221; e per un periodo \u00e8 direttore de &#8220;Il Male&#8221;. Gli anni \u201980 sono quelli de &#8220;La Stampa&#8221;, &#8220;L&#8217;Espresso&#8221;, fino al 1991, e &#8220;Panorama&#8221;, con cui collabora fino al 2009. Tanti i riconoscimenti ricevuti ma anche le querele. Nel 1999 fu citato D\u2019Alema, allora presidente del Consiglio, per una vignetta sul caso Mitrokhin. Con la sua satira Forattini ha raccontato un pezzo di storia italiana. <\/p>\n<p>    Andrea de AdamichPilota e giornalista    <img decoding=\"async\" alt=\"Andrea de Adamich\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Andrea-De-Adamich.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (3 ottobre 1941 &#8211; 5 novembre 2025) Pilota di F1, telecronista e imprenditore, de Adamich ha segnato un&#8217;epoca nel modno dell&#8217;automobilismo. Al volante dal 1963, prima in Formula 3, poi a Maranello in Formula 2 e Formula 1 dove debutt\u00f2 in una gara non valida per il Mondiale in Spagna nel 1967 e arriv\u00f2 quarto. Mai semplice il rapporto con Enzo Ferrari: de Adamich passa poi a McLaren, March, Surtees, Brabham.36 in tutto le gare corse al mondiale. A Silverstone, nel 1973, l&#8217;impressionante incidente causato dal pilota sudafricano Scheckter: carambola di 10 macchine, De Adamich finisce fuori pista, si frattura entrambe le gambe. Lo estraggono dalle lamiere dopo 52 minuti: \u00e8 il ritiro dalle corse anche se la passione rimane, e De Adamich raggiunge in tv la massima popolarit\u00e0. A Mediaset \u00e8 stato telecronista per la F1, opinionista e conduttore della trasmissione &#8220;Grand Prix&#8221; dal 1982. Da \u00abcavaliere del rischio\u00bb (cos\u00ec erano chiamati i piloti di F1 tra gli anni \u201860 e \u201970) a creatore del Centro Internazionale di Guida Sicura sulle colline parmensi, dove dal 1990 ha insegnato ai giovani piloti. <\/p>\n<p>    Anna Laura BraghettiBrigatista   <img decoding=\"async\" alt=\"Anna Laura Braghetti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Anna-Laura-Braghetti.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (3 agosto 1953 &#8211; 6 novembre 2025) Ex militante della colonna romana delle Brigate Rosse e protagonista di uno dei capitoli pi\u00f9 drammatici della storia italiana (il sequestro e l&#8217;uccisione di Aldo Moro), \u00e8 deceduta a 72 anni in seguito ad una malattia. Fu lei a rivestire un ruolo importante nel rapimento dell&#8217;ex presidente della Dc, occupandosi del cibo del covo (tanto da essere soprannominata la \u201cvivandiera\u201d delle Br). Durante la lunga detenzione non chiese mai benefici n\u00e9 sconti di pena. Solo nel 2002, dopo ventidue anni di carcere, ottenne la libert\u00e0 condizionale. E fu lei anche a colpire a morte Vittorio Bachelet, presidente del Csm, il 12 febbraio del 1980, sulle scale della Sapienza, in nome e per conto delle Brigate rosse. Con l&#8217;uccisione di Moro il 9 maggio 1978, Braghetti scelse la clandestinit\u00e0. Arrestata il 27 maggio 1980, venne processata e condannata all&#8217;ergastolo: negli anni &#8211; in prigione e una volta libera &#8211; si dedic\u00f2 a un intenso lavoro nel sociale, coordinando un servizio rivolto ai detenuti, agli ex detenuti e alle loro famiglie. Nel 2002 le fu concessa la libert\u00e0 condizionale. <\/p>\n<p>    James Dewey WatsonBiologo e genetista   <img decoding=\"async\" alt=\"James Dewey Watson\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/James-Dewey-Watson.jpg\"\/>  Afp\u00abNon avrei mai sognato che nel corso della mia vita il mio stesso genoma sarebbe stato sequenziato\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (6 aprile 1928 &#8211; 6 novembre 2025) Con lui scompare l\u2019ultimo protagonista della scoperta pi\u00f9 iconica del secolo passato: insieme a Francis Crick, rivoluzion\u00f2 la biologia moderna identificando nel 1953 &#8211; anche grazie ai dati non autorizzati di Rosalind Franklin &#8211; la struttura del Dna, vincendo nel 1962 insieme a Crick e Maurice Wilkins il premio Nobel per la Medicina. Watson raccont\u00f2 quell&#8217;impresa nel libro &#8220;La doppia elica&#8221;, pubblicato nel 1968. Nel 1989 fu il primo direttore del &#8220;Progetto Genoma Umano&#8221; che port\u00f2, nel 2000, alla mappatura completa dei geni umani. Una curiosit\u00e0? Nel 2014 mise all\u2019asta la medaglia del Nobel, dichiarando di sentirsi &#8220;escluso&#8221; dalla comunit\u00e0 scientifica (anche per le posizioni razziste espresse), e questa fu acquistata per oltre 4 milioni di dollari dal magnate russo Alisher Usmanov, che poi gliela restitu\u00ec. <\/p>\n<p>    Peppe VessicchioDirettore d&#8217;orchestra, musicista   <img decoding=\"async\" alt=\"Peppe Vessicchio\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Peppe-Vessicchio.jpg\"\/>  Getty Images  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (17 marzo 1956 \u2013 8 novembre 2025) Direttore d&#8217;orchestra molto amato, arrangiatore e autoironico volto tv. Ha collaborato con Gino Paoli, Vecchioni, Zucchero, Vanoni. Tante le sue partecipazioni a Sanremo (\u00abDirige il maestro Peppe Vessicchio\u00bb \u00e8 diventata una frase cult) e 4 vittorie, come direttore d\u2019orchestra: nel 2000 con gli Avion Travel (\u00abSentimento\u00bb), nel 2003 con Alexia (\u00abPer dire di no\u00bb), nel 2010 con Valerio Scanu (\u00abPer tutte le volte che\u00bb) e nel 2011 con Roberto Vecchioni (\u00abChiamami ancora amore\u00bb). Ha collaborato al progetto \u00abRockin&#8217;1000&#8217;\u00bb, l\u2019esibizione della pi\u00f9 grande rock band del mondo, e per diversi anni \u00e8 stato direttore musicale ed insegnante di musica nel talent \u00abAmici\u00bb di Maria De Filippi. Mite ma anche rigoroso, considerato da tutti coloro con cui ha lavorato un grande musicista. \u00abPerdiamo un caro amico, una persona meravigliosa che ha servito e onorato la musica\u00bb, il messaggio di Elio e le storie tese per la sua morte, causata da una polmonite interstiziale a 69 anni <\/p>\n<p>    Micheal &#8220;Sugar&#8221; Rey RichardsonCestista   <img decoding=\"async\" alt=\"Micheal \" sugar=\"\" rey=\"\" richardson=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Micheal_Ray_Richardson.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (11 aprile 1955 &#8211; 11 novembre 2025) Il basket internazionale saluta &#8220;Sugar&#8221;, deceduto a 70 anni a Lawton, in Oklahoma, a causa di un tumore. Fu una stella della Nba a cavallo tra la fine degli anni Settanta e l&#8217;inizio degli Ottanta e della Virtus Bologna. Indoss\u00f2 la maglia di tre squadre in Nba: New York Knicks, Golden State Warriors e New Jersey Nets. Suo figlio Amir vetse in Serie A la maglia della Fiorentina. <\/p>\n<p>    Gemelle KesslerBallerine, cantanti, attrici   <img decoding=\"async\" alt=\"Gemelle Kessler\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Kessler.jpg\"\/>  Agi\u00abEravamo poco vestite in tv ma pensiamo di essere state sempre eleganti, mai volgari. Le critiche c\u2019erano ma quello era un punto in pi\u00f9 per noi\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (20 agosto 1936 &#8211; 17 novembre 2025) Alla fine sono state sepolte insieme e in segreto secondo le loro ultime volont\u00e0. Le loro urne tumulate accanto alla mamma, come avevano chiesto. Nate insieme (Alice 30 minuti prima di Ellen), vissute sempre insieme, una carriera in duo e una morte una accanto all\u2019altra nello stesso momento, come loro stesse avevano pianificato da tempo. Le gemelle Kessler (nate in Sassonia, che allora era Germania dell\u2019Est, un\u2019infanzia difficile a causa del comportamento violento del padre e inizi precoci come ballerine) diventano famose per il pubblico italiano dai primi anni \u201960 con un programma tv di Alberto Falqui e le coreografie del mito Don Lurio. Anche a loro furono applicati i rigidi regolamenti Rai in materia di abbigliamento e furono imposte calze coprenti per le loro lunghissime gambe. Inizia cos\u00ec, per loro, il successo in Italia. Molti i variet\u00e0 del sabato sera ma anche i telefilm e il teatro. E poi ancora \u00abCarosello\u00bb, le foto per l\u2019edizione italiana di Playboy , di nuovo le trasmissioni in Rai. Nel 1986 il ritorno in Germania, dove hanno vissuto fino alla morte, scelta attraverso il suicidio assistito, insieme il 17 novembre a 89 anni. La loro eredit\u00e0 \u00e8 stata devoluta ad alcune associazioni benefiche. <\/p>\n<p>    Ornella VanoniCantante, attrice, autrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Ornella Vanoni\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ornella-Vanoni.jpg\"\/>  Lapresse\u00abSono una donna libera. Non mi sono mai lasciata imbrigliare da niente e da nessuno. E ho pagato tutto con gli interessi\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (22 settembre 1934 &#8211; 21 novembre 2025) Sofisticata, altera, elegante, una voce unica che ha smesso di cantare a 91 anni. Buona famiglia milanese, studi dalle Orsoline, l\u2019Accademia di arte drammatica del Piccolo Teatro. Sono gli anni \u201950, la relazione professionale e personale con Giorgio Strehler \u201cd\u00e0 scandalo\u201d. Nel destino di Vanoni ci sono musica e teatro, soprattutto la prima. Lasciato Strehler arrivano le canzoni della male e l\u2019incontro con Gino Paoli. Un grande amore e, ancora una volta, un sodalizio professionale. Sono gli anni anche del cinema e della tv, poi 3 edizioni di Sanremo. Nel 1969 esce il singolo \u00abUna ragione di pi\u00f9\u00bb: la musica \u00e8 di Mino Reitano, il testo di Franco Califano, Luciano Beretta e della stessa Vanoni. \u00c8 un punto di svolta: Vanoni diventa anche autrice. Negli anni \u201970 ancora Sanremo e molte canzoni, le collaborazioni con Lauzi e Dalla e anche le foto per Playboy. Vanoni si dedica alla canzone d\u2019autore, ama il repertorio brasiliano e il jazz. Gli anni \u201880 e \u201990 sono scanditi da tour e album, arrivano le collaborazioni con Fossati, Mogol, Lavezzi, Pacifico. Artista ironica e autoironica nel 2021 ha inciso la hit estiva \u00abToy Boy\u00bb con Colapesce e Dimartino (videoclip diretto da Luca Guadagnino) . Negli ultimi anni \u00e8 stata presenza fissa di \u00abChe tempo che fa\u00bb di Fabio Fazio. Per la camera ardente al Piccolo Teatro di Milano una lunga sfilata di milanesi le ha reso omaggio. Come sua volont\u00e0, dopo l\u2019omelia il trombettista Paolo Fresu ha eseguito \u00abL\u2019appuntamento\u00bb e un accenno di \u00abSenza fine\u00bb, cantata dalla nipote Camilla <\/p>\n<p>    Udo KierAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Udo Kier\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Udo-Kier.jpg\"\/>  Ansa\u00abSono bravo nel fare mostri come Frankenstein, Dracula e Hitler proprio perch\u00e9 non sono malvagio. Nella mia vita privata sono esattamente il contrario dei malvagi che interpreto nei film: sono uno che accoglie cani abbandonati, uno che si occupa del giardino che circonda la casa e anche uno a cui piace molto cucinare per gli amici\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (14 ottobre 1944 &#8211; 23 novembre 2025) Oltre 200 film, diversi da protagonista, di genere horror ma non solo. Kier \u00e8 diventano una vera e propria icona con \u00abIl mostro \u00e8 in tavola\u2026 barone Frankenstein\u00bb (1973) di Paul Morrissey e \u00abDracula cerca sangue di vergine\u2026 e mor\u00ec di sete!!!\u00bb (1974) di Andy Warhol. Poi ancora \u00abSuspiria\u00bb di Dario Argento nel 1977 e la lunga collaborazione con Lars von Trier. Con il regista danese gha girato \u00abEuropa\u00bb (1991), \u00abLe onde del destino\u00bb (1996), \u00abDancer in the Dark\u00bb (2000), \u00abDogville\u00bb (2003) e \u00abNymphomaniac\u00bb (2013). A Hollywood ha recitato in in \u00abBelli e dannati\u00bb di Gus Van Sant, nel film di vampiri \u00abBlade\u00bb e in \u00abArmageddon\u00bb di Michael Bay. Kier ha collaborato anche con Madonna ed \u00e8 nel libro \u00abSex\u00bb, e negli album \u00abErotica\u00bb e \u00abDeeper and Deeper\u00bb. Nato in un ospedale bombardato di Colonia, fu salvato dalla macerie con la madre. Si trasfer\u00ec molto preso a Londra e rimase legato sentimentalmente per anni al regista tedesco Rainer Werner Fassbinder. Era considerato una icona del genere horror. L&#8217;annuncio della morte, a 81 anni, \u00e8 arrivato dal compagno di una vita, l&#8217; artista statunitense Delbert McBride <\/p>\n<p>    Jimmy CliffCantante e musicista    <img decoding=\"async\" alt=\"Jimmy Cliff\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Cliff.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (30 luglio 1944 &#8211; 24 novembre 2025) Nato in Giamaica, Jimmy Cliffha ha portato brani come \u00abYou Can Get it if You Really Want\u00bb, \u00abHakuna Matata\u00bb e \u00abReggae Night\u00bb al successo mondiale e per questo \u00e8 considerato uno dei principali musicisti reggae della storia, simbolo di resilienza e speranza. Le sue canzoni hanno segnato intere generazioni e sono diventate inni universali grazie al loro messaggio di cambiamento sociale. Attivista e ambasciatore della cultura giamaicana, Cliff ha portato la Giamaica nel mondo e contribuito a trasformare la musica grazie al messaggio universale di speranza, resistenza ma anche protesta, per esempio con la canzone \u00abVietnam\u00bb.\u00abI critici si chiesero come avevo fatto a cantare una canzone cos\u00ec seria con un ritmo cos\u00ec felice\u00bb raccont\u00f2. Il successo mondiale arriva per per Cliff con la colonna sonora del film \u00abThe Harder They Come \u00bbdel 1972, in cui frecita anche. Nel corso della sua lunga carriera, ha ricevuto riconoscimenti importanti, come il Grammy Award e l&#8217;inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame. <\/p>\n<p>    Lorenzo BuffonCalciatore   <img decoding=\"async\" alt=\"Lorenzo Buffon\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Lorenzo-Buffon.jpg\"\/>  Foto Milan  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (19 dicembre 1929 &#8211; 25 novembre 2025) Lo chiamavano &#8220;Tenaglia&#8221;: originario di Udine, il portiere Buffon, cugino di secondo grado del nonno di Gianluigi, ha esordito giovanissimo con la Latisanese. Dal 1949 per dieci anni ha giocato con il Milan (quello di Nils Liedholm) per poi passare a Inter (quella di Facchetti), Fiorentina, Genoa. Ha vinto in tutto 5 scudetti. E&#8217; stato portiere della nazionale (fino al 1962) e poi, fino al 1978 ha proseguito con la carriera di allenatore. Nel 1952 gli viene offerto di interpetare s\u00e9 stesso nel film \u00abGli eroi della domenica\u00bb di Mario Camerini. E&#8217; stato sposato con Edy Campagnoli, la valletta che affiancava Mike Bongiorno in \u00abLascia o raddoppia?\u00bb. A fine carriera \u00e8 tornato a Latisana dove \u00e8 morto a 95 anni <\/p>\n<p>    Tom StoppardDrammaturgo   <img decoding=\"async\" alt=\"Tom Stoppard\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Tom-Stoppard.jpg\"\/>  Ap  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (3 luglio 1937 &#8211; 29 novembre 2025) Tra i pi\u00f9 influenti drammaturghi britannici del secondo Novecento, sceneggiatore di grande sensibilit\u00e0, aveva vinto l\u2019Oscar e il Golden Globe per la miglior sceneggiatura originale del film &#8220;Shakespeare in Love&#8221;, scritto insieme a Marc Norman. Nel corso della sua carriera firm\u00f2 opere entrate nella storia, come &#8220;Rosencrantz and Guildenstern Are Dead&#8221;, &#8220;Arcadia&#8221; e &#8220;The Real Thing&#8221;. Nato Tomas Straussler in Cecoslovacchia, fugg\u00ec insieme alla famiglia durante l&#8217;occupazione nazista, rifugiandosi nel Regno Unito. \u00abSiamo profondamente addolorati nel comunicare che il nostro amato cliente e amico \u00e8 morto serenamente nella sua casa nel Dorset, circondato dalla famiglia\u00bb, ha scritto la United Agents per comunicare la notizia della sua morte. <\/p>\n<p>    Nicola PietrangeliTennista   <img decoding=\"async\" alt=\"Nicola Pietrangeli\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Nicola-Pietrangeli.jpg\"\/>  Afp\u00abDa bambino sognavo di fare l&#8217;esploratore, pensai che col tennis avrei viaggiato di pi\u00f9\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (11 settembre 1933 &#8211; 1 dicembre 2025) L&#8217;Italia del tennis perde uno dei suoi simboli. Nato a Tunisi, dove il padre Giulio, imprenditore e tennista dilettante lo avvicin\u00f2 alla racchetta, fu il primo azzurro a vincere uno Slam nel 1959 al Roland Garros, dove riusc\u00ec a trionfare anche nel 1960. Il suo nome rimarr\u00e0 per sempre impresso nella storia dello sport per aver guidato come capitano il gruppo formato da Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci, Adriano Panatta e Antonio Zugarelli alla conquista della Coppa Davis del 1976, a Santiago del Cile: \u00abVincemmo e fummo costretti a tornare di nascosto, senza poter condividere quella gioia. Sportivamente, \u00e8 stata una delle pagine pi\u00f9 belle della nostra storia, ma come paese l\u2019Italia fece una figura pessima\u00bb, ricordava. Alla soglia degli 80 anni aveva espresso il desiderio che le sue ceneri fossero sparse sulla terra rossa del campo a lui dedicato in vita, il centrale del Foro Italico di Roma. Un sogno in parte esaudito: il campo ha accolto la sua camera ardente. A luglio aveva dovuto affrontare la morte di tumore del figlio Giorgio. <\/p>\n<p>    Steve CropperMusicista   <img decoding=\"async\" alt=\"Steve Cropper\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Steve_Cropper.jpg\"\/>  Getty Images  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (21 ottobre 1941 &#8211; 3 dicembre 2025) Chitarrista, compositore e paroliere, &#8220;The Colonel&#8221; ha definito il &#8220;Memphis sound&#8221; e prestato la sua inconfondibile Telecaster a capolavori della soul music. Fondatore dei Booker T. &amp; the M.G.&#8217;s \u00e8 stato autore di brani entrati nella storia e membro della Blues Brothers Band, formata alla fine degli anni &#8217;70 da John Belushi e Dan Aykroyd. Vincitore di due Grammy Award per &#8220;(Sittin&#8217; On) The Dock of the Bay&#8221;, come autore insieme a Otis Redding, e \u201cCruisin\u201d, come membro degli M.G.&#8217;s, \u00e8 stato inserito da &#8220;Rolling Stone&#8221; al 39esimo posto nella lista dei 100 migliori chitarristi della storia. <\/p>\n<p>    Mabel BocchiCestista e giornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Mabel Bocchi\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mabel_Bocchi.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (26 maggio 1953 &#8211; 4 dicembre 2025) Icona del basket italiano, Liliana &#8220;Mabel&#8221; Bocchi, ha segnato indelebilmente la pallacanestro tra la fine degli anni &#8217;60 e l&#8217;inizio degli anni &#8217;80. Il suo nome \u00e8 legato in particolare alla GEAS di Sesto San Giovanni, con cui ha conquistato otto scudetti femminili (cinque consecutivi) e la Coppa dei Campioni nel 1978, battendo lo Slavia Praga in finale. Con la Nazionale (113 presenze e 1058 punti in totale) ha disputato tre Campionati Europei (terzo posto a Cagliari nel 1974) e un campionato del Mondo nel 1975 in Colombia. Nel 2007 \u00e8 stata la prima giocatrice a ricevere l&#8217;Italia Basket Hall of Fame, la massima onorificenza del basket italiano. Negli ultimi anni aveva avviato un percorso da giornalista. <\/p>\n<p>    Sandro GiacobbeCantautore   <img decoding=\"async\" alt=\"Sandro Giacobbe\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Sandro-Giacobbe.jpg\"\/>  Epa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (14 dicembre 1949 &#8211; 5 dicembre 2025) Musicista e cantautore genovese, lottava da oltre 10 anni con un tumore alla prostata che gli impediva di camminare: non si era mai vergognato di parlarne, anche in televisione dove si era tolto la parrucca e aveva definito la sedia a rotelle \u00abla mia Ferrari\u00bb. Giacobbe era diventato famoso al grande pubblico con la canzone &#8220;Signora mia&#8221;, scelto anche come colonna sonora del film di Lina Wertmuller &#8220;Travolti da un insolito destino nell&#8217;azzurro mare d&#8217;agosto&#8221;. Dopo tanti successi, anche internazionali, nel gennaio 2019 aveva dedicato il singolo &#8220;Solo un bacio&#8221; ai figli delle vittime del Ponte Morandi di Genova. <\/p>\n<p>    Frank Owen GehryArchitetto   <img decoding=\"async\" alt=\"Frank Owen Gehry\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Frank-Owen--Gehry.jpg\"\/>  Ap\u00abSe sapessi dove sto andando, non lo farei. Se sapessi cosa sto per fare, non lo farei&#8230; Avvicino ogni progetto con una nuova insicurezza, quasi come se fosse il primo progetto che abbia mai fatto, e mi viene il sudore, inizio a lavorare, non sono sicuro di dove sto andando&#8230; L&#8217;architettura dovrebbe parlare del suo tempo e luogo, ma bramare l&#8217;eternit\u00e0\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (28 febbraio 1929 &#8211; 5 dicembre 2025) Le sue opere in titanio e metallo ondulato hanno ridefinito lo spazio urbano globale. Considerato uno dei pi\u00f9 rivoluzionari architetti del secondo Novecento e tra i massimi interpreti del decostruttivismo, \u00e8 morto nella sua abitazione di Santa Monica, in California, per una malattia respiratoria. Nato a Toronto come Frank Owen Goldberg e naturalizzato statunitense (era emigrato alla fine degli anni \u201840 per proteggersi dall&#8217;antisemitismo), ha firmato alcune delle opere pi\u00f9 iconiche dell&#8217;architettura mondiale: la sede della Nationale-Nederlanden a Praga, nota come &#8220;Casa danzante&#8221; (1996), il Guggenheim Museum di Bilbao (1997), l&#8217;Experience Music Project di Seattle (2000), la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles (2003), la Beekman Tower di New York (2011), il Biomuseo di Panama (2014), la Guggenheim Abu Dhabi (2017) e il Dwight D. Eisenhower Memorial a Washington (2020). Tra i numerosi riconoscimenti, il Pritzker Prize nel 1989 e il Leone d&#8217;Oro alla carriera della Biennale Architettura di Venezia nel 2008. <\/p>\n<p>    Martin ParrFotografo   <img decoding=\"async\" alt=\"Martin Parr\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Martin-Parr.jpg\"\/>  Afp\u00abCerco sempre la bellezza, ma la bellezza non \u00e8 necessariamente glamour\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (3 maggio 1952 &#8211; 6 dicembre 2025) Riconosciuto a livello mondiale per lo sguardo ironico e i colori saturi che catturano la quotidianit\u00e0 della societ\u00e0 dei consumi, ha segnato in modo indelebile la storia della fotografia contemporanea. Difficile, anzi impossibile, non sorridere &#8211; anche in modo amaro &#8211; di fronte ai suoi scatti: quelli che indagano, come un antropologo, la vita nelle spiagge della classe media a Brighton, quelli che immortalano i turisti mentre \u201csorreggono\u201d la torre di Pisa, o quelli che mostrano giapponesi ammassati su un lido artificiale. Membro dell&#8217;agenzia Magnum Photos dal 1994, \u00e8 deceduto a causa di un mieloma diagnosticato nel 2021. Nato nel Surrey, si avvicin\u00f2 alla fotografia grazie al nonno: dopo gli studi all&#8217;universit\u00e0 di Manchester, l&#8217;esordio con il bianco e nero e poi il colore adottato come una firma. <\/p>\n<p>    Iain Douglas-HamiltonZoologo   <img decoding=\"async\" alt=\"Iain Douglas-Hamilton\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IainDouglas-Hamilton.jpg\"\/>  Save The Elephants  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (16 agosto 1942 &#8211; 8 dicembre 2025) Il mondo della conservazione ambientale ha perso una delle sue voci pi\u00f9 autorevoli: il fondatore e presidente di &#8220;Save the Elephants&#8221;, le cui campagne internazionali portarono al divieto del commercio di avorio, \u00e8 morto a Nairobi, in Kenya. La notizia della sua scomparsa \u00e8 stata diffusa dall&#8217;organizzazione stessa, che ha parlato di \u00abuna perdita immensa per la scienza, per la conservazione e per chiunque abbia a cuore il futuro degli elefanti africani\u00bb. A soli 23 anni aveva condotto la prima ricerca scientifica sul comportamento sociale degli elefanti selvatici in Africa, rivoluzionando le conoscenze dell&#8217;epoca. Le sue intuizioni tecnologiche &#8211; dall&#8217;uso del Gps per tracciare gli spostamenti ai monitoraggi aerei &#8211; sono oggi standard riconosciuti e utilizzati da tutto il mondo della conservazione. <\/p>\n<p>    Sophie KinsellaScrittrice   <img decoding=\"async\" alt=\"Sophie Kinsella\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Sophie-Kinsella.jpg\"\/>  Ap\u00abTalvolta non \u00e8 necessario avere una meta nella vita. \u00c8 sufficiente sapere qual \u00e8 il prossimo passo da fare\u00bb.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (12 dicembre 1969 &#8211; 10 dicembre 2025) Autrice del bestseller &#8220;I Love Shopping&#8221; (2020), nata Madeleine Sophie Wickham, viveva a Londra con il marito Henry e cinque figli. Da tempo combatteva con una grave malattia, che aveva rivelato pubblicamente nel 2024: un glioblastoma al cervello, combattuto con coraggio. \u00abNonostante la sua malattia, Sophie si considerava davvero fortunata ad avere una famiglia e amici cos\u00ec meravigliosi, e ad aver avuto uno straordinario successo come scrittrice. Non dava nulla per scontato ed \u00e8 stata per sempre grata per l\u2019amore che ha ricevuto\u00bb, hanno scritto i suoi cari per ricordarla. <\/p>\n<p>    Sergio FlamigniPartigiano e senatore   <img decoding=\"async\" alt=\"Sergio Flamigni\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Sergio-Flamigni.jpg\"\/>  Corriere.it  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (22 ottobre 1925 &#8211; 10 dicembre 2025) Un pilastro della memoria antifascista: a 100 anni ci ha lasciato una figura di spicco della storia repubblicana. Militante nella Giovent\u00f9 comunista dal 1941, era entrato nel Partito comunista e, dopo l&#8217;armistizio, aveva partecipato alla Guerra di liberazione organizzando il Fronte della giovent\u00f9 in provincia di Forl\u00ec. Dopo la Liberazione era stato nominato segretario della Camera del Lavoro di Forl\u00ec e, in seguito, segretario della Federazione provinciale comunista forlivese, prima di diventare segretario regionale del Pci per l&#8217;Emilia-Romagna. Aveva dedicato tutta la sua vita alla ricerca della verit\u00e0 su alcuni dei principali &#8220;misteri italiani&#8221;: dalla strage delle Brigate rosse di via Fani all\u2019assassinio di Aldo Moro, dalla loggia P2 all\u2019eversione nera. <\/p>\n<p>    Marco BenedettoManager editoriale   <img decoding=\"async\" alt=\"Marco Benedetto\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Marco-Benedetto.jpg\"\/>  Corriere.it  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (26 gennaio 1945- 12 dicembre 2025) Giornalista e manager del mondo editoriale, \u00e8 stato amministratore delegato della Stampa e del Gruppo L\u2019Espresso. Era nato a Genova, sotto le bombe e si definiva una \u00abvita miracolata\u00bb. Proprio nella sua citt\u00e0 inizia, molto giovane, all\u2019Ansa come giornalista dopo la laurea in Scienza Politiche. Capo ufficio stampa della Fiat, poi la Stampa e dal 1984 al vertice del Gruppo Espresso, negli anni del successo di Repubblica. Sotto la sua guida si compie il passaggio alla informatizzazione delle redazioni, il passaggio al colore, lo spazio per i femminile sempre con un occhio attento ai conti. Ha lavorato con Agnelli, Romiti, De Benedetti, Caracciolo, Scalfari (che definiva \u00abUn genio\u00bb) . Ha vissuto gli anni di piombo, lo scontro per il controllo dell\u2019Espresso. E riferendosi a quegli anni diceva:\u00abNon \u00e8 stato un cammino in pianura ma irto di alti e bassi\u00bb. Lasciati i grandi gruppi, nel 2009 aveva fondato il giornale online Blitzquotidiano <\/p>\n<p>    Peter GreeneAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Peter Greene\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Peter-Greene.jpg\"\/>  Wikipedia  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (8 ottobre 1965 &#8211; 12 dicembre 2025) Volto iconico dei &#8220;cattivi&#8221; di Hollywood degli anni Novanta, \u00e8 stato trovato senza vita nel suo appartamento nel Lower East Side. Il 1994 \u00e8 l&#8217;anno che lo consacra al grande pubblico, grazie alla partecipazione a due film &#8220;storici&#8221;: \u201cThe Mask\u201d e \u201cPulp Fiction&#8221;. Nel primo interpretava Dorian Tyrell, gangster pronto a tutto per ottenere i poteri magici di una maschera, lottando contro il protagonista (il bancario Stanley Ipkiss, interpretato da Jim Carrey); nel secondo era lo sceriffo Zed. In oltre trent\u2019anni di carriera, Greene ha recitato in circa 95 pellicole, tra cui &#8220;Laws of Gravity&#8221;, &#8220;Blue Streak&#8221; e &#8220;Training Day&#8221;. Aveva raccontato di essere scappato di casa a 15 anni e di aver avuto problemi con la droga. <\/p>\n<p>    Rob ReinerRegista   <img decoding=\"async\" alt=\"Rob Reiner\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Rob-Reiner.jpg\"\/>  Afp  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (6 marzo 1947 &#8211; 14 dicembre 2025) Attore, produttore e regista, Rob Reiner ha diretto molti grandi successi hollywoodiani, tra cui &#8220;La storia fantastica&#8221;, &#8220;Harry ti presento Sally&#8230;&#8221;, &#8220;Stand By Me &#8211; Ricordo di un&#8217;estate&#8221;, &#8220;This is Spinal Tap&#8221;, &#8220;Codice d&#8217;onore&#8221;. Oltre a realizzare come regista una ventina di film, \u00e8 stato anche uno dei fondatori della societ\u00e0 di produzione &#8220;Castle Rock&#8221; con cui ha prodotto &#8220;Scappo dalla citt\u00e0&#8221;, &#8220;Le ali della libert\u00e0&#8221; e &#8220;Michael Clayton&#8221;. Figlio dell&#8217;attore Carl Rainer, il regista era un convinto attivista nella comunit\u00e0 di Hollywood e un forte oppositore del presidente Donald Trump. Insieme alla moglie Michele Singer \u00e8 stato trovato morto nella sua casa di Brentwood (Los Angeles): sui corpi sono stati trovati segni di ferite di arma da taglio. Arrestato uno dei figli <\/p>\n<p>    Gil GerardAttore   <img decoding=\"async\" alt=\"Gil Gerard\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gil-Gerard.jpg\"\/>  Adnkronos  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (23 gennaio 1943 &#8211; 14 dicembre 2025) Aveva interpretato il capitano William &#8220;Buck&#8221; Rogers nella serie televisiva cult di fantascienza &#8220;Buck Rogers&#8221;: l&#8217;attore statunitense \u00e8 morto all&#8217;et\u00e0 di 82 anni per una rara forma di tumore. Aveva raggiunto la notoriet\u00e0 tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta grazie alla serie prodotta da Universal Television e a Glen A. Larson, andata in onda su Nbc con il titolo originale &#8220;Buck Rogers in the 25th Century&#8221;. Il suo personaggio, un pilota Nasa ibernato accidentalmente e risvegliatosi nel XXV secolo dopo una guerra nucleare, conquist\u00f2 il pubblico con un mix di avventura, ironia e fantascienza &#8220;leggera&#8221;, sull&#8217;onda del successo di &#8220;Star Wars&#8221;. All&#8217;inizio Gerard non era convinto di accettare il ruolo: \u00abAvevo visto cosa era successo alla carriera di Adam West con Batman. Temevo di restare intrappolato in un personaggio da fumetto\u00bb, raccontava. Il pilota del 1979 fu tra i venticinque maggiori incassi dell&#8217;anno negli Usa. \u00abIl mio personaggio non era rigido n\u00e9 invincibile: risolveva i problemi sul momento\u00bb, spieg\u00f2 in un&#8217;intervista del 2017. <\/p>\n<p>    Giovanni MelidoniGiornalista   <img decoding=\"async\" alt=\"Giovanni Melidoni\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gianni-Melidoni.jpg\"\/>  Ansa\u00abDolce sar\u00e0 la primavera giallorossa\u00bb, era la frase con cui chiudeva ogni suo articolo sulla Magica negli anni &#8217;70-&#8217;80.  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (16 agosto 1935 &#8211; 22 dicembre 2025) Addio a Giovanni &#8220;Gianni&#8221; Melidoni, decano dei giornalisti sportivi. Nato a Napoli, era stato assunto a vent&#8217;anni a &#8220;Il Messaggero&#8221; di cui fu per alcuni anni anche vicedirettore, e dove rimase per tutta la sua carriera tranne gli ultimi anni, al &#8220;Tempo&#8221;. Undici Olimpiadi e tanto calcio sintetizzano la sua carriera: fu lui, infatti, a raccontare gli scudetti della Lazio di Maestrelli nel &#8217;74 e della Roma di Liedholm nell&#8217;83, ingaggiando polemiche contro le squadre del Nord e anche nei confronti di Enzo Bearzot, per la mancata convocazione di Roberto Pruzzo al Mondiale &#8217;82. Celebri i suoi interventi al &#8220;Processo di Aldo Biscardi&#8221;, dove port\u00f2 la sua verve polemica a difesa delle squadre della Capitale. <\/p>\n<p>    Chris ReaCantante   <img decoding=\"async\" alt=\"Chris Rea\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1766906713_129_Chris-Rea.jpg\"\/>  Epa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (4 marzo 1951 &#8211; 22 dicembre 2025) Cantante britannico famoso negli anni \u201980 e \u201890: ha venduto 30 milioni di dischi con i successi &#8220;Josephine&#8221;, &#8220;On the Beach&#8221; e &#8220;Driving home for Christmas&#8221; che parla di un uomo che, stanco di viaggiare, fa ritorno a casa per le feste. Durante la sua carriera ha registrato 25 album da solista e ha raggiunto la cima della classifica delle hit in Gran Bretagna. Voce roca e modo di suonare la chitarra inconfondibile, si era ammalato di cancro nel 2001. Padre italiano originario di Frosinone, 6 fratelli, aveva iniziato la carriera musicale negli anni Settanta con i Magdalene, dove aveva sostituito David Coverdale (che sarebbe poi diventato il frontman dei Deep Purple). Nel 2017 sostenne la campagna elettorale del partito laburista. Scrisse colonne sonore e un film intitolato in italiano &#8220;La Passione&#8221;: ispirato dalla figura di Wolfgang von Trips, pilota tedesco della Ferrari morto tragicamente a Monza nel 1961. Era noto anche per la sua collezione di automobili d&#8217;epoca <\/p>\n<p>    Maria Sole AgnelliDirigente e politica   <img decoding=\"async\" alt=\"Maria Sole Agnelli\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Maria-Sole-Agnelli.jpg\"\/>  Ansa  <\/p>\n<p class=\"testo\"> (9 agosto 1925 &#8211; 26 dicembre 2025) Figlia di Edoardo Agnelli e Virginia Bourbon del Monte e sorella dell&#8217;avvocato Gianni e di Susanna, aveva 100 anni. Nata a Villar Perosa (Torino), dalle prime nozze con Ranieri Campello della Spina aveva avuto quattro figli (Virginia, Argenta, Cintia e Bernardino), mentre dal secondo matrimonio con Pio Teodorani Fabbri era nato Eduardo. Membro di spicco della famiglia e azionista in diverse imprese collegate al gruppo, dal 1960 al 1970 era stata anche sindaca del comune umbro di Campello sul Clitunno. Per 14 anni, fino al 2018, era stata presidente della Fondazione Agnelli. Una curiosit\u00e0? Grande amante dell&#8217;equitazione, ha visto visto uno dei suoi cavalli &#8211; Woodland &#8211; vincere una medaglia d\u2019argento alle Olimpiadi di Monaco del 1972. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nora OrlandiCantante e compositrice Ansa (28 giugno 1933 &#8211; 1 gennaio 2025) Con il suo coro \u00ab4+4\u00bb \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280826,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-280825","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115796009232230481","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280825","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280825"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280825\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280825"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280825"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280825"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}