{"id":280903,"date":"2025-12-28T08:31:13","date_gmt":"2025-12-28T08:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280903\/"},"modified":"2025-12-28T08:31:13","modified_gmt":"2025-12-28T08:31:13","slug":"aria-pulita-il-traguardo-storico-del-veneto-allevamenti-caldaie-tpl-e-incentivi-auto-ecco-la-ricetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280903\/","title":{"rendered":"Aria pulita, il traguardo storico del Veneto. Allevamenti, caldaie tpl e incentivi auto: ecco la ricetta"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Martina Zambon<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Quest\u2019anno nessuna citt\u00e0 sopra i 35 giorni di sforamento delle Pm10 . Ma gi\u00e0 incombono le nuove norme Ue<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMancano ancora tre giorni per chiudere l\u2019anno quindi la prudenza \u00e8 d\u2019obbligo ma, cautamente, possiamo confermare che il 2025 si chiuder\u00e0 positivamente sul fronte della qualit\u00e0 dell\u2019aria\u00bb. <b>Elisa Venturini \u00e8 il nuovo assessore veneto all\u2019Ambiente<\/b> e il tema lo conosce bene: in Provincia  a Padova aveva esattamente la stessa delega e nell\u2019ultima legislatura, come consigliere, ha seguito i lavori della Seconda commissione che (anche) di questo si occupa. <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_dicembre_27\/fuochi-artificiali-a-rumore-ridotto-sul-lago-di-garda-non-disturbano-gli-animali-colori-musica-e-meno-potenza-ecco-come-0c8288e9-6d07-4702-9143-9d83f9a24xlk.shtml\" title=\"Fuochi artificiali a \u00abrumore ridotto\u00bb sul lago di Garda: \u00abNon disturbano gli animali. Colori, musica e meno potenza, ecco come controlliamo gli scoppi\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il 2025 \u00e8 avviato a diventare l\u2019anno dei record<\/a>, positivi, quanto a inquinamento dell\u2019aria. Lo dicono le centraline Arpav che monitorano il livello di Pm10, le polveri sottili, dei sette capoluoghi veneti. Il numero di sforamenti\u00a0<a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_ottobre_01\/smog-l-eterno-problema-del-veneto-tra-misure-utili-e-inutili-tornano-in-vigore-le-ordinanze-per-caldaie-e-auto-f730f6c5-2eb2-402c-aef9-2dd6eff97xlk.shtml\" title=\"Smog, l&#039;eterno problema del Veneto tra misure utili e inutili: tornano in vigore le ordinanze per caldaie e auto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">annui consentiti \u00e8 35<\/a> e, anche solo dieci anni fa, si viaggiava tipicamente fra i 90 e i 100 superamenti fra gennaio e dicembre. Il trend era gi\u00e0 migliorato negli ultimi anni ma, comunque, il 2024 si chiudeva in negativo.\u00a0<b>Un anno dopo il quadro <\/b>\u00e8 ben pi\u00f9 confortante: Treviso \u00e8 scesa a 31, Verona a 26, Venezia addirittura a 24. Meglio fa solo Vicenza che scende a soli 23 sforamenti nel 2025.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Assessore, i dati positivi a cui si fa riferimento sono quelli delle centraline che rilevano l\u2019inquinamento di \u00abfondo urbano\u00bb ma nelle altre gli sforamenti dei limiti ci sono, \u00e8 saggio professare ottimismo?<br \/><\/b>\u00abCauto ottimismo, s\u00ec. Ci sono due indicatori che vengono presi come riferimento. Il primo \u00e8 l\u2019indicatore della media annua sotto i 40 microgrammi per metro cubo d\u2019aria di Pm10 e ci siamo con numeri migliori anche rispetto al 2024 e su questo non abbiamo problemi. L\u2019altro indicatore \u00e8 quello delle famose 35 giornate massime di sforamento dei 50 microgrammi per metro cubo e qui, lo ripeto, con molta cautela e prudenza, dovremmo restare entro i limiti di legge. In ogni caso, il 2025 \u00e8 andato bene rispetto  anche agli anni precedenti\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questione di fortuna col meteo?<br \/><\/b>\u00abIl problema  delle polveri sottili per il Veneto \u00e8 un problema strutturale e soprattutto complesso. Diciamolo chiaramente: non \u00e8 che con una singola misura fatta una tantum si riesca ad ottenere il risultato. L\u2019obiettivo di miglioramento dell\u2019aria si raggiunge solo se si mettono in campo una serie di misure che, in un periodo medio lungo, vanno coordinate. Questi sono i primi effetti del Piano per la tutela il risanamento dell\u2019atmosfera che abbiamo recentemente aggiornato in Regione. E vorrei sottolineare l\u2019importanza della collaborazione con Arpav che svolge un ruolo tecnico scientifico garantendo il monitoraggio e la  verifica oltre che l\u2019elaborazione  scientifica dei dati raccolti, in collaborazione con le universit\u00e0. Il tutto suddiviso in ambiti di intervento\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Aria pulita, il traguardo storico del Veneto. Allevamenti, caldaie tpl e incentivi auto: ecco la ricetta\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6950de5c7feab.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6950de5c7feab.png\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quali sono?<br \/><\/b>\u00abSono tre: il riscaldamento civile, i  veicoli e le attivit\u00e0 produttive, in particolare l\u2019agricoltura e la zootecnia. Questi sono i tre ambiti dove si \u00e8 cercato di intervenire negli ultimi anni con  misure ad hoc e coordinate. Tutto \u00e8 servito per raggiungere l\u2019obiettivo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 il comparto in cui si sono registrati i passi avanti pi\u00f9 importanti?<br \/><\/b>\u00abPenso alle fonti indirette come la zootecnia. Si \u00e8 lavorato  per ridurre le emissioni di ammoniaca prodotte dai reflui zootecnici che sono un precursore delle polveri sottili e ultra fini. In questo caso sono state introdotte delle misure efficaci come l\u2019interramento e gli incentivi per il biogas\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto a caldaie domestiche e automobili?<br \/><\/b>\u00abPer sostenere l\u2019eliminazione progressiva degli impianti domestici pi\u00f9 obsoleti e quindi pi\u00f9 inquinanti, la Regione ha deliberato incentivi cos\u00ec come per la rottamazione delle vecchie stufe e delle automobili pi\u00f9 datate. Parliamo di  6 milioni di euro stanziati per rinnovare il parco auto pi\u00f9 inquinante. Non ci siamo limitati, per\u00f2, a questo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cio\u00e8?<br \/><\/b>\u00abSi \u00e8 lavorato anche sul trasporto pubblico locale con un  incentivo anche per gli abbonamenti sia per i lavoratori che  per gli studenti. E, per\u00f2, gli attori perch\u00e9 l\u2019aria migliori davvero sono molteplici: c\u2019\u00e8 la politica che fa la sua parte ma ci sono anche i cittadini e le associazioni che sono centrali. Perch\u00e9, al di l\u00e0 dell\u2019aspetto punitivo, ci vuole anche una certa consapevolezza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le nuove norme Ue sono ancora pi\u00f9 stringenti&#8230;<br \/><\/b>\u00abLa strada di fronte a queste nuove questi nuovi vincoli \u00e8 la stessa che stiamo gi\u00e0 percorrendo ma in Europa devono capire che la situazione orografica del bacino padano \u00e8 particolare. Le nostre emissioni pro capite sono gi\u00e0 molto virtuose rispetto ad altri Paesi Ue, penso alla Baviera e alla Spagna\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/venezia-mestre\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_venezia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Venezia Mestre<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-28T08:41:37+01:00\">28 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Martina Zambon Quest\u2019anno nessuna citt\u00e0 sopra i 35 giorni di sforamento delle Pm10 . 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