{"id":280971,"date":"2025-12-28T09:35:12","date_gmt":"2025-12-28T09:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280971\/"},"modified":"2025-12-28T09:35:12","modified_gmt":"2025-12-28T09:35:12","slug":"il-ciclismo-di-napoli-cuore-e-malore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/280971\/","title":{"rendered":"IL CICLISMO DI NAPOLI, CUORE E MALORE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ha due facce ancora, ancora e sempre, questo nostro ciclismo, da anni.<\/strong> Ma vissuto, dibattuto, amato, trascorso, in Campania, realmente al giorno di oggi, \u00e8 ancora di pi\u00f9 conflittuale, per la narrazione leale fra un presente liliale e un passato ferito, tuttora prossimo. Cuore e ma\u00adlo\u00adre.\u00a0\n            <\/p>\n<p>E ci confonde stasera &#8211; <strong>il di\u00adbattito cuore e malore<\/strong> &#8211; che scriviamo, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 da po\u00adche ore Ornella Vanoni e la ascoltiamo. E l\u2019altro pomeriggio <strong>siamo stati alla cerimonia di premiazione della Challenge \u201cCrescenzo D\u2019A\u00admo\u00adre\u201d,<\/strong> dedicata al ciclismo giovanile e promossa a Bru\u00adscia\u00adno, giustappunto il paese dell&#8217;hinterland napoletano citt\u00e0 natale del campione del mondo juniores a San Se\u00adba\u00adstian del \u201997, <strong>tragicamente scomparso in un incidente stradale l\u2019anno scorso<\/strong> di que\u00adsti tempi, dalla famiglia e dalla Feder\u00adci\u00adcli\u00adsmo campana, guidata da Umberto Per\u00adna. Quel Perna, gentiluomo della pista, fra l\u2019altro, che di D\u2019Amore, morto a 45 neanche compiuti era stato il coach..\n            <\/p>\n<p>E l\u00ec era stato <strong>bello ritrovare i volti di un ciclismo campano,<\/strong> e in primis partenopeo, che negli anni brevi e lunghi dal 1995 alle prime stagioni del 2000 si era di fatto disegnato una magica enclave di passione fiamminga trapiantata sul Tirreno solat\u00eco, altro che le brume del Mare del Nord&#8230;.<\/p>\n<p><strong>Do you remember?<\/strong> Gi\u00e0, sfilavamo, con l\u2019affetto delle righe di allora,<strong> i volti di An\u00adtonio Salomone, Filippo Per\u00adfetto, Pasquale Muto, A\u00adnto\u00adnio D\u2019Aniello<\/strong>, per ognuno un applauso e un distinguo. Fino a quello dominante di <strong>Giuliano Figueras<\/strong>, il ragazzo di Arzano che nel 1996, a Lu\u00adgano divent\u00f2 il campione del mondo Under 23, e da\u00advanti a tre altri azzurri: <strong> Sgam\u00adbelluri Sironi<\/strong>, e ai piedi del podio addirittura <strong>Bettini<\/strong>. Tanta Italia, il c.t. Antonio Fusi, troppa quel giorno, troppo azzurra. E ci sovveniva l\u2019attacco dell\u2019articolo, su Il Mattino qualche tempo dopo, quando passato professionista con la Mapei Giuliano avrebbe subito vinto in Malesia, a Genting Highlands: \u00abun Merckx campano, dal cognome all\u2019in\u00adcrocio fra uno sprinter cubano del \u201960, e un tennista spagnolo dell\u201980&#8230;\u00bb. Gi\u00e0, che bravo, e intrigante quella crasi che esalt\u00f2 il redattore capo fra Figuerola e Hi\u00adgue\u00adras.<\/p>\n<p>Tutti un po\u2019 di addome ad\u00addos\u00adso, non muscolare, i ra\u00adgazzi ex ragazzi, e il physique du role perfetto, un sorriso intelligente ed ammiccante scansadomande, certo <strong>Filip\u00adpo Perfetto<\/strong>.<\/p>\n<p>Sarebbe volato via quel ciclismo di gloria, e c\u2019erano al tempo <strong>Sal\u00adva\u00adtore Commesso<\/strong> campione europeo nel \u201997, due volte tri\u00adcolore e vincitore di altrettante tappe al Tour,<strong> Raffaele Illiano, Do\u00admenico Romano e An\u00adto\u00adnio Varriale, e Salvatore Scamardella,<\/strong> assenti l\u2019altro pomeriggio, nel clamoroso turbinio del ciclismo incoerente dei primi anni 2000 e delle sue scorciatoie: tanto azzurro campano una buriana, sarebbe cos\u00ec finito di lato all\u2019ordine e alle regole costituite, talora male, come d\u2019altronde tanto e troppo ciclismo azzurro nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>Storie singolari che avrebbero costruito certo una sconfitta tricolore al plurale. Pazienza, altrimenti non sa\u00adremmo qui, cos\u00ec, abbiamo tutti &#8211; non solo loro &#8211; pagato di persona, a recuperare in bicicletta da corsa e credibilit\u00e0 l\u2019equivoco di un quarto di secolo millantato.<\/p>\n<p>E sia, ma al sentimento personale non si comanda, la predilezione del vecchio scrittore disilluso affiorava nell\u2019abbraccio per ciascuno. \u00abTi ricordi, Giuliano, il bar Picnic di Arzano, e mamma e pap\u00e0, allora?\u00bb. E con An\u00adto\u00adnio Salomone parlavamo di <strong>Piotr Wadecki<\/strong> e dell\u2019incidente al traguardo di Sor\u00adrento e della Cape Epic&#8230; E a <strong>Tony D\u2019Aniello<\/strong> avrei ricordato, non ho fatto in tempo, o forse mi mancava la stabilit\u00e0 del cuore, il timbrino rosso del tappo di spumante sulla gota, non il bacio della miss, per una Magnum di bollicine che non aveva atteso il tempo giusto, al Tri\u00adcolore per \u00e9lite 2003&#8230; Non mancheremo ai loro giorni, l\u2019onest\u00e0 culturale \u00e8 una stretta di mano.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>E di ciclismo a Napoli cuore e malore, per una volta ancora &#8211; alla nostra et\u00e0 di autunni, chi ci pu\u00f2 giudicare? &#8211; con Ornella Vanoni avremmo preferito Domani \u00e8 un altro giorno a <strong>La musica \u00e8 finita. <\/strong> E non solo perch\u00e9 ar\u00adriver\u00e0 per tutti il Natale.<\/p>\n<p>da tuttoBICI di dicembre<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ha due facce ancora, ancora e sempre, questo nostro ciclismo, da anni. Ma vissuto, dibattuto, amato, trascorso, in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":280972,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[2037,1824,1825,1537,90,89,248,245,244,1567],"class_list":{"0":"post-280971","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-campioni","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-napoli","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-storia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115796516760742444","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=280971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/280971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/280972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=280971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=280971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=280971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}