{"id":281234,"date":"2025-12-29T07:57:10","date_gmt":"2025-12-29T07:57:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281234\/"},"modified":"2025-12-29T07:57:10","modified_gmt":"2025-12-29T07:57:10","slug":"scoperta-una-nuova-minaccia-digitale-silent-whisper-colpisce-anche-whatsapp-e-signal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281234\/","title":{"rendered":"Scoperta una nuova minaccia digitale: Silent Whisper colpisce anche WhatsApp e Signal"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una nuova minaccia digitale chiamata Silent Whisper sta mettendo in discussione la sicurezza di WhatsApp e Signal.<\/strong><\/p>\n<p>Nel mondo della messaggistica istantanea la parola privacy \u00e8 diventata quasi un mantra, infatti applicazioni come <strong>WhatsApp<\/strong> e <strong>Signal<\/strong> vengono spesso percepite come ambienti sicuri, protetti e inattaccabili.<\/p>\n<p>Senza ombra di dubbio, per\u00f2, la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 complessa. Una nuova vulnerabilit\u00e0, ribattezzata <strong>Silent Whisper<\/strong>, sta facendo emergere crepe inattese proprio nei sistemi che promettono comunicazioni cifrate e riservate.<\/p>\n<p>WhatsApp a rischio con questo nuovo virus<\/p>\n<p>Il dato che colpisce di pi\u00f9 \u00e8 la portata del <strong>problema<\/strong>. Si parla di circa tre miliardi di utenti potenzialmente esposti a una forma di tracciamento in tempo reale. Non servono <strong>malware<\/strong> complessi o accessi fisici al dispositivo, ma basta un semplice numero di telefono. Da l\u00ec, sfruttando questa <strong>falla<\/strong>, un attaccante pu\u00f2 ricostruire spostamenti, abitudini quotidiane e persino dedurre i ritmi del sonno di una persona. Tutto questo avviene in modo silenzioso, senza notifiche evidenti o avvisi per l\u2019utente.<\/p>\n<p><strong>Silent Whisper<\/strong> colpisce uno degli elementi pi\u00f9 comuni delle app di messaggistica, ovvero le conferme di consegna dei messaggi, tecnicamente chiamate <strong>delivery receipts<\/strong>. Sono quelle risposte automatiche che indicano se un messaggio \u00e8 stato recapitato. Un meccanismo pensato per migliorare l\u2019esperienza utente, per\u00f2 pu\u00f2 essere sfruttato come canale laterale per <strong>raccogliere informazioni<\/strong>. Ed \u00e8 proprio qui che emergono i limiti delle difese attuali di piattaforme come <strong>WhatsApp e Signal<\/strong>.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1448427\" title=\"WhatsApp\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Silent Whisper colpisce WhatsApp \" width=\"1200\" height=\"800\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/WhatsApp-19-12-2025-macitynet-it.jpg\"\/>Silent Whisper colpisce WhatsApp, come difendersi da questo nuovo virus \u2013 macitynet.it<\/p>\n<p>Il <strong>funzionamento dell\u2019attacco<\/strong> \u00e8 sorprendentemente semplice, ed \u00e8 questo che preoccupa di pi\u00f9. I ricercatori hanno dimostrato che \u00e8 possibile inviare messaggi invisibili o particolari interazioni, come reazioni a contenuti che in realt\u00e0 non esistono pi\u00f9 o modifiche gi\u00e0 scadute.<\/p>\n<p>Anche se <strong>l\u2019utente non vede nulla<\/strong>, l\u2019app risponde comunque. Analizzando il tempo che intercorre tra l\u2019invio e la ricezione della conferma, il cosiddetto <strong>RTT o Round Trip Time<\/strong>, si possono ottenere informazioni molto precise.<\/p>\n<p>Da questi <strong>tempi di risposta<\/strong>, infatti, \u00e8 possibile capire se il dispositivo \u00e8 attivo, se lo schermo \u00e8 acceso, se la connessione avviene<strong> tramite Wi-Fi<\/strong> o rete mobile e, incrociando i dati nel tempo, persino ipotizzare quando una persona dorme o \u00e8 sveglia. Senza ombra di dubbio, si tratta di una <strong>forma di sorveglianza sofisticata<\/strong>, che non richiede competenze tecniche avanzate. La prova di concetto \u00e8 gi\u00e0 pubblica e facilmente replicabile, un dettaglio che rende la minaccia ancora pi\u00f9 concreta.<\/p>\n<p>I consigli degli esperti su come difendersi<\/p>\n<p>Ad oggi, per\u00f2, non esiste <strong>una patch ufficiale<\/strong> in grado di risolvere definitivamente il problema. Le aziende coinvolte sono al lavoro, ma nel frattempo gli utenti restano esposti. Questo dimostra come la <strong>crittografia end-to-end<\/strong>, pur essendo fondamentale, non protegga da ogni possibile vettore di attacco. Esistono livelli indiretti, spesso sottovalutati, che possono rivelare molto pi\u00f9 di quanto si immagini.<\/p>\n<p>In attesa di <strong>aggiornamenti risolutivi<\/strong>, \u00e8 fondamentale adottare <strong>alcune precauzioni<\/strong>. Prestare attenzione a un consumo anomalo di batteria o di traffico dati pu\u00f2 aiutare a individuare<strong> comportamenti sospetti<\/strong>. \u00c8 altrettanto importante limitare la diffusione pubblica del proprio numero di telefono, evitando di inserirlo su siti o social poco affidabili. Mantenere sempre aggiornate le <strong>app di messaggistica<\/strong>, per\u00f2, resta il primo passo concreto per ridurre il rischio.<\/p>\n<p><strong>Silent Whisper<\/strong> rappresenta un campanello d\u2019allarme per tutto il settore. La sicurezza digitale non \u00e8 mai definitiva e richiede un equilibrio costante tra funzionalit\u00e0 e protezione. Per gli utenti significa essere pi\u00f9 <strong>consapevoli<\/strong>, mentre per le piattaforme \u00e8 un richiamo a rafforzare ogni singolo dettaglio dei propri <strong>sistemi<\/strong>. Anche quelli che, fino a ieri, sembravano del tutto innocui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una nuova minaccia digitale chiamata Silent Whisper sta mettendo in discussione la sicurezza di WhatsApp e Signal. 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