{"id":281359,"date":"2025-12-29T09:30:17","date_gmt":"2025-12-29T09:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281359\/"},"modified":"2025-12-29T09:30:17","modified_gmt":"2025-12-29T09:30:17","slug":"lelenco-dei-corridori-italiani-ritirati-alla-fine-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281359\/","title":{"rendered":"L&#8217;elenco dei corridori italiani ritirati alla fine del 2025"},"content":{"rendered":"<p>                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/l38473187528_tml1527584372481_362015904981_1766931921725048.webp.webp\" class=\"img-fit-w\"\/><\/p>\n<p>Gianluca Brambilla, Davide Cimolai e Salvatore Puccio \u00a9 Profili Instagram @gianlucabrambilla\/@cimo89\/@pucciosalvatore (via Getty Images)<\/p>\n<p>Gli ultimi giorni dell&#8217;anno sono l&#8217;occasione giusta per celebrare tutti i <strong>corridori <\/strong>che hanno deciso di abbandonare l&#8217;agonismo dopo carriere pi\u00f9 o meno lunghe, pi\u00f9 o meno dense di soddisfazioni. La nostra rassegna si apre con gli italiani che hanno deciso di riporre in cantina o in garage (o in soffitta) le loro biciclette.<\/p>\n<p>I corridori italiani <strong>ritirati<\/strong><strong> <\/strong>alla fine del 2025<\/p>\n<p>Non solo Alessandro De Marchi, Giacomo <strong>Nizzolo <\/strong>ed Elia Viviani, di cui abbiamo ampiamente parlato nei mesi passati: la schiera degli atleti di casa nostra che hanno lasciato il <strong>professionismo <\/strong>\u00e8 piuttosto nutrita.\u00a0<\/p>\n<p>In testa al gruppo c&#8217;\u00e8 Gianluca <strong>Brambilla<\/strong>: il corridore comasco di nascita e vicentino di adozione lascia le corse dopo 16 stagioni in massima serie (le ultime tre con la <strong>Q36.5<\/strong>) e 6 vittorie, met\u00e0 delle quali ottenute nel 2016, quando conquist\u00f2 la tappa di <strong>Arezzo <\/strong>al Giro d&#8217;Italia &#8211; indossando per due giorni le insegne del primato &#8211; e il traguardo di <strong>Sallent de G\u00e1llego-Aram\u00f3n Formiga<\/strong>l alla Vuelta di Spagna. Attaccante di razza, Brambilla ha anche vestito la maglia azzurra ai campionati del mondo di <strong>Innsbruck <\/strong>2018 e di Imola 2020. Nel suo <a href=\"https:\/\/legaciclismoprof.org\/gianluca-brambilla-lascio-il-ciclismo-nella-mia-carriera-vittorie-di-qualita\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">curriculum <\/a>anche la classifica finale del <strong>Tour des Alpes Maritimes<\/strong> 2021, conquistato &#8211; neanche a dirlo &#8211; con una fuga da lontano che gli frutt\u00f2 anche il successo di tappa.\u00a0<\/p>\n<p>Alla sua ruota troviamo un velocista di buon rango: il 36enne friulano Davide <strong>Cimolai <\/strong>chiude una storia d&#8217;amore con il ciclismo lunga pi\u00f9 di un quindicennio, in cui ha macinato 9 vittorie. In cima alla lista ci sono le due tappe vinte al <strong>Giro di Catalogna <\/strong>nel biennio 2016-2017, la tappa di Rasteau alla <strong>Parigi-Nizza<\/strong> 2015 e, nello stesso anno, il <strong>Trofeo Laigueglia<\/strong>. Tuttavia, Cimolai ha vissuto la giornata pi\u00f9 bella della sua carriera ai campionati europei in linea di <strong>Glasgow <\/strong>2018, quando svolse un lavoro esemplare per Matteo <strong>Trentin<\/strong>, che avrebbe poi battuto in volata Mathieu <strong>van der Poel <\/strong>e Wout van Aert.\u00a0<\/p>\n<p>Da un velocista puro a un altro <strong>sprinter <\/strong>che &#8211; con il passare degli anni &#8211; si \u00e8 convertito al gregariato: il toscano Kristian <strong>Sbaragli<\/strong>, 35 anni, ha attraversato per oltre un decennio il mondo del professionismo tra World Tour e <strong>Professional <\/strong>(la Solution Tech-Vini Fantini \u00e8 stata la sua ultima destinazione). Un solo successo in bacheca, ma di assoluto prestigio: la tappa di <strong>Castell\u00f3n <\/strong>alla Vuelta 2015,lasciandosi alle spalle nientemeno che John <strong>Degenkolb<\/strong>, reduce dalla doppietta <strong>Sanremo<\/strong>&#8211;<strong>Roubaix<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli uomini di <strong>fatica<\/strong>: una categoria (dello spirito e del cuore) degnamente rappresentata da Salvatore <strong>Puccio<\/strong>. Il corridore siciliano &#8211; 36 anni compiuti a settembre &#8211; ha legato tutta la sua carriera (15 stagioni in tutto) a una sola squadra, il <strong>Team Sky<\/strong>\/<strong>INEOS Grenadiers<\/strong>. Soddisfazioni in proprio poche &#8211; ad eccezione di una maglia rosa indossata dopo la cronosquadre di <strong>Ischia <\/strong>al Giro 2013 &#8211; ma un lavoro preziosissimo per i suoi capitani soprattutto nelle grandi corse a tappe: 3 Giri vinti con Christopher <strong>Froome <\/strong>(2018), Tao Geogheghan Hart (2020) ed Egan <strong>Bernal <\/strong>(2021) e la Vuelta 2017 in squadra con Froome. Una vera <strong>bandiera<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Chiudono anche Petilli e Baldaccini<\/p>\n<p>Un altro corridore di lungo corso \u00e8 il comasco Simone <strong>Petilli<\/strong>: un decennio in massima serie (senza vittorie) con le maglie di Lampre, <strong>UAE Emirates<\/strong> e Wanty Gobert\/Intermarch\u00e9 prima di lasciare il gruppo e iniziare una nuova vita da <strong>preparatore<\/strong>. \u00abNon sono stato un <strong>campione<\/strong>, ma ne ho conosciuti davvero tanti e da ognuno ho appreso qualcosa\u00bb, il saluto misurato del 32enne lombardo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/l38473187528_tml1527584372481_173037343957_1766931735245856.png\" alt=\"simone-petilli\"  \/>Simone Petilli, professionista per 10 stagioni \u00a9 Profilo Instagram @simopetilli via Photo News<\/p>\n<p>A dispetto dell&#8217;et\u00e0 tutt&#8217;altro che avanzata, infine, il 27enne bergamasco Davide <strong>Baldaccini <\/strong>&#8211; che ha corso per tre anni con la <strong>Corratec<\/strong>\/<strong>Solution Tech<\/strong> &#8211; ha deciso di imboccare una nuova strada. Nel suo curriculum spicca un successo parziale al <strong>Tour of Qinghai Lake<\/strong> 2023.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gianluca Brambilla, Davide Cimolai e Salvatore Puccio \u00a9 Profili Instagram @gianlucabrambilla\/@cimo89\/@pucciosalvatore (via Getty Images) Gli ultimi giorni dell&#8217;anno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":281360,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-281359","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115802159451757250","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/281360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}