{"id":281377,"date":"2025-12-29T09:42:09","date_gmt":"2025-12-29T09:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281377\/"},"modified":"2025-12-29T09:42:09","modified_gmt":"2025-12-29T09:42:09","slug":"diabete-di-tipo-5-nuova-forma-riconosciuta-ufficialmente-ora-cambieranno-le-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281377\/","title":{"rendered":"Diabete di tipo 5, nuova forma riconosciuta ufficialmente: ora cambieranno le cure"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2025 la International Diabetes Federation ha annunciato un cambiamento rilevante nella classificazione del diabete: il riconoscimento ufficiale di una nuova forma della malattia, chiamata <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/diabete\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diabete<\/a> di tipo 5. La decisione arriva dopo anni di discussioni e studi e segna un passo importante nella comprensione di come il diabete possa svilupparsi anche in assenza dei fattori tradizionalmente associati alla malattia, come l\u2019obesit\u00e0 o i meccanismi autoimmuni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/idf.org\/about-diabetes\/types-of-diabetes\/type-5-diabetes\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Questa nuova categoria<\/a> riguarda soprattutto le popolazioni colpite da malnutrizione cronica, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, e potrebbe cambiare in modo significativo il modo in cui milioni di persone vengono diagnosticate e curate.<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 il diabete di tipo 5 <\/p>\n<p>Il diabete di tipo 5 \u00e8 una forma di diabete legata alla carenza nutrizionale prolungata, spesso iniziata durante l\u2019infanzia o l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/adolescenza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">adolescenza<\/a>. <strong>A differenza del diabete di tipo 1, non \u00e8 causato da una reazione autoimmune<\/strong>, e a differenza del tipo 2 non \u00e8 legato alla resistenza all\u2019insulina dovuta al sovrappeso o allo stile di vita.<br \/>Il problema principale risiede in uno sviluppo incompleto del pancreas, che non riesce a produrre quantit\u00e0 sufficienti di insulina per mantenere normali i livelli di zucchero nel sangue.<\/p>\n<p> Perch\u00e9 il riconoscimento \u00e8 cos\u00ec importante <\/p>\n<p>Per decenni questa forma di diabete \u00e8 rimasta in una zona grigia della medicina, spesso confusa con altre tipologie. <a href=\"https:\/\/www.sciencealert.com\/a-distinct-new-type-of-diabetes-is-officially-recognized?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Il riconoscimento ufficiale<\/a> consente ora di:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>distinguere<\/strong> meglio i pazienti e ridurre le diagnosi errate;<\/li>\n<li><strong>evitare<\/strong> terapie non adatte, pensate per forme di diabete con meccanismi diversi;<\/li>\n<li><strong>dare<\/strong> visibilit\u00e0 a una condizione che colpisce soprattutto le popolazioni pi\u00f9 vulnerabili.<\/li>\n<li><strong>Si<\/strong> tratta di un passaggio fondamentale anche per orientare le politiche sanitarie e la ricerca scientifica.<\/li>\n<li><strong>Le<\/strong> caratteristiche cliniche distintive<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il profilo metabolico del diabete di tipo 5 \u00e8 diverso da quello delle altre forme conosciute. Le persone colpite presentano una produzione di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/insulina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">insulina<\/a> molto bassa, ma rimangono generalmente sensibili all\u2019insulina, a differenza di quanto avviene nel diabete di tipo 2.<br \/>Inoltre, non sono presenti i marcatori tipici delle malattie autoimmuni. Spesso i pazienti sono magri o sottopeso e hanno una storia di malnutrizione significativa.<\/p>\n<p>Chi colpisce e quanto \u00e8 diffuso <\/p>\n<p>Il diabete di tipo 5 \u00e8 pi\u00f9 frequente in aree del mondo dove l\u2019insicurezza alimentare \u00e8 elevata, come alcune regioni dell\u2019Africa e dell\u2019Asia. Si stima che decine di milioni di persone possano esserne affette, molte delle quali non hanno mai ricevuto una diagnosi corretta. Colpisce spesso giovani adulti, ma le sue origini possono risalire a carenze nutrizionali avvenute molti anni prima.<\/p>\n<p><strong>Forme di diabete legate alla malnutrizione<\/strong> erano gi\u00e0 state osservate e descritte nel secolo scorso, ma per lungo tempo sono state escluse dalle classificazioni ufficiali per mancanza di prove sufficienti. Solo negli ultimi anni, grazie a nuovi studi e a una maggiore attenzione ai determinanti sociali della salute, \u00e8 stato possibile raccogliere dati solidi a supporto dell\u2019esistenza di questa forma distinta.<\/p>\n<p>Cosa cambia per diagnosi e terapie <\/p>\n<p>Il riconoscimento del diabete di tipo 5 apre la strada a nuove linee guida cliniche e a trattamenti pi\u00f9 mirati. Allo stesso tempo, rafforza l\u2019idea che la prevenzione del diabete non passi solo dallo stile di vita in et\u00e0 adulta, ma anche dalla nutrizione adeguata durante la crescita. In prospettiva, questa nuova classificazione potrebbe migliorare l\u2019assistenza sanitaria per milioni di persone finora rimaste invisibili nei sistemi di cura.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2025 la International Diabetes Federation ha annunciato un cambiamento rilevante nella classificazione del diabete: il riconoscimento ufficiale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":281378,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[9548,165795,239,1537,90,89,240,243,11],"class_list":{"0":"post-281377","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-diabete","9":"tag-diabete-tipo-5","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-ultima-ora","16":"tag-ultime-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115802206600894437","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/281378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}