{"id":281418,"date":"2025-12-29T10:12:09","date_gmt":"2025-12-29T10:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281418\/"},"modified":"2025-12-29T10:12:09","modified_gmt":"2025-12-29T10:12:09","slug":"euro-7-niente-piu-modifiche-con-il-vigile-elettronico-come-funziona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281418\/","title":{"rendered":"Euro 7, niente pi\u00f9 modifiche con il Vigile Elettronico: come funziona"},"content":{"rendered":"<p>Il 2026 \u00e8 l\u2019anno dell\u2019<strong>Euro 7<\/strong>, il nuovo standard che a partire dal 29 novembre segna un cambio di passo per l\u2019automobile, che per la prima volta guarda pi\u00f9 in l\u00e0 dei gas di scarico, ma punta a introdurre un <strong>sistema di controllo continuo<\/strong> che, di fatto, muta il rapporto con le regole del gioco. Se finora il rispetto delle normative ambientali veniva verificato in momenti specifici \u2013 omologazione, revisioni, controlli su strada \u2013 con l\u2019Euro 7 il controllo diventa permanente. Ed \u00e8 proprio qui che entra in scena quello che \u00e8 stato ribattezzato il <strong>Vigile Elettronico<\/strong>.\n<\/p>\n<p>Come funziona il Vigile Elettronico<\/p>\n<p>Il <strong>monitoraggio<\/strong> di ci\u00f2 che accade all\u2019interno della vettura \u00e8 assegnato all\u2019<strong>OBM<\/strong>, acronimo di On-Board Monitoring. Il sistema \u00e8 installato a bordo del veicolo con il compito di controllare in tempo reale i limiti di emissioni, in modo continuativo.<\/p>\n<p>In pratica, il sistema analizza il comportamento del motore e dei dispositivi di trattamento dei gas di scarico, verificando che tutto rientri nei <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/limiti-emissioni-2025-commissione-europea\/264683\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">parametri stabiliti dalla legge<\/a>. Se qualcosa non va \u2013 usura, malfunzionamento o <strong>modifiche non omologate<\/strong> \u2013 il sistema \u00e8 in grado di rilevarlo. Proprio questo \u00e8 il punto pi\u00f9 delicato e che ha\u00a0 acceso le polemiche: l\u2019OBM non si limita a informare il guidatore che l\u2019auto non rispetta pi\u00f9 gli standard, ma potrebbe anche rendere disponibili questi dati alle autorit\u00e0 competenti. Un\u2019ipotesi che apre interrogativi sul fronte della <strong>privacy<\/strong>, ma che rappresenta anche un duro colpo per il mondo delle elaborazioni aftermarket, soprattutto quelle elettroniche. Interventi su centraline, sistemi di scarico o <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/info-utili\/spia-antiparticolato-accesa-cosa-fare\/309969\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">filtri antiparticolato<\/a> diventano molto pi\u00f9 difficili da nascondere.\u00a0<\/p>\n<p>Non solo tubo di scappamento<\/p>\n<p>L\u2019Euro 7 introduce un\u2019altra novit\u00e0 destinata a far discutere: per la prima volta l\u2019attenzione non \u00e8 rivolta solo ai gas di scarico. L\u2019Europa ha deciso di affrontare un problema rimasto a lungo in secondo piano, quello delle <strong>emissioni generate dall\u2019attrito<\/strong>. Freni e pneumatici sono responsabili di una quantit\u00e0 significativa di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/inquinamento-freni-studio\/268397\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">polveri sottili<\/a>, soprattutto nelle aree urbane. Con l\u2019Euro 7, queste emissioni entrano ufficialmente nel mirino del legislatore. Le case automobilistiche saranno chiamate a ripensare materiali, mescole e sistemi frenanti per ridurre l\u2019impatto ambientale anche sotto questo aspetto.<\/p>\n<p>\u00c8 una svolta che coinvolge tutte le alimentazioni, comprese le auto elettriche. Anzi, proprio queste ultime, pi\u00f9 pesanti a causa delle batterie, rischiano di essere particolarmente interessate dal tema delle <strong>polveri da freni e gomme<\/strong>.<\/p>\n<p>Garanzie contro l\u2019obsolescenza programmata<\/p>\n<p>Un altro pilastro della normativa Euro 7 riguarda la durata nel tempo delle prestazioni ambientali e delle <strong>componenti dell\u2019auto<\/strong>. Finora, il rispetto dei limiti era garantito per un periodo relativamente limitato. Con il nuovo standard, le regole cambiano in modo netto. Le auto dovranno mantenere la conformit\u00e0 alle emissioni per almeno <strong>10 anni o 200.000 chilometri<\/strong>. Un raddoppio rispetto all\u2019Euro 6, che obbliga i costruttori a progettare sistemi pi\u00f9 robusti e salvaguardia l\u2019utente finale da costose riparazioni premature. Per i veicoli pesanti, l\u2019asticella sale ancora di pi\u00f9, arrivando fino a 875.000 chilometri.<\/p>\n<p>Il messaggio \u00e8 chiaro: basta componenti che funzionano perfettamente solo nei primi anni di vita del veicolo. L\u2019Euro 7 spinge verso una mobilit\u00e0 pi\u00f9 longeva, in cui manutenzione e qualit\u00e0 costruttiva tornano centrali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 2026 \u00e8 l\u2019anno dell\u2019Euro 7, il nuovo standard che a partire dal 29 novembre segna un cambio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":281419,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,28297,1537,90,89,15],"class_list":{"0":"post-281418","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-emissioni","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115802324625989466","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281418\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/281419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}