{"id":281425,"date":"2025-12-29T10:20:08","date_gmt":"2025-12-29T10:20:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281425\/"},"modified":"2025-12-29T10:20:08","modified_gmt":"2025-12-29T10:20:08","slug":"vi-racconto-tiger-woods-e-il-giorno-in-cui-lho-battuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281425\/","title":{"rendered":"Vi racconto Tiger Woods e il giorno in cui l&#8217;ho battuto"},"content":{"rendered":"<p>Tiger Woods domani compie cinquant&#8217;anni. E per raccontare il pi\u00f9 grande golfista di tutti i tempi, chi meglio dell&#8217;unico italiano e primo europeo ad averlo battuto: Costantino Rocca. Bergamasco, sessantanovenne, Rocca \u00e8 una delle figure pi\u00f9 influenti del nostro golf ed \u00e8 stato il primo azzurro a far parte della Ryder Cup. Ha condiviso molti momenti con il campione americano, oltre a sconfiggerlo nella storica sfida di Ryder a Valderrama, nel 1997. Oggi supervisore della Federgolf, ci racconta il suo incontro con Woods e cosa lo rende il &#8220;pi\u00f9 grande di sempre&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Rocca, quando ha incontrato Tiger Woods l&#8217;ultima volta?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Nel 2010, durante la Ryder Cup in Galles. Si ferm\u00f2, scese dal cart e mi salut\u00f2. Questo gesto mi \u00e8 rimasto nel cuore&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Lo considera il pi\u00f9 grande di tutti?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Assolutamente s\u00ec. Non solo per i suoi successi, ma per come colpisce la palla. Quando l&#8217;ho visto per la prima volta a met\u00e0 anni &#8217;90, aveva una potenza incredibile e un gioco corto straordinario. A quel tempo gli dissi che, se avesse imparato a controllare la sua potenza, sarebbe diventato imbattibile&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le ha mai chiesto consigli durante i giri insieme?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;No, non l&#8217;ha mai fatto anche se io avevo 40 anni e lui 21. Era molto intelligente e osservava. Ricordo che durante un British Open giocammo insieme nel giro di prova e cambi\u00f2 approccio: pass\u00f2 dal driver al ferro 4, e da l\u00ec impar\u00f2 come doveva giocare&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Era gi\u00e0 una superstar all&#8217;epoca?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Nel 1997 aveva gi\u00e0 vinto tre US Amateur, quindi s\u00ec, era molto seguito. Il fatto che fosse un atleta di colore attirava l&#8217;attenzione, ma soprattutto era un fenomeno sul campo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nel 1997, alla fine del terzo giro del Masters di Augusta, lei era secondo dietro Tiger.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Giocammo insieme nell&#8217;ultimo giro. Quella domenica Tiger, a 21 anni, divenne il pi\u00f9 giovane vincitore nella storia del Masters e indoss\u00f2 la giacca verde&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Com&#8217;era gestire la pressione al Masters?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Tiger non si lasciava distrarre, faceva il suo gioco e gli altri lo rispettavano ancora di pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Sempre nel &#8217;97, lei sfid\u00f2 Tiger in Ryder Cup e lo batt\u00e9. \u00c8 stata la sua vittoria pi\u00f9 bella?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Forse s\u00ec. Contro Tiger cercai di fare il mio gioco. Lui tirava pi\u00f9 lontano, ma io avevo un vantaggio: tiravo sempre il secondo colpo per primo, mettendolo sotto pressione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>In che cosa faceva la differenza Woods?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non aveva punti deboli. Col tempo ha imparato a calibrare la sua potenza e a controllare la distanza dei suoi colpi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La carriera di Woods \u00e8 stata segnata da gravi infortuni.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ha dato sempre il massimo. Nel 2019 trionf\u00f2 al Masters dopo 2 anni di stop e quattro operazioni alla schiena. Solo pochi mesi prima molti lo avevano dato per finito&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Woods ha vinto 15 Major. Raggiunger\u00e0 Jack Nicklaus con i suoi 18 Major?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Se riesce a rimettersi in forma, potrebbe vincere ancora qualche Major, ma non credo torner\u00e0 ai livelli di quando aveva 30 anni. A 50 anni, le sensazioni cambiano. Forse pu\u00f2 arrivarci con i tornei Senior&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Tiger il predestinato ha fatto parlare di s\u00e9 anche per una tossicodipendenza legata ai farmaci e le numerose relazioni extraconiugali.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Quando sei numero uno in America, e Tiger lo \u00e8 stato per circa dieci anni, non puoi andare in giro liberamente. Era difficile per lui vivere la sua vita. Ma in campo, pur sotto gli occhi di tutti, si fermava sempre a firmare gli autografi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Oggi Tiger allena il figlio Charlie, che sembra promettere bene.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p> Come si gestisce la pressione su un giovane che cresce all&#8217;ombra di un gigante come Tiger?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 facile per un ragazzo di 16 anni sopportare quella pressione. Pochi figli di grandi campioni riescono. Il figlio di Tiger deve concentrarsi sul suo gioco, senza cercare di emulare il padre&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tiger Woods domani compie cinquant&#8217;anni. E per raccontare il pi\u00f9 grande golfista di tutti i tempi, chi meglio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":281426,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1475],"tags":[5163,1933,1977,1537,90,89,245,244,99400],"class_list":{"0":"post-281425","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-golf","8":"tag-compleanno","9":"tag-golf","10":"tag-golf-sport","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-tiger-woods"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115802356058802097","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/281426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}