{"id":281533,"date":"2025-12-29T11:36:12","date_gmt":"2025-12-29T11:36:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281533\/"},"modified":"2025-12-29T11:36:12","modified_gmt":"2025-12-29T11:36:12","slug":"carriere-separate-in-realta-un-assist-al-correntismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/281533\/","title":{"rendered":"Carriere separate, in realt\u00e0 un assist al correntismo"},"content":{"rendered":"<p>Tra gli obiettivi che la destra intende perseguire con la riforma costituzionale della magistratura vi \u00e8 il contrasto alle correnti dei magistrati. Le \u00abcamarille\u00bb, come ha avuto il garbo di definirle l\u2019ex presidente della Corte costituzionale Augusto Barbera; le associazioni delle toghe, per esprimersi correttamente.<\/p>\n<p>A questo servirebbe il ricorso allo strumento del sorteggio per la formazione del Consiglio superiore della magistratura giudicante e del Consiglio superiore della magistratura requirente: a impedire che, tramite il voto, i magistrati possano comporre, all\u2019interno di tali organi, \u00abdelegazioni\u00bb riconducibili all\u2019una o all\u2019altra associazione.<\/p>\n<p>Lo schemino ricorrente nel dibattito pubblico ascrive le toghe di sinistra a Magistratura democratica e Area, quelle di centro a Unit\u00e0 per la Costituzione, quelle di destra a Magistratura indipendente.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 una banalizzazione: forse utile per un orientamento basilare, ma certamente inidonea a comprendere tutte le implicazioni di una realt\u00e0 legata alla definizione del ruolo del giudice nell\u2019ordinamento costituzionale.<\/p>\n<p>I magistrati sono soggetti \u00absolo alla legge\u00bb, dice l\u2019articolo 101 secondo comma della Costituzione, a tutela dell\u2019indipendenza del potere giudiziario da qualsiasi altro potere. Significa che i giudici non sono avulsi dal circuito democratico, essendo tenuti a decidere i casi loro sottoposti applicando le leggi approvate dal parlamento democraticamente eletto. Con la precisazione che il popolo \u00e8 tenuto a esercitare la propria sovranit\u00e0 \u00abnelle forme e nei limiti della Costituzione\u00bb: forme e limiti di cui i giudici sono, assieme alla Corte costituzionale, i custodi.<\/p>\n<p>Applicare la legge implica, peraltro, sempre lo svolgimento di un\u2019attivit\u00e0 interpretativa. Le parole, ci dice la linguistica, sono significanti, e cio\u00e8 segni, a cui deve essere attribuito un significato: operazione che si complica quando a richiedere attribuzioni di significato sono insiemi di parole concatenati in frasi, commi, articoli, leggi, codici. Pur sempre necessarie, le scelte interpretative non sono tuttavia mai del tutto libere. Collocandosi nel contesto di un ordinamento giuridico \u2013 che, come tale, deve essere, appunto, ordinato \u2013 alcune interpretazioni sono da escludersi: soprattutto, lo sono quelle che contraddicono la Costituzione. Anche al netto di tale scrematura, le opzioni interpretative rimangono in molti casi plurali, e una scelta va compiuta.<\/p>\n<p>Altre questioni, di carattere forse pi\u00f9 pratico, ma comunque di rilievo, investono il modo di intendere l\u2019organizzazione degli uffici giudiziari, i criteri di assegnazione dei fascicoli, il rapporto tra il procuratore capo e i suoi sostituti, la definizione delle priorit\u00e0 nell\u2019esercizio dell\u2019azione penale, le modalit\u00e0 di impiego e distribuzione delle risorse, la gestione dei rapporti con la stampa, l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare al dibattito pubblico, la collocazione fuori ruolo dei magistrati e l\u2019eventuale rapporto di collaborazione con gli uffici governativi. Questioni in passato oggetto di aperto confronto, anche conflittuale, tra i magistrati, perch\u00e9 gestibili diversamente a seconda della cultura politica di appartenenza. Oggi si preferisce ignorarle o ridurle a questioni tecniche, mentre su di esse si concentrano ambizioni e si consumano persino scandali, come quello dell\u2019hotel Champagne. Il punto \u00e8 che ciascuna delle questioni evocate cela una potenziale risorsa di potere, inevitabilmente destinata a prendere il sopravvento se non le si legge, con aperta assunzione di responsabilit\u00e0, attraverso la lente della politica della giustizia: cosa che solo le associazioni possono fare.<\/p>\n<p>\u00c8 qui che entrano in gioco i diversi modi possibili d\u2019intendere il ruolo del magistrato. Si pensi, ancora, ai diritti costituzionali: devono essere interpretati in senso restrittivo o estensivo? Chi intende i diritti civili in senso restrittivo dir\u00e0 che tutto ci\u00f2 che non \u00e8 permesso \u00e8 vietato; chi li intende in senso estensivo dir\u00e0, al contrario, che tutto ci\u00f2 che non \u00e8 vietato \u00e8 permesso. Quanto ai diritti sociali, chi li intende in senso restrittivo operer\u00e0 per il contenimento del ruolo dello Stato, mentre chi li intende in senso espansivo operer\u00e0, al contrario, per l\u2019ampliamento dell\u2019intervento pubblico.<\/p>\n<p>La scelta dell\u2019uno o dell\u2019altro orientamento rimanda a concezioni a opzioni di cultura politica di fondo. \u00c8 a questo che le associazioni dei magistrati dovrebbero essere orientate: al confronto tra i diversi modi possibili di rendere giustizia. Si spiega anche cos\u00ec l\u2019obbligo di motivazione delle sentenze (articolo 111, comma 6 della Costituzione), dal momento che, palesando l\u2019attivit\u00e0 interpretativa svolta, la motivazione consente di discuterne criticamente.<\/p>\n<p>Il problema nasce nel momento in cui, smarrito l\u2019afflato culturale originario, le associazioni si sono tramutate in soggetti orientati alla realizzazione d\u2019interessi non pi\u00f9 ideali, bens\u00ec materiali. \u00c8 l\u2019indebolimento della cultura politica della magistratura ad aver trasformato l\u2019associazionismo in strumento di gestione del potere. Esattamente com\u2019\u00e8 accaduto ai partiti politici, che, franato il terreno ideologico su cui operavano, si sono trasformati in meri cartelli elettorali rivolti alla conquista di risorse di potere.<\/p>\n<p>\u00c8 per questo che ulteriormente indebolire il ruolo delle associazioni, lungi dal risolvere il problema del correntismo, non potr\u00e0 che aggravarlo: per quale motivo, infatti, chi sar\u00e0 baciato dalla fortuna del sorteggio, accedendo al Csm a titolo personale, dovrebbe resistere alla tentazione di trarne il massimo vantaggio personale?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra gli obiettivi che la destra intende perseguire con la riforma costituzionale della magistratura vi \u00e8 il contrasto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":281534,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-281533","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115802654999042813","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/281534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}