{"id":28165,"date":"2025-08-04T17:06:11","date_gmt":"2025-08-04T17:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28165\/"},"modified":"2025-08-04T17:06:11","modified_gmt":"2025-08-04T17:06:11","slug":"medici-con-titoli-non-riconosciuti-in-veneto-smi-scelta-inaccettabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28165\/","title":{"rendered":"Medici con titoli non riconosciuti in Veneto, Smi: scelta inaccettabile"},"content":{"rendered":"<p>Il Sindacato Medici Italiani (Smi) prende posizione contro il provvedimento temporaneo della Giunta della Regione Veneto che consente l\u2019assunzione di medici specialisti con titoli conseguiti all\u2019estero e non ancora riconosciuti in Italia. Secondo quanto denuncia lo Smi Veneto, si tratta di una scelta che \u201csvilisce e discrimina\u201d l\u2019impegno formativo richiesto ai medici italiani, mettendo a rischio la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e la sicurezza dei cittadini. La misura arriva dopo oltre un anno e mezzo di stallo nei tavoli di confronto tra Regione e sindacati sul rinnovo dell\u2019Accordo integrativo regionale, appena riaperti ma ancora ben lontani dal colmare il divario accumulato.&#13;\n<\/p>\n<p>\u201cLa Regione Veneto pare non aver nessun interesse a verificare la qualit\u00e0 di ci\u00f2 che offre ai suoi cittadini\u201d, si legge nella lettera aperta inviata al direttore da Lora Liliana, Segretario Regionale SMI Veneto e Vice Segretario Vicario Nazionale, firmata insieme a Fabiola Fini, Vice Segretario Nazionale SMI, e Alberto Pozzi, Presidente SMI Veneto.&#13;\n<\/p>\n<p>Lo Smi accusa l\u2019amministrazione regionale di non aver saputo programmare n\u00e9 sostituire i pensionamenti negli ospedali, imponendo ai medici in servizio turni insostenibili e condizioni di lavoro scoraggianti, in assenza di adeguamenti retributivi. Una gestione che, secondo il sindacato, ha spinto molti specialisti verso il settore privato o verso forme di lavoro \u201ca gettone\u201d, il cui costo \u2013 sottolineano \u2013 dovrebbe essere confrontato con quello dei dipendenti.&#13;\n<\/p>\n<p>Secondo stime IRES relative al 2023, in Veneto mancano circa 1.300 medici ospedalieri. Nello stesso anno, 807 medici hanno lasciato il servizio pubblico: una quota rilevante lo ha fatto prima dei cinquant\u2019anni, per dimissioni definite \u201cinaspettate\u201d. Tra le cause principali, secondo lo SMI: eccessiva burocratizzazione, stress e burnout, trattamenti economici inadeguati, difficolt\u00e0 nel conciliare lavoro e vita privata, esposizione a violenze fisiche e verbali, e contenziosi legali crescenti.&#13;\n<\/p>\n<p>Il sindacato chiede una svolta immediata: \u201cBisogna mettere fine a una politica avara con i medici e i dirigenti sanitari che operano nel Servizio sanitario nazionale\u201d. Le criticit\u00e0 pi\u00f9 evidenti, denunciate da anni, riguardano la riduzione dei posti letto, la carenza di personale, l\u2019allungamento delle liste d\u2019attesa e il sovraffollamento dei Pronto Soccorso.&#13;\n<\/p>\n<p>Lo SMI chiede con forza una riforma complessiva: nuovi modelli organizzativi, valorizzazione delle carriere, adeguamento delle retribuzioni, completamento della Legge 24\/2017 sulla responsabilit\u00e0 professionale, riconoscimento dello \u201cscudo penale\u201d per i sanitari e abolizione dei tetti di spesa in sanit\u00e0.&#13;\n<\/p>\n<p>Senza un deciso cambio di rotta, avvertono i firmatari, il collasso del servizio sanitario pubblico sar\u00e0 inevitabile.&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Sindacato Medici Italiani (Smi) prende posizione contro il provvedimento temporaneo della Giunta della Regione Veneto che consente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28166,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-28165","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28165"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28165\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}