{"id":282087,"date":"2025-12-29T19:14:15","date_gmt":"2025-12-29T19:14:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282087\/"},"modified":"2025-12-29T19:14:15","modified_gmt":"2025-12-29T19:14:15","slug":"mangia-troppe-lenticchie-e-si-lacera-lesofago-il-medico-lo-salva-stava-morendo-per-operarlo-ho-corso-in-auto-per-200-chilometri-scortato-dalla-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282087\/","title":{"rendered":"Mangia troppe lenticchie e si lacera l&#8217;esofago, il medico lo salva: \u00abStava morendo. Per operarlo ho corso in auto per 200 chilometri scortato dalla polizia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Michela Nicolussi Moro<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La corsa contro il tempo del dottor Alberto Brolese: era a Rovigo per le feste e il paziente si trovava a Trento. \u00abIn autostrada c&#8217;era coda ma ho superato tutti sulla corsia di emergenza. Ora il paziente sta meglio\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Entrer\u00e0 nella letteratura scientifica l\u2019intervento d\u2019urgenza eseguito a Santo Stefano all\u2019ospedale Santa Chiara di Trento dal dottor Alberto Brolese, che dirige la Chirurgia generale 2 e il Dipartimento chirurgico. Nato a Piove di Sacco, cresciuto ad Adria e poi, professionalmente, nell\u2019Azienda ospedaliera di Padova, Brolese ha salvato la vita a un uomo di 77 anni che a Natale aveva mangiato<a href=\"https:\/\/corrieredeltrentino.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_dicembre_29\/basano-soffoca-e-muore-mangiando-un-boccone-in-pizzeria-a-trento-un-uomo-e-in-rianimazione-per-le-troppe-lenticchie-8998212f-02f7-486f-b1c1-342afcbb6xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> troppe lenticchie<\/a>, procurandosi una lesione all\u2019esofago.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dottore ma che \u00e8 successo esattamente?<\/b><br \/>\u00abSi tratta di un caso raro, classificato come sindrome di Boerhaave, una lacerazione spontanea e completa dell\u2019esofago. Si verifica di solito dopo uno sforzo intenso, come il vomito forzato, che provoca la fuoriuscita nel torace dei contenuti gastrici e dell\u2019esofago. Pu\u00f2 essere letale e succede agli anziani, che hanno tessuti pi\u00f9 rigidi. Il paziente aveva mangiato troppo, \u00e8 intervenuto lo stimolo del vomito ma il cibo in eccesso, cio\u00e8 le lenticchie, non \u00e8 uscito dalla bocca bens\u00ec \u00e8 finito nel torace, quindi andava operato subito\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei era in vacanza per\u00f2.<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, ero ad Adria, in famiglia. Nei giorni di festa lavorano specializzandi e strutturati reperibili ma il collega che sarebbe dovuto entrare in sala operatoria \u00e8 ancora giovane, non ha l\u2019esperienza necessaria per affrontare un caso cos\u00ec complesso. La sindrome di Boerhaave ha una mortalit\u00e0 dell\u201980%. E cos\u00ec quando mi hanno avvertito sono partito subito\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si \u00e8 messo in macchina a Santo Stefano?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, da solo e a mezzogiorno. Ho preso la Transpolesana ed \u00e8 andato tutto bene ma quando sono entrato sull\u2019A22 per il Brennero ho trovato una coda di 20 chilometri. Avevo 200 chilometri da percorrere e un paziente in fin di vita, cos\u00ec ho messo fuori dal finestrino il fazzoletto bianco e azionato le frecce e sono passato sulla corsia d\u2019emergenza. Agli automobilisti che mi suonavano perch\u00e9 pensavano facessi il furbo mostravo il tesserino di medico dal finestrino, finch\u00e9 una pattuglia della polizia stradale in osservazione in un\u2019area di sosta mi ha intercettato, seguito e fermato. Ho spiegato tutto agli agenti, che quel punto mi hanno scortato a gran velocit\u00e0 fino a Trento\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 entrato subito in sala operatoria?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, l\u2019intervento \u00e8 durato quattro ore, ho dovuto scegliere in fretta cosa fare e ho optato per la sutura dell\u2019esofago. Ora il paziente \u00e8 in miglioramento\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Visti anche i carichi di lavoro degli ospedalieri nel servizio pubblico, mollare le poche ferie per tornare al lavoro non \u00e8 proprio cosa da poco.<\/b><br \/>\u00abSe scegli di fare il medico devi anteporre al resto lo spirito di servizio e il senso del dovere, da te dipendono molte vite. \u00c8 un esempio che ho voluto dare ai giovani e comunque per anni ho fatto parte dell\u2019\u00e9quipe dei trapianti in Azienda ospedaliera a Padova e i sacrifici li conosco bene. In quel settore si lavora sempre, giorno e notte, festivi e non\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il suo nome \u00e8 famoso, \u00e8 legato a quello del professor Davide D\u2019amico, che il 22 ottobre 1997 esegu\u00ec a Padova il primo trapianto di fegato da donatore vivente in Italia.<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, il professor D\u2019Amico mi mand\u00f2 a studiarlo a Kyoto, in Giappone, patria di quel tipo di trapianto, allora effettuato dal professor Koichi Tanaka. Vi rimasi due mesi, appresi la tecnica e quel 22 ottobre di 28 anni fa fui il primo chirurgo italiano, in collaborazione con Tanaka, a eseguire il prelievo parziale di fegato, organo che ha la capacit\u00e0 di rigenerarsi, da un donatore vivente. Avevo 36 anni. Un ferroviere croato don\u00f2 parte del suo fegato al figlio malato di tumore, salvandolo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una grande esperienza professionale e di vita?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. L\u2019insegnamento \u00e8 quello che ora cerco di trasmettere ai giovani colleghi: l\u2019obiettivo \u00e8 la guarigione del paziente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tornando agli eccessi alimentari e alcolici tipici di questo periodo, quali sono i pericoli connessi, oltre al soffocamento indotto dal boccone di traverso?<\/b><br \/>\u00abSi rischiano epatiti acute su base alcolica, per esempio legate agli eccessi di Capodanno, e poi coliche biliari, pancreatiti acute, nei casi pi\u00f9 gravi anche letali, perforazione esofagea con esito quasi sempre nefasto, perforazioni gastriche o duodenali con peritoniti severe, diverticoliti acute. Insomma, bisogna mangiare con moderazione, masticare bene, ingerire bocconi piccoli, evitare alimenti troppo caldi o piccanti, che possono causare edema alle prime vie respiratorie. E bere molta acqua\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredeltrentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_trento\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Trento<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=60&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_trento\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Trentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-29T16:43:35+01:00\">29 dicembre 2025 ( modifica il 29 dicembre 2025 | 16:43)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Michela Nicolussi Moro La corsa contro il tempo del dottor Alberto Brolese: era a Rovigo per le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282088,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[134561,11410,1493,166155,4008,4072,37433,127684,166156,166154,2225,28025,12722,166157,14,93,94,140311,166158,24427,166159,166160,1907,12010,450,7091,166153,4876,18896,34537,1598,327,1537,90,89,5708,32431,452,9476,7,15,58707,13610,127686,893,9839,6224,531,22572,18,58709,61644,12137,166161,669,2434,7548,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-282087","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-acute","9":"tag-adria","10":"tag-alberto","11":"tag-alberto-brolese","12":"tag-amico","13":"tag-azienda","14":"tag-azienda-ospedaliera","15":"tag-azienda-ospedaliera-padova","16":"tag-boerhaave","17":"tag-brolese","18":"tag-chilometri","19":"tag-coda","20":"tag-corsia","21":"tag-corsia-emergenza","22":"tag-cronaca","23":"tag-cronaca-italiana","24":"tag-cronacaitaliana","25":"tag-donatore","26":"tag-donatore-vivente","27":"tag-dottor","28":"tag-dottor-alberto","29":"tag-dottor-alberto-brolese","30":"tag-dovuto","31":"tag-eccessi","32":"tag-emergenza","33":"tag-entrato","34":"tag-esofago","35":"tag-esperienza","36":"tag-fegato","37":"tag-finestrino","38":"tag-giovani","39":"tag-intervento","40":"tag-it","41":"tag-italia","42":"tag-italy","43":"tag-lenticchie","44":"tag-mangiato","45":"tag-medico","46":"tag-messo","47":"tag-news","48":"tag-notizie","49":"tag-operatoria","50":"tag-ospedaliera","51":"tag-ospedaliera-padova","52":"tag-ottobre","53":"tag-padova","54":"tag-paziente","55":"tag-polizia","56":"tag-professor","57":"tag-sala","58":"tag-sala-operatoria","59":"tag-santo","60":"tag-santo-stefano","61":"tag-scortato","62":"tag-servizio","63":"tag-si","64":"tag-trento","65":"tag-ultime-notizie","66":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","67":"tag-ultime-notizie-italia","68":"tag-ultimenotizie","69":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","70":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}